E' online PiratPartiet, tutto da scaricare

Parte il mensile del Partito Pirata italiano dedicato ai diritti digitali. Disponibile online in PDF, è distribuito con la formula OpenContent. Al centro, nel primo numero, Anonet, la rete anonima

Roma - Fogli A4, distribuiti in PDF sotto licenza Creative Commons, una testata giornalistica e numerosi autori: è stato così presentato ieri ufficialmente PiratPartiet - Diritti digitali, mensile edito dal Partito Pirata italiano, interamente dedicato ai fronti caldi dei cyber rights.

un'immagine dal mensile - disegno di CastelliniÈ una testata distribuita con formula OpenContent, il cui significato lo spiega l'editoriale che annuncia l'avvio del mensile: "Nasce con una formula nuova, non ha un costo fisso per il lettore ma è affidato alla sua soddisfazione, cioè a offerta. Nasce dal web, dalla Rete con un percorso che è inverso a quello degli altri giornali. Viene stampato direttamente dagli autori e perché no anche dai lettori, ecco perché il formato A4, è il formato della stragrande maggioranza delle stampanti che quasi tutti noi abbiamo in casa. La licenza con la quale viene distribuito prevede che possiate anche farne opere derivate....... se ritenete ne valga la pena, purché citiate l'autore".

Come i migliori mensili, PiratPartiet, il cui nome corrisponde a quello del Partito dei Pirati svedese, la prima formazione politica di questo genere, affronta in profondità questioni come la sicurezza informatica e le sue implicazioni anche sul fronte del diritto d'autore, nonché le tendenze emergenti. Ma si parla anche del rapporto difficile, o reso difficile, tra la distribuzione e il mondo digitale.
Al centro, dunque, temi come la rete anonima Anonet, il trusted computing, il DRM, la televisione digitale terrestre e il DVB Project, trademark, brevetti e via dicendo, compresa anche la ragion d'essere dell'associazione Partito Pirata italiano.

10 pagine in tutto nel primo numero, con firme che comprendono Daniele Masini, Alessandro Bottoni, Aniello Coppeto ed altri.
25 Commenti alla Notizia E' online PiratPartiet, tutto da scaricare
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  • Io cambierei nome visto che c' è un certo nano che ha fondato il ppi, mi viene il dubbio che ne faccia parte anche lui ahahhaahhahahhaSorride
    non+autenticato
  • e perché no? è sufficiente che si dia da fare per:
    Riforma del Copyright
    Riforma del Brevetto
    Riforma del Trademark
    Riforma del Segreto Industriale
    Diritto di Accesso alla Tecnologia
    Diritto di Accesso alla Cultura
    Diritto ad una Fornitura Leale
    Diritto alla Libertà di Scelta e di Azioni
    Diritto alla Privacy
    Diritto alla Comunicazione
    Diritto alla Espressione
    poi possiamo anche eleggerlo presidente, il problema è che a lui interessa proprio il contrario Occhiolino
  • Spero di non essere troppo OT cmq volevo segnalare che facendo una ricerca googlesca hihihi mi sn imbattuto nel sito di Daniele Masini ospitato da vandali.org

    Quello che c'è scritto lo sappiamo ma volevo focalizzare l'attenzione su un'altra questione.

    Sotto c'è l'icona dell W3C come se il sito fosse 4.01 Transitional (non ci vuole granchè ad avere il 4.01 Transitional fosse stato Strict ti avrei anke perdonato) ma E' FALSO!!!! se fai il VALIDATOR ti da 51 ERRORI!!!

    bahhhhhhhhhhhh che begli autori... ai miei tempi l'informatica era un po' piu' fatta di bit e byte e meno caga.....
    non+autenticato
  • niente di nuovo.... no una notizia "ganza"...
    spaccano le ***** tutti co sti DRM come se sul web non se ne parlasse già abbastanza...
    partito dei pirati ti aspetti un po' di coding di quello buono no na descrizione di cose che tutti sanno
    ke delusione

    piccola precisazione:
    Home page: ma non si dovrebbe dire "ad offerta"?
    non+autenticato
  • Credo si possa intuire che il giornale non è dedicato agli abituali frequentatori della Rete ma piuttosto che da questi venga veicolato verso quei soggetti che poco frequentano o conoscono la Rete. Chiaro che niente di nuovo abbiamo detto agli addetti ai lavori ma forniamo loro uno strumento per uscire dal web, visto che di questo ci si lamenta continuamente, poco si parla di Internet sui massmedia tradizionali ecco che abbiamo pensato d'inserirci tra di loro per diffondere le nostre aspettative. La nostra iniziativa è lasciata alla buona volontà degli internettiani che una volta tanto hanno qualcosa da fare e non solo blaterare ...... se vi sembra poco scusate il disturbo.
    Athos Gualazzi presidente Partito Pirata
  • A me sembra molto,e di questo ti ringrazio.
    Continuate cosi
    non+autenticato
  • Il mio e' un appunto di forma.
    Se ti kiami partito dei pirati e poi mi parli di cose sapute e risapute.... ma nn basta PI a pubblicare un articolo ogni 2 sec sul DRM, Trusting e blah blah...
    se ti kiami partito dei Pirati e falla na Piratata..... non so, spiegaci, come bypassare il controllo del chip montanto sui notebook oppure il DRM dei nuovi blu-ray o HDDVD... insomma na cosa da pirati non so se riesco a spiegarmi.,... cioe' sarei stato d'accordo con te se invece del partito dei pirati il nome fosse stato: Contro il Potere delle Major..... Occhiolino o no?
    non+autenticato
  • Non è abbastanza "pirata" http://www.anonet.it ? e tutto il supporto che diamo perché la gente sappia che c'è e come frequentarla? Vedi il problema non è craccare i DRM, il problema è far sapere alla "massaia di Voghera" che la Philips ha brevettato un sistema che inibisce il telecomando del TV quando trasmette pubblicità ......è far sapere quali sono le potenzialità della tecnologia e quanto questa viene strumentalizzata per carpirle le monetine dal salvadanaio, per questo e per avvisare i legislatori che siamo disposti a rimetterci del nostro per impedire loro di eccedere nel controllarci e vuotarci le saccocce che abbiamo deciso e di chiamarci "pirati" e di stampare un giornale, sia la casalinga che il politico poco ne capiscono di informatica ma l'uno e l'altro per opposti risultati devono sapere che se le lobby possono fare pressione altrettanto noi facendo informazione.
  • - Scritto da: athosG
    > Non è abbastanza "pirata" http://www.anonet.it ?

    guarda non e' per infierire ma a me risulta offline... sn riuscito a leggerlo solo tramite una copia cache di google....

    e poi penso sempre che ognuno di noi abbia un grande dono che si chiama libero arbitrio.... la casalinga di voghera puo' sempre staccare la presa della sua TV....
    non+autenticato
  • - Scritto da: xadu
    > - Scritto da: athosG
    > > Non è abbastanza "pirata" http://www.anonet.it ?
    >
    > guarda non e' per infierire ma a me risulta
    > offline... sn riuscito a leggerlo solo tramite
    > una copia cache di
    > google....
    >

    rettifico 18:24 lo vedo online
    non+autenticato
  • E alla fine ci siamo arrivati.
    I nostri padri e i padri dei nostri padri, avendo conosciuto dittature, fascismi e Re più o meno illuminati, ma consci del fatto che senza controllo qualcuno disposto a "vandalizzare" una comunità esiste sempre, anche a costo di autodanneggiarsi, anche a proprio stesso danno (per autolesionismo o per studipidità), hanno capito che la soluzione ottimale che coniuga Sicurezza e Libertà non è l'anonimato "tecnico ed assoluto", ma l'anonimato sostaziale.

    Ed allora hanno scritto nella Costituzione che "La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili." e che "La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge."
    Cioè un poliziotto che apre una busta senza preventivo assenso di un Magistrato commette un grave delitto.

    Proteggere strenuamente l'inviolabilità significa garantire l'efficacia delle eccezioni: oggi l'inviolabilità non si tutela più, la "Corrispondenza ed ogni altra forma" non è più "Sacra", privati come le Major intercettano anche in autonomia le "altre forme di comunicazione" senza subire le conseguenze del grave delitto di "intercettazione di corrispondenza", così quando veramente serve, quando il pericolo non è la riduzione di 17 Euro su 28 Milioni del guadagno dell'ultimo cantante, ma lo scambio di materiale fissile per la realizzazione di ordigni nucleari, la mail criptata in GnuPG di un gruppo paramilitare non è distinguibile da quella criptata in GnuPG con il link al Tracker Bittorrent dell'ultimo film di George Clooney.

    Complimenti, ormai ci siamo riusciti: trattando tutti da criminali, siamo riusciti a creare un mondo in cui solo i criminali si trovano bene.

    Che dire, speriamo che la Svezia faccia veramente scuola...
    non+autenticato
  • ...piccolo piccolo da vecchio fumettaro:
    pag. 3, «...prestigioso fumettista Claudio Castellini conosciuto poco nel nostro Paese ma notissimo negli U.S.A....»
    Ma pork... Ma quando mai!?! Ma se Castellini è uno dei "padri" grafici di Nathan Never!! Poco noto forse a chi non si è mai interessato di fumetti, e vabbè, ma per gli appassionati è un nome stranoto!
    In Italia MOOOOLTO prima che negli states.
  • - Scritto da: UmAnOiDe/69
    > ...piccolo piccolo da vecchio fumettaro:
    > pag. 3, «...prestigioso fumettista Claudio
    > Castellini conosciuto poco nel nostro Paese ma
    > notissimo negli
    > U.S.A....»
    > Ma pork... Ma quando mai!?! Ma se Castellini è
    > uno dei "padri" grafici di Nathan Never!! Poco
    > noto forse a chi non si è mai interessato di
    > fumetti, e vabbè, ma per gli appassionati è un
    > nome
    > stranoto!
    > In Italia MOOOOLTO prima che negli states.

    Straquoto...
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