Gaia Bottà

Gates si ritira al CES

Il chairman in uscita illustra le strategie Microsoft per la prossima decade digitale. Comanderemo le macchine in maniera naturale e l'intrattenimento sarà sempre più pervasivo. Ma lui non ci sarà

Las Vegas - Molta autoironia per Bill Gates, a suo agio nel calcare il palcoscenico del Consumer Electronic Show, l'evento annuale che fa convergere a Las Vegas i massimi rappresentanti dei colossi dell'elettronica.

Gates al CESUn veloce sguardo al passato ha ricordato ai presenti che per Gates a breve si chiuderà l'avventura nell'azienda di cui è stato cofondatore e che ha guidato nella turbolenta fase del "primo decennio digitale", fra entusiasmanti vittorie e tiepidi successi come Windows Vista, che ha conquistato cento milioni di utenti, stando ai dati snocciolati da William H. Ma "Questo è solo l'inizio - ha annunciato Gates - nulla ci trattiene dall'accelerare nel corso della seconda decade digitale". Un decennio che sarà improntato alla connettività pervasiva e ubiqua, gestita da piattaforme software di cui Microsoft si vuol fare interprete, declinandosi per fornire accesso a contenuti digitali, per garantire le relazioni fra persone, dati e esperienze, per rendere la comunicazione con le macchine sempre più naturale.

Nonostante media e alcuni analisti definiscano il discorso di Gates deludente, scevro di novità di rilievo, poco visionario, il fondatore di BigM ha saputo intrattenere la platea con dimostrazioni a supporto della sua visione del dipanarsi della prossima decade digitale. Demo e concept sparati sulla folla, tra telefonini capaci di riconoscere un volto e associarvi dei dati a software che sa, o meglio saprà, organizzare in modo nuovo la vita sociale dell'individuo: software come servizio, da utilizzare in ogni campo, business compreso.
Gates alle prese con SurfaceEssenziale protagonista della prossima decade digitale sarà dunque il radicale cambiamento delle interfacce, per dialogare con le macchine in maniera più immediata e intuitiva e in scenari d'uso finora impensabili. Oltre ad aver citato Wii e iPhone come casi di successo, capaci di esercitare una grande attrattiva sui consumatori, Gates ha illustrato numerose manifestazioni delle interfacce naturali made in Redmond. Si è dilettato nella creazione di uno snowboard per dimostrare potenzialità e funzionamento di Surface, il tavolo tattile à la Minority Report; ha annunciato che il sistema di automotive Sync, controllato dalla voce di autisti e passeggeri, sarà presto disponibile sulle automobili sfornate da Ford, Mercury e Lincoln. E ancora, le interfacce vocali avranno un ruolo preminente anche sui dispositivi mobili: combinati con connettività Internet e con sistemi di posizionamento, renderanno ad esempio possibile ordinare biglietti del cinema per sé e per gli amici.
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