Gaia Bottà

MTV vaglia il giornalismo grassroot

Sono stati reclutati ed equipaggiati con laptop e videocamere: offriranno la copertura del clima pre-elettorale americano con blog e video postati in rete. L'obiettivo? Spingere i giovani verso la cabina elettorale

Roma - Ce ne sarà uno per ogni stato americano, saranno giovani e armati di telefonini, telecamere e di passione per il giornalismo. Verranno sguinzagliati da MTV per offrire una copertura delle elezioni politiche USA tagliata su misura per i giovani americani, restii ad esprimere la propria preferenza elettorale.

Reclutati da MTV nell'ambito dell'iniziativa di sensibilizzazione politica Choose or Lose, i membri dello Street Team proporranno al giovane elettorato americano interviste e inchieste, podcast, animazioni e dibattiti, condotti su blog e su canali dedicati: oltre ad essere ospitati dal social network ThinkMTV.com, sul quale ognuno dei reporter gestirà un profilo, i contenuti verranno distribuiti anche sulla rete video di Associated Press e su MTV Mobile, in formati tagliati su misura per l'utenza mobile.

"Non possiamo ignorare l'esplosione dei contenuti autoprodotti e autogestiti e di tutti gli strumenti che consentono ai giovani di esprimersi e di consumare l'informazione - ha spiegato Ian Rowe, ai vertici di MTV - per questo motivo vogliamo che le innovazioni del 2008 sfruttino questi strumenti digitali a disposizione del nostro pubblico". In questo modo sarà più stretto il rapporto tra i citizen journalist e gli utenti di MTV: la rete sarà un canale di comunicazione mediante il quale i ragazzi americani potranno avviare dei dibattiti e porre delle domande, dialogare con giornalisti grassroot, con i quali condividono età, esperienze e idee.
Il tutto sarà condotto nella più neutra imparzialità, spiegano da MTV: il tentativo della media company mira a suscitare l'interesse nei confronti della politica, a creare una società civile attiva, responsabile e consapevole. Per questo motivo i reporter sono stati selezionati perché rappresentino la realtà sfaccettata dei giovani americani dai 18 ai 35 anni. Conservatori e liberali, studenti e lavoratori, abitanti di periferie, centri cittadini e paesi di campagna: tutti saranno tenuti a osservare la realtà nella maniera più imparziale possibile e la varietà di orientamento politico e di esperienze garantirà la possibilità di far emergere e di affrontare il più vasto numero di questioni.

L'investimento dedicato al progetto? La Knight Foundation finanzierà l'iniziativa con 700mila dollari, gli sponsor forniranno laptop e smartphone, prodotti software e videocamere, MTV metterà il resto. Sarà un investimento fruttuoso anche per il network: è probabile che le iniziative di citizen journalism possano investire anche altri ambiti oltre alle elezioni 2008, per essere integrate in maniera stabile fra le proposte che MTV offre al suo pubblico.

Non disperino però gli americani esclusi dal target di MTV che desiderino informarsi riguardo alle elezioni USA attraverso il giornalismo grassroot vagliato e garantito dalle media company: sulle pagine del rinnovato New York Times stanno per comparire dei video girati da aspiranti giornalisti e comuni cittadini, con il supporto di PurpleStates.tv.
Per tutti gli altri americani parte della società civile connessa, c'è la rete.

Gaia Bottà
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