Byrne intervista mr. Radiohead

Si parla di tutto: dal business musicale del 21esimo secolo all'esperimento online della band. David Byrne e Thom Yorke

Roma - David Byrne, uno dei più importanti nomi della musica contemporanea, ha intervistato Thom Yorke, esponente di quei Radiohead che, come noto, di recente hanno sperimentato un modello distributivo del tutto alternativo in rete per il loro ultimo album. Byrne parla con Yorke della nascita di questo esperimento, di cosa c'è e c'era dietro, affrontando insieme i nodi più caldi del business musicale ai tempi di Internet.

"Siete andati dritti ai fan", chiede Byrne riferendosi alla release online. "In un certo senso sì - risponde Yorke - ed è stato incredibile. Abbiamo finito il master e due giorni dopo sul sito era già in preordine". E l'idea di chiedere ai fan di determinare quanto avrebbero pagato per l'album? "Quella è stata un'idea del nostro manager. Abbiamo tutti pensato che fosse di fuori. E lo abbiamo pensato anche quando abbiamo pubblicato online l'album, gli chiedevamo se ne fosse sicuro. Ma è andata benissimo. Ci ha dato qualcosa. Non è stato come se si sottointendesse che l'album non valeva niente ma, anzi, l'esatto contrario. E la gente lo ha capito. Forse è solo che chi ci segue ha un po' di fiducia in quello che facciamo".

Nell'intervista si arriva a parlare di tutto, anche di consumi energetici e di impatto ambientale dei tour musicali.
La chiacchierata tra i due è pubblicata qui da Wired
10 Commenti alla Notizia Byrne intervista mr. Radiohead
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  • Negli ultimi mesi i media di tutto il mondo hanno descritto il progetto come un fallimento poichè molti hanno scaricato l'album gratis (bella scoperta,visto che era previsto si potesse fare). In realtà scopro che i Radiohead sono entusiasti dell'operazione e che hanno guadagnato un sacco di quattrini..ahi ahi ahi secondo me c'è qualcuno che sta cominciando a farsela nei pantaloni.
    non+autenticato
  • "It turns out the gambit was a savvy business move. In the first month, according to comScore, more than a million fans downloaded In Rainbows. Roughly 40 percent of them paid for it, at an average of $6 each, netting the band nearly $3 million. Plus, since it owns the master recording (a first for the band), Radiohead was also able to license the album for a record label to distribute the old-fashioned way — on CD."

    Praticamente hanno tirato su 3 milioni di dollari, tutti in mano loro (gruppo, collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato le major.
    Molto interessante il fatto che per la prima volta posseggano il i diritti sul master, quindi possano comunque decidere di dare in licenza l'album per distribuirlo su supporto fisico (CD).
  • - Scritto da: codroipo
    > "It turns out the gambit was a savvy business
    > move. In the first month, according to comScore,
    > more than a million fans downloaded In Rainbows.
    > Roughly 40 percent of them paid for it, at an
    > average of $6 each, netting the band nearly $3
    > million. Plus, since it owns the master recording
    > (a first for the band), Radiohead was also able
    > to license the album for a record label to
    > distribute the old-fashioned way — on
    > CD."
    >
    > Praticamente hanno tirato su 3 milioni di
    > dollari, tutti in mano loro (gruppo,
    > collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato le
    > major.
    > Molto interessante il fatto che per la prima
    > volta posseggano il i diritti sul master, quindi
    > possano comunque decidere di dare in licenza
    > l'album per distribuirlo su supporto fisico
    > (CD).

    No senti quei dati sono stati già smentiti dai radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di più. L'ha inserita wired in cima e non viene confermata nell'intertervista.

    Nell'inervista dice questo:
    loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un po' con i diritti per i film e gli show televisvi (come un po' ne fa david byrne), mentre con la musica digitale (itunes) praticamente non guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che fanno le majors con le band, nel loro caso EMI.
    E poi dice con questa trovata di dare l'album gratis e di ricevere delle offerte hanno guadagnato più di tutti i loro album precedenti venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come musica venduta su internet abbiamo fatto moooolti più soldi così).

    Byrne: Are you making money on the download of In Rainbows?

    Yorke: In terms of digital income, we've made more money out of this record than out of all the other Radiohead albums put together, forever — in terms of anything on the Net. And that's nuts. It's partly due to the fact that EMI wasn't giving us any money for digital sales. All the contracts signed in a certain era have none of that stuff.

    La cosa che mi ha colpito è che fanno sì soldi con i concerti, ma i radiohead si preoccupano anche dei problemi ecologici, dei consumi energetici. Specie per i tour negli stati uniti dove tutti vanno ai concerti facendo lunghi viaggi in auto (magari con solo 1/2 persone a bordo). Quindi cercano di fare i concerti in grandi città e cercando di far viaggiare la gente il meno possibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sdfgdsfg
    > - Scritto da: codroipo
    > > "It turns out the gambit was a savvy business
    > > move. In the first month, according to comScore,
    > > more than a million fans downloaded In Rainbows.
    > > Roughly 40 percent of them paid for it, at an
    > > average of $6 each, netting the band nearly $3
    > > million. Plus, since it owns the master
    > recording
    > > (a first for the band), Radiohead was also able
    > > to license the album for a record label to
    > > distribute the old-fashioned way — on
    > > CD."
    > >
    > > Praticamente hanno tirato su 3 milioni di
    > > dollari, tutti in mano loro (gruppo,
    > > collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato
    > le
    > > major.
    > > Molto interessante il fatto che per la prima
    > > volta posseggano il i diritti sul master, quindi
    > > possano comunque decidere di dare in licenza
    > > l'album per distribuirlo su supporto fisico
    > > (CD).
    >
    > No senti quei dati sono stati già smentiti dai
    > radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di
    > più. L'ha inserita wired in cima e non viene
    > confermata
    > nell'intertervista.
    >
    > Nell'inervista dice questo:
    > loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un
    > po' con i diritti per i film e gli show televisvi
    > (come un po' ne fa david byrne), mentre con la
    > musica digitale (itunes) praticamente non
    > guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che
    > fanno le majors con le band, nel loro caso
    > EMI.
    > E poi dice con questa trovata di dare l'album
    > gratis e di ricevere delle offerte hanno
    > guadagnato più di tutti i loro album precedenti
    > venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come
    > musica venduta su internet abbiamo fatto moooolti
    > più soldi
    > così).

    se fosse come dici te, non si capirebbe allora il motivo di questo ritorno alla major

    http://forums.cnet.com/5208-10152_102-0.html?forum...

    non basta saper tradurre l'inglesse nella vita, ci vuole pure l'intuito Occhiolino

    appena si spegne il fuoco di paglia e l'euforia iniziali, tutto torna alla normalità e la massa tenderà nuovamente a volere ottenere il massimo con il minimo investimento personale, possibilmente zero

    anche questo fa parte della teoria del tipping point che si sperimenta ogni giorno sul web, ma che fa molte più vittime che ricchi
    non+autenticato
  • - Scritto da: zenth
    > - Scritto da: sdfgdsfg
    > > - Scritto da: codroipo
    > > > "It turns out the gambit was a savvy business
    > > > move. In the first month, according to
    > comScore,
    > > > more than a million fans downloaded In
    > Rainbows.
    > > > Roughly 40 percent of them paid for it, at an
    > > > average of $6 each, netting the band nearly $3
    > > > million. Plus, since it owns the master
    > > recording
    > > > (a first for the band), Radiohead was also
    > able
    > > > to license the album for a record label to
    > > > distribute the old-fashioned way — on
    > > > CD."
    > > >
    > > > Praticamente hanno tirato su 3 milioni di
    > > > dollari, tutti in mano loro (gruppo,
    > > > collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato
    > > le
    > > > major.
    > > > Molto interessante il fatto che per la prima
    > > > volta posseggano il i diritti sul master,
    > quindi
    > > > possano comunque decidere di dare in licenza
    > > > l'album per distribuirlo su supporto fisico
    > > > (CD).
    > >
    > > No senti quei dati sono stati già smentiti dai
    > > radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di
    > > più. L'ha inserita wired in cima e non viene
    > > confermata
    > > nell'intertervista.
    > >
    > > Nell'inervista dice questo:
    > > loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un
    > > po' con i diritti per i film e gli show
    > televisvi
    > > (come un po' ne fa david byrne), mentre con la
    > > musica digitale (itunes) praticamente non
    > > guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che
    > > fanno le majors con le band, nel loro caso
    > > EMI.
    > > E poi dice con questa trovata di dare l'album
    > > gratis e di ricevere delle offerte hanno
    > > guadagnato più di tutti i loro album precedenti
    > > venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come
    > > musica venduta su internet abbiamo fatto
    > moooolti
    > > più soldi
    > > così).
    >
    > se fosse come dici te, non si capirebbe allora il
    > motivo di questo ritorno alla
    > major
    >

    Non è "come lo dico io" è quello che dicono loro. Prima di dare un'opinione bisogna capire cosa hanno detto, se qualcuno fraintende è meglio specificare ed è quello che ho fatto.
    Il link che dai è quello di un forum con un messaggio di poche righe, non mi sembra una fonte molto autorevole.

    Non mi pare nemmeno siano tornati con nessuna major, hanno firmato un contratto con 2 etichette che sono un'altra cosa rispetto alle major. Le etichette stamperanno e distribuiranno il CD.
    Loro hanno detto che si guadagna soprattutto con i concerti e io credo alle loro parole, il CD però la gente ancora lo vuole e loro glielo danno, niente che indichi un fallimento o un ritorno con le major.
    non+autenticato
  • Checchè ne dicano i fanatici del gratis... se l'esperimento avesse avuto esito positivo, a quest'ora non sarebbe stato solo un esperimento portato a termine, ma l'album sarebbe ancora prenotabile on line.

    Da indiscrezioni interne sembra infatti che in 4 mesi siano riusciti a raccogliere appena circa 200 dollari in donazioni.

    Poi è ovvio che nessuno dello staff, artisti compresi, ammetteranno mai pubblicamente il cosmico fallimento, ma lo bolleranno semplicemente come un piacevole esperimento del passato Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Se tu un fallito... Leggi bene le interviste.
    Hanno guadagnato più di tutti i loro brani messi mai su web dalle major.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anon
    > Se tu un fallito... Leggi bene le interviste.
    > Hanno guadagnato più di tutti i loro brani messi
    > mai su web dalle
    > major.

    http://www.punknews.org/article/26397

    Rotola dal ridere

    http://forums.cnet.com/5208-10152_102-0.html?forum...

    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • fonte? dammi un link please...
    direi che tra me e i miei amici abbiamo messo già quasi la metà di quella cifra per comprare ciascuno un download dell'album. il che dimostra quanto sia insensata. ma se mi citi la fonte, vado a insultare la fonte. altrimenti mi rifarò con teOcchiolino

    - Scritto da: Esperimento fallito
    > Da indiscrezioni interne sembra infatti che in 4
    > mesi siano riusciti a raccogliere appena circa
    > 200 dollari in
    > donazioni.
    non+autenticato
  • All'inizio dell'articolo su wired recitano a chiare lettere:

    "It turns out the gambit was a savvy business move. In the first month, according to comScore, more than a million fans downloaded In Rainbows. Roughly 40 percent of them paid for it, at an average of $6 each, netting the band nearly $3 million. Plus, since it owns the master recording (a first for the band), Radiohead was also able to license the album for a record label to distribute the old-fashioned way — on CD. In the US, it goes on sale January 1 through TBD Records/ATO Records Group."

    Direi che 3 milioni di dollari non sono proprio bruscolini.
    non+autenticato