Apple/ Il bilancio del 2007, una vista sul 2008

di D. Galimberti - Il successo di iPod e iPhone, il flop di Apple TV, le indiscrezioni sull'imminente MacWorld Expo e uno sguardo sulle strategie future della Mela

Come spesso è accaduto negli ultimi anni, quello che precede il MacWorld Expo di gennaio è un periodo di grande fermento in casa Apple. Dopo l'estate vengono immessi sul mercato quei prodotti destinati a fare grosse vendite nel periodo natalizio, e l'avvicinarsi dell'expo lascia ampi spazi al consueto toto-indiscrezioni, con notizie di nuovi prodotti che si rincorrono da un sito all'altro, accompagnate da conferme ritenute più o meno affidabili e smentite più o meno decise.

Entrando nello specifico del 2007, i nuovi iPod presentati a settembre stanno vendendo più di quanto auspicato, ma anche i computer fanno registrare un numero molto elevato di richieste, in particolare i MacBook, che hanno beneficiato di un aggiornamento nel mese di novembre. Se dovessi fare una statistica in base alle persone che frequento abitualmente (parenti, amici, colleghi ecc.), potrei tranquillamente dire che la diffusione dei Mac in questi ultimi mesi è più che raddoppiata: fino alla scorsa estate conoscevo solo quattro o cinque persone che utilizzavano il Mac (escluse le conoscenze fatte via Internet, quelle dei gruppi di discussione, o quelle relative a particolari ambiti lavorativi), ma negli ultimi mesi si sono aggiunti quattro MacBook e tre Mac mini, oltre ad un numero imprecisato di iPod (molti dei quali acquistati proprio in occasione del Natale) e un paio di iPhone.

Ho già avuto modo di dire in passato che gran parte del successo che sta avendo Apple deriva direttamente (o indirettamente) dall'iPod, ma l'uscita dell'iPhone ha contribuito ancora di più alla visibilità del marchio: il cellulare con la mela morsicata è stato giudicato il "gadget dell'anno" dal settimanale Time, mentre Steve Jobs è stato eletto dalla rivista statunitense Fortune come l'uomo d'affari più influente del globo (per dovere di cronaca, il secondo posto è occupato da Rupert Murdoch mentre Bill Gates è solo al settimo posto).
Ma se da un lato l'iPod è servito per far conoscere al vasto pubblico i prodotti di Apple (non dimentichiamo che chiunque compra un iPod deve poi utilizzare iTunes, scaricandolo dal sito), dall'altro non può certo bastare da solo a giustificare l'incremento di vendite nel settore dei computer. Il discorso è complicato, e non ho certo la pretesa di dare una risposta esauriente su questo argomento, però possiamo trarre qualche spunto di riflessione da quello che è successo negli ultimi due anni.

Il passaggio ai processori Intel nel bene e nel male ha dato la possibilità di poter utilizzare anche Windows, offrendo una scelta in più a chi era indeciso, o necessitava di utilizzare del software che per Mac non esiste: tutte queste persone sanno che avranno sempre a disposizione una possibile "via di fuga", sia che si parli di Bootcamp, sia che si parli di emulazione (emulazione che in realtà era fattibile anche prima, ma con prestazioni completamente diverse).

La migrazione all'architettura x86 ha anche contribuito ad una riduzione generale dei costi: certo, Apple non può ancora competere con il prezzo di certi prodotti della grande distribuzione, ma l'attuale listino prezzi è grossomodo allineato con quello di altri produttori che offrono computer dalle caratteristiche simili (basti pensare, per esempio, agli all-in-one della Sony o ai portatili con le stesse doti di portabilità e autonomia dei MacBook).

Tra i vari successi di vendita e i riconoscimenti ottenuti da alcuni prodotti Apple, c'è anche qualche oggetto che non ha riscosso i favori del grande pubblico. Nella singolare classifica dei peggiori gadget tecnologici del 2007 (classifica stilata da Popular Mechanics, una diffusa rivista americana), Apple TV si è guadagnata il secondo posto, preceduta solamente da Foleo, l'espansione pensata da Palm per il suo Treo che è morta ancor prima d'essere immessa sul mercato.

Al di là della classifica, che potrebbe essere influenzata dalle diverse simpatie o antipatie dei votanti, va sottolineato che anche i dati di vendita di Apple TV non sono molto entusiasmanti. A fronte di una previsione di un milione di unità vendute nel corso del 2007, le stime attuali dicono che prima del periodo festivo ne sono state vendute meno della metà, e per la fine dell'anno si potrebbe arrivare intorno alle 750 mila unità, non di più.

Le ragioni di questo insuccesso possono essere molte: Apple TV è un oggetto per molti aspetti interessante ma è venduto ad un prezzo più alto rispetto a prodotti analoghi della concorrenza, ed è caratterizzato da diversi limiti, alcuni dei quali "aggirabili" in virtù del fatto che ci gira una versione di Mac OS X che in qualche modo può essere modificata. Senza entrare nel dettaglio delle specifiche tecniche, nonostante alcuni indubbi vantaggi, come la consueta semplicità d'uso e la sincronizzazione automatica con i computer di casa attraverso rete wireless, Apple TV non è in grado, da sola, sostituire al 100% la stazione multimediale del salotto, anche perché non è dotata di alcun lettore ottico (DVD o Blu-ray).

Fatte queste premesse, e valutato il fatto che esistono molteplici alternative (da prodotti simili, passando per soluzioni più complete come lo stesso Mac mini, o soluzioni più semplici come i lettori ottici che leggono anche immagini, musica, e filmati compressi), va da sé che Apple TV nasce già in partenza come prodotto di nicchia, in uno scenario completamente diverso rispetto a quello che aveva accolto la nascita dell'iPod. Come abbiamo già avuto modo di osservare in passato, nonostante le buone intenzioni, è impensabile che Apple TV riesca a ricreare con i film quello che l'iPod è stato in grado di realizzare per la musica digitale, soprattutto a causa delle difficoltà a stringere accordi con le major.

Dopo la dipartita della NBC dall'iTunes Store (con tutte le sue serie televisive di successo) a causa di evidenti divergenze sui prezzi e sulle metodologie di diffusione dei contenuti, Apple pare aver trovato un importante accordo con la 20th Century Fox che le consentirà di ampliare notevolmente il proprio catalogo di film (attualmente limitato a Disney e Paramount). Il risvolto della medaglia è che per raggiungere questo accordo Apple è dovuta sottostare alle richieste della stessa 20th Century Fox: per l'utente finale questo significa che, con tutta probabilità, verranno messi a catalogo dei titoli a prezzi maggiori rispetto agli attuali (o comunque un listino prezzi più differenziato) e forse anche dei film a noleggio.

La vendita di film a prezzi più elevati a mio avviso è una cosa assolutamente insensata, visto che già ora il prezzo non è molto diverso da quello dei DVD; anzi, in occasione di offerte (o in presenza di titoli "datati") il prezzo del DVD è spesso inferiore. In ogni caso, se la decisione è della 20th Century Fox, sarà lei a trarre le conseguenze di questa scelta dopo un significativo lasso di tempo. L'unica cosa che potrebbe giustificare un prezzo maggiore sarebbe l'innalzamento della qualità: più volte si è parlato della possibilità che sull'iTunes Store venissero messi in vendita dei titoli in alta definizione, e questa scelta sarebbe un buon incentivo per le vendite di Apple TV, così come la possibilità di affittare dei film, se realizzata con le giuste modalità e al giusto prezzo.

A completamento di questo discorso, sarebbe opportuno che la vendita di film, telefilm, serie televisive, video musicali e quant'altro trovasse maggiori spazi al di fuori degli USA: Apple aveva promesso l'offerta di contenuti video negli altri paesi per l'anno 2007, ma allo stato attuale delle cose sullo store italiano ci sono solo alcuni cortometraggi della Pixar, mentre per trovare qualcosa in più occorre fare un giro sul negozio inglese, dove l'offerta è comunque inferiore rispetto all'iTunes Store americano (anche questo non aiuta le vendite di Apple TV...). La speranze sono rivolte al vicino expo di gennaio, nel corso del quale Jobs potrebbe ufficializzare l'accordo con la 20th Century Fox, spiegare gli estremi delle nuove offerte, e annunciare la vendita di contenuti video su tutti i negozi digitali.

Ma l'expo di gennaio è spesso legato anche alla presentazione di nuovo hardware, e se veramente una parte della manifestazione dovesse essere incentrata sulla vendita di film e sul video ad alta definizione, quale migliore occasione per presentare una nuova versione di Apple TV? Oppure (meglio ancora) per riconoscere il flop di questo gadget, ed eliminarlo dal mercato lasciando spazio ad un Mac mini con lettore Blu-ray e uscita HDMI?

Difficile dire se accadrà una cosa del genere, ma a supporto di questa tesi c'è anche l'indiscrezione che vuole la presentazione di monitor con entrata HDMI: da chi verrebbero utilizzati se non ci fossero computer dotati della stessa interfaccia? Infine, sempre parlando di hardware è lecito aspettarsi notizie riguardo l'adozione dei nuovi processori Intel, e quindi un rinnovamento dei portatili professionali e il possibile lancio del tanto discusso ultraportatile, che potrebbe essere un "semplice" MacBook Pro con schermo da 13 pollici e funzionalità innovative legate ad un touchpad multitouch, oppure un tablet Mac con memoria flash e schermo multitouch da 11 pollici.

Ultimamente sembra quasi obbligatorio parlare di multitouch se si vuol fare innovazione: evidentemente l'iPhone ha fatto scuola, e sicuramente ci sarà spazio anche per lui nell'affollato expo del prossimo gennaio.

Domenico Galimberti
(Per contattare l'autore scrivere alla redazione)
187 Commenti alla Notizia Apple/ Il bilancio del 2007, una vista sul 2008
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  • ...vacanze!!!

    Che dire.....Buon Anno a tutti!! A chi usa Mac, a chi usa Linux e a chi usa Windows!!

    Non perdiamo tempo in inutili diatribe su cosa è meglio: ognuno ha la propria idea....certo la mia vale di più in quanto per me Linux è meglio...Occhiolino

    Scherzooooooo

    Auguriiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • come da oggetto...
    troppi troll, ignoranti e bambini
    non+autenticato
  • ti sei dimenticato dei sapienti altezzosi giudicanti a priori
  • Il primo mac mini, quello con PowerPC aveva un prezzo d'ingresso più basso e la grafica integrata più potente disponibile ai suoi tempi (anche perché non era la classica scheda integrata nel chipset, ma semplicemente il chipset per schede grafiche entry level a basso consumo più veloce della sua epoca, il Radeon 9200).
    E infatti ha fatto molto per il rilancio del mac.

    Quello che è sempre mancato è il masterizzatore DVD anche nel modello base, mancanza oggi imperdonabile, in quale scavo archeologico scovano i combo CD-R/RW+DVD-ROM?
    Anche il disco entry level continua ad essere un po' troppo piccolo.

    Quello che finalmente è risolto è la dotazione di RAM, adeguata anche nel modello base (ma considerato il prezzo maggiore rispetto al primo mini, vorrei proprio vedere che non lo fosse).
    Anche il fatto che ora le CPU siano a 64bit come nei modelli più grandi è molto positivo, perché il mini non rischia di rimanere dietro ai fratelli maggiori in caso di evoluzione del SW, né rischia di essere un freno per quest'ultima.

    Ma quello che prima c'era e ora purtroppo manca sono un prezzo d'ingresso entro i 500 euro e una grafica integrata meno scrausa del chipset intel, mancanza imperdonabile se consideriamo che rispetto a qualche anno fa, l'offerta di chipset con grafica integrata è migliorata enormemente, specialmente quelli ATI/AMD, con la grafica della serie Radeon 12x0, presente sia sui chipset 690 per CPU AMD che sugli ATI Xpress 1250, che sono le più veloci GPU integrate disponibili.

    Un mac mini così eroderebbe le vendite dei modelli superiori?
    Rimodulando prezzi e dotazioni di questi ultimi, solo minimamente, ma in compenso, risolvendo finalmente quelle poche scelte un po' miopi che ne hanno limitato il grande potenziale e tornando quindi ad essere il mini PC migliore in assoluto, anche come rapporto prezzo/dotazione, e restando uno fra i più belli (e sicuramente il più sobrio ed essenziale) e fra i pochi che possano fare bella figura in salotto, affiancando gli impianti audio e video, farebbe vendite stellari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Categorico
    > Il primo mac mini, quello con PowerPC aveva un
    > prezzo d'ingresso più basso e la grafica
    > integrata più potente disponibile ai suoi tempi
    > (anche perché non era la classica scheda...
    >
    >
    > (blablabla)
    >
    >
    > ...superiori?
    > Rimodulando prezzi e dotazioni di questi ultimi,
    > solo minimamente... EHHH ???


    ALT FERMA TUTTO !

    Rimodulando prezzi intendi dire calare quest'ultimi ?
    Rimodulando le dotazioni intendi dire renderle un po' più da fine 2007 ?

    Lo sai che stai parlando di Apple, di quella Apple che ti vende il computer quasi fosse un complemento d'arredo e che in un soprammobile di lusso la potenza non conta mentre il marchio è tutto ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Categorico
    > > Il primo mac mini, quello con PowerPC aveva un
    > > prezzo d'ingresso più basso e la grafica
    > > integrata più potente disponibile ai suoi tempi
    > > (anche perché non era la classica scheda...
    > >
    > >
    > > (blablabla)
    > >
    > >
    > > ...superiori?
    > > Rimodulando prezzi e dotazioni di questi ultimi,
    > > solo minimamente... EHHH ???
    >
    >
    > ALT FERMA TUTTO !
    >
    > Rimodulando prezzi intendi dire calare
    > quest'ultimi
    > ?
    > Rimodulando le dotazioni intendi dire renderle un
    > po' più da fine 2007
    > ?
    >
    > Lo sai che stai parlando di Apple, di quella
    > Apple che ti vende il computer quasi fosse un
    > complemento d'arredo e che in un soprammobile di
    > lusso la potenza non conta mentre il marchio è
    > tutto
    > ?

    Esattamente.
    Voglio un mac mini entry level a 499 euro con grafica onboard ATI, 1GB RAM, HD a partire da 160GB e DVD-R, come processore entry level possono tranquillamente lasciare quello attuale ancora per parecchi mesi e risparmiare lì, ma avere di nuovo un mini mac competitivo come lo fu il primo e senza gli "shortcomings" che sia il primo che l'attuale avevano sarebbe fantastico, IMHO andrebbe a ruba, anche se sarebbero costretti a ritoccare prezzi e dotazione degli iMac per evitare la cannibalizzazione.
    Potrei finalmente decidermi ad informatizzare i miei e probabilmente lo userei spesso anch'io.
    I pregi del mac li riconosco da sempre e quando per qualsiasi motivo devo usare un Mac, se ha una dotazione adeguata mi trovo benissimo, ma le taccagnerie che hanno sempre fatto e tuttora fanno mi mandavano in bestia 12 anni fa (mi toccava condividere un Mac IIfx che pur essendo costato uno sproposito aveva un disco micragnoso) e mi mandano in bestia adesso.
    non+autenticato
  • Esattamente un corno. La apple che dovrebbe fare quello è la apple che 20 e passa anni fa sponsorizzava whiz kids, mentre la apple che c'è adesso è quella che paga la fox perchè durante i telefilm modifichi sempre le scenografie e la fotografia per far risaltare il computer in questione.
    Così se sei una ragazza e tieni un powerbook ti senti veronica mars, se sei un ragazzo e vivi in un granaio con imac in bella vista, superman ecc...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Così se sei una ragazza e tieni un powerbook ti
    > senti veronica mars, se sei un ragazzo e vivi in
    > un granaio con imac in bella vista, superman
    > ecc...

    Guarda che "i buoni" usano da sempre i Mac, non lo sapevi? è una storia vecchia e mai smentita fino ad oggi.Ficoso

    http://www.repubblica.it/online/tecnologie_interne...

    Fan LinuxFan Apple

    PS: verissimo che Apple sponsorizza (come tutti gli altri) film e telefilm, ma in buona parte è anche dovuto al fatto che i "creativi" (registi, sceneggiatori, direttori della fotografia) usano da sempre i Mac e quindi trattano i PC come "il lato oscuro della forza" Ficoso
    non+autenticato
  • Apple sponsorizza i telefilm perchè sa che la maggior parte degli spettatori di codesta roba sono dei beoti, delle pecore senza alcuna personalità propria quindi capaci di identificarsi solo in qualcosa che passa sullo schermo.
    Passi per i bambini, devono crescere, ma gli adulti purtroppo in molti casi non sono meglio e questo dove serve lo sanno e lo sfruttano, poi a tutti gli altri rimane lo scotto di pagare la roba più cara....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Apple sponsorizza i telefilm perchè sa che la
    > maggior parte degli spettatori di codesta roba
    > sono dei beoti, delle pecore senza alcuna
    > personalità propria quindi capaci di
    > identificarsi solo in qualcosa che passa sullo
    > schermo.

    tu c'hai dei seri problemi
    non+autenticato
  • Ma pensa da chi arriva la predica...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > sono dei beoti, delle pecore senza alcuna
    > personalità propria quindi capaci di
    > identificarsi solo in qualcosa che passa sullo
    > schermo.

    ma per scrivere certe caxxate ci pensi o ti vengono spontanee?

    > Passi per i bambini, devono crescere,

    non solo loro...
    non+autenticato
  • Perchè non provi un po' a verificare invece di venire qui a dare dimostrazione di essere un imbecille patentato ?
    Ti consiglio qualche film e serie tv così ti risparmio la fatica di cercare e mi aspetto che mi spieghi cosa centrano certe scene, certe inquadrature conil resto della produzione.

    1- Matrix, il primo. Spiegami che senso ha sparare un primo piano grosso come una casa sul cellulare che usano Morpheus e Trinity dove si legge "nokia" per tutti i N pollici in full hd dello schermo TV.

    Era necessità dei Fratellini "tutine-da-sadomaso" Wachowski informare il pubblico su quale numero telefonico viene utilizzato dalla ghenga come backdoor (tra l'altro temporanea) per entrare ed uscire da matrix ? O ci stava un disegno ben preciso, un messaggio che se un pirla si veste con una palandrana ieratica, inforca occhiali di Versace, si dà una leccata di vacca sui capelli ed ovviamente telefona con Nokia diventa come Neo ?

    2- Terminator III. Il simpatico robottone, nell'episodio più comico della trilogia, entra in una stazione di servizio. Enorme, quasi più grosso di Swarzy un dispenser gigante del Toblerone nel pieno centro dell'inquadratura (come se fosse l'unico dolciume esistente sul pianeta). Di nuovo che ci stava a fare lì e soprattutto, se avessero pagato di più avremmo anche udito qualche battutina molto in tema con la trama tipo "Con Toblerone ti senti un leone ?"

    Veniamo ad Apple, molto attiva nei telefilm.

    3- Veronica Mars. Per due serie di fila (almeno x quelle trasmesse da noi) puntuale padre e figlia si lamentano di tirare la carretta, si dover vivere in affitto, di dover risparmiare sul riscaldamento però tutti e due hanno il loro bel powerbook 17" con tutti gli optional, roba che ci si può avvicinare solo dopo aver passato dei checkpoint stile iraq basati sul numero di carte di credito ed effettivo conto in banca legato ad esse.
    Puntuali tutte le scenografie illustrano il portatile in questione al centro della scena così che anche il più distratto non riesca a non vederlo. In alternativa il sistema utilizzato viene "imbastardito" onde non farlo riconoscere segno che apple era interessata non ad illustrare un'utilità del suo portatile ma solo a far vedere come si intonava bene con l'arredamento.
    Non contenta però della cosa ha fatto in modo che aggiungessero perfino delle battute perfettamente inutili al contesto della storia raffazzonando una specie di confronto apple vs linux, ovviamente dall'esito già deciso a tavolino, tra un paio di studenti che frequentano la scuola del telefilm.

    4- Smallville. Ciulata meno elaborata ma di nuovo del tipo "non abbiamo gli sghei", "l'ipoteca sulla fattoria", "non ci stiamo nei conti" però cribbio i soldi per l'imac di Clark li hanno trovati. Computer che il caro superman neppure usa perchè di fatto scrocca tutte le consulenze del caso all'amica ninfomane-mancata Chloe.

    Adesso in tutti i casi elencati, chi è così idiota da credere che tutto questo blablabla subliminale sparato attraverso film e serial, non abbia delle ripercussioni economiche, degli aumenti di prezzo dei prodotti in vendita ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè non provi un po' a verificare

    verificare cosa? Che tu stai dando dell'idiota beota indistintamente a tutti quelli che guardano certi programmi?
    non+autenticato
  • dire che iTunes è un brutto software, realizzato male, che crasha (?????????), che ci sono spyware (lol) e cha yamipod è molto meglio è da fissati-sfigati-malati-linuxani...
    anche io uso linux, cosi come mac osx e win...ma sentire cose del genere fa male al cuore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: davide
    > dire che iTunes è un brutto software, realizzato
    > male, che crasha (?????????), che ci sono spyware
    > (lol) e cha yamipod è molto meglio è da
    > fissati-sfigati-malati-linuxani...
    > anche io uso linux, cosi come mac osx e win...ma
    > sentire cose del genere fa male al
    > cuore...


    sorry...volevo quotare il tizio che diceva che iTunes non è necessario!
    mi è scappato il trackpad!
    :)
    non+autenticato
  • la cosa brutta è che sotto linux si è costretti ad usare soluzioni terze è ultimamente la apple sta cominciando ad andarle strette queste soluzioni terze.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > la cosa brutta è che sotto linux si è costretti
    > ad usare soluzioni terze è ultimamente la apple
    > sta cominciando ad andarle strette queste
    > soluzioni
    > terze.

    credo che questo non sia italiano, proprio...
  • - Scritto da: Sgabbio
    > la cosa brutta è che sotto linux si è costretti
    > ad usare soluzioni terze è ultimamente la apple
    > sta cominciando ad andarle strette queste
    > soluzioni
    > terze

    Bravo, ma la prossima volta scrivi in italiano, altrimenti non si capisce niente.
    non+autenticato
  • Secondo me la crescita di Mac User nel mondo è data anche dalla nascita di windows vista,che ha aperto gli orizzonti a quegli utenti che non vogliono essere presi in giro da microsoft,perche a parer mio è una presa in giro!!
    IO stesso sto passando a mac..e voglio un macbook,e sto cercando di vendere il mio Acer Aspire,anzi se qualcuno è interessato mi contatti^^questo è il mio parere,non voglio insulti di voi windowsiani,a me windows detto tra noi mi fa skifo!io in sto momento sto scrivendo da LINUXFan Linux,perche sul serio sono arrivato un punto da non sostenere piu WINDOWS VISTA!avra tutti i vostri pregi ma non mi soddisfa..!ora saltate pure fuori con le critiche verso MaC,fate come volete..

    Troll occhi di fuoriTroll occhi di fuoriTroll occhi di fuori

    ^^scusate se ho espresso la mia opinione!!^^

    se qualcuno è interessato al mio Acer Aspire 5633WLMi mi contatti pure!
  • Secondo me se apple calasse un pochino i prezzi raddoppierebbe in un attimo la diffusione dei suoi mac.
    Senza offesa, proprio per rimanere in tema acer, ultimamente vedo certe configurazioni che tra processore e scheda video non hanno niente da invidiare ad una workstation per il cad vendute a prezzi che apple riesce a malappena ad offrire un macbook espanso (dotato di chip video degno di un portatile da 500 euro).
    Se volesse potrebbe ottenere risultati veramente notevoli.
    non+autenticato
  • si certo,infatti acer è molto buona..io stesso dico che il computer dal quale sto scrivendo sia un OTTIMO pc..ma windows non è il sistema adatto!o cmq non mi trovo a mio agio,certo i prezzi di Apple sono molto alti,un semplice macbook base parte da 1000 euro ma per me sono spesi MOLTO bene!
  • Ma infatti l'unico freno è proprio Vista unito alla paura di non trovare driver per xp (e linux c'è poco da fare non basta, è troppo poco per certe configurazioni, cacchio uno si fa una 8600M GT e deve andare avanti a tux racer ?).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo me se apple calasse un pochino i prezzi
    > raddoppierebbe in un attimo la diffusione dei
    > suoi mac.

    per calare i prezzi dovrebbe diminuire la qualità (non parlo solo di "dotazioni") e da utente di lunga data ti assicuro che negli ultimi anni è già calata fin troppo
    non+autenticato
  • Ho letto qualcosa in giro e francamente non me li spiego dal momento che portatili più economici non soffrono di questi problemi. Forse dare un giro alle sue linee di produzione e mettere a lavorare gente migliore a prezzo inferiore ?
    non+autenticato
  • Se posso dare un'opinione, vi dico le parole di un mio amico programmatore, che lavora su PC:

    "Una cosa che trovo particolare nei Mac è la qualità del testo. Voglio dire, in qualsiasi Mac ti qualsiasi tipo e prezzo, quando vedo il display noto che il tutto si vede benissimo, i colori sono meglio contrastati, i dettagli puliti, e il testo molto leggibile e dettagliato. Sembra di leggere testo stampato. Ecco, su nessun PC di qualsiasi tipo e marca ho mai visto una qualità del genere".

    Questo è solo un esempio per dirvi che, nei Mac, c'è sempre qualcosa in più. Non guardate solo le configurazioni.

    Per esempio, molti criticano che le schede video siano poco potenti. La verità,a mio parere, è nel mezzo, cioè, mentre sulla carta le schede sono poco potenti, in Mac OS X vengono sfruttate da librerie, quali Core Image, Core Video, e supportati dall'architettura Quartz Extreme, e a questo punto sembra incredibile ciò che riescono a fare queste schede senza il benché minimo sforzo.

    Vi scrivo da un iMac 17" con scheda video Intel GMA950, cioè una ciofeca di scheda, eppure tutta la grafica è fluida, le animazioni di Front Row, i video QuickTime in Full HD, Exposé, Time Machine (ho appena installato Leopard)...

    Ci sono Mac con schede più potenti, e addirittura Windows Vista gira più veloce su Mac che non su PC (cercate su google)...

    Tutto per dire, e questi sono soltanto due esempi (ce se sono a centinaia) che la differenza di prezzo non si ferma nell'estetica.
  • Guarda che quello che vedi è grazie agli ottimi font di osx, ben altra pasta a quella roba che usa da sempre microsoft...

    Ma nel complesso non dimentichiamoci che stiamo parlando di pc prodotti nelle stesse linee di altre marche
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che quello che vedi è grazie agli ottimi
    > font di osx, ben altra pasta a quella roba che
    > usa da sempre
    > microsoft...

    Guarda i che font Truetype sono stati inventati da Apple ed usati da Windows mentre i font OpenType sono stati inventati da Microsoft e usati da Apple, strano vero? Sorride

    ha ragione chi sostiene che la differenza stia in Quartz, Core Video, ecc...

    > Ma nel complesso non dimentichiamoci che stiamo
    > parlando di pc prodotti nelle stesse linee di
    > altre
    > marche

    allora perché non si trovano laptop sottili quando un MacBook se escono tutti dalla stessa linea di produzione?

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • BEH... quando metti una 8600GT devi anche spararci dentro un ventolozzo... poco ma un po' di spazio lo prende...

    Lo sai invece che girano storie su apple che downclocka i macbookpro per risparmiare proprio sulla dissipazione ?
    In quella maniera sono tutti bravi a fare il notebook sottile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > BEH... quando metti una 8600GT devi anche
    > spararci dentro un ventolozzo... poco ma un po'
    > di spazio lo prende...

    Guardacaso il MacBookPro e' più sottille ancora...

    > Lo sai invece che girano storie su apple che
    > downclocka i macbookpro per risparmiare proprio
    > sulla dissipazione ?
    > In quella maniera sono tutti bravi a fare il
    > notebook sottile.

    See... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata...
    non+autenticato
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