Dischi flash, presto il debutto di Toshiba

Il gigante dei notebook si appresta a fare il proprio ingresso nel fertile e giovane mercato dei dischi a stato solido, un settore dove presenterÓ una propria linea di device con capacitÓ fino a 128 GB

Tokyo - La scorsa estate Toshiba ha presentato al mercato i suoi primi notebook dotati di dischi a stato solido (SSD), prodotti da un'azienda esterna. Ora il colosso giapponese ha intenzione di entrare in questo settore con tutto il proprio peso, progettando e producendo una propria linea di SSD dedicata ai notebook e ai dispositivi consumer.

L'annuncio riveste una certa importanza dal momento che Toshiba non solo è uno dei massimi costruttori al mondo di PC portatili, ma anche uno dei maggiori produttori di hard disk mobili: ciò potrebbe consentirle di influenzare il mercato degli SSD più di molte rivali.

Toshiba presenterà ufficialmente la propria linea di dischi flash in occasione del CES 2008, in programma a Las Vegas il 7-10 gennaio, e ne inizierà la produzione in volumi a partire dal prossimo marzo.
Toshiba SSD da 128 GBI primi modelli di SSD prodotti dall'azienda giapponese avranno una capacità di 32, 64 e 128 GB, e un formato di 2,5 o 1,8 pollici. Tutti i drive utilizzeranno un'interfaccia standard SATA II, e potranno dunque essere impiegati in alternativa agli hard disk tradizionali senza la necessità, da parte dei produttori di notebook, di modificare i sistemi preesistenti. Toshiba produrrà i propri SSD anche sotto forma di moduli che possono essere saldati direttamente sulla scheda madre di un computer o adattati ad interfacce proprietarie.

Il produttore utilizzerà i suoi dischi flash all'interno dei propri notebook, ma li renderà disponibili anche alle terze parti: così facendo Toshiba si pone in diretta rivalità con giganti delle memorie flash come SanDisk e Samsung, entrambi già presenti da tempo sul mercato degli SSD.

I dischi a stato solido di Toshiba si baseranno su memorie NAND flash prodotte con una tecnologia multi-level cell a 56 nanometri, ed integreranno un controller di memoria. Le specifiche tecniche dichiarano una velocità di 100 MB al secondo in lettura e di 40 MB/s in scrittura, un milione di ore di MTTF (Mean Time to Failure), e capacità di operare a temperature comprese fra 0 e 70 gradi.
16 Commenti alla Notizia Dischi flash, presto il debutto di Toshiba
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  • E' perché non li fanno anche con la cara vecchia piattina? Ho una quantità di vecchi computer da riclare: con HD solidi ne uscirebbero silenziosi mediacenter, inossidabili firewall, ...
    non+autenticato
  • perche' mantenere PATA, una interfaccia che funziona ma che non fa guadagnare? ecco che spingere sui SATA comporta, da parte degli utenti, nuove spese (dischi SATA) eventuali adattatori PATA/SATA, etc etc.
    non+autenticato
  • Fanno bene ad incentivare il SATA: Oltre ad occupare meno spazio fisicamente è anche più rapido, che è un vantaggione per questi SSD che diventeranno sempre più veloci!
    non+autenticato
  • - Scritto da: merlo indiano
    > Fanno bene ad incentivare il SATA: Oltre ad
    > occupare meno spazio fisicamente è anche più
    > rapido, che è un vantaggione per questi SSD che
    > diventeranno sempre più veloci!

    Se il SATA fosse cosi' tanto meglio non avrebbero bisogno di incentivarlo... W il PATA...
    krane
    22544
  • - Scritto da: sci-fi
    > E' perché non li fanno anche con la cara vecchia
    > piattina? Ho una quantità di vecchi computer da
    > riclare: con HD solidi ne uscirebbero silenziosi
    > mediacenter, inossidabili firewall,
    > ...

    Non è un problema insormontabile...
    Con 50-60 Euro puoi comprare un controller SATA su PCI più che decoroso.

    Toshiba, per quanto ne so, non ha ancora comunicato i prezzi dei suoi dischi SSD, ma se sono in linea con la concorrenza credo che il costo di un controller SATA sia insignificante se paragonato a quello di un disco.
  • Ok, ora da parziale ignorante in materia chi mi quantifica quali vantaggi effettivi avrei nel confronto tra HD tradizionale e questo, a parità di capienza?
    Cioè, so che magari consuma meno, si usura meno...velocità non me ne intendo...qualcuno mi da qualche confronto diretto tipo percentuali?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ilmio
    > Ok, ora da parziale ignorante in materia chi mi
    > quantifica quali vantaggi effettivi avrei nel
    > confronto tra HD tradizionale e questo, a parità
    > di capienza?
    >
    > Cioè, so che magari consuma meno, si usura
    > meno...velocità non me ne intendo...qualcuno mi
    > da qualche confronto diretto tipo
    > percentuali?

    Il vantaggio piu' siginificativo rispetto agli hard disk e' nel fatto che non ha parti in movimento, quindi non soffre in caso di urti o cadute. Chiaramente entro certi limiti, non lo puoi gettare dal sesto piano Occhiolino
    Un hard disk ha dei dischi in veloce rotazione e testine che viaggiano sospese da un sottilissimo cuscino d'aria sopra di loro. Ci sono diverse tecnologie che permetono di limitare i danni in caso di urto, ma l'affidabilita' complessiva non e' paragonabile a quella di un SSD.
    Per un portatile questo e' gia' un ottimo punto da prendere in considerazione.
    non+autenticato
  • rispetto ai dischi rigidi, i dischi a stato solido:

    - consumano meno corrente,
    - sono piu' resistenti agli urti,
    - sono piu' veloci nell'I/O dei dati,
    - sono PAUROSAMENTE PIU' COSTOSI
    - sono (erano?) tendenzialmente meno duraturi nel tempo poiche' la scrittura, alla lunga, usura le celle di memoria.

    Al momento, sono usati da soggetti che non badano a spese e/o in determinate nicchie di mercato (applicazioni embedded, applicazioni militari, apparecchiature che devono resistere a punte termiche 0/70 ░C o -40/+85 ░C, manager che vogliono fare i fighi alle riunioni dipartimentali, etc etc)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ilmio
    > Ok, ora da parziale ignorante in materia chi mi
    > quantifica quali vantaggi effettivi avrei nel
    > confronto tra HD tradizionale e questo, a parità
    > di capienza?
    >
    > Cioè, so che magari consuma meno, si usura
    > meno...velocità non me ne intendo...qualcuno mi
    > da qualche confronto diretto tipo
    > percentuali?

    Cifre esatte non le so, però qualche valutazione di massima posso farla anche adottando generosi margini nei confronti dei dischi tradizionali:
    - velocità: un HDD tradizionale legge/scrive diciamo al massimo a 40MB/sec. Leggere a 100MB/sec, significa raddoppiare le prestazioni in fase di lettura (operazione molto frequente). Inoltre i dischi tradizionali richiedono un tempo nell'ordine dei millisecondi per posizionare la testina. Questa operazione peggiora di molto le prestazioni negli accessi casuali e in caso di elevata frammentazione. Un disco SSD invece richiede un tempo dei microsecondi, per cui non si parla di moltiplicare il vantaggio ma addirittura di cambiarne l'ordine di grandezza (1 millisecondo = 1000 microsecondi). Questo in pratica eliminerà quasi del tutto i problemi di performance legati alle prestazioni.
    - affidabilità: i dischi tradizionali muoiono quando una delle testine arriva a toccare il piatto sottostante. Le testine sono un dispositivo meccanico, per cui possono risentire di eventuali colpi, specie quando sono in movimento e quando il disco è acceso. I dischi SSD non hanno parti meccaniche sospese o in movimento e quindi sono intrinsecamente più robusti.
    - consumi: i dischi SSD consumano di meno e con i progressi dell'elettronica tendenzialmente consumeranno sempre di meno. Il rendimento di un tipico motore elettrico (presente nei dischi tradizionali) è invece già molto elevato e i margini di miglioramento sono inesistenti.
    - silenziosità: i dischi tradizionali, avendo della meccanica, fanno necessariamente del rumore. Con il tempo sono diventati più silenziosi, ma c'è un limite a tutto. I dischi SSD non avendo parti meccaniche non fanno alcun rumore.
    non+autenticato
  • Oltre alle gia' validissime risposte degli altri utenti, ci tengo a sottolineare il fatto della velocita' di accesso ai dati: se ad esempio devi leggere un grosso file in maniera del tutto sequenziale (cioe' dall'inizio alla fine) gli SSD - per ora - non garantiscono enormi miglioramenti rispetto a buoni dischi SATA, a volte sono anche piu' lenti, specialmente rispetto a dischi ad alte prestazioni (da 10k-15k giri al minuto). PERO' se - come spesso avviene - ti trovi a dover leggere dati sparpagliati su tutto l'hard disk (ad esempio se devi interrogare un grosso database) gli SSD fanno registrare miglioramenti incredibili: un disco normale deve "perdere tempo" a riposizionare la testina ogni volta che ti sposti da un punto all'altro della superficie, un SSD invece ci mettera' sempre lo stesso tempo!

    In termini pratici questo si traduce in un guadagno di velocita' veramente notevole per l'utilizzo "quotidiano".

    P.S.: vale la pena di sottolineare pure il bassissimo consumo... l'umanita' sta per affrontare una enorme crisi energetica se non ce ne fossimo gia' accorti, e anche questi piccoli miglioramenti di tecnologia aiutanoOcchiolino
    non+autenticato
  • perchè non fanno un hard disk sata da 128 gb con questa tecnologia e quindi il mio sistema operativo nonchè i programmi girano più velocemente !!
    mi basta anche uno da 50 gb:)
    che mondo strano:)
    non+autenticato
  • l'hai letto bene l'articolo??
    non+autenticato
  • credo di si perchè ?
    non+autenticato
  • perche e' proprio quello che hanno fattoSorride

    per ora, pero', solo per i notebook o integrabili su schede madri, almeno cosi' ho capito dall'articolo: aspetto anche io una SSD per il pc fisso ^__^

    (sempre che non sia gia' questa adattabile....o che non ne esistano altre....sono ignorante su questo, non l'ho seguita per nulla questa tecnologia =P )
    non+autenticato
  • Nessuno ti vieta di installare un hd da 2,5" nel tuo pc fisso! addirittura i sata non necessitano nemmeno di un adattatore (necessario con i 2,5" ide)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Ticconi
    > perche e' proprio quello che hanno fattoSorride
    >
    > per ora, pero', solo per i notebook o integrabili
    > su schede madri, almeno cosi' ho capito
    > dall'articolo: aspetto anche io una SSD per il pc
    > fisso
    > ^__^
    >
    > (sempre che non sia gia' questa adattabile....o
    > che non ne esistano altre....sono ignorante su
    > questo, non l'ho seguita per nulla questa
    > tecnologia =P
    > )
    Io la seguo da un po' e se ti interessa e sei disposto a spendere vagonate di soldi trovi tranquillamente ssd da 3.5 pollici (la dimensione standard degli hd per desktop) con tagli fino a 256 gb (e prezzi fino ai 6000 $)