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Australia, GPS... a ruba

Nella civilissima Australia, lasciare il GPS in auto non č raccomandabile: sparisce. Fa gola ai ladri

Roma - Anche in Australia occorre fare attenzione a non lasciare il proprio GPS in auto: da qualche tempo a questa parte i furti di tali apparecchiature in alcune zone hanno raggiunto numeri preoccupanti, racconta il quotidiano The Age.

Da quelle parti, un GPS arriva a costare fino a 1300 dollari australiani (779 euro) e si piazza facilmente al banco pegni o al mercato nero. Ma quel che stupisce le autorità del paese è la superficialità, "al limite della negligenza", con cui i cittadini lasciano in auto il GPS: "Non lascereste mai 500 dollari nella vostra automobile, quindi non capisco perché la gente ci lasci questi apparecchi", provoca il Sovrintendente Mick Plotecki, detective della polizia nella zona di Liverpool.

E spiega che a nulla serve tentare di occultare il dispositivo nel porta guanti o sotto al sedile: è una battaglia persa. "Abbiamo scoperto facilmente che i ladri guardano se sul parabrezza c'è il segno della ventosa nel punto in cui era fissato l'apparecchio: anche se non vedono il GPS, sanno perfettamente che c'è e l'unica soluzione è ripulire il parabrezza e portar via l'apparecchio. Prima i cellulari, poi gli iPod, ora questi".
Il poliziotto, si legge sul quotidiano, suggerisce con ironia di ricorrere alla buona, vecchia, tradizionale guida cartacea.

Marco Valerio Principato
12 Commenti alla Notizia Australia, GPS... a ruba
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  • Ma una volta acceso non si potrebbe trovare l'ubicazione del GPS medesimo e catturare il ladro o l'incauto acquirente del GPS rubato?
    non+autenticato
  • Sicuramente è possibile ma non te lo diranno mai, d'altro canto a livello commerciale quello che dici te è il viasat che costa qualcosa di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Sicuramente è possibile ma non te lo diranno mai,
    > d'altro canto a livello commerciale quello che
    > dici te è il viasat che costa qualcosa di
    > più.

    quando un cellulare è acceso si riesce a scoprire la cella dove si trova, con un gps che è più preciso si dovrebbe scoprire quasi esattamente dove si trova quel gps.

    penso che anche i gps abbiano un codice simile all'IMEI o dovrebbero averlo.

    Un gps oltre a dirti dove ti trovi è un naturale antiurto satellitare di se stesso.

    A livello teorico ovviamente
    non+autenticato
  • Forse non te l'ha detto nessuno, ma il GPS è un RICEVITORE, non un RICETRASMETTITORE. Riceve i segnali dai satelliti GPS e calcola la propria posizione, non sono i satelliti a cercare lui.

    Se il GPS non è abbinato ad un trasmettitore (come i cellulari dotati di chip GPS) allora è come cercare il tuo autoradio.
    non+autenticato
  • Infatti... il GPS non trasmette... é stupido Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Secondo è anche ricetrasmettitore solo che questa parte la tengono nascosta un po' come le schede madri economiche, identiche a quelle costose ma con i contatti dissaldati
    non+autenticato
  • Quindi tu dici che con 50 euro hai un oggetto in grado di DIALOGARE COL SATELLITE? Ma lo sai che antenna e che potenza deve avere per "parlare" con un satellite? Sembra che non hai mai visto un telefono satellitare...
    Non scherziamo, il ricevitore GPS si chiama ricevitore mica per caso....è un po come dire che con il ministereo da spiaggia, Radio Deejay può sapere dove mi trovo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo è anche ricetrasmettitore solo che questa
    > parte la tengono nascosta un po' come le schede
    > madri economiche, identiche a quelle costose ma

    Sarebbe come dire che la radiolina ad onde medie, e' anche un possente trasmettitore, solo che la CIA non vuole che si sappia...
    Se solo ci si documentasse su com'e' fatto un ricevitore, con tutti i suoi stadi intermedi... ed un trasmettitore, si noterebbe che in comune, tra i due, c'e' ben poco.
    Oltre alla non trascurabile questione della potenza di trasmissione. Non sono cosucce da niente.
    Nel caso del GPS, si fa "prima" a mettere un cellulare attaccato al ricevitore, ma non si puo' certo chiamare soltanto "ricevitore GPS".
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    Modificato dall' autore il 23 gennaio 2008 09.31
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  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo è anche ricetrasmettitore solo che questa
    > parte la tengono nascosta un po' come le schede
    > madri economiche, identiche a quelle costose ma
    > con i contatti
    > dissaldati

    Hai ragione, è tutto un complotto degli Illuminati per spiarci
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo è anche ricetrasmettitore solo che questa
    > parte la tengono nascosta un po' come le schede
    > madri economiche, identiche a quelle costose ma
    > con i contatti dissaldati

    Il ragionamento potrebbe essere giusto soltanto se esistessero analoghi modelli, superiori (con funzioni di trasmissione).

    Secondo me il modo più economico per tracciarti è quando aggiorni le mappe... io sospetto che chi te le aggiorna, preleva anche tutti i tuoi dati. E quindi potrebbe risalire alla tua identità.

    Infatti è il motivo per il quale non voglio acquistare questi prodotti.
    non+autenticato
  • Peccato che stai parlando di un ricevitore, non di una microspia della CIA! Hai presente come funziona la parabola di sky?? o la radio della nonna?? Ecco niente di diverso...se poi vuoi rintracciare il tuo tomtom allora è meglio che trovi il buco per metterci una SIM per cellulari e farti inviare un sms con le coordinate...così forse lo ritrovi!
    non+autenticato