Web/ Strumenti per lo sviluppo di siti (14)

Continuiamo la trattazione di Gimp, uno strumento open source che, per quello che riguarda la grafica per il Web, non fa troppo rimpiangere i software commerciali più blasonati

Come anticipato nell'articolo introduttivo a GIMP, lavorare con GIMP nel settore web è possibile e anche produttivo, come confermano le numerose e-mail che sono state inviate a webtools@bazzmann.com, tutte di utilizzatori entusiasti. Colgo anzi l'occasione per ringraziare personalmente coloro che hanno scritto.

Paragonando il prodotto con il principe dei programmi di fotoritocco/grafica non vettoriale, il blasonato Photoshop, abbiamo subito notato che la principale differenza tra i due è la mancanza del supporto della scala colore ?ciano-magenta? (CMYK), ma in realtà anche il modo di lavorare è un po' diverso dallo standard a cui siamo abituati.
Questo non significa comunque precludere la produttività (in fin dei conti anche lavorare su piattaforma Mac e Windows ha la sua differenza), ma in un certo senso può portar un disorientamento iniziale.

Molti degli shortcut (scorciatoie) adottabili con i tasti (ad es: CTRL-BARRA per ingrandire l'immagine, CTRL-ALT-BARRA per rimpicciolire e così via) non sono disponibili anche in GIMP, ma si usano differenti combinazioni, così come l'assenza della comoda ?manina? per lavorare con le immagini ingrandite. Stando però ai commenti che ci sono arrivati non solo in queste due settimane, l'impatto iniziale viene ricambiato con una notevole semplicità di lavoro successiva.
Non mancano di certo tutti gli strumenti come le linee guida, la gestione e calibrazione dei colori, la conversione da scala colori a scala di grigi, la gestione e calibrazione della luminosità, del contrasto, tonalità e saturazione, posterizzazione e così via. L'interfaccia dei vari strumenti non cambia molto dai normali prodotti per DTP, ma soprattutto non cambia molto da Photoshop.

Si trovano anzi persino strumenti particolari come il ?lazo magnetico?, che in GIMP viene chiamato con il nome di ?forbici intelligenti?, il cui funzionamento è lo stesso. Si tratta di uno strumento che permette di selezionare degli oggetti contenuti nell'immagine seguendone i bordi e facendo dunque risparmiare un bel po' di tempo nel caso di forme differenti dal classico rettangolo o cerchio (pensate dover ritagliare un testo su un'immagine JPEG).

Anche la gestione del testo in GIMP si avvale di ottimi strumenti, anche se per poterne capire a pieno la potenzialità dobbiamo passare un po' di tempo in compagnia degli stessi: Strumento Testo (molto semplice), Free Text (in pratica è lo strumento testo di Photoshop) e Dynamic Text (un editor più avanzato che include l'allineamento del testo anche in funzione della sua posizione all'interno del livello - allinea in alto, in basso, a destra, ecc. -) da cui potete impostare direttamente l'angolo rotazione del testo all'interno dell'immagine. Certo... prima bisognerebbe trovarli questi strumenti!
In effetti per trovare le funzioni di testo avanzate dobbiamo fare un percorso un po' inusuale, selezionando prima la sezione ?filtri?, poi la sezione ?render? ed infine uno dei due strumenti avanzati che abbiamo appena citato.

Non manca la gestione dei livelli, in cui poter decidere quali livelli ?appiattire?, quando renderizzare un unico livello di immagine, gestire solo i livelli ?uniti? (quelli in cui Photoshop assegna un bel simboletto assomigliante ad un ?8? nel pannello dei livelli) e altri dettagli. Anche in GIMP, quindi, la gestione dei livelli può essere considerata professionale e completa.

Un dettaglio... ma neanche poi tanto dettaglio... in GIMP la cancellazione di una parte (o di tutta) l'immagine avviene con la combinazione di tasti CTRL+K e non con il tasto CANC come usualmente si usa in altri programmi windows-based.

Per concludere, esiste un altro strumento interno del programma per creare e trattare immagini animate (GIF) di cui però non ho potuto apprezzarne a pieno le funzionalità per limiti di tempo, ma che considero importante citare per completezza di informazioni.

Come potrete notare di persona, non basterebbero altre due puntate per fare un raffronto tra Photoshop e GIMP.
TAG: sw
2 Commenti alla Notizia Web/ Strumenti per lo sviluppo di siti (14)
Ordina
  • ????????????????


    purtroppo gimp non ha mai visto luce sul "mio" windows. Ma lo ricordo ancora, qualche anno fa, su Linux. E ricordo quanto mi sconvolgesse l'idea di non pagar nulla per un simile strumento.

    Bravo Marco.
    Gimp meriterebbe davvero qualche pagina. In fondo mostro/photoshop di pagine ne ha avute e ne avrà. Io lo uso/adoro, ma lo script-fu era già stupendo allora........allora, al costo di un download, vado a far "nascere" un gimp su windows (bella coppiaSorride ).
    non+autenticato
  • Ho letto l'articolo e concordo praticamente su tutto. Gimp è decisamente un bel programma e la versione su Windows è decisamente interessante. In effetti l'unica carenza che rilevo è la mancanza della possibilità di lavorare in quadricomia e quindi di fare stampe con i colori giusti. Ma se si deve lavorare come nel mio caso unicamente per immagini video allora Gimp è uno strumento affidabile quasi professionale. Per alcuni aspetti trovo anzi che dia dei punti al più blasonato Adobe Photoshop in particolare per quanto riguarda i filtri e soprattutto le potenzialità e la comodità di Script-fu.
    D'altra parte Photoshop è il risultato di anni di lavoro e di studi da parte di un'azienda seria come Adobe e tali competenze non sono facilmente replicabili, sia pur da uno staff di ottimi sviluppatori come quello che supporta Gimp.

    Insomma è gratis, è simpatico e devo dire che non mi ha mai bloccato la macchina, ma cosa si può desiderare di più?

    Se volete vedere qualcosa fatto da me il mio sito è stato realizzato interamente con Gimp.

    http://digilander.iol.it/meridian0

    Ciao Andrea
    non+autenticato