Luca Annunziata

Spot sparati direttamente nel cervello

Ci pensa un nuovo cannone: può essere diretto contro le vittime come il faretto di una discoteca. Può servire anche a musei e installazioni turistiche

Roma - Passeggiare per Manhattan come tutti i giorni, e all'improvviso sentire una voce nella testa: "Chi c'è, chi è là?". Il passante si volta perplesso: attorno a lui tutti sembrano proseguire per la loro strada, nessuno sembra aver sentito il grido d'avvertimento. Poi di nuovo la voce nella testa: "No, non è stata la tua immaginazione...". Roba che se soffri di cuore puoi restarci secco: eppure è solo pubblicità.

L'installazione newyorkese che pubblicizza Paranormal StateSi tratta della trovata, invero piuttosto originale, di un creativo statunitense per promuovere una nuova serie tv: Paranormal State, ennesima rivisitazione di storie su presenze eteree e poteri metafisici. Per funzionare, sfrutta la tecnologia audiospotlight sviluppata dalla statunitense Holosonic, in grado di indirizzare un fascio sonoro verso un punto specifico di una stanza o, come in questo caso, di una strada.

Una tecnologia ideata negli anni settanta, e che ricorda molto quella che sta sviluppando Microsoft per i PC. Grazie all'impiego degli ultrasuoni, è possibile realizzare veri e propri coni di impulsi: di per sé, le onde sonore di lunghezza d'onda molto ridotta risultano inaudibili dagli esseri umani, ma attraversando l'aria vengono distorte, in modo matematicamente prevedibile, e possono dunque essere controllate con precisione per renderle avvertibili e focalizzate in punti specifici.
L'invenzione nasce per i musei e più in generale per le attrazioni turistiche. La sua utilità in una galleria d'arte è evidente: il visitatore passa davanti al quadro e ascolta una spiegazione dettagliata di quanto sta guardando, senza che il sovrapporsi dei messaggi di ciascun quadro crei un fastidioso effetto cacofonico.

L'idea è adatta anche per i locali, ad esempio per creare zone dove si ascolta la musica - magari per ballare - e zone dove invece è possibile chiacchierare. I fasci sonori funzionano proprio come gli analoghi fasci di luce: sono direzionali, possono rimbalzare su una superficie per creare un effetto diffuso e sono assolutamente innocui. Solo un po' terrorizzanti, almeno se non ci si è abituati.

Luca Annunziata
21 Commenti alla Notizia Spot sparati direttamente nel cervello
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  • Sono un medico che, anche in base all'esperienza acquisita dalla cura di alcuni "pazienti speciali", gestisce un sito che raccoglie tutta una serie di poco conosciuti "Abusi mentali, fisici e tecnologici" http://www.aisjca-mft.org/
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    > Come da titolo: come molti sanno, la privazione del sonno è una delle forme di
    > tortura più utilizzate in quanto non lascia segni evidenti, non è perseguibile
    > in quanto non prevista da alcun trattato internazionale...ora immaginatevi
    > quale nuova forma di tortura potrebbe essere utilizzata...mi mette i brividi il
    > pensiero che qualcuno possa costringermi a sentire qualcosa senza che io possa
    > tapparmi le orecchie...altro che 1984...
    > edioman 14 dic 2007, 16.14
    > - Scritto da: Anonimo
    >> lo avrà in testa chi verrà bombardato senza
    >> preavviso da questi messaggi... se poi è un po'
    >> debole psicologicamente si rischia anche di farlo
    >> crollare...
    >
    > Sarebbe un buon sistema per internare una persona con una bella diagnosi di
    > schizofrenia. Chissa' che negli anni '70 non sia stata davvero utilizzata...
    > hola

    Non solo sarebbe ma c'è di peggio: esistono - parecchie - persone che invece la "voce" l'hanno addosso come microchip trasmittenti inseriti abusivamente e cruentemente nel corpo - non solo orecchie e cervello. Da queste "radio rice-trasmittenti" non arrivano parole qualsiasi ma frasi indirizzate direttamente a "problemi personali" tipo insulti mirati ecc., o "comandi" personali e ben peggio che pubblicitari - vedi il titolo in italiano della prima versione del film su questo argomento - ora "Manchurian candidate" prima "Va e uccidi".
    > Sarebbe un buon sistema per internare una persona con una bella diagnosi di
    > schizofrenia. Chiassa' che negli anni '70 non sia stata davvero utilizzata

    Non "sarebbe" ma "è" e chissà quanti ce ne sono - anche perché il DSM-IV ne indica come elemento diagnostico assoluto le "voci": ma per far convalidare almeno i referti delle radiografie - e ce ne sono! - è necessaria la buona volontà - o quanto può assomigliargli - di un neuroradiologo o addirittura di un esperto di chirurgia stereotassica - ufficialmente tali in modo non discutibile.
    Dei tag
    > audiospotlight sviluppata dalla statunitense Holosonic , in grado di
    > indirizzare un fascio sonoro verso un punto specifico di una stanza o, come in
    > questo caso, di una strada
    ne trova informazioni abbastanza dettagliate nel mio sito in /badlinks.htm con nome cognome ecc. ecc del "creativo" italo-americano che l'ha inventato.
    E ancor di più sugli ultrasuoni e i loro usi propri e impropri.

    Dai commenti - a cui sto aggiungendo il mio:
    > Nuova forma di tortura?delargester1 risp. 14 dic 2007, 14.52
    > Come da titolo: come molti sanno, la privazione del sonno è una delle forme di
    > tortura più utilizzate in quanto non lascia segni evidenti, non è perseguibile
    > in quanto non prevista da alcun trattato internazionale...ora immaginatevi
    > quale nuova forma di tortura potrebbe essere utilizzata...mi mette i brividi il
    > pensiero che qualcuno possa costringermi a sentire qualcosa senza che io possa
    > tapparmi le orecchie...altro che 1984...

    Non guasta procurasi il libro "La tortura nel Bel Paese" e dare un'occhiata al sito dell'AVAe-m o ai siti internazionali con descrizioni e lunghi elenchi - molto intercontinentali - delle vittime prese di mira non occasionalmente e delle loro sofferenze; ad esempio scrivete a <tijohnfinch@gmail.com> per maggiori informazioni.
  • Qualcuno ha letto il libro Bay City di Morgan??
    http://www.internetbookshop.it/code/9788850211241/...
    Parla proprio di pubblicità "sparate" direttamente nel cervello!A bocca aperta
    Qua si parla semplicemente di suoni focalizzati in un punto ma appena ho letto l'articolo mi è subito tornato in mente quel libro! Che il futuro sia come descritto dall'autore???Sorpresa
    non+autenticato
  • Come da titolo: come molti sanno, la privazione del sonno è una delle forme di tortura più utilizzate in quanto non lascia segni evidenti, non è perseguibile in quanto non prevista da alcun trattato internazionale...ora immaginatevi quale nuova forma di torura potrebbe essere utilizzata...mi mette i brividi il pensiero che qualcuno possa costringermi a sentire qualcosa senza che io possa tapparmi le orecchie...altro che 1984...
    non+autenticato
  • Posso farti una domanda? Ma l'articolo l'hai letto sì o no?

    Per favore, smettetela di commentare gli articoli dopo aver letto solamente il titolo. Ah, ma forse voi non sapete leggere...
    non+autenticato
  • Mi ritorna in mente la puntata di futurama dove Fraid (nn mi ric se si chiama cosi :/ ) si sogna la pubblicita dei boxer ahahah
    non+autenticato
  • Sì infatti l'hanno trasmessa poco tempo fa (la settimana scorsa, penso) su Italia 1 XD
    non+autenticato
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