Phoenix - Nell'assolata capitale dell'Arizona si è tenuto un nuovo test per chirurghi, al sapore di videogioco. Ospite dell'occasione è stata
Haptica, azienda specializzata nel fornire tecnologie alla sanità e che in questo periodo sta sbandierando le qualità del suo sistema ProMIS, capace secondo l'azienda di "misurare le abilità di un chirurgo".

Per dare un
rilievo mediatico alla faccenda, alcuni dei chirurghi che hanno utilizzato ProMIS a Phoenix in questi giorni hanno prima giocato per qualche decina di minuti su una console Nintendo Wii. A detta di Haptica
i risultati sono stati immediati: gli otto giovani tirocinanti che hanno preso in mano i videogame, quando si sono posti dinanzi a ProMIS hanno realizzato punteggi migliori, soprattutto negli esperimenti operatori in laparoscopia, la celebre tecnica che consente di accedere a determinati organi o punti interni del corpo mediante minuscoli fori, alternativa e assai meno invasiva delle tecniche precedenti.
ProMIS è una sorta di sofisticato videogioco a sua volta, un ambiente virtuale nel quale viene chiesto al chirurgo di eseguire una
operazione virtuale che ne collauda così le capacità, anche dinanzi ad eventi tipici o inaspettati per questo o quell'altro tipo di intervento. In particolare, sostiene Haptica, chi ha giocato con Wii prima di usare ProMIS ha segnato un 48 per cento in più in termini di
controllo degli strumenti chirurgici e performance generale.

Se è vero che l'evento di Phoenix ha dato ad Haptica l'occasione per rendere note le qualità delle proprie tecnologie (vedi foto), non è certo la prima volta che si attribuiscono ai videogiochi qualità migliorative per chirurghi. Secondo uno studio pubblicato su
Archives of Surgery lo scorso febbraio, come
sanno i lettori di
Punto Informatico, i videogiochi sono strumenti ottimi per affinare i sensi e la percezione, amplificando e potenziando le capacità dei chirurghi.
Risultati simili l'anno precedente
erano stati vantati da un team di New York che, proprio come Haptica, ha elogiato l'uso dei videogiochi soprattutto per i chirurghi che devono
operare in laparoscopia.