Peter Gabriel, tradito dalla rete

di G. Mondi. Icona della musica contemporanea, celebrato artista, critico maximo di Napster e soci, Gabriel tenta l'operazione commerciale online con Up. Finge di non sapere che se è bagnato vuol dire che piove

Peter Gabriel, tradito dalla reteRoma - Peter Gabriel ancora una volta va allo scontro diretto con la rete. Produce il suo nuovo album, "Up", e si affida ad incerti gestori delle public relations per annunciare al mondo che il CD è posto in vendita contemporaneamente nei negozi e su internet, con musica scaricabile a pagamento.

Capirai che notizia. Gli appassionati del peer-to-peer hanno avuto giorni ormai per scambiarsi i preziosi file dei brani dell'album di uno dei massimi esponenti della musica contemporanea. Ma il p2p si finge che non esista e non se ne parla nei comunicati ufficiali, nemmeno quando questi ultimi sono ripresi da media che ormai dovrebbero essere usi ad una banalità del genere, cioè che la musica in rete gira senza controllo.

Stupisce ancora di più che proprio Gabriel, in merito, non abbia voluto dichiarare alcunché. In molti ricordano le sue sparate su Napster e sui perversi effetti del file-sharing, capace di togliere all'artista gli strumenti per creare...
A fronte di un luogo nel quale confluiscono decine di milioni di utenti per scambiare musica (anzi "tradare", come qualcuno dice qui da noi con un orribile inglesismo), Gabriel produttore di sé stesso non trova niente di meglio che un sistema di distribuzione online da 10 dollari. Tanto dovrà pagare chi vorrà ascoltare "Up" sul proprio computer.

Peter Gabriel"Up" è infatti blindato nelle tecnologie di protezione firmate da Microsoft, quelle del Windows Media Audio (WMA), che consentono all'incommensurabile artista una mossa interessante ma inutile, quella della possibilità di masterizzare su un massimo di due CD il contenuto dell'album. Inutile, perché tutti quei brani sono già disponibili gratuitamente agli utenti di WinMX, Kazaa e degli altri numerosi e popolari software di condivisione. Senza contare quelli che con il WMA non vogliono avere a che fare o non possono farlo girare sul proprio sistema.

Tutto questo viene ignorato. Addirittura un comunicato ufficiale sostiene che grazie al formato WMA ci si è assicurati che la musica di Peter Gabriel non sarà distribuita illegalmente. E' la nuova strategia contro il p2p: ignorarlo.

Contenti loro. Anzi, contento il maestro, contenti tutti.

Gilberto Mondi
117 Commenti alla Notizia Peter Gabriel, tradito dalla rete
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  • Mrglio i Simple Minds....sono l'unico antidepressivo musicale che esiste. Gabriel, sara' un genio come viene celebrato ma mi fa cagare e tanto pure....
    Ascoltate I Simple Minds, soprattutto ad un buon volume. Ascoltate il CD "GOOD NEWS FROM THE NEXT WORLD"
    non+autenticato

  • - Scritto da: SONOIO
    > Mrglio i Simple Minds....sono l'unico
    > antidepressivo musicale che esiste. Gabriel,
    > sara' un genio come viene celebrato ma mi fa
    > cagare e tanto pure....
    > Ascoltate I Simple Minds, soprattutto ad un
    > buon volume. Ascoltate il CD "GOOD NEWS FROM
    > THE NEXT WORLD"
    non+autenticato
  • Leggere alcune risposte fa solo accapponare la pelle! Guardate che le major con l'album on line di Gabriel non c'entrano NIENTE!

    Il buon Peter da anni ha una SUA etichetta privata, la Realworld, sulla quale oltre ai suoi pubblica (più che altro fa questo) CD di artisti del terzo mondo o di musica etnica, particolare e ricercata che sfuggirebbe totalmente al normale circuito musicale. Con quella e il festival Womad ha praticamente inventato lui la musica etnica nel mondo, dal punto di vista della sua diffusione e promozione. Nessun altro ha mai fatto tanto per la musica africana e tradizionale quanto Peter Gabriel!
    Se aveste un minimo di cultura musicale la finireste di parlare a vanvera!

    Fatta questa premessa, i soldi che si molleranno per l'album online non andranno a nessuna major, ma direttamente in tasca a Gabriel, in modo diretto e indiretto (per finanziare le sue iniziative).

    Quindi FINIAMOLA anche con questa storia delle major maledette che congiurano contro il mondo!
    Non è questo il caso!

    Non vi va bene pagare Gabriel per il suo lavoro? Fate a meno di ascoltarlo o ammettete di essere solo dei ladri, senza nascondervi dietro paraventi risibili!
    non+autenticato
  • La differenza tra Sony e RealWorld e' esclusivamente societaria. Culturalmente sono la stessa cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lucchetto
    > La differenza tra Sony e RealWorld e'
    > esclusivamente societaria. Culturalmente
    > sono la stessa cosa.

    di Ekleptical non condivido né i modi/toni (soprattutto), né i contenuti: ma quanto scritto sopra è profondamente ed oggettivamente errato.
    Forse conosci poco la Sony; e la RealWorld.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lucchetto
    > La differenza tra Sony e RealWorld e'
    > esclusivamente societaria. Culturalmente
    > sono la stessa cosa.

    Non sai ASSOUTAMENTE di cosa parli!! Fatti un giro sul sito della RealWorld, va!
    non+autenticato
  • > Non sai ASSOUTAMENTE di cosa parli!! Fatti
    > un giro sul sito della RealWorld, va!

    Mi autorispondo, tanto per farti capire bene di cosa stai Sparlando!
    Peter Gabriel ci ha investito tutti i suoi soldi sul Womad e la Realworld! E li aveva spesi TUTTI! Era fallito, in bancarotta (e NON per modo di dire, sul serio!), per giunta per promuovere la musica ALTRUI, non la sua!
    Sono dovuti intervenire ad aiutarlo gli amici, da Phil Collins in giù, per ripianargli i debiti e rimetterlo in carreggiata!

    Quindi evita di parlare di cose che non conosci!
    Se c'è una persona che ama realmente la musica, l'arte e la cultura è proprio Gabriel! E la sua etichetta è il braccio "armato" della la sua filosofia.
    non+autenticato
  • dai al lavoratore la sua giusta mercede...
    e se la mercede che ti chiede non è giusta spaccagli un bastone sulla groppa.
    non+autenticato
  • La motivazione dello scambio di musica (riporto da un intervento di uno di noi) di solito e':


    ________________________________________________
    Esiste una legge semplice:
    non posso comprarmi tutta la musica che viene prodotta,
    faccio una selezione e ne resta inevitabilemente fuori una parte.
    Ora che male c'è se ( questa parte) me la scarico per uso personale ( non la vendo)? sicuramente quell'album non lo avrei mai comprato perchè non ho a disposizione cifre esorbitanti.
    Scaricando l'album, verrò a conoscenza di questo artista andrò magari a un suo concerto, deciderò che vale la pena avere un booklet coi testi e un suono ancora migliore.
    Non sono un "pirata" pratico una mia autodifesa
    ________________________________________________

    Premesso:
       A) Lo faccio anch'io, ogni tanto.
       B) Un conto è ragionare a livello privato, un conto a livello di "logica", di "principio", che dovrebbe governare le nostre riflessioni quando stabiliamo qualcosa non per "il bene" di tutti, (utopia) ma che ci "regoli" tutti e ci preservi dal caos che altrimenti la farebbe da padrone.



    Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè questo discorso alla Robin Hood dovrebbe valere solo sulla musica.
    Perchè non farlo sulle automobili.. (non posso mica comprarle tutte, le altre le rubo, e se poi un giorno mi piace una Peugeot, magari la prossima auto che compro sarà una 407), o magari sui quadri... non mi posso permettere un Picasso... lo rubo.

    Solo perchè la musica è stata "sfigata" e ancora non si puo' comprimere un auto in un piccolo zip?

    Se poteste comprimere e scambiarvi un televisore, p.es. della Sony, lo fareste?
    Certo che si', (immagino, dai!).

    Quindi vedete che il problema è di natura generale: ovvero, dietro la scusa trita e ritrita di cui il gentile scrittore sopra ci ricordava, in realtà si cela il vaticinio delle nuove tecnologie alla liberazione degli istinti umani di natura turpe: "posso rubare e nessuno mi becca: lo faccio".

    La sony dovrebbe regalare televisori, la Peugeot regalare macchine... tutti dovrebbero regalare tutto.
    Ottimo, bellissimo, ...ma non facciamo della musica un facile capro espiatorio, condanniamo tutto il sistema e cambiamolo proponendo alternative, non abbassandoci a rubare.

    Anche perchè la musica non sono pomodori, non siamo costretti a rubarla. E per i (pochi) spiriti nobili che ne hanno bisogno come il pane, ricordo che ce ne è tantissima di artisti anche molto validi che è liberamente scaricabile dalla rete.

    Scarichiamo quella... facciamo diventare famosi solo quegli artisti sconosciuti, ma in gamba, che le majors non considerano.

    Questo è il modo di combattere le multinazionali della musica, di contestare la legge dei prezzi esorbitanti.
    Questo è il modo, se "davvero" le motivazioni del p2p sono tanto nobili, se invece (come esposto sopra) abbiamo semplicemente trovato il modo di appropriarci della proprietà altrui impunemente, cosa che da Caino in poi siamo portati a fare, allora almeno abbiamo il coraggio di ammetterlo.

    spero di essermi spiegato chiaramente.

    Ciao.
    Claudio Messora

    (Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello comunque discutere con voi, anche se avete opinioni diverse..)
    non+autenticato
  • ottimo post e ottimo per discutere, perché è discutendo che ci si capisce.

    fai alcuni errori di fondo generalizzando il mercato del disco con tutto il mercato possibile e immaginabile.

    qui il problema è:
    la musica, ovvero di chi è? a chi appartiene? che diritti ha su di essa?

    credo che sia indiscutibile (e qua dentro nessuno cercherà di affermare il contrario che la musica è degli artisti, ovvero di chi ha scritto il pezzo, e di chi ha cantato il singolo brano, personalmente ritengo giusto anche che questa persona abbia diritto a guadagnare dei soldi per ciò che ha fatto, visto che si tratta di lavoro, impegno, etc.

    Questo però non vuole dire mettere delle gabelle sulla diffusione della musica, cosa che credo vada contro la musica stessa, non vi sembra folle che un artista cerchi di impedire alla gente di ascoltare la sua musica, un musicista deve essere entusiasta che c'è della gente che vuole a tutti i costi la sua musica, ciò vuol dire che ha creato un gran bel pezzo.

    Se i musicisti fossero gli unici a possedere veramente la musica non si opporrebbero mai alla loro libera distrubuzione, perché se il problema vero sono i soldi, i concerti e le varie partecipazioni ad eventi, sarebbero più che sufficienti a pagar loro le auto di lusso.

    Il punto (chiaro a tutti) è quello dei discografici, persone che non hanno alcuna influenza (se non negativa) sulla qualità artistica, persone che vendono arte come pomodori, senza fare differenze.

    Loro e l'intero mercato della distrubuzione ingabbiano la musica, ma LA MUSICA, è più forte di loro, e ormai si è liberata dalla catene che gli avevano messo, e se ne va via dove le pare, esce dagli studi dalle spine telefoniche, ben prima che i discografici decidano che colore dare alla copertina del cd. vive una vita sua, e questo fa inca**are tantissimo quei mangiasoldi.

    l'arte è libera, e se la ingabbiate lei vi sparirà da sotto il naso, amatela, coccolatela, e lei vi sarà per sempre fedele, saprà portare gioia nei giorni di tristezza, spalancatele le porte, lei andrà via, ma tornerà...

    uno dei tanti amanti della musica

    ps
    non siate gelosi, ha abbastanza amore per tutti
    non+autenticato
  • > Questo però non vuole dire mettere delle
    > gabelle sulla diffusione della musica, cosa
    > che credo vada contro la musica stessa, non
    > vi sembra folle che un artista cerchi di
    > impedire alla gente di ascoltare la sua
    > musica

    No che non è folle!!! I primi a far casino contro Napster non sono state le case discografiche, ma gli artisti stessi! Metallica e Dr Dre in primis! I Metallica hanno praticamente "scomunicato" i loro fans che scaricavano i loro pezzi (eccetto i live) da Napster!
    Alla fine è il frutto del loro lavoro ed è gisuto che vengano ricompensati per questo! Se non vuoi spendere soldi per comprare il mio CD vuol dire che il mio impegno per te non ha un gran valore, altrochè belle parole!

    > un musicista deve essere entusiasta
    > che c'è della gente che vuole a tutti i
    > costi la sua musica,

    Qui è l'errore! La vuole a costo ZERO, non a tutti i costi! E' questo che non è tollerabile!
    Chi lavora deve essere pagato per il suo impegno! E' un principio sacrosanto, mi pare!

    Poi evitiamo le solite "loro sono miliardari, vadano a lavorare in miniera" e simili. Ricordate che il guadagno che avete in tasca dal lavoro dipende dal suo ritorno economico e dal riscontro con la gente! Se non guadagante come un musicista di grido è semplicemente perchè il vostro lavoro ha un'influenza e un ritorno economico risibile rispetto al suo!
    Tanto per essere brutali, un artista, anche quello più di nicchia, influenza con le sue opere 10ine di migliaia di persone! Il vostro lavoro, probabilmente, se siete particolarmente fortunati, ha infulenza su poche centinaia di elementi!

    > Se i musicisti fossero gli unici a possedere
    > veramente la musica non si opporrebbero mai
    > alla loro libera distrubuzione, perché se il
    > problema vero sono i soldi, i concerti e le
    > varie partecipazioni ad eventi, sarebbero
    > più che sufficienti a pagar loro le auto di
    > lusso.

    Interessante punto di vista. Peccato che:
    1) Non vedo perchè, se il mio impegno viene riconosciuto da tanti, io mi debba accontentare delle briciole. Essere un artista mica vuol dire essere un buon samaritano!
    2) Al massimo il discorso vale per i mega big che possono fare concertoni da 10ina di migliaia di persone e tutto esaurito! I piccoli e quelli di nicchia, che hanno un pubblico specializzato e/o più esigente, coi concerti COL CAVOLO che ci campano! Ho visto concerti in cui eravamo poche centinaia di persone, per il semplice motivo che si tratta di musica di nicchia particolare che non può venire apprezzata dai grandi numeri.
    Se non vendono nemmeno i CD di cosa campano, di aria?
    non+autenticato


  • - Scritto da: byoblu
    >    
    > Qualcuno allora mi dovrebbe spiegare perchè
    > questo discorso alla Robin Hood dovrebbe
    > valere solo sulla musica.
    > Perchè non farlo sulle automobili.. (non
    > posso mica comprarle tutte, le altre le
    > rubo, e se poi un giorno mi piace una
    > Peugeot, magari la prossima auto che compro
    > sarà una 407), o magari sui quadri... non mi
    > posso permettere un Picasso... lo rubo.

    L'industria automobilistica non mi obbliga a comprare 12 automobili a 150.00Euro, ne posso comprare anche solo una e posso scegliere un modello per le mie tasche! La fiat non mi obbliga a comprare la ferrari per usare la cinquecento!
    E se alla cinquecento gli salta il motore lo posso sostituire, spendendo probabilmente meno che comprare la macchina nuova! Insomma me la vende e poi è mia posso farne quello che voglio!
    (Nel giusto limite delle leggi che regolano i trasporti, l'inquinamento ecc..)
    In ogni caso non puoi paragonare, l'industria automobilistica a quella della musica! Sono due cose diverse, sicuramente anche tu la macchina la terrai uno, due, tre anni almeno prima di cambiarla, voglio vedere se ascolti lo stesso CD (e solo quello) per due o tre anni!

    >
    >   Solo perchè la musica è stata "sfigata" e
    > ancora non si puo' comprimere un auto in un
    > piccolo zip?

    Poi ti lamenti se ti insultano... quello che hai scritto sopra è una benemerita ca**ata!
    >   
    >   Se poteste comprimere e scambiarvi un
    > televisore, p.es. della Sony, lo fareste?
    >   Certo che si', (immagino, dai!).

    Il televisore (come per la macchina...) posso comprarlo della marca che voglio e al prezzo che mi posso permettere, la musica no, è per questo che non ci sono fabbricatori di televisioni false!
    Se solo sony vendesse televisioni ed ne vendesse un solo televisore a 5000Euro, puoi star tranquillo che qualcuno si ingegnerebbe per farlo pirata... questo è sicuro, ma siccome in quel ramo il televisore che costa meno lo fanno legalmente il proplema non sussiste!
    >
    >   Quindi vedete che il problema è di natura
    > generale: ovvero, dietro la scusa trita e
    > ritrita di cui il gentile scrittore sopra ci
    > ricordava, in realtà si cela il vaticinio
    > delle nuove tecnologie alla liberazione
    > degli istinti umani di natura turpe: "posso
    > rubare e nessuno mi becca: lo faccio".

    Probabilmente anche questo è vero, però se tu davanti casa prima di andare in vacanza ci scrivi la porta è aperta rubate pure... poi non ti devi lamentare se vengono i ladri!
    >
    >   La sony dovrebbe regalare televisori, la
    > Peugeot regalare macchine... tutti
    > dovrebbero regalare tutto.
    >   Ottimo, bellissimo, ...ma non facciamo
    > della musica un facile capro espiatorio,
    > condanniamo tutto il sistema e cambiamolo
    > proponendo alternative, non abbassandoci a
    > rubare.

    Non le regalano semplicemente come già dicevo prima ne fanno per tutte le tasche e quando non puoi avere la quattro ruote al limite ci sono i veicoli a 2 che costano ancora meno!
    >   
    >   Questo è il modo di combattere le
    > multinazionali della musica, di contestare
    > la legge dei prezzi esorbitanti.
    >   Questo è il modo, se "davvero" le
    > motivazioni del p2p sono tanto nobili, se
    > invece (come esposto sopra) abbiamo
    > semplicemente trovato il modo di
    > appropriarci della proprietà altrui
    > impunemente, cosa che da Caino in poi siamo
    > portati a fare, allora almeno abbiamo il
    > coraggio di ammetterlo.
    >
    >   spero di essermi spiegato chiaramente.
    >
    >   Ciao.
    > Claudio Messora
    >
    > (Nessuno si incazzi eccessivamente, è bello
    > comunque discutere con voi, anche se avete
    > opinioni diverse..)

    Ti sbagli, sotto i colpi del p2p le major stanno crollando o vedono futuri crolli e prima o poi anche se ancora hanno la testa 3000metri sotto la sabbia... se ne accorgeranno...

    Quado napster stava per chiudere... dicevo:

    N A P S T E R   N O N M O R I R A'   M A I

    e avevo ragione! (come molti altri) Hanno ammazzato napster e sono ancora qui a lamentarsi, ...oh ma come mai, l'hanno ammazzato, credevano che cosi facendo avrebbero risolto i loro problemi e come mai allora ancora sparano su napster... o simili naturalmente :->

    non+autenticato
  • >L'industria automobilistica non mi obbliga a comprare 12 automobili a 150.00Euro,

    Perchè... l'industria della musica ti "obbliga" a fare qualcosa?
    Una volta la musica non la potevi neanche sentire, se non sapevi suonare o non andavi a teatro a sentire un concerto, perchè non si poteva registrare niente.
    Questo per dire che non sei "obblgato". Non c'è nessun obbligo.
    Quello che fai, è una tua libera scelta.


    >ne posso comprare anche solo una e posso scegliere un modello per le mie tasche!
    >
    Esiste molta musica "nice price".
    E per di piu' esistono un sacco di artisti che vendono la loro musica a prezzi bassissimi.
    P.es. su "mp3.com". E molti sono davvero davvero in gamba. Ma nessuno se ne accorge, o pochi se ne accorgono, perchè siamo tutti qui presi dal piratare Peter Gabriel.
    Ci sono lo elternative. eccome se ci sono.

    >La fiat non mi obbliga a comprare la ferrari per usare la cinquecento!

    Poi parli dei miei esempi...

    >E se alla cinquecento gli salta il motore lo posso sostituire,
    >spendendo probabilmente meno che comprare la macchina nuova!

    Hehe... se ti salta il motore... meglio che butti la macchina... Con la lingua fuori

    >Insomma me la vende e poi è mia posso farne quello che voglio!
    >(Nel giusto limite delle leggi che regolano i trasporti, l'inquinamento ecc..)

    Anche tu puoi farne quello che vuoi di un cd. Il giusto limite è che il cd è venduto con licenza personale.
    Dunque non puoi duplicarlo ad un altro.
    Se tu avessi un industria del genere cosa faresti? Faresti una licenza del tipo "uno lo compra, tutti lo duplicano?"

    >In ogni caso non puoi paragonare, l'industria automobilistica a quella della musica!
    >Sono due cose diverse,
    >sicuramente anche tu la macchina la terrai uno,
    >due, tre anni almeno prima di cambiarla, voglio
    >vedere se ascolti lo stesso CD (e solo quello)>per due o tre anni!

    Qui hai torto. Ho dei cd che ascolto da quando li ho comprati, molti molti moooolti anni fa.
    La musica, se è arte, non è un fenomeno consumistico.
    La musica spazzatura sì.
    Tu che musica ascolti?

    >   Solo perchè la musica è stata "sfigata" e
    > ancora non si puo' comprimere un auto in un
    > piccolo zip?

    >>Poi ti lamenti se ti insultano...
    >>quello che hai scritto sopra è una benemerita
    >>ca**ata!

    Guarda che era un esempio. Si chiama astrazione, stavo cercando di far capire che certi principi sono universali.
    E per la cronaca... non mi sono mai lamentato di nessuno che mi insultasse, ho solo scritto di non incazzarsi in via preventiva, perchè soche c'è certa gente nei forum che sfoga l'aggressività come allo stadio.
    Si discute, l'anima della democrazia, la vera conquista del genere umano, il libero scambio di opinioni senza "reati d'opinione".

    >Il televisore (come per la macchina...)
    >posso comprarlo della marca che voglio e
    >al prezzo che mi posso permettere, la musica no,
    >è per questo che non ci sono fabbricatori di televisioni false!


    Il tuo discorso fa acqua:
    1) perchè come ho gia' spiegato piu' sopra, di musica ce n'è tanta e per tutte le tasche. Potresti paragonare un SONY 16:9 all'ultimo di (chenneso') Madonna, e un Mivar 15 pollici ad un artista di mp3.com. (che spesso è piu' bravo e da emozioni forti, prova!). Ma di musica per tutte le tasche ce n'è.
    2) perchè il semplice fatto di non potersi permettere qualcosa non implica che seilegittimato a rubarla. Questa ovviamente è una considerazione sociale e personale. Ognuno è libero con la sua coscienza.


    >>Probabilmente anche questo è vero, però se tu >>davanti casa prima di andare in vacanza ci >>scrivi la porta è aperta rubate pure...
    >>poi non ti devi lamentare se vengono i ladri!

    Le majors (che odio) non scrivono sul retro dei cd "rubate pure", ci scrivono "diritti di copia non concessi".
    Ha un significato lievemente diverso.
    Esiste una cosa che si chiama legge.
    Se il principio è "non cambiamola in parlamento, semplicemente ignoriamola", allora l'unica legge diventa che ognuno si fa la sua, e torniamo al far west.

    >quando non puoi avere la quattro ruote al
    >limite ci sono i veicoli a 2 che costano
    >ancora meno!

    Perfetto! Applicalo alla musica. Compra quella che costa meno.
    COllegato a mp3.com . Molta te la regalano addiritura. Se cerchi bene troverati anche della musica molto ma molto bella.
    O vuoi per forza il Sony 16:9 senza pagarlo?

    >Ti sbagli, sotto i colpi del p2p
    >le major stanno crollando o vedono futuri
    >crolli e prima o poi anche se ancora >hanno la testa 3000metri sotto la sabbia...
    >se ne accorgeranno...


    Ahhhh...
    Ok!
    Ora ho capito.
    Tu stai facendo la rivoluzione col fucile.
    Questo è un altro discorso.
    Pero' è come la guerra in Iraq. Ci vuole per forza l'intervento armato?
    E poi scommetto che la gente che fa questi discorsi poi non andrebbe in piazza col fucile sulle spalle, o in questo caso col CD masterizzato da internet, a manifestare e dire "io ho piratato". Insomma, la guerra è comoda perchè c'è il P2P che li protegge.

    L'alternativa non armata è scaricare musica autoprodotto, spesso gratis e spesso ad una misera cifra.

    Fatelo, non sarete ladri e aiuterete la musica e i musicisti che le majors non cagano.
    E se scaricheremo SOLO musica di questo tipo, evitandola qundo gli artisti dovessero poi passare alle majors (e pechè dovrebbero poi, se tutto funziona?), le majors scomparirebbero.

    NON HAI BISOGNO DI PIRATARE PETER GABRIEL.
    NON DEVI ESSERE UN LADRO PER FORZA.
    NON SEI OBBLIGATO
    HAI UN ALTERNATIVA.
    FAI FATICA: CERCA LA MUSICA BELLA IN RETE, QUELLA LIBERA DA DIRITTI, QUELLA DI MILIONI DI ARTISTI BRAVISSIMI CHE TE LA TIRANO DIETRO PUR DI FARSI CONOSCERE.

    Non devi per forza rubare i pomodori se ti sto regalando le zucchine, perchè non stai morendo di fame.
    Se lo fai sei un ladro.

    Ciao,
    Claudio

    p.S. ... ricordo ancora una volta che "una volta" nessuno ascoltava musica perchè non c'erano i registratori, e l'umanità è campata lo stesso, e gli artisti sono cresciuti lo stesso e tanta arte e' stata prodotta lo stesso.
    Se volevi ascoltare la musica, e se potevi permettertelo, andavi ad un concerto.
    Quindi NON SEI OBBLIGATO a rubare niente.

    VUOI RUBARE.

    Concettualmente è molto divereo.


    non+autenticato
  • Non è una logica da robin hood,
    e logicamente non si applica alla totalità dei beni.
    stiamo parlando di un prodotto artistico che per sua definizione intrinseca deve essere goduto da un audience. Singolarmente o in colletività.

    Io sono vecchio e compravo Lp, facevo cassete e le davo agli amici, ora faccio la stessa cosa con il digitale (meno differenza di qualità) perchè adesso tutti si lamentano?
    Io leggo libri che comprano i miei amici sono un pirata?

    Un conto è un organizzazione criminale , un altro è un utente che si autorganizza. Vogliamo adottare
    politiche serie in ambito della pirateria?facciamolo ma contro organizzazioni criminali che trttano cd come trattano organi umani come trattano droga; non con politiche contro gli utenti.
    Vuoi eliminare lo scambio di file digitali da Internet? Buona Fortuna, ma è irrealistico internet è condivisione di per se.

    Che c'entrano le macchine e i pomodori?

    non+autenticato
  • > Io sono vecchio e compravo Lp, facevo
    > cassete e le davo agli amici, ora faccio la
    > stessa cosa con il digitale (meno differenza
    > di qualità) perchè adesso tutti si
    > lamentano?

    Se fai i CD e li dai agli amici nessuno!Va beh, le case discografiche e la SIAE si lamenteranno, ma è un fenomeno fisiologico tollerato.
    Però caspici che c'è una bella differenza tra mettere un CD o un libro a disposizione di..quanti? massimo 10 amici (mica tutti quelli che conosci vorranno quel libro/CD, no?) e condividerlo con MILIONI di SCONOSCIUTI via rete!
    E' lì che vanno in crisi le cose!
    Non è più la copia per l'amico! E' diffusione selvaggia!
    non+autenticato
  • eh, si, che tempi, avevo undici anni e gia' piratavo. non usavo winmx, ancora, facevo cosi'. accendevo la radio, mio zio mi aveva regalato un radioregistratore bellissimo. quando la mia stazioncina fm preferita passava la canzoncina che cercavo, opla', come un gatto saltavo sul tasto di registrazione, e avevo la mia bella copia pirata.
    sledghammer, per dire, la piratai cosi'. come si chiamava l'autore..? fammi ricordare..

    eh, quelli erano tempi. volevo bene a peter gabriel, allora, comprai pure molti vinili, ricordate i genesis? eh, piratai anche quelli. col primo stereo con mangianastri feci le mie prime cassette per la mia panda 30, che ricordi.
    si, ecco, io ho sempre piratato, posso confessarlo. ora che l'ho detto mi sento meglio.
    ma non son pentito.
    non+autenticato
  • > si, ecco, io ho sempre piratato, posso
    > confessarlo. ora che l'ho detto mi sento
    > meglio.
    > ma non son pentito.
    e hai fatto bene, sennò stavi ancora ad aspettare un giradischi per vinili per auto se volevi ascoltarti i dischi che avevi comprato!
    L'industria del disco ha un solo difetto:
    non conosce la vergogna!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lock One
    > eh, si, che tempi, avevo undici anni e gia'
    > piratavo.....
    > sledghammer, per dire, la piratai cosi'.
    > come si chiamava l'autore..? fammi
    > ricordare..

    non per fare il precisino (ma lo fo')
    ma SledgeHammer e' del 1986... quindi di anni ne avevi 22 e c'erano gia' i Compact Disc e non era proprio il 75 dei mangianastri..Occhiolino

    Nel 75 Gabriel non aveva neanche scritto Solsbury Hill...
    il suo primo disco solista lo fece nel 77, dopo i Genesis.

    ciao!
    LucaS
    non+autenticato
  • Ma chi è che ha scritto questo geniale articolo?
    Totò Riina o Provenzano?

    Qui si va persino al di là di Lunardi! Con la delinquenza bisogna non solo convivere, ma addirittura favorirla e ringraziarla?

    Visto che Peter Gabriel, come tutti gli artisti, i CD li fa per venderli, dato che qualcosa ci deve ricavare dal tempo e dai soldi investiti nell'attività creativa, mi pare scarosanto che si metta a vendere l'album su Internet! Cosa dovrebbe fare? Darlo via gratis perchè ci sono in giro i ladri dell peer-to-peer?
    Non vi vanno bene 10 euro per un album NUOVO, pure masterizzabile?
    Allora i casi sono:
    1) Siete dei morti di fame totali che non sanno come arriveranno a domani, visto che 10 euro non sono esattamente una spesa folle!
    2) Non avete nessun rispetto per la musica, l'arte e la creatività. Probabilmente della musica non ve ne può fregare di meno. Per voi è solo un passatempo secondario, per allietare la giornata. Musica da sala d'attesa perenne per tutta la giornata.
    3) Vi piace rubare, fregare gli altri e fare il furbo in genere.

    Beh, se rientrate nel caso 1 mi spiace per voi (ma come fate a collegarvi ad Internet? investite i soldi in un panino, che è meglio!)
    Negli altri 2 casi siete disgustosi e sinceramente, meglio perdervi che trovarvi.

    In realtà l'iniziativa va vista dal punto di vista dei fan di Peter Gabriel, che difficilmente sono "ascoltatori della domenica", ma persone piene di rispetto per una persona di notevole spessore artistico, culturale e umano. Un rispetto che merita certamente 10 euro per il suo ultimo LAVORO (e sottolineo il termine)!

    Anzi, quasi quasi lo compro decisamente online l'album, che risparmio e sono sicuro che quasi tutti i miei solti arrivano a Gabriel in persona, invece che alle solite major e affini!
    non+autenticato
  • > 2) [Non avete nessun rispetto per la musica, >l'arte e la creatività. Probabilmente della >musica non ve ne può fregare di meno.] Per voi è >solo un passatempo secondario, per allietare la >giornata.[ Musica da sala d'attesa perenne per >tutta la giornata ]

    Togliendo i pezzi che ho messo tra parentesi quadre io rientro nel punto 2. Non credo di dovermi vergognare di qualcosa, e soprattutto non credo tu sia colui che possa giudicare tutti gli altri in modo categorico come hai fatto.

    La musica per chi l'ascolta è un piacevole passatempo. Il problema è quanto si è disposti a pagare per questa piacevolezza. Se il prezzo imposto dall'autore o dalle major ti sta bene, bene pagalo. Se non ti sta bene, non lo pagare.
    non+autenticato
  • >> La musica per chi l'ascolta è un piacevole passatempo.
    >>Il problema è quanto si è disposti a pagare per questa piacevolezza.
    >>Se il prezzo imposto dall'autore o dalle major ti sta bene, bene pagalo.
    >>Se non ti sta bene, non lo pagare.

    ...non lo pagare, ma NON LO RUBARE.

    Ragazzi... ma la musica non è mica una cosa cui si ha diritto divino.

    Siete cosi' musicofili e non potete farne senza?
    NOn rubate... comprate una chitarra e imparate a suonarvela da voi.
    Cosi' comincerete a percepire la difficoltà che c'è dietro alla realizzazione di una qualsiasi cosa e a darle il giusto prezzo.

    E aggiungo: una volta la musica non era mica "dovuta". NOn la si poteva registrare: chi aveva uno strumento o aveva la fortuna di conoscere qualcuno che suonava, si faceva suonare qualcosa, altrimenti campava lo stesso anche senza musica.

    Questo per dire che non siamo legittimanti a rubarla semplicemente perchè qualcuno l'ha fatta.
    Oltre al fatto che basta accendere la radio per avere tonnellate di musica gratis, spesso registrabile...
    Ma no... quella non va bene... ci sono gli spot e non si sa quando la fanno... bisogna stare li' ad aspettare che la programmino ed essere pronti col ditino..
    E poi... non ha mica la qualità digitale...


    EEEEEEEEEEEEEEEEEE..... E POIIIII ????

    Allora diciamolo. Non è questione di nobiltà o di passione.

    VOGLIAMO RUBAREEEEEEEEEEEEEEEE !!!!
    DAI DAI DAI CHE SI RUBA E NESSUNO CI BECCA!!!!

    non+autenticato


  • - Scritto da: Ekleptical
    > >
    > > In realtà l'iniziativa va vista dal punto di
    > vista dei fan di Peter Gabriel, che
    > difficilmente sono "ascoltatori della
    > domenica", ma persone piene di rispetto per
    > una persona di notevole spessore artistico,
    > culturale e umano. Un rispetto che merita
    > certamente 10 euro per il suo ultimo LAVORO
    > (e sottolineo il termine)!
    >
    > Anzi, quasi quasi lo compro decisamente
    > online l'album, che risparmio e sono sicuro
    > che quasi tutti i miei solti arrivano a
    > Gabriel in persona, invece che alle solite
    > major e affini!

    E allora, visto che insisti tanto, dagli ste 10 Euro, cosi tu sei a posto con la tua coscienza e lui le accumula per comprarsi l'ennesima villa!
    Ma dimmi una cosa... ma tu sei veramente disposto a spendere 10Euro per avere dei file musicali compressi e bloccati a due copie?
    Io scommetto, che tu il CD te lo scaricherai da qualche sistema p2p altro che balle! Ma ce l'hai almeno la carta di credito, o sei qui solo a far casino!
    non+autenticato
  • > E allora, visto che insisti tanto, dagli ste
    > 10 Euro, cosi tu sei a posto con la tua
    > coscienza e lui le accumula per comprarsi
    > l'ennesima villa!

    Se la STRAMERITA la sua villa Peter Gabriel!
    Quello che probabilmente non merita nemmeno una scatola di cartone (meglio una bella cella, è più adatta) sei TU!


    > Ma dimmi una cosa... ma tu sei veramente
    > disposto a spendere 10Euro per avere dei
    > file musicali compressi e bloccati a due
    > copie?

    Sì! Di copie due me ne bastano, una da casa, una da auto! Che altro ci devo fare?


    > Io scommetto, che tu il CD te lo scaricherai
    > da qualche sistema p2p altro che balle! Ma
    > ce l'hai almeno la carta di credito, o sei
    > qui solo a far casino!

    Certo che ce l'ho! A differenza di te, forse, io lavoro, oltre a studiare. E TUTTI i Bancomat ormai hanno il supporto VISA/Mastercard incorporato! Praticamente devi dirglierlo tu se NON lo vuoi o quasi!
    E ho GIA' comprato giusto il mese scorso un paio di pezzi di un altro artista online! 2 euro.
    Ho persino, so che per te sarà uno schock, alcuni shareware registrati regolarmente e addirittura ho buttato via i soldi per supoprtare un sito Web!!! (BeBits per BeOS, per la cronaca)

    Mica sono tutti disonesti come te, sai?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ekleptical

    (cut)

    > Anzi, quasi quasi lo compro decisamente
    > online l'album, che risparmio e sono sicuro
    > che quasi tutti i miei solti arrivano a
    > Gabriel in persona, invece che alle solite
    > major e affini!

    BRAVO sei proprio sicuro.
    HHHHHHHAaaaaaaaaahahahahahhhhhhhhahaha ha ha ha hahhhhhhhhhaha h h haaaaaaaaaaaa
    non+autenticato
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