Videogiochi e disabilitÓ dimenticate

Ne parla un lettore, che lamenta come siano ancora moltissimi i titoli che non tengono conto in alcun modo delle disabilitÓ. Eppure, come dimostrano certi games, per risolvere basta davvero poco

Roma - Caro Punto Informatico, mi trovo oggi qui a scrivervi per mettere alla luce comportamenti poco piacevoli tenuti dalle software house nei confronti dei disabili.
Per l'appunto io ho una disabilità abbastanza grave, emiparesi parziale della parte destra del corpo(70% di invalidità riconosciuta), questo mi impedisce di fare qualsiasi cosa con scioltezza.

Sono un'appassionato di videogame in particolare della XBOX 360, e riesco anche bene con l'allenamento che conduco da anni, c'è però un problema: per usufruire al 100% di un gioco XBOX devo per forza di cose avere la possibilità di invertire la funzione dei 2 Stick presenti sul joypad, e cioè poter mirare con la leva sinistra e muovermi con la leva destra (per intenderci la famosa opzione "mancino" presente su molti titoli).

Purtroppo per me, questa opzione è presente su "molti" titoli ma "non" su tutti, giochi di indiscusso successo come Bioshock, Lost Planet, Mass Effect, Dead Rising ecc.. non annoverano tra le opzioni la configurazione "mancino".
Più volte mi sono ritrovato nella situazione di comprare un titolo che non riesco ad usare, ho persino contattato su XBOX LIVE un ragazzo che secondo quanto detto da Microsoft doveva fungere da contatto tra noi utenti e il capoccia in persona (passatemi il termine, ma rende l'idea..) in caso di problemi.

Morale della favola: scuse per il disservizio, sentimenti di dispiacere per la mia situazione (a me sembrava più di pietà, cosa che mi fa alquanto incavolare) e promesse, promesse, promesse.

La cosa che più mi dispiace è che la mia richiesta è una cosa talmente stupida e banale da riderci sopra, e nonostante questo non riescono a rendere questa funzione uno standard: sulla dashboard della XBOX è presente una funzione apposita per attivare l'Opzione Mancino, peccato che nessuna software house la supporti, con l'eccezione di BETHESDA, la software house di The Elder of Scroll. Le altre o lo inseriscono tra le opzioni di gioco (Dio benedica Bungie), o nemmeno a pensarci. Anche la legge italiana mi dà ragione (legge "Abbattimento Barriere Sociali" ecc.) eppure niente, e pensare che basta una stupida riga di comando in fase di programmazione.

Se tutto ciò continuerà di certo mi rivolgerò ad un legale. Possibile che debba giungere a tanto per divertirmi? E non venitemi a dire "ma è un videogioco", per me è molto importante, se volessi guidare in GranTurismo forse sarebbe più facile (vedi il mitico Alex Zanardi).

Un vostro affezionato lettore
Luca

Caro Luca
abbiamo invitato produttori e distributori a rispondere alla tua segnalazione e ci auguriamo prossimamente di poter pubblicare il loro punto di vista. Quel che appare chiaro, anche da un punto di vista esclusivamente industriale, è che spesso basta poco, e in questo caso davvero poco, per ampliare la quantità di clienti di un certo videogioco.
Questo potrebbe essere in sé una considerazione sufficiente a stimolare una progettazione più attenta alle diversità. Se questa considerazione non bastasse rimane, naturalmente, il diritto all'accesso, sempre più centrale e rilevante anche nell'ordinamento giuridico italiano.
Un saluto, a presto
Alberigo
21 Commenti alla Notizia Videogiochi e disabilitÓ dimenticate
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  • C'è poco da dire oltre al titolo, son sicuro che le persone con la stessa tua frustrazione siano tante, trova un modo di contattarle e andate di class action, ora che si può (se non ho capito male, eh)
    non+autenticato
  • visto che il produttore e' sordo alle richieste, perche' non lavorare direttamente sugli stick, invertendo i fili?
    non+autenticato
  • Ma anche se inverti i fili non modifichi la scocca del pad.
    A volte piacerebbe pure a me trovare un pad psx con con i controlli invertiti (pulsanti a sx e movimento a dx) per i picchiaduro (dal momento che sulla tastiera sono abituato a fare le combo con la sx) eppure mi sono dovuto abituare a diventare ambidestro per quel tipo di cose...
    non+autenticato
  • Senza nulla toglere all'importanza del tuo post.

    Scusa ma non faresti prima afarti fare un joypad
    modificato su misura. Esiste un forum collegato al sito www.arcadecontrols.com dove ho visto diversi esempi di controlli modificati per i disabili. Per quel che ne so il controller del XBOX360 è molto facile da hackare.
    non+autenticato
  • Le soluzioni TECNICHE per risolvere il problema ci sono, e ben vengano.
    Ma qui si parla soprattutto di una questione di principio: una dimostrazione di civiltà e di rispetto che non costerebbe nulla e che risolverebbe i problemi di tantissima gente (non solo disabili: con certi pad i mancini sono molto svantaggiati).

    Invertire i segnali di un pad con uno scatolotto apposta, o usare un pad speciale, sicuramente si può fare. Ma se sono disabile, devo andarmelo a cercare io? Chi me lo paga? E se mi invalida la garanzia e la console si rompe? E se con certi giochi è incompatibile?

    Un sacco di problemi che sarebbero risolti a monte se i produttori applicassero il principio di accessibilità. A loro non costerebbe nulla, anzi, ci farebbero anche una gran bella figura.
    non+autenticato
  • chissà, magari aspettano solo questo... già sanno che con poco possono risolvere questo "problema" ma non lo fanno... aspettano che ci sia qualcuno che si lamenti e poi si fanno in 4 per essere i primi ad esaudire la richiesta.... riscuotendo grande successo...

    cmq, concordo, non vedo perchè si debba andare a modificare un apparecchio (magari invalidando la garanzia) quando con poco o nulla (magari anche via software mettendo una semplice opzione di gioco) si può ottenere il risultato desiderato...

    anche vero che se però conosci qualcuno con il saldatore nel frattempo puoi anche arrangiarti (e portare avanti cmq la campagna)
  • Come ho già detto l'importanza del rispetto per la disabilità è fuori discussione il mio era un discorso prettamente pratico.
    Putroppo è nel diritto del produttore creare prodotti che soddisfano solo un determinato target che gli garantisce un ritorno economico.
    Puoi fare causa al produttore dell'HW/SW, ma se quello che ti interessa è veramente giocare l'unica strada che hai è farti modificare il pad da qualche amico.
    Voglio dire sono anni che le automobili vengono modificate per i disabili, ma nessuna casa automobilistica ha mai prodotto auto specificamente progettate in tal senso, non per cattiveria, ma semplicemente perchè progettare un prodotto che possa coprire tutte le situazioni di disabilità è (putroppo)impossibile.
    Quello che tutti i produttori dovrebbero fare è dare la possibilità di adattare i loro prodottti affinche possano essere utilizzati da persone disabili, con un servizio della casa madre fatto da operatori qualificati (e pagati dall'azienda produttrice) perchè chi ha comprato un prodotto ha il diritto di usufruirne a pieno.
    non+autenticato
  • dal momento che la pieta' ti sta stretta, saro' franco:
    una multinazionale e' piu' interessata al profitto che alle questioni etiche quindi, se comunque una soluzione c'e', perche' menarsela troppo per le lunghe?
    ti puoi rivolgere ad un legale, o anche a wanna marchi, ma dubito che chi per un motivo o per un altro ha deciso di rendere infelici mancini e disabili, cambiera' per la lettera di un misero italiano. questo e' il mio pov. se vuoi i soldi facciamo una colletta.. ma se puoi permetterti una xbox forse la colletta la devi fare tu a noi.
    1016
  • una xbox360 non è che costa 22 miliardi di euro
    Sgabbio
    26178
  • quello che volevo dire, senza offendere nessuno e':
    c'e' molto di piu' per cui vale la pena, anzi E' NECESSARIO, attivarsi..
    ogni giorno un disabile, in italia, subisce disagi ben piu' gravi di non poter giocare alla cazzo di xbox.. per la quale peraltro esistono soluzioni piu' che fattibili e sicuramente economicamente a lui accessibili, non prendiamoci per il culo.
    ma mezzi pubblici inagibili, strade inagibili, uffici pubblici inagibili, scuole ed universita' inagibili.. quelli li tollera? magari per la sua disabilità non sono insormontabili.. ma in quel caso si fa carico delle pene di chi magari non puo' camminare? o gli rode il culo solo quando non puo' giocare al SUO giochino?
    le tasse ci sono ANCHE PER QUESTO. perche' cazzo devi andare a piagniucolare per un diritto futile? (e comunque NON e' un diritto) s'e' mai visto che i mancini han preteso il cambio a sinistra? onestamente mi sembra ridicolo.
    io fortunatamente posso camminare fare e dire.. ma credo che mi starebbe piu' sul culo non poter prendere un treno o una metro o seguire le lezioni di universita'.. farei causa a chi si intasca i soldi che invece, con le tasse, son destinate proprio a chi ha una disabilita'.
    e li che cazzo dovrebbe pretendere i suoi diritti.. non esiste nessun diritto al gioco se non per i bambini che io sappia.
    1016
  • ciao mi dispiace che te la sei presa, ma di certo non è questa la sede in cui lamentarsi per le mancanze che dici tu. Io ho solo messo alla luce un fatto che non dovrebbe esistere, una piccola barrierina che può essere abbattutta con poco. Per i problemi alle strade, mezzi pubblici ecc, credo ci dovremmo lamentare con le autorità competenti e comunque in altra sede, poichè io non sapevo a chi rivolgermi ho chiesto a PI un'aiuto nel diffondere la mia situazione(che riguarda il mondo informatico o quantomeno tecnologico) alla ricerca di una soluzione che peraltro non ha tardato ad arrivare, ora so dove posso andare a cercare mezzi che mi aiutino.
    Tra l'altro per me giocare significa passare con i miei amici tanto tempo a casa mia, e quello che chiedo è che in questo tempo possa sentirmi come loro e potermi confrontare e divertire alla pari(sai lo stesso motivo per cui si organizzano partite a calcetto, beach o qualsiasi altro sport con gli amici..).
    Ciao e grazie anche il tuo commento è stato costruttivo..
    non+autenticato
  • io sono un fan delle partite a calcetto tra amici essendo una schiappa.
    quello che trovo assurdo e' il voler ricorrere ad un avvocato per una cosa come questa dato che ESISTONO possibilità sicuramente accessibili.
    quello che mi fa imbestialire e' esser disposti a sopportare angherie che non dovrebbero esistere e poi estremizzare una situazione che esce proprio fuori dalla sfera dei diritti.. non so.. sicuramente puo' far discutere come situazione ma una multinazionale e' notoriamente poco interessata a cio' che non implica profitto
    1016
  • Ciao Luca,
    io credo che tu abbia fatto benissimo ad attivarti per quello che per te è più importante, perché è anche bello poter partire da piccole cose per noi importanti, nel tentativo di cambiare qualcosa.
    Francamente non ho capito l'intervento di outkid, prima di tutto non riesco a sopportare tutta questa inutile volgarità, veramente non necessaria. In secondo luogo credo che quello che è stato chiesto da Luca non toglie nulla a quello che è l'impegno che lo stato e che tutti dovrebbero mettere quotidianamente per aiutare le persone più deboli di noi. Per una persona poi può essere molto più importante giocare bene, perché significa un momento di distrazione e gioia, che non prendere un mezzo pubblico o andare all'università. Non viviamo di sole necessità primarie.
    non+autenticato
  • ma senza le primarie non vivi.
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