Tecnico di e-commerce su Linux

Il corso si focalizzerà sugli strumenti open source

Presso l'IPC Fabio Besta di Treviso, il giorno 30 settembre scorso ha avuto inizio il corso IFTS, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, per la qualifica di "Tecnico del commercio elettronico".

I corsisti selezionati sono stati 24 (diplomati e laureati). Il corso è gestito dall'IPC Fabio Besta assieme a due partner di prestigio come l'Università di Cà Foscari di Venezia e la CNA di Treviso.

L'originalità del corso sta nel fatto che la parte relativa alle nuove tecnologie verrà svolta su piattaforma Gnu/Linux e che tutti i partner sono concordi nell'investire sulla formazione in questo settore".
I dettagli sui contenuti si trovano qui.
8 Commenti alla Notizia Tecnico di e-commerce su Linux
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  • Buona l'infarinatura relativa alle normative, marchi ecc...
    Poco, pochissimo su quello che sara' il vero lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mha!
    > Buona l'infarinatura relativa alle
    > normative, marchi ecc...
    > Poco, pochissimo su quello che sara' il vero
    > lavoro.

    gia e poi
    from articolo:
    -------------------------------------------------
    Il Tecnico del commercio elettronico deve essere in grado di progettare e costruire un sito web dinamico per svolgere le transazioni on-line (web-sql). In questo ambito avra' competenze di creazione di pagine HTML e di script CGI in perl che si interfacciano ad un RDBMS. Il tutto in ambiente di sicurezza su standard aperti.
    -------------------------------------------------
    Il commercio elettronico col perl e' roba da anni 80 probabilmente e' un italianataA bocca aperta
    >>
    non+autenticato
  • Infatti...
    Cliclo di vita delle nuove tecnologie:
    1) Imparare l'utilizzo delle nuove tecnologie.
    2) Sfruttarle a pieno
    3) Quando diventano obsolete, insegnarle ad altri.

    Cosi' si massimizza il rientro dopo aver investito tempo e risorse per lo studio delle nuove tecnologie A bocca apertaDDD

    Comunque con Perl e' possibile creare un intero sito di commercio elettronico in quanto e' un linguaggio molto flessibile (anche troppo a volte) e collaudato.

    Il "problema" con Perl sorge quando si lavora in gruppo ed occorre lavorare con condice creato da altri.

    Comunque credo che nei corsi insegnino ad utilizzare gli script che rilascia la banca per il "pagamento" elettronico, nulla di piu'.

    Non so quanti riusciranno a trovare veramente lavoro contando solo su quel corso Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: al volo
    > http://interchange.redhat.com
    >
    > http://www.perl.org/press/history.html

    Si ok il perl e' un bel linguaggio lo uso
    anchio ogni tanto ma se devo scrivere un applicazione ecomm con i controcazzi vado dritto
    su linguaggi di scripting stile php che sono stati inventati apposta per lavorare sul web.
    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: al volo
    > http://interchange.redhat.com
    >
    > http://www.perl.org/press/history.html


    mai messo le mani in uno script perl rimaneggiato da più persone (come accade in un sito di e-commerce) molto probabilmente no quindi che dire, semplice realizzare con il perl siti di e-commerce oggi come oggi e una grande fesseria.
    non+autenticato
  • > mai messo le mani in uno script perl
    > rimaneggiato da più persone (come accade in
    > un sito di e-commerce) molto probabilmente
    > no quindi che dire, semplice realizzare con
    > il perl siti di e-commerce oggi come oggi e
    > una grande fesseria.

    Non credo che sia tutta colpa di Perl.
    Ogni programmatore ha il suo stile e molti programmatori non hanno nessuno stile Sorride

    Perl permette molta liberta' e questo puo' aggravare il problema.
    Volendo ci si puo' far del male anche con php, asp(e' un linguaggio?), ecc...
    Tutto sta nel definire degli standar e seguirli... al meglio.

    Ci si salva con java e python.

    In ogni caso Perl non e' una "lingua morta" Sorride
    E' estremamente flessibile, permette di sviluppare velocemente e di ottenere gli stessi risultati con instruzioni diverse in modo da rendere produttivi sia gli esperti che i neofiti.

    Tutto questo si paga con una scarsa chiarezza del codice.

    Comunque dire che creare site e-commerce con Per sia una grande fesseria e' dare un giudizio estremamente superficiale. :-/
    non+autenticato


  • - Scritto da: W Perl
    > > mai messo le mani in uno script perl
    > > rimaneggiato da più persone (come accade
    > in
    > > un sito di e-commerce) molto probabilmente
    > > no quindi che dire, semplice realizzare
    > con
    > > il perl siti di e-commerce oggi come oggi
    > e
    > > una grande fesseria.
    >
    > Non credo che sia tutta colpa di Perl.
    > Ogni programmatore ha il suo stile e molti
    > programmatori non hanno nessuno stile Sorride
    >
    > Perl permette molta liberta' e questo puo'
    > aggravare il problema.
    > Volendo ci si puo' far del male anche con
    > php, asp(e' un linguaggio?), ecc...
    > Tutto sta nel definire degli standar e
    > seguirli... al meglio.
    >
    > Ci si salva con java e python.
    >
    > In ogni caso Perl non e' una "lingua morta"
    > Sorride
    > E' estremamente flessibile, permette di
    > sviluppare velocemente e di ottenere gli
    > stessi risultati con instruzioni diverse in
    > modo da rendere produttivi sia gli esperti
    > che i neofiti.
    >
    > Tutto questo si paga con una scarsa
    > chiarezza del codice.
    >
    > Comunque dire che creare site e-commerce con
    > Per sia una grande fesseria e' dare un
    > giudizio estremamente superficiale. :-/


    non metto in dubbio la potenza e flessibilità del perl lo uso sia in unix che win, non metto in dubbio neanche il fatto di poter scrivere del codice illeggibile con qualsiasi linguaggio, ma la troppa liberta del perl può far tendere in brevissimo tempo il codice scritto e poi modificato al caos più assoluto. Triste.
    non+autenticato