Intel spinge uno standard con l'open source

Avviato un progetto per l'implementazione del futuro standard Fibre Channel over Ethernet sotto Linux e altre piattaforme. Il codice Ŕ disponibile sotto licenza GPL

Roma - Per accelerare l'adozione dell'imminente standard Fibre Channel over Ethernet (FCoE), che consente di utilizzare il protocollo Fibre Channel su di una tradizionale rete Ethernet, Intel è ricorsa all'open source. Il gigante dei chip ha infatti reso pubblico un progetto, Open-FCoE, che ha il compito di sviluppare un'implementazione per Linux della specifica FCoE.

Tutto il codice di Open-FCoE verrà pubblicato sotto la licenza GPL2, e potrà dunque essere utilizzato all'interno di qualsiasi distribuzione Linux. Sul sito del progetto è già disponibile una release preliminare del software, scaricabile da qui, contenente sia il codice da integrare nel kernel di Linux sia i tool destinati a utenti e sviluppatori.

Fibre Channel è una tecnologia di rete di classe gigabit utilizzata soprattutto dalle grandi aziende per connettere tra loro dispositivi di storage (array di dischi, sistemi di backup a nastro e jukebox ottici) con i server, creando le cosiddette storage area network (SAN). Lo standard FCoE, promosso da Intel, Sun, IBM, Cisco e altri colossi del settore, incapsula i frame Fibre Channel all'interno dei pacchetti Ethernet, così da permettere la trasmissione di traffico Fibre Channel su reti 10 Gigabit Ethernet. Grazie a FCoE, le grandi aziende possono consolidare il traffico di rete su una sola interfaccia host conservando l'attuale infrastruttura di networking ed i preesistenti software di management.
Lo standard FCoE è stato proposto ad ANSI (American National Standards Institute) lo scorso aprile, e la sua approvazione è attesa non prima di un anno.
31 Commenti alla Notizia Intel spinge uno standard con l'open source
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  • a metter opensource VERI (e non open-fake ossia un pezzo vitale in binario e l'altro in sorgenti) il software della wireless 3945abg e superiori...
    non+autenticato
  • L'open source è un cancro che alla fine alimenta solo le cellule malate, le cellule negative.

    Un grandissimo esercito di pseudo programmatori e aziende incapaci ha preso coscienza, grazie a internet, della sua massa, della sua dimensione. E adesso riesce a piegare verso di se chiunque si opponga al loro volere, Intel compresa.

    Un vero programmatore o una vera azienda software non hanno nulla da guadagnarci nel rilasciare i sorgenti in licenze-cancro come la GPL.

    L'open source serve solo ad alimentare gli incapaci e coloro cui miserabile scopo rimane sempre quello di bruciare tutto, rovesciando la scala dei valori, ciò che di buono e valoroso sia stato realizzato dall'uomo.

    Nessun progetto o software open source è mai nato se non è prima esistita una corrispondente versione commerciale. Lo scopo dell'armata open source resta quello di abbattere, distruggere e disarmare, rovesciando appunto la scala dei valori e creando un mito fittizio autoalimentato dall'ideologia che tutto deve essere di tutti e che questo è un futuro al quale nessuno può e deve opporsi.

    Il software è e rimarrà sempre un prodotto artigianale, un bene di cui goderne deve avere diritto solo chi lo crea e chi lo vende e non tutti per via di una viscida visione del programmatore incapace e del furbetto del quartierino.

    Riflettete a lungo su questo argomento e vedrete che alla fine non ci sarà alcun vantaggio per il vero programmatore e la vera azienda software nel donare per "dovere" il proprio lavoro alla marmaglia open source informe e appiccicosa.

    Un grande uomo disse: non abbiate paura!
    non+autenticato
  • Mi viene da vomitare leggendoti...


    >Un grande uomo disse: non abbiate paura!

    Di certo a dire cazzate tu non ne hai avuta,ma non credo sia coraggio,credo sia più mancanza di intelletto.
    E poi cosa caspita centra questo tuo post anti open-source con la notizia in esame??
    Sei solo un troll,non uno stupido(anche se solitamente le due cose coincidono) quindi nemmeno mi ci metto a spiegarti alcunchè.
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco

    > nemmeno mi ci metto a spiegarti
    > alcunchè.

    nemmeno io, oltretutto quel messaggio non è indirizzato a te
    non+autenticato
  • A chi è indirizzato è poco importante,non c'è bisogno che io mi senta chiamato in causa(e personalmente mi ci sento chiamato) per contestare l'operato di un troll.
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco
    > A chi è indirizzato è poco importante,non c'è
    > bisogno che io mi senta chiamato in causa(e
    > personalmente mi ci sento chiamato) per
    > contestare l'operato di un
    > troll.

    dici che sono un troll solo per svilire quanto da me scritto, in realtà sai che non sono un troll e questa tua mistificazione nei miei confronti rafforza le teorie riportate

    chi ha testa capisce

    bye
    non+autenticato
  • @nos
    Tu non sai neanche cos'è l'open source, non parlare o criticare cose che non conosci!
    non+autenticato
  • > Tu non sai neanche cos'è l'open source, non parlare o criticare cose che non conosci!

    Quoto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: nos
    > - Scritto da: franco
    > > A chi è indirizzato è poco importante,non c'è
    > > bisogno che io mi senta chiamato in causa(e
    > > personalmente mi ci sento chiamato) per
    > > contestare l'operato di un
    > > troll.
    >
    > dici che sono un troll solo per svilire quanto da
    > me scritto, in realtà sai che non sono un troll e
    > questa tua mistificazione nei miei confronti
    > rafforza le teorie
    > riportate
    >
    > chi ha testa capisce

    Infatto capisco che spari minchiate... ciao ciao
    non+autenticato
  • > Un grande uomo disse: non abbiate paura!

    Vado OT ma non riesco a non risponderti.
    Quale grande uomo?!?!?!?!
    Se è quello che penso io, non è per niente grande (carismatico, si, ma grande no). Di sicuro di piccolo, molto piccolo, è la rappresentanza religiosa che portava, che come TUTTE le religioni sono il vero male.
    I seguaci religiosi si deiniscono impropriamente credenti: il termine più corretto sarebbe creduloni.
    Molto meglio (anche se negativa perchè sempre religione) la religione che vi era prima, negli stessi territori, dell'usurpazione religiosa avvenuta per opera dei seguaci rappresentati dal "grande" uomo.
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    Modificato dall' autore il 20 dicembre 2007 13.36
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  • E tu non sei meno troll di lui a tirare in ballo la religione. Se non credi a niente fatti tuoi ma non hai diritto di insultare chi crede.
    Il discorso è sempre quello. Prima di criticare ci si informa. E vale sia che sia tecnologia, informatica, politica o religione.

    Che mondo di troll...
    non+autenticato
  • 1) Ho segnalato che andavo OT
    2) Non ho insultato. Ho solo precisato che l'uomo a cui fà riferimento (grande per lui) è solo carismatico. E che OGGETTIVAMENTE era meglio la religione precedente che loro DISPREZZATAMENTE hanno definito "pagana" cioè religione dei campi.
  • linux supporta fibre channel e 10GB eth e li supporta da anni, qui stiamo parlando di uno standard in via di approvazione che "mixa" le due cose e linux ha gia il supporto intel ben prima dell'approvazione dello standard ...
    non dire fesserie informati, linux e' lo *nix professionale piu' supportato al mondo
    non+autenticato
  • Guarda che non si stà parlando del Fibre Channel per storage.
    Linux supporta da tempo (SEPPUR DOPO GLI UNIX PROPRIETARI) il fibre channel per protocolli storage.
    Si stà parlando dei protocolli fibra destinati all'Ethernet, che è ancora pochissimo diffuso. Il 10Gb di cui parli è il protocollo ETH su rame (SUPPORTATO DA LINUX DOPO GLI UNIX PROPRIETARI).

    "Su Solaris, AIX, HP-UX, Tru64 vi è da tempo SIA il 10Gb ETH via rame sia quello via Fibre.
    Linux e win nicchiano, sono indietro sul FIBRE."
    Su win non sarei nemmeno sicuro sul rame.

    "qui stiamo parlando di uno standard in via di approvazione che "mixa" le due cose e linux ha gia il supporto intel ben prima dell'approvazione dello standard ..."
    Ma infatti, Sun & Company sulle loro macchine già utilizzano questo standard seppur non ancora approvato (non saprei se sono conformi totalmente alla bozza che stà uscendo fuori) e i loro UNIX ne hanno il supporto. Linux NO.
    Poi (altro punto), senza le company che producono gli stessi UNIX rivali di Linux in quella fascia di server (non di win* che non c'è), Linux con le sole sue forze giungerebbe ancora più tardi. Ma la fortuna di Linux è che a quelle company interessa principalmente vendere l'HW.
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    Modificato dall' autore il 20 dicembre 2007 11.42
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  • Su Solaris, AIX, HP-UX, Tru64 vi è da tempo sia il 10Gb ETH via rame sia quello via Fibre.
    Linux e win nicchiano, sono indietro sul Fibre.
    La cosa può passare per win* che ha un mercato in cui è estromessa dai server che devono essere equipaggiati con quella tecnologia (poi man mano che il costo della tecnologia si abbasserà non potrà farne a meno). Ma Linux, seppur in misura inferiore ai *nix di cui sopra, su quella fetta di server è presente.
    Nelle tecnologie di punta, quasi sempre Linux è indietro rispetto ai *nix proprietari (essere davanti a windows non è che sia una gran cosa, visto che in quell'ambito win* non c'è).
    Nei progetti di punta accademici riesce a competere con gli altri *nix, ma nelle restanti tecnologie di punta, l'open non riesce a competere e spesso ha bisogno dell'aiuto delle stesse aziende che producono gli o.s. rivali (in quella fascia di macchine) di Linux stesso.
  • e quindi?
    Chi ha mai detto che linux e' meglio in tutto?
    non+autenticato
  • Beh ovvio che se le aziende che sviluppano le tecnologie non ti aiutano, specifiche e draft non arrivano per virtù dello spirito santo...

    E poi molte aziende che hanno anche un loro unix tendono a integrare il supporto ad una tecnologia nuova prima sul loro unix...
    non+autenticato