Alfonso Maruccia

Parcheggiatori abusivi di .com?

Network Solutions nei guai: viene accusata di bloccare i domini scelti dagli utenti ma non ancora comprati. Siamo davvero al domain hijacking?

Roma - Le società di registrazione dei nomi di dominio si comportano come i front runner nelle borse? Č questa la preoccupante domanda che scaturisce dalla notizia secondo cui Network Solutions, uno dei più importanti "broker" attivi nel business dei nomi di dominio, sarebbe appunto coinvolta nell'attività di front running dei domini, registrando quelli che interessano i potenziali acquirenti prima che questi possano impossessarsene sul libero mercato.

Network Solutions registrebbe i nomi cercati dagli utenti per mezzo del suo sito, garantendosi un duplice vantaggio sui registrar concorrenti - impossibilitati a offrire quel dominio ai potenziali compratori - e sui consumatori, che dovrebbero a questo punto passare obbligatoriamente per le casse della società qualora volessero far proprio il dominio cercato, spendendo magari una cifra gonfiata rispetto al prezzo stabilito di norma per tali operazioni.

Lo scandalo è partito da alcune segnalazioni su DomainState.com, secondo cui Network Solutions starebbe utilizzando "tecniche di phishing per dirottare o rubare i nomi di dominio e forzare i compratori a registrare i propri nomi presso la società". Per giunta la tariffa standard applicata a una registrazione per mezzo di Network Solutions è di 34,99 dollari, "significativamente più alta rispetto alle più note alternative".
La dot.com però non ci sta a passare per front runner e risponde alle accuse di presunto domain hijacking per bocca del vice presidente alla policy aziendale Jonathan Nevett, che difende l'operato della sua società e parla di una misura di sicurezza pensata proprio per contrastare il crescente fenomeno del front running. "La misura entra in funzione una volta che il consumatore avrà verificato la disponibilità di un nome di dominio presso il nostro sito web, decidendo di non acquistare il nome immediatamente dopo aver condotto la ricerca" dice Nevett.

"Quando conclude la ricerca - continua il dirigente di Network Solutions - noi mettiamo il nome a dominio in riserva. Finché rimane tale, il nome non è attivo e non monetizziamo il traffico eventualmente diretto ad esso. Se un cliente cerca ancora lo stesso nome di dominio entro i successivi 4 giorni presso networksolutions.com, il dominio sarà disponibile per la registrazione. Se il nome di dominio non viene acquistato in quei 4 giorni, verrà riconsegnato al Registro e sarà disponibile per la registrazione come sempre".

Nessun front running insomma, ma solo l'esigenza di tutelare il business e i potenziali clienti. La strategia preventiva messa in atto da Network Solutions continua ad ogni modo a far discutere, visto che anche se indirettamente - considerando veritiera l'ipotesi della misura di sicurezza - danneggia le società concorrenti e si configura potenzialmente come una delle più estese pratiche di cybersquattingmai condotte nel settore.

Alfonso Maruccia
9 Commenti alla Notizia Parcheggiatori abusivi di .com?
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  • Avevamo un dominio a cui tenevamo moltissimo.
    Ci siamo accorti "tardi" che era scaduto (era un backup di un .it, ammettiamo la nostra stupidità a non aver presidiato "meglio"...). Chiaramente abbiamo provato a "recuperarlo" (tramite la loro apposita procedura).
    Stranamente il giorno dopo lo abbiamo trovato registrato e ci hanno chiesto un migliaio di dollari per rivendercelo.

    La società che lo ha registrato non era "direttamente" riconducibile a loro, ma era EVIDENTE che la segnalazione che volevamo recuperare il dominio era uscita da NS e che "altri" avevano avuto una corsia preferenziale per registrarlo.
    Altri che di lavoro facevano solo quello...

    Sinceramente non so se il problema e' dirattamente riconducibile a NS o a dipendenti scorretti.
    Ma la cosa e' stata troppo troppo sporca.
    E le mail con sta gente facevano chiaramente intendere che era un business rodato e che sapevano benissimo quanto tenevamo al dominio...

    Spero che gli facciano il c..o

    Abbiamo spostato tutti i domini (molti)
    non+autenticato
  • Cosa che faceva normalmente anche Tiscali: bastava fare una ricerca dai loro motori per vedere se un dominio era libero dopodichè, o si acquistava, o lo acquistavano loro.
    Dopo che in quasta maniera mi hanno fregato un dominio, ho iniziato a fare 10 ricerche al giorno dai loro motori:
    asdfgh.it, sdfghj.itdfghjk.it eccetera...
    tutti puntualmente, dopo 1 settimana, registrati a nome loro...

    :)SorrideSorride
    non+autenticato
  • Travestiti da persone oneste
    non+autenticato
  • Paoletta ha ragione, 2 Novembre 2000: ho ancora copia del whois... Verificato dominio, l'indomani ho provato l'acquisto e se lo era preso un tale "Freeman, Daniel", appoggiato su altri domini riconducibili a Netsol...dopo circa 6 mesi l'hanno rilasciato.

    Per un altro dominio ho dovuto contattarli e per alcune settimane ho litigato col loro stupido risponditore automatico: non c'e' stato modo di parlare con un essere umano!

    Oramai sto a distanze chilometriche da ogni cosa che li riguarda.
    non+autenticato
  • Sono back-registar di MOLTE altre società,
    per cui può capitare di essere loro 'cliente' anche indirettamente;
    quando per qualche ragione cerchi di sganciarti (per cambiare provider e registar) o i front provider fanno qualche pasticcio (è successo MOLTE volte, ad esempio con i servizi di registrazione dominio di tin.it), non ti rispondono anche se li contatti dalla casella ufficiale di WHOIS sul tuo dominio, e non ti danno l'accesso in modifica/tranfer.
    Quando, nonostante i tuoi ripetuti e disperati tentativi di contatto per almeno confermare la registrazione del dominio, questo va in scadenza, sono finalmente 'disposti' a rivenderterlo a qualche migliaio di dollari...
  • Beh, un mio cliente si è visto portare via il sito .com! A suo sfavore il fatto che lo ha lasciato scadere per errore, ma il giorno dopo il sito aveva i DNS modificati e questo mi sembra non sia regolare dato che devono passare almeno un x giorni dalla scadenza. Per riaverlo deve pagare un bel po' di $$.
    non+autenticato
  • Anche a me è successo, volevo trasferire il mio dominio.com in scadenza su tin.it (all'epoca avevo diritto ad un dominio gratis) e dopo aver mandato alla tin l'autorizzazione il mio dominio è andato in mano a goldname.com.
    non+autenticato
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