L'Hyper-V di Microsoft è già qui. In beta

In anticipo, Microsoft ha messo a disposizione del pubblico la prima beta pubblica della tecnologia di virtualizzazione progettata per integrarsi con il neonato Windows Server 2008. Critiche da VMWare

Redmond (USA) - Il settore della virtualizzazione corre velocissimo, e Microsoft ha una gran fretta di capitalizzare i grossi investimenti effettuati negli scorsi anni nel progetto Viridian, oggi noto col nome commerciale Hyper-V. Non sorprende pertanto che l'azienda abbia anticipato il rilascio della prima beta pubblica di Hyper-V, inizialmente attesa per l'inizio del prossimo anno, dando così la possibilità ai propri clienti aziendali di saggiare con mano il futuro hypervisor di Windows Server 2008 x64.

La tecnologia Hyper-V, che BigM conta di rilasciare nella sua versione finale entro sei mesi dal lancio della Release to Manufacturing di Windows Server 2008, verrà integrata nelle edizioni Standard, Enterprise e Datacenter del suo nuovo sistema operativo server.

Con Hyper-V Microsoft spera di insidiare la leadership di VMware e contrastare l'ascesa di società come Virtual Iron, SWsoft (ora Parallels) e Citrix (che ha appena acquisito XenSource). BigM si troverà anche a fronteggiare vecchie rivali come Oracle e Sun, che proprio di recente hanno lanciato soluzioni di virtualizzazione di classe enterprise - Oracle VM e Sun xVM - basate su tecnologie open source.
Rispetto alla Community Technology Preview di settembre, l'attuale beta di Hyper-V introduce novità quali la funzione Quick Migration, che consente agli amministratori di muovere rapidamente una macchina virtuale da un server fisico all'altro, la possibilità di mettere in cluster host di virtualizzazione in modo da garantire l'alta disponibilità, e la capacità di girare come ruolo in un'installazione Server Core (che non prevede interfaccia utente, supporto a MS.NET Framework e diversi altri componenti).

La beta di Hyper-V può essere provata scaricando da questa pagina la versione trial in inglese di Windows Server 2008 x64, della durata di 30 giorni. Una breve FAQ di Hyper-V Beta è disponibile qui, mentre qui è possibile scaricare un documento che illustra tutte le principali funzionalità del software.

Per spingere la propria soluzione di virtualizzazione enterprise, Microsoft fa soprattutto leva sulla profonda integrazione di Hyper-V con Windows, di cui condividerà interfaccia utente e altre tecnologie.

"Hyper-V non è altro che Windows, e lavora nel modo che i clienti si aspettano", ha dichiarato Mike Neil, general manager of virtualization strategy di Microsoft. "Non ha l'aspetto di un ambiente alieno come VMware ESX, la cui interfaccia ha più a che fare con Linux (che con Windows, NdR)".

Dopo una stoccata così non si è fatta attendere la risposta di VMware: per bocca del proprio senior director of product marketing, Bogomil Balkansky, ha affermato che "questa beta di Hyper-V non può certo essere confrontata con il nostro ESX Server, disponibile da sette anni".

"I clienti - ha continuato il dirigente di VMware - vogliono stabilità, maturità, solidità ed elasticità dai loro prodotti di virtualizzazione, e noi abbiamo già ampiamente dimostrato come ESX Server risponda in pieno a queste esigenze".
105 Commenti alla Notizia L'Hyper-V di Microsoft è già qui. In beta
Ordina
  • ...sta gettando tutto nel piatto, nell'estremo disperato tentativo di spaventare con un bluff gli avversari che ormai l'hanno circondata.
    Ma il tempo degli utonti prigionieri con la Sindrome di Stoccolma e degli avversari sterminati con la tattica dell' “embrace, extend, and extinguish” ormai è finito per sempre, gli utonti sono in gran parte diventati utenti e hanno aperto gli occhi, gli avversari non hanno più paura e, invece di chiudersi in disperate difese aspettando l'inevitabile fine, attaccano con tutte le forze (le vittorie precedenti di MS si stanno rivelando niente affatto definitive, proprio come quella di Santa Ana ad Alamo):

    http://www.roughlydrafted.com/2007/12/15/soviet-mi.../
    http://www.roughlydrafted.com/2007/12/16/why-micro.../

    E quel che è peggio, gran parte degli sforzi di MS per sfuggire, diversificando, alla pur enorme, ma piccola rispetto alla totalità dell'economia, nicchia in cui s'è confinata nella costruzione del suo quasi monopolio, vengono in gran parte frustrati da fiaschi spaventosi, perché MS in decenni di dominio del suo mondo chiuso ha disimparato a competere alla pari, o ancora peggio partendo in svantaggio:

    http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q1.07/50...

    E intanto una delle vacche da soldi di MS, Office, è a rischio, sia per la rottura da parte di ODF del confinamento proprietario dei formati dei documenti, sia per l'emergere e il migliorare di alternative come OOo, che sono cominciate prima dell'arrivo di ODF, ma grazie ad ODF e al raggiungimento di una massa critica tale che ormai è molto più facile di un tempo che l'utente ne conosca esistenza e qualità, hanno guadagnato una forza inaudita che mai si sarebbero sognate prima.
    E come se non bastasse, sempre a proposito dei mercati dove MS deve rassegnarsi all'esistenza della competizione, nel mercato videoludico, proprio nel momento in cui MS sperava di avvantaggiarsi delle difficoltà di Playstation 3, chi ti arriva a soffiarsi il piatto che MS credeva a torto già suo? Wii.
    Su Zune contro iPod, poi, stendiamo un velo pietoso... (prima che qualche fanboy brufoloso salti su a darmi del macaco devoto, chiariamo che non ho né un mac, né un ipod, ho un PC e un mp3 player anonimo dell'estremo oriente).

    E ora MS se ne arriva a cercare di fare concorrenza a chi ha nel campo della virtualizzazione molta più esperienza, un campo, poi, dove la versatilità e apertura nel poter virtualizzare i sistemi più disparati è un must, a scapito di qualsiasi tentativo di lock-in che farebbe piacere a MS.
    (E aggiungerei, come ha fatto notare una persona che ha sperimentato le cose, un campo in cui l'ingordigia di memoria e risorse HW da parte del sistema host è assolutamente da evitare).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tristo Mietitore

    > disimparato a competere alla pari, o ancora
    > peggio partendo in
    > svantaggio:
    >
    > http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q1.07/50
    >
    WOW, un articolo aggiornatissimo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > - Scritto da: Tristo Mietitore
    >
    > > disimparato a competere alla pari, o ancora
    > > peggio partendo in
    > > svantaggio:
    > >
    > >
    > http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q1.07/50
    > >
    > WOW, un articolo aggiornatissimo....

    Alla MS piacerebbe che per Win CE la situazione fosse ancora quella al tempo della stesura dell'articolo, da allora le cose sono peggiorate, con la diffusione di iPhone che nelle statistiche 2006 ancora non compariva e con l'aumento della diffusione di linux sugli smartphone, che tra l'altro non ha ancora iniziato a beneficiare in maniera determinante del progetto Android.
    Tra l'altro HTC, finora molto legato a Win CE, sta progettando per il futuro prossimo modelli basati su Android.
    Precisiamo una cosa: se sforzi e investimenti dietro a Win CE fossero meno ingenti, la sua attuale quota di mercato potrebbe essere considerata soddisfacente e generare profitti (un po' come successe a Nintendo con GameCube, che pur non facendo faville come share era costato una cifra ragionevole come sviluppo e quindi generò guadagni sufficienti a pagare sia i dividendi che lo sviluppo di Wii), ma la realtà non è così compassionevole e Win CE è finora costato pesanti perdite, mitigate solo formalmente nel 2006 perché MS ha contabilizzato parte delle perdite di Win CE nel bilancio di MSN (mandandolo in rosso rispetto all'attivo dei due anni precedenti, che pure senza il salasso del 2006 non erano comunque riusciti a colmare il passivo accumulato nel 2003).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tristo Mietitore

    > formalmente nel 2006 perché MS ha contabilizzato
    > parte delle perdite di Win CE nel bilancio di MSN
    > (mandandolo in rosso rispetto all'attivo dei due
    > anni precedenti, che pure senza il salasso del
    > 2006 non erano comunque riusciti a colmare il
    > passivo accumulato nel
    > 2003).

    Vorrei essere messo così male anch'io...
    http://www.key4biz.it/News/2007/04/27/Net_economy/...
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > - Scritto da: Tristo Mietitore
    >
    > > formalmente nel 2006 perché MS ha contabilizzato
    > > parte delle perdite di Win CE nel bilancio di
    > MSN
    > > (mandandolo in rosso rispetto all'attivo dei due
    > > anni precedenti, che pure senza il salasso del
    > > 2006 non erano comunque riusciti a colmare il
    > > passivo accumulato nel
    > > 2003).
    >
    > Vorrei essere messo così male anch'io...
    > http://www.key4biz.it/News/2007/04/27/Net_economy/

    L'articolo che citi parla di Windows e Office, non delle altre divisioni di MS, che sono quasi tutte quasi sempre in rosso.
    Il fatto che globalmente MS abbia sempre guadagni enormi non modifica di una virgola il fatto che tali guadagni arrivano fondamentalmente da due soli prodotti e che ogni tentativo di MS di diversificare finora non avuto grande successo.
    Questo può non essere un problema a breve termine, ma sicuramente non fa stare tranquilli i manager di Microsoft.
    Essere il più grande fabbricante di carrozze del mondo poteva essere ancora il massimo nel 1870, ma nel 1886 poteva essere già troppo tardi per iniziare a diversificare, se non si era provveduto prima.
    non+autenticato
  • Eccellente commento, ottimamente commentato.
    Per cortesia non cambiare nickname, se scrivi altri post di questo livello vorrei notarli e leggerli.
    non+autenticato
  • sono anni che sento criticare microsoft (specie da chi ama linux) , mentre gli altri lavorano solo su un progetto vmware-virtal box etc.. microsoft ha un miliardo di progetti attivi per cui non credo proprio che sta giocando le sue ultime fiches
    non+autenticato
  • Questo dovrebbe bastare:

    106 VM che girano su un'infrastruttura cosi composta:

    2 Blade 2 CPU 2 core con 18 Gb di RAM (18 Gb RAM)
    1 Server 4 cpu Xeon 2 core (18 Gb RAM)
    1 sevrer 2 cpu Xeon (38 Gb RAM)
    2 Server 4 CPU Xeon (32 e 38 Gb RAM)
    1 Server 2 CPU Xeon (6 Gb RAM)

    Quindi 28 CPU e 168 Gb RAM totali con un'utilizzo medio in questo istante del 29% di CPU ed il 56% di RAM totale allocata.
    Il tutto su 3 TB (7 LUN) di cui 340 Gb liberi su un Clariion cx 340.

    Tra queste 106 VM ci sono x es:

    14 Lotus Notes
    2 DC
    15 Web
    8 SQL
    3 Oracle
    3 Web Sharepoint
    5 Content Server
    ecc.

    Penso che questo asti per convincervi Sorride
    Personalmente sono soddisfattissimo della mia infrastruttura.

    Immaginatevi cosa diventerà tra circa un mese con questa configurazione:
    2 Blade 2cpu 2 Core con 18Gb RAM
    3 IBM 3850M2 4CPU 4 core con 96 Gb RAM
    1 IBM 3850 4CPU 2 core con 38 Gb RAM

    Potenza di calcolo mostruosa e copertura per la crescita dei prox 24/36 mesi.

    Cosa ne pensate? come vi sembra come esempio?

    Ciao a tutti e Buone Feste!!
  • Che sistemi operativi e tecnologie hai usato? Qualche dettaglio tecnico?

    C'è una SAN immagino... Usi iSCSI con i prodotti HP Eva o hai dell'altro? Sei in fibra sulla SAN?

    Hai qualche bilanciatore? Hai dei Cisco Catalyst di qualche tipo?
    non+autenticato
  • Adesso faccio la figura di essere un commerciale VMWare Triste

    VI3 supporta una marea di sistemi operativi ma noi principalmente usiamo:

    Server 2003 (90%)
    Win2kSrv (3%)
    Linux (7%)

    Ho installato ogni tanto come test per motivi vari:
    WinXP, Server 2008 Beta.

    I dettagli tecnici:
    ESX connessi a SAN EMC in FC (2 Switch Cisco MDS 9140).
    Per ogni ESX:
    - doppia scheda Gb per la LAN (porta alcune VLAN dedicate alle VM)
    - doppia scheda FC x la SAN
    - Gb dedicata x VMotion (spostamento a caldo delle VM da un HW ESX all'altro)

    Attualmente non uso iSCSI perchè stò passando i backup su Consolidated BAckup di VMWare in FC mentre prima esportavo in iSCSI da un Linux dei dischi x fare i Backup.

    Nessun Bilanciatore di carico.

    Alcune delle caratteristiche che mi hanno sempre più convinto a restare su questa soluzione e ad espanderla sono:
    - Possibilita in caso di un fault di un ESX di riavviare le macchine su un'altro HW in automatico (facciamo le corna)
    - Effettuare Backup "Crash Consistent" delle VM "a caldo"
    - Sharing delle risorse
    - Bilanciamento di carico delle CPU (quando un Server ESX ha troppe VM che "pompano" il virtual Center provvede a spostare qualche VM su un'altro Server il tutto a caldo e SENZA disservizio (spettacolo!!))
    - Ottimizzazione delle risorse, CPU con lo spostamento delle macchine, RAM allocando solo quella necessaria ed espandendola in caso di necessità con un solo shutdown della VM, Disco idem (essendo su SAN mi basta spegnere una VM ed espandere un disco con un paio di semplici operazioni)in questo modo non mi serve più un disco da 74 Gb quando me ne bastano 10 ma quando ne serve di più non ho nessun problema ad espanderlo.


    Alla fine però è da provare... il problema è che per provarlo bene secondo me serve un'infrastruttura adeguata; in caso contrario tutte le potenzialità sono solo vagamente intuibili ed apprezzabili.

    Ciauz a tutti!!!!
  • Ciao
    ma a che vi servono 3 sharepoint e 8 sqlserver??
    Dove lavori?
    Manco la nasa...
    non+autenticato
  • e allora? scusa... ma che vuoi dire?
    In che cosa vuoi sbalordirci?
    Spiega meglio le tue cifre.
    Sono disposto a sbigottire (e imparare)!
    non+autenticato
  • Che lui c'ha i controcazzi e gli altri no.
    Forum pieno di pallonari questo
    non+autenticato
  • Lavoro in una multinazionale.
    A dir la verità quelli sono solo quelli virtuali (ed i SQL stimati in difetto).

    Sorride
  • - Scritto da: Dallas74
    > Lavoro in una multinazionale.
    > A dir la verità quelli sono solo quelli virtuali
    > (ed i SQL stimati in
    > difetto).
    >
    > Sorride

    Forse più che alla virtualizzazione dovreste lavorare un pò all'integrazione delle applicazioni...
    non+autenticato
  • Sono pienamente daccordo peccato che sia più facile a dirsi che a farsi.
    Oltre che a consolidare DB SQL e Siti Web ti garantisco che con tutto il resto possono sorgere grossi problemi;
    - applicazioni che hanno servizi dedicati o che possono impattare su altre applicazioni
    - Client di applicativi che vanno solo in monoistanza
    - Applicazioni ereditate di cui nessuno si vuole assumere la responsabilità di toccarle
    - Essendo una società soggetta a SOX sorgono i vari ambienti di Test, Sviluppo e Produzione per le applicazioni sensibili
    - Split tra Rete interna e DMZ
    - Varie Tipologie di DB con relative versioni (SQL, Oracle, DB2, DB proprietari,..)
    - Macchine in Hosting
    - Server di cui il fornitore per certificare l'infrastruttura PRETENDE (!ç*çç°*éP!) di avere i servizi che vuole lui sulle macchine che dice lui.
    - alcune applicazioni danno servizi worldwide quindi devono stare da sole e sono soggette a politiche particolari
    - ecc. ecc.

    Dopo che hai analizzato tutti i punti di cui sopra il risultato è: OK, posso consolidare, x es., 5 Server, con 10 giornate uomo di analisi e lavoro... mi conviene? è più il guadagno o lo sbattimento? quanto mi costa?

    Se mi date un SW magico che mi fa da solo l'analisi ed il consolidamento lo prendo volentieri Sorride

    Comunque, senza scherzare, capisci che il consolidamento pùo essere fatto solo fino ad un certo punto; oltre diventa veramente difficile.

    Spero di non avervi annoiato Sorride

    p.s.
    tieni anche conto che la nostra infrastruttura italiana è solo una piccola parte di quella globale e che dobbiamo seguire direttive pilota a livello di sicurezza e "boiate" varie definite dai nostri responsabili IS Globali.
    Per dare servizio poi solo al parco utenti italia che è di circa 5000 utenti tutta l'infrastruttura virtuale posso garantirti che si è affiancata benissimo a tutte le altre macchine.


    Ciao ancora a tutti
  • Non male ma ti straccio a mani basse!A bocca aperta
    E non fatemi incazzare che se stacco tutto non avete più internet, telefono e cellulari in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Lombardia!A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Comprato un nuovo laptop Core 2 Duo volevo provare a mantenere Vista Business con la nuova Linux Kubuntu Gutsy sulla stessa macchina, e provare a farli funzionare contemporaneamente con una macchina virtuale.

    Nonostante i 2GB di ram (ora portati a 3G) il PC con Vista arrancava vistosamente. Utilizzo della memoria, spazio disco, continue attività in background, inutili coreografie, CPU che gira a temperature più alte e sempre a massimo clock rispetto all'uso con Linux.
    Non vi dico neppure cosa era dentro una macchina virtuale... Assolutamente inutile.

    MA VOI PENSATE CHE IN QUESTE CONDIZIONI VISTA POSSA AVERE A CHE FARE CON LA VIRTUALIZZAZIONE SIA COME HOST CHE COME SEMPLICE GUEST???

    Vista non è un sistema operativo, è un ammasso di bloatware.

    Niente, rinuncio a Vista e decido di piallare tutto.
    Organizzo l'hard disk con una mini-partizione di 128M per /boot di Linux e il resto con 15 partizioni variamente suddivise secondo i miei gusti utilizzando LVM di Linux (per farlo Ubuntu/Kubuntu va installata dall'alternate CD o meglio dal DVD completo).

    Con LVM posso dimensionarmi come meglio preferisco /home, /var la swap e le macchine virtuali per tutti i sistemi operativi che desidero, ridimensionando in qualsiasi momento questo o quel file system in base alle necessità.

    Installo Kubuntu che funziona una meraviglia. Forse 2 volte più veloce del mio vecchio Pentium M740. Non oso pensare
    Installo Virtual Box e creo macchine virtuali con cui ho provato il Vista di cui sopra che ho subito cestinato e al suo posto un Win XP Pro per ogni evenienza.

    Ma il bello viene con la funzione del desktop trasparente di Virtual Box, dove se hai Kubuntu avrai una barra icone e menù in basso (messa magari che scompare automaticamente e riappare quando si tocca il bordo dello schermo.

    E se installi Windows, allora sposti la sua barra in alto sempre che scompare automaticamente.
    In questo modo avrai finestre di Windows che convivono tra finestre di Linux sullo stesso desktop con lo stesso sfondo, e le due barre accessibili contemporaneamente.

    Ma il bello deve ancora venire, quando decido di fare 4 macchine virtuali con la nuova Ubuntu Jeos piccola 160MB ed appositamente studiata per fare da sistema guest in macchine virtuali.
    Su questi sistemi ho sperimentato MySQL 99.999% la versione clusterizzata di MySQL per l'alta disponibilità che si installa su 4 server contemporaneamente.

    Ma non è finita qui, hanno funzionato benissimo installazioni Oracle anche su Opensolaris che mi hanno permesso di imparare a installare e testare la configurazione in replicazione Data Guard di Oracle 10g. Questi ultimi devo dire molto molto pesanti, forse anche più di Vista, ma Solaris e Oracle li posso comprendere... Vista dovrebbe essere un desktop per la produttività personale. A me faceva produrre solo impazienza e conati di vomito.
    Molto meglio Windows 2000 e XP entrambi in versione Professional. Soprattutto per la reattività...

    Cioè io con questi nuovi Linux e i suoi virtualizzatori sono riuscito a studiare, installare e far funzionare un ventaglio così eterogeneo di tecnologie, con funzioni davvero uniche. Ho dovuto piallare quella me%da di Vista assolutamente inutilizzabile, e arriva Micro$oft a prospettarci il suo nuovo ambiente di virtualizzazione davvero amichevole ma ancora in beta?

    Ovvio che Vista fa parte di un'altra categoria... Quella della presa per il cu|o dell'utente base-generico sia Home che Business.

    Ma Ubuntu di che categoria fa parte essendo realmente universale in tutte le sue incarnazioni tra le quali si può migrare in qualsiasi momento con un paio di comandi?
    non+autenticato
  • Scusate ho lasciato un paragrafo mozzato:

    "Installo Kubuntu che funziona una meraviglia. Forse 2 volte più veloce del mio vecchio Pentium M740. Non oso pensare <-----
    Installo Virtual Box e creo macchine virtuali con cui ho provato il Vista di cui sopra che ho subito cestinato e al suo posto un Win XP Pro per ogni evenienza."

    Doveva esserci:

    Non oso pensare a cosa sarà il nuovo KDE 4 che è stato annunciato essere del 40% più efficiente e veloce del 3.5.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Comprato un nuovo laptop Core 2 Duo volevo
    > provare a mantenere Vista Business con la nuova
    > Linux Kubuntu Gutsy sulla stessa macchina, e
    > provare a farli funzionare contemporaneamente con
    > una macchina
    > virtuale.
    >
    > Nonostante i 2GB di ram (ora portati a 3G) il PC
    > con Vista arrancava vistosamente. Utilizzo della
    > memoria, spazio disco, continue attività in
    > background, inutili coreografie, CPU che gira a
    > temperature più alte e sempre a massimo clock
    > rispetto all'uso con
    > Linux.
    > Non vi dico neppure cosa era dentro una macchina
    > virtuale... Assolutamente
    > inutile.
    >
    > MA VOI PENSATE CHE IN QUESTE CONDIZIONI VISTA
    > POSSA AVERE A CHE FARE CON LA VIRTUALIZZAZIONE
    > SIA COME HOST CHE COME SEMPLICE
    > GUEST???
    >
    > Vista non è un sistema operativo, è un ammasso di
    > bloatware.
    >
    > Niente, rinuncio a Vista e decido di piallare
    > tutto.
    > Organizzo l'hard disk con una mini-partizione di
    > 128M per /boot di Linux e il resto con 15
    > partizioni variamente suddivise secondo i miei
    > gusti utilizzando LVM di Linux (per farlo
    > Ubuntu/Kubuntu va installata dall'alternate CD o
    > meglio dal DVD
    > completo).
    >
    > Con LVM posso dimensionarmi come meglio
    > preferisco /home, /var la swap e le macchine
    > virtuali per tutti i sistemi operativi che
    > desidero, ridimensionando in qualsiasi momento
    > questo o quel file system in base alle
    > necessità.
    >
    > Installo Kubuntu che funziona una meraviglia.
    > Forse 2 volte più veloce del mio vecchio Pentium
    > M740. Non oso pensare
    >
    > Installo Virtual Box e creo macchine virtuali con
    > cui ho provato il Vista di cui sopra che ho
    > subito cestinato e al suo posto un Win XP Pro per
    > ogni
    > evenienza.
    >
    > Ma il bello viene con la funzione del desktop
    > trasparente di Virtual Box, dove se hai Kubuntu
    > avrai una barra icone e menù in basso (messa
    > magari che scompare automaticamente e riappare
    > quando si tocca il bordo dello
    > schermo.
    >
    > E se installi Windows, allora sposti la sua barra
    > in alto sempre che scompare automaticamente.
    >
    > In questo modo avrai finestre di Windows che
    > convivono tra finestre di Linux sullo stesso
    > desktop con lo stesso sfondo, e le due barre
    > accessibili
    > contemporaneamente.
    >
    > Ma il bello deve ancora venire, quando decido di
    > fare 4 macchine virtuali con la nuova Ubuntu Jeos
    > piccola 160MB ed appositamente studiata per fare
    > da sistema guest in macchine
    > virtuali.
    > Su questi sistemi ho sperimentato MySQL 99.999%
    > la versione clusterizzata di MySQL per l'alta
    > disponibilità che si installa su 4 server
    > contemporaneamente.
    >
    > Ma non è finita qui, hanno funzionato benissimo
    > installazioni Oracle anche su Opensolaris che mi
    > hanno permesso di imparare a installare e testare
    > la configurazione in replicazione Data Guard di
    > Oracle 10g. Questi ultimi devo dire molto molto
    > pesanti, forse anche più di Vista, ma Solaris e
    > Oracle li posso comprendere... Vista dovrebbe
    > essere un desktop per la produttività personale.
    > A me faceva produrre solo impazienza e conati di
    > vomito.
    >
    > Molto meglio Windows 2000 e XP entrambi in
    > versione Professional. Soprattutto per la
    > reattività...
    >
    > Cioè io con questi nuovi Linux e i suoi
    > virtualizzatori sono riuscito a studiare,
    > installare e far funzionare un ventaglio così
    > eterogeneo di tecnologie, con funzioni davvero
    > uniche. Ho dovuto piallare quella me%da di Vista
    > assolutamente inutilizzabile, e arriva Micro$oft
    > a prospettarci il suo nuovo ambiente di
    > virtualizzazione davvero amichevole ma ancora in
    > beta?
    >
    > Ovvio che Vista fa parte di un'altra categoria...
    > Quella della presa per il cu|o dell'utente
    > base-generico sia Home che
    > Business.
    >
    > Ma Ubuntu di che categoria fa parte essendo
    > realmente universale in tutte le sue incarnazioni
    > tra le quali si può migrare in qualsiasi momento
    > con un paio di
    > comandi?

    Esperienza molto interessante, solo una cosa: all'inizio quando avevi vista, come hai provato a virtualizzarlo? mi è sfuggito questo passaggio.
    non+autenticato
  • L'ho piallato comunque, e l'ho reinstallato dentro la macchina virtuale di Virtual Box su un file dedicato a lui. È molto meglio se sia Hot che Guest sono in versione x86-32bit o x86-64bit...
    Ma ho provato pure il nuovo Vmware Beta che funziona su Vista. Non posso usare un sistema che da solo si mangia 2 dei 3GB di ram installata e mi lascia le briciole pure delle altre risorse per le macchine virtuali.

    E dentro una macchina virtuale non è utilizzabile sempre perché vuole tutto lui!!!
    Non è un sistema valido per il mondo della virtualizzazione.

    Questo nuovo prodotto Microsoft forse è da provare, immagino sia un Windows 2003 server mooolto dimagrito.

    Ma sinceramente, Linux sta facendo grandi passi avanti ed è sicuramente molto più piccolo ed efficiente. Prendi prodotti come Virtuozzo per creare tanti piccoli virtual server da rivendere nel mondo dell'hosting e dei provider internet.

    Ottima invece la nuova ATI X2300 che ha questo laptop e che si è dimostrata veloce anche nelle macchine virtuali (nonostante Virtual Box gli dia un Vesa al guest). Comunque puoi installare dei componenti del sistema Windows guest che ottimizzano alcune risorse tra cui la grafica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    >
    > Questo nuovo prodotto Microsoft forse è da
    > provare, immagino sia un Windows 2003 server
    > mooolto dimagrito.

    Questo a dimostrare che non hai capito assolutamente nulla nè dell'articolo nè tantomeno del prodotto.
    Ma l'occasione per insultare MS era ghiotta, e tu non hai potuto farne a meno....
    Vabbè

    Ciauz
    non+autenticato
  • Come?

    Io ho dimostrato come in tutta affidabilità con Linux si fanno grandi cose, e Micro$oft mostra una Beta con "interfaccia familiare"...

    Insomma è arrivata con una macchina virtuale le cui features interessanti hanno ben pensato fossero soprattutto l'interfaccia familiare...

    Una curiosità, ma a te che te ne importa se si insulta la Micro$oft, che ci lavori per caso? C'hai un parente dentro?

    Non è manco un'azienda italiana...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Come?
    >
    > Insomma è arrivata con una macchina virtuale le
    > cui features interessanti hanno ben pensato
    > fossero soprattutto l'interfaccia familiare...
    Non è manco una macchina virtuale, leggi meglio

    >
    > Una curiosità, ma a te che te ne importa se si
    > insulta la Micro$oft, che ci lavori per caso?
    > C'hai un parente dentro?
    Pure io insulto MS ma solo se se lo merita (vedi il caso che avevi portato tu di pressioni politiche in Africa)
    Per il resto preferisco non sparare a c**** certe affermazioni. Poi uno è pure libero di farlo, come tu dimostri ampiamente.
    No. NON ci lavoro (e nemmeno vorrei), nè c'ho parenti

    > Non è manco un'azienda italiana...
    ?? Quindi??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    >
    > Ottima invece la nuova ATI X2300 che ha questo
    > laptop e che si è dimostrata veloce anche nelle
    > macchine virtuali (nonostante Virtual Box gli dia
    > un Vesa al guest). Comunque puoi installare dei
    > componenti del sistema Windows guest che
    > ottimizzano alcune risorse tra cui la
    > grafica.

    La sfortuna con VirtualBox è che ancora non permette l'accelerazione della grafica in hardware... Mentre Vmware con un ritocchino al file della macchina virtuale ce la fa.

    Non so come funzioni Aero, ma non è che Vista era lenta in vm anche perchè non potendo accelerare la grafica il lavoro ricadeva sulla CPU?

    (VirtualBox sta venendo fuori davvero beneOcchiolino )
  • No Aero l'ho disabilitato e ho tolto tutto il "toglibile".
    Mi interessava che fosse veloce nel far girare software. Ma se si magna tutto lui che risorse mi restano per l'host e le altre VM?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > No Aero l'ho disabilitato e ho tolto tutto il
    > "toglibile".
    > Mi interessava che fosse veloce nel far girare
    > software. Ma se si magna tutto lui che risorse mi
    > restano per l'host e le altre
    > VM?

    Ah ok capitoOcchiolino

    Non ho ancora provato a virtualizzare Vista... Certo che come Host non deve essere proprio il massimo visto che già da se ha richieste HW elevate (almeno per il giorno d'oggi).

    Comunque per ora sto usando VmWare Server anche perchè consente la virtualizzazione dell'accelerazione video, che per giochicchiare non è maleOcchiolino

    Saluti.

    Fan Atari
  • Bravo bravo. Non avevi niente di meglio da fare?
    non+autenticato
  • Perdonami se nel mio esprimermi ho ferito i tuoi sentimenti!
    Buone feste cmq Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Palma'ndaHa uz
    > Perdonami se nel mio esprimermi ho ferito i tuoi
    > sentimenti!
    > Buone feste cmq Sorride


    Figurati, cerca di rimanere in topic la prossima volta, ad esempio trovo interessanti i post di Sten. Per me questi forum dovrebbero essere l'occasione per imparare qualcosa, tutto qua.
    Buone feste anche a te
    non+autenticato
  • La risposta di Balkansky sa tanto di quella di un bambino dell'asilo.
    O di ricca rosicata di un adulto.
    non+autenticato
  • Ma quale rosicata?

    Vmware ESX esiste da 7 anni, oggi arriva Micro$oft con una beta mezza funzionante e dice a tutti che la sua è più figa e più familiare di Vmware?

    Balkansky ha voluto ricordare che l'informatica non la fa la Microsoft... Come non hanno inventato il PC, né le finestre né i videogiochi, né Internet, tanto meno la virtualizzazione.

    Poi vorrei capire in cosa consiste la familiarità dell'interfaccia in un software di virtualizzazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Ma quale rosicata?
    >
    > Vmware ESX esiste da 7 anni, oggi arriva
    > Micro$oft con una beta mezza funzionante e dice a
    > tutti che la sua è più figa e più familiare di
    > Vmware?
    >
    > Balkansky ha voluto ricordare che l'informatica
    > non la fa la Microsoft... Come non hanno
    > inventato il PC, né le finestre né i videogiochi,
    > né Internet, tanto meno la
    > virtualizzazione.
    >
    > Poi vorrei capire in cosa consiste la familiarità
    > dell'interfaccia in un software di
    > virtualizzazione.

    Io non ho usato prodotti di virtualizzazione di microsoft, pero' uso configuro installo e smanetto su vmware esx e debbo dire che per quanto mi riguarda e' un ottimo prodotto, facile da configurare, ottimo nella scalabilita, e se progettato bene, anche quasi insensibile ai guasti, con la vmotion decidi tu i parametri per cui una macchina migra da un host all'altro, oppure fai fare tutto al cluster, insomma, per le mie esigenze ad ora non trovo un degno sostituto
    DuDe
    896
  • Stando alla Microsoft la loro Beta è "più meglio assai di molto", perché ha l'interfaccia più familiare, capisci: PIÙ FAMILIARE!!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Stando alla Microsoft la loro Beta è "più meglio
    > assai di molto", perché ha l'interfaccia più
    > familiare, capisci: PIÙ FAMILIARE!!!
    > Rotola dal ridere

    LoL famigliare? a me e' famigliare quella di virtual center, ma chevvordi' famigliare? prova a dare una gui ad un guru dello ios, come minimo ti spara Occhiolino
    DuDe
    896
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)