Gabriele Niola

PI Video/ Blog, psichiatria e legge

Esiste un problema diffamazione a mezzo blog? E cos'è tutto questo narcisismo via blog? Il virtuale? Il virtuale è invisibile

Roma - Blog su, blog giù, blog al centro, blog di lato: si è parlato fino all'esaurimento di blog a PiùBlog, la tre giorni di bloggerie organizzato nell'ambito della manifestazione Più Libri Più Liberi a Roma. Si è parlato di tutto e, tra le tavolte rotonde e i dibattiti, non ultimo il PiùBlogCamp svoltosi nell'ultima giornata, si sono avvicendati sul palco nei diversi incontri/conferenza sia esperti e nomi noti del mondo del blogging (Massimo Mantellini, Mafe de Baggis, Diego Bianchi, Tommaso Tessarolo e molti altri), sia professionisti di ambiti diversi dal blogging ma che si trovano volenti o nolenti a confrontarsi con questi temi.

Ad aprire le conferenze di blogger su blog e dintorni si sono tenuti due incontri sui quali PI Video intende proporre due brevi video. Il primo su Blog&Psiche, nel quale diversi esponenti del mondo della psichiatria hanno parlato delle possibilità e dei pericoli insiti nei blog come diari personali (per alcuni nuova frontiera di presenzialismo e narcisismo), con l'esposizione di teorie e dichiarazioni di sicuro interesse.
Il secondo su Blog&Criminalità, nel quale si è parlato delle ipotesi di regolamentazione dei blog, con un breve approfondimento di Massimo Melica, presidente del Centro Studi di Informatica Giuridica CSIG.

Eccoli qui di seguito:




a cura di Gabriele Niola
13 Commenti alla Notizia PI Video/ Blog, psichiatria e legge
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  • Ave.

    Prima di tutto una puntualizzazione.
    Io credo che una persona si possa definire "famosa" così come afferma il Dizionario: agg. - che ha grande fama; celebre, rinomato: un attore, un pittore famoso; un monumento famoso, molto conosciuto.
    Dunque le persone citate come "famose"....visto che io sono un signor nessuno e non le conosco, probabilmente non sono così "famose" come si vuole fare intendere.

    Ora veniano al contenuto di questa "notizia".

    La psichiatria non è un'"Autorità" in merito ai Blogs ed al loro uso. La psichiatria non è nemmeno una scienza e non è "esperta" se non nell'utilizzo di sistemi BARBARI per ridurre gli esseri umani in vegetali, sistemi come la Lobotomia pre-frontale, lo shock insulinico, l'elettroshock, etc., etc..

    Puoi informarti correttamente quì:
    http://it.youtube.com/watch?v=qYLIxvp0OQk
    http://it.youtube.com/watch?v=Ie5Jy9vFwYI
    http://it.youtube.com/watch?v=3jvVH_gWIYU
    http://it.youtube.com/watch?v=l1qm4CE7MAY
    http://it.youtube.com/watch?v=S4OZBmwyNQ4
    http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIw

    Inoltre vorrei far presente il significato della parola "psichiatria" (dal dizionario della Lingua Italiana):
    parola composta da due termini "psiche" e "iatria".
    psiche: dal greco - 'anima'
    iatria: dal greco - 'arte di stare bene' o 'cura'

    Quindi la psichiatria sarebbe la "cura dell'anima".
    Nulla di così SCIENTIFICO vero?

    I recenti fatti di cronaca ne svelano le REALI attitudini:
    http://it.youtube.com/watch?v=9Ot_wf3QS0g
    http://it.youtube.com/watch?v=pWJjkA99DAk
    http://it.youtube.com/watch?v=5ukn9s4cD3I

    Direi proprio che bisogna smetterla di stare ad ascoltare costoro che sono interessati a renderci schiavi delle loro cure piuttosto che a curarci davvero.

    Loro non sono esperti in nulla, ma hanno qualche esperienza con la pazzia; per loro siamo tutti (e sottolineo TUTTI) in una qualche misura PAZZI. Inventano OGNI GIORNO delle nuove "sindromi" dalle quali vorrebbero curarci; cose assurde TOTALMENTE inventate!

    Non lasciamo che si "approprino" anche di Internet.
    Questo meraviglioso strumento che ci consente di comunicare abbastanza liberamente.

    Non lasciamo che pervertiscano anche la nostra libera espressione tacciandoci di "narcisismo" o altri "ismi" da loro inventati MA INESISTENTI, solo per propinarci le loro cure.

    Documentati ed attivati.

    Questa non è una "notizia" è una sponsorizzazione dell'autorità degli psichiatri.
    Loro con Internet, così come con tutto il resto delle cose buone nel mondo, NON HANNO NULLA a che fare!!!

    A presto.
    Nilok
    http://informati.blog.tiscali.it/
    http://it.youtube.com/Nilok1959
    Nilok
    1925
  • volevo solo specificare (visto che frequento un liceo delle scienze sociali) che la psichiatria si occupa esclusivamente dell'identificazione e cura di malattie mentali o psichiche mediante l'uso di cure prettamente farmacologiche (diametralmente opposto alla visione generale dello strizza cervelli che ti fa stendere sul lettino e parlare dei tuoi problemi per identificarne la causa e risolverla con l'aiuto delle parole e non degli psicofarmaci - questa è la psicanalisi)
    non+autenticato
  • Quoto tutto. Ma proprio tutto.

    La psichiatria è la nuova religione totalitaria della contemporaneità.
    Gli psichiatri sono gli inquisitori, i "malati mentali" (ma oggi si parla di "disturbi della personalità") gli eretici, il DSM-IV e compagnia brutta il Malleus maleficarum, i comportamenti "anomali" è il "marchio del demonio", lo Stato con le sue leggi (TSO, criminalizzazione degli stili di vita) è il braccio secolare.

    Provate a discutere con uno psicologo o uno psichiatra della sua professione e della fondatezza dei principi su cui si basa.
    Nella maggior parte dei casi vi troverete davanti a un muro di dogmatismo e di affermazioni opinabili e infalsificabili che possono essere rigirate per giustificare qualunque cosa. Tanto quanto parlare con un prete o un teologo.

    Ovviamente ci sono anche psicologi seri e intelligenti, in grado di mettersi in discussione. Ma sono la minoranza.

    Ma soprattutto psichiatria e psicologia sono, tanto quanto la Chiesa, una straordinaria macchina per far soldi. Si tratta di una casta abbarbicata alle proprie posizioni di potere economico e sociale, quello delle poltrone universitarie, del mondo editoriale, degli istituti di ricerca, e con tutti i soliti giusti agganci nella politica.

    Letture consigliate? Ripartire dai classici dell'antipsichiatria: Foucault, Bateson, Laing, Goffman, Szasz, ecc. Maestri troppo presto dimenticati o letti assai male.
    non+autenticato
  • Non per augurarti del male, ma se tu avessi in casa un parente psicotico ti garantisco che parleresti diversamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Non per augurarti del male, ma se tu avessi in
    > casa un parente psicotico ti garantisco che
    > parleresti
    > diversamente.

    Gli psicotici sono generati e mantenuti dallo stesso apparato psichiatrico.
    E sono generati dalla FAMIGLIA. Ma è molto più facile criminalizzare lo "psicotico" che mettere in discussione le strutture familiare, vero?! D'alta parte l'apparato psichiatrico non fa che riprodurre le stesse strutture autoritario-dogmatiche proprie del patriarcato.
    Ovvero: il "malato" sbaglia, è il "malato" che deve correggersi, disciplinarsi, sottomettersi all'ambiente (alla società, alla famiglia, ai dettati psichiatrici), mentre l'ambiente (la società, la famiglia, l'apparato psichiatrico) ha SEMPRE ragione.

    Spiegami piuttosto come mai una normale malattia fisica può essere guaribile in tempi brevi, o tramite medicine o tramite un intervento chirurgico, mentre per le cosiddette "psicoterapie" ci vogliono DECENNI per NON guarire... o meglio, decenni per diventare dipendenti dello psicotuttologo di turno, a cui pagare ovviamente LAUTE parcelle.

    La medicina è una scienza. Ha sconfitto decine di malattie e infezioni e allungato enormemente la vita media.
    La psicologia e la psichiatria non sono scienze. Sono una forma di parareligione. Colluse con gli apparati autoritari della famiglia, della società, del lavoro, dello Stato, della religione. Punto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Non per augurarti del male, ma se tu avessi in
    > casa un parente psicotico ti garantisco che
    > parleresti
    > diversamente.

    E aggiungo.
    Non per augurarti del male, ma se tu fossi cresciuto con parenti che intorno ai sei anni cominciano a darti il ritalin, poi ti bollano come "problematico" ai dieci, e "deviante" ai sedici e "psicotico" ai venti, beh... ci siamo capiti.
    non+autenticato
  • Infatti a me è capitato e vi assicuro che gestire la situazione senza l'aiuto di qualcuno (medici) o qualcosa (medicinali) sarebbe stato impossibile.. . oltre che pericoloso sia per lo psicotico (mia sorella) che per i suoi familiari (noi).

    Finchè si parla per teoremi e non per esperienza vissuta si può anche condividere il discorso di "Nilok" e "Tsukishiro Yukito" ma la realtà è tutt'altra cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: b.chicco
    > Infatti a me è capitato e vi assicuro che gestire
    > la situazione senza l'aiuto di qualcuno (medici)
    > o qualcosa (medicinali) sarebbe stato
    > impossibile.. . oltre che pericoloso sia per lo
    > psicotico (mia sorella) che per i suoi familiari
    > (noi).
    >
    > Finchè si parla per teoremi e non per esperienza
    > vissuta si può anche condividere il discorso di
    > "Nilok" e "Tsukishiro Yukito" ma la realtà è
    > tutt'altra
    > cosa.

    E tu che ne sai della mia situazione familiare, bello?

    Chiediti piuttosto come mai tua sorella è diventata psicotica. Colpa sua, vero? Del sul cervello, vero? La famiglia (voi) non ha mai colpe, vero? Tanto, al momento giusto, basta chiamare la psicopolizia, imbottirla di farmaci, e tutto è risolto, vero? Per voi, ovviamente. Ma per lei?
    non+autenticato
  • Probabilmente lui non sa nulla della tua famiglia, come tu non sai nulla della sua. In compenso mentre lui espone la propria esperienza - che mi sembra piuttosto sgradevole - tu esprimi arrogantemente dei giudizi senza il conforto di alcuna spiegazione o descrizione di esperienze a sostegno della tua tesi. Francamente la tua mi sembra non tanto una discussione ma un delirio da teoria del complotto.

    Invece di criticare solamente, perche' non provi a fare qualcosa, magari con del volontariato, per aiutare quei poveretti che ritieni vittime di un sistema di psicopolizia ? in quel modo forse avresti poi degli argomenti validi (dati dall'esperienza sul campo) per sostenere le tue teorie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: amedeo
    > Probabilmente lui non sa nulla della tua
    > famiglia, come tu non sai nulla della sua. In
    > compenso mentre lui espone la propria esperienza
    > - che mi sembra piuttosto sgradevole - tu esprimi
    > arrogantemente dei giudizi senza il conforto di
    > alcuna spiegazione o descrizione di esperienze a
    > sostegno della tua tesi. Francamente la tua mi
    > sembra non tanto una discussione ma un delirio da
    > teoria del
    > complotto.

    Basta questo tuo commento a dimostrare la logica psichiatrica.
    Annullare il discorso altrui appiccicandogli addosso etichette squalificanti: "la tua mi sembra non tanto una discussione ma un delirio da teoria del complotto".
    E' tanto quanto dire: "tu sei un comunista/fascista/democristiano/ecc."
    Si evita di rispondere ma intanto si bolla con un marchio d'infamia ("delirio") le affermazioni altrui, liberandosi così dalla necessità di affrontarle seriamente per il timore di mettersi in discussione.
    non+autenticato
  • Tsukishiro Yukito dici che "si evita di rispondere e si ha il timore di mettersi in discussione" dimmi a cosa cerchi risposta, perchè sembra che tu le abbia già tutte le risposte che vuoi, e soprattutto che siano "inattaccabili" proprio come quelle della tua psicopolizia!
    Una puntualizzazione, la psicoterapia che sostieni duri decenni, non è psicoterapia generica ma psicoanalisi di vecchio stampo, la psicoterapia può e DEVE essere altro, ma suppongo che nel leggere queste mie parole tu stia già pensando a dove trovare una falla per attaccare e giudicare qualcosa che pensi di conoscere perfettamente e magari ne vedi solo il lato negativo (non sto negando che di lati negativi ce ne siano più d'uno ma non si limita tutto a questo)... quindi se sei interessato ad uno scambio APERTO con persone che la pensano diversamente da te fai un cenno!
    non+autenticato
  • Scusate, appena l'ho vista non ho resistito e ho chiuso. Non voglio sporcare la tastiera.
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    Modificato dall' autore il 10 dicembre 2007 03.09
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