HTML 5, il nuovo pilastro del Web 2.0

Il consorzio W3C ha pubblicato una prima bozza della nuova versione del celebre linguaggio di mark-up su cui si fonda l'intero Web. IE8, intanto, si balocca col super standard

Cambridge (USA) - A oltre dieci anni di distanza dalla pubblicazione dell'ultima specifica HTML, la 4.01, per il celebre Hyper Text Mark-Up Language è arrivato il momento di rimettersi in pari con l'evoluzione del Web. La nuova versione 5, di cui il World Wide Web Consortium (W3C) ha appena rilasciato una bozza, ha il compito di assimilare le nuove tendenze del Web, accogliendo i numerosi e importanti cambiamenti che nell'ultimo decennio hanno portato alla nascita del cosiddetto Web 2.0.

Sebbene HTML 5 sia un progetto in divenire, e molte cose debbano ancora essere discusse e definite, gli intenti del W3C sono già ben chiari: incorporare nello standard concetti e funzionalità che rispecchino quanto più possibile le modalità di utilizzo reali del linguaggio, e aggiungere ad HTML tutta una nuova serie di funzionalità dedicate alla creazione delle web application.

Tra le novità più rilevanti di HTML 5 c'è l'introduzione di un nuovo insieme di interfacce di programmazione (API) che, estendendo le preesistenti interfacce DOM (Document Object Model), forniscono funzionalità dedicate alla grafica 2D, all'integrazione e al controllo di contenuti audio e video, all'archiviazione persistente dei dati sul client, all'esecuzione di web application in modalità offline, e alla modifica interattiva dei documenti da parte degli utenti. Queste API, a cui si aggiungono quelle per la messaggistica, il networking, il drag and drop e la gestione della cache, sono state pensate per aiutare gli sviluppatori ad assottigliare ancor di più il confine tra applicazioni web e desktop. Da questo punto di vista HTML 5 rappresenta un potente alleato del modello di sviluppo AJAX, con il quale si integra in pieno.
Le nuove estensioni "multimediali" di HTML 5 colmano lacune a cui negli scorsi anni ha posto rimedio la tecnologia Flash di Adobe e, più di recente, quella Silverlight di Microsoft. Ovviamente un linguaggio di mark-up, seppure condito da un congruo numero di API, non può sostituirsi ad un'intera e complessa piattaforma come Flash: nei compiti più semplici, come il rendering di un'immagine dinamica o la gestione di un video embedded, il nuovo HTML saprà tuttavia cavarsela anche da solo: il vantaggio, in questi casi, è che lo standard di W3C è supportato nativamente da tutti i browser web, e non richiede alcun add-on proprietario.

HTML 5 promette, peraltro, di semplificare significativamente la creazione di siti web capaci di supportare anche i dispositivi mobili, ormai divenuti una porta di accesso al Web di cruciale importanza.

Il nuovo standard accoglie anche funzionalità pensate per semplificare la rappresentazione degli elementi di pagina più comuni, come sezioni, articoli, piè di pagina, elementi di navigazione, didascalie e persino conversazioni in stile chat. L'elenco delle altre novità è riportato in questo documento.

Gli autori di HTML 5 stanno anche tentando di fare pulizia, ed eliminare le cose vecchie ed ormai superate: la più importante è il supporto ai frame, considerati dannosi per l'usabilità e l'accessibilità e ormai rimpiazzati quasi ovunque dai fogli di stile (CSS). In ogni caso, gli elementi e gli attributi non più inclusi in HTML 5, elencati qui, continueranno ad essere supportati ancora per diverso tempo dai browser web: ciò consentirà di adeguare i siti web al nuovo standard in modo graduale.

L'HTML Working Group del W3C prevede di completare la definizione di HTML 5 non prima del 2010. Considerando anche il lavoro svolto dal Web Hypertext Application Technology Working Group (WHATWG), la gestazione di HTML 5 potrebbe così durare più di 6 anni: se questo appare un tempo molto lungo, altrettanto lungo è l'elenco delle organizzazioni (oltre 500) che partecipano allo sviluppo della specifica, e che devono riuscire nel non facile compito di far convergere e armonizzare idee, interessi ed obiettivi.

"Sono compiaciuto di constatare che gli sviluppatori, tra cui quelli di browser, stanno unendo i loro sforzi per migliorare il più possibile il Web", ha dichiarato Tim Berners-Lee, direttore del W3C e creatore della prima versione di HTML, in questo comunicato. "Integrare il contributo di così tante persone è un lavoro molto difficile poiché occorre trovare il corretto equilibrio tra stabilità e innovazione, pragmatismo e idealismo".

Se il nuovo standard è ancora una sagoma all'orizzonte, alcune delle sue funzionalità chiave si trovano già implementate nei più diffusi browser sulla piazza: Opera, ad esempio, include già tutti gli attributi di HTML 5, mentre l'imminente Firefox 3 introdurrà, grazie al nuovo motore di rendering Gecko 1.9, il supporto allo storage locale, alle applicazioni offline, ai canvas HTML e ad altre funzionalità minori, alcune delle quali implementate solo in modo parziale. Su Wikipedia si trova una tabella che mostra quali parti di HTML 5 sono supportate dai quattro più diffusi motori di rendering: Trident di Internet Explorer, Gecko di Firefox, WebKit di Safari e Presto di Opera.

Mentre fervono i lavori su HTML, Microsoft è impegnata nello sviluppo della futura versione di IE, un browser spesso tacciato di non rispettare gli standard o di interpretarli a proprio arbitrio. Polemiche riaccese ieri da un post di Chris Wilson, IE platform architect, che ha spiegato come il futuro IE supporterà tre diverse modalità di rendering: quirks, che assicurerà la retrocompatibilità con le pagine e le applicazioni sviluppate per le versioni di IE meno recenti; standard, che fornisce lo stesso livello di compatibilità di IE7; e il nuovo super standard, che permetterà agli sviluppatori di sfruttare la più elevata conformità agli standard di IE8. Per attivare quest'ultima modalità gli sviluppatori dovranno inserire uno speciale meta tag. La modalità super standard è la stessa che di recente ha permesso a IE8 di superare il noto test di conformità agli standard Acid2.

Molti sviluppatori sostengono che la modalità super standard dovrebbe essere quella predefinita di IE8, e che quella quirks andrebbe definitivamente eliminata. BigM sottolinea invece l'importanza di mantenere la compatibilità con il passato, questo anche a costo di violare gli standard.
281 Commenti alla Notizia HTML 5, il nuovo pilastro del Web 2.0
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  • La Microsoft ha già detto che i DOCTYPE dell'HTML 5 faranno scattare in automatico la "super-standard" di IE8 (e successivi).
    Quindi, quando l'HTML 5 uscirà e i vari siti inizieranno la conversione, il problema standard sarà definitivamente risolto.
    Basta aspettare solo il 2010 + qualche anno di adeguamento...
    Diciamo che nel 2015 sarà tutto assolutamente standard, alla fine!!! Ci vuol solo un pochetto di pazienza!A bocca aperta
  • - Scritto da: Ekleptical
    > La Microsoft ha già detto che i DOCTYPE dell'HTML
    > 5 faranno scattare in automatico la
    > "super-standard" di IE8 (e
    > successivi).
    > Quindi, quando l'HTML 5 uscirà e i vari siti
    > inizieranno la conversione, il problema standard
    > sarà definitivamente
    > risolto.
    > Basta aspettare solo il 2010 + qualche anno di
    > adeguamento...
    > Diciamo che nel 2015 sarà tutto assolutamente
    > standard, alla fine!!! Ci vuol solo un pochetto
    > di pazienza!
    >A bocca aperta


    Bisogna prima vedere se il "super-standard" di M$ alla fine non diventi solo un supporto a vecchi standard (quelli di oggi nel 2015!).

    Probabilmente nel 2015 e con il Web 4.0 di moda non esisteranno la TV e la Carta stampata come le conosciamo oggi e M$ forse sarà Web 2.0 compatibile A bocca aperta

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • Solo qualche riflessione personale sulle polemiche per la modalità impropriamente definita "super-standard" di IE8 (post ripreso dalla risposta a un altro thread).

    La differenza tra il supporto diretto alla piena compatibilità con gli standard tra IE e gli altri browser, è che gli sviluppatori di Gecko, WebKit o Presto non avevano il problema che decidendo la sera supportare in pieno gli standard, il mattino dopo il 95% degli utenti avrebbe visto le pagine renderizzate male...

    Ricordando che tutti i browser hanno comunque una modalità "Quirks", ecco perché, secondo me, IE8 debba avere 3 modalità (che io preferisco chiamare "Quirks", "Meno Quirks" e "W3C standard").

    1) IE3 è stato il primo browser a supportare CSS, sebbene parzialmente. A quei tempi in quanti di noi hanno abbandonato Netscape perché IE era migliore? Eh?
    2) Gli IE successivi sono stati nel classico spirito Microsoft di preservare la compatibilità a tutti i costi col passato. Forse è qui il "peccato originale": IE4 avrebbe dovuto "tagliare i ponti" con la retrocompatibilità bacata... ma, ricordo, eravamo nel 1997 e i tempi erano molto diversi...
    3) Opera a lungo ha dovuto presentarsi come "IE", perché gli "sviluppatori" web cercavano nell'useragent IE.
    4) Quando uscì Firefox, erano molti i siti che non si vedevano correttamente.
    5) Solo quando Firefox ha iniziato ad avere una base di utenti decente (si partiva da IE al 95%...) molti siti importanti hanno iniziato a porsi il problema della compatibilità con browser che non fossero IE: qui ha preso l'avvio l'attuale "circolo virtuoso" del web.
    6) Oggi molti siti sono decentemente compatibili con le specifiche e quasi tutto funziona benissimo su browser diversi da IE.
    7) Peccato che, se IE8 abilitasse di default la modalità pienamente compatibile agli standard, molti siti perfettissimi su Firefox comunque su IE8 si vedrebbero male, e perché? Perché nell'EcmaScript si controlla se nell'user-agent c'è "IE".
    8) Quindi quella di MS di non poter abilitare la modalità pienamente compatibile agli standard è, per Microsoft, una scelta obbligata.

    Anche se mi sembrano fatti piuttosto incontrovertibili, sicuramente ci sarà qualcuno che mi butterà addosso me**a per aver osato "difendere" Microsoft. Per chi invece fosse un po' meno fazioso ma comunque non è daccordo con la scelta di Microsoft su IE8, consiglio di leggere l'articolo del blog di IE dove le motivazioni sono spiegate chiaramente, e si chiarisce anche perché non sia sufficiente usare il DOCTYPE come selector della modalità "pienamente compatibile agli standard": http://blogs.msdn.com/ie/archive/2008/01/21/compat...

    Edit: vi linko anche un intelligente post di uno che è contrario al META proposto da Microsoft per IE8: http://www.isolani.co.uk/blog/standards/EndOfLineI...

    Edit Edit: Naturalmente le scarse ore di sonno e il troppo lavoro sono una valida giustificazione per aver scritto IE9 anziché IE8 Sorride
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    Modificato dall' autore il 24 gennaio 2008 11.45
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  • bah, con questa faccenda la MS raccoglie quello che ha seminato: ha contribuito a creare miglia i siti mal realizzati e se li ritrova sul groppone, rimanendo lo zimbello della comunità web
  • - Scritto da: LaNberto
    > bah, con questa faccenda la MS raccoglie quello
    > che ha seminato

    Concordo in pieno, però se consideriamo le cose da un punto di vista storico, la colpa di Microsoft è fondamentalmente quella di aver sempre inseguito la retrocompatibilità a tutti i costi. Non mi sembra una colpa così grave. Piuttosto, bisognerebbe riflettere sul fatto che la retrocompatibilità a tutti i costi non è possibile e comunque ha un suo costo.
  • - Scritto da: Athlon64
    > la colpa di Microsoft è fondamentalmente quella di aver
    > sempre inseguito la retrocompatibilità a tutti i costi.

    Non prendiamoci in giro, nel discorso browser le colpe di Microsoft sono ben altre e più gravi. Se hai un'accurata panoramica 'storica' non puoi aver dimenticato le azioni legali contro IE.
    non+autenticato
  • - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
    > Non prendiamoci in giro, nel discorso browser le
    > colpe di Microsoft sono ben altre e più gravi. Se
    > hai un'accurata panoramica 'storica' non puoi
    > aver dimenticato le azioni legali contro
    > IE.

    Le ho sempre trovare strumentali e ridicole, e oggi tutti i sistemi operativi installano un browser di default...
  • > Le ho sempre trovare strumentali e ridicole, e
    > oggi tutti i sistemi operativi installano un
    > browser di
    > default...

    Tutti i sistemi??? A me risulta che solo Windows e Mac os X installano il loro browser di default.
    Tra le altre cose quel parassita di IE non si puo' manco disinstallare senza distruggere il window magager di windows.

    Per quanto riguarda le varie distribuzioni linux quasi tutte installano firefox come browser di default ma se ti sta sulle balle lo puoi' disinstallare e metterci chesso' "opera" o "konqueror" o "Dillo" o chissa' che altro.

    Mi sembra un po' piu' democratica come soluzione.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: fray
    >
    > > Tutti i sistemi??? A me risulta che solo
    > Windows
    > > e Mac os X installano il loro browser di
    > > default.

    >
    > interessante
    >
    > > Per quanto riguarda le varie distribuzioni
    > linux
    > > quasi tutte installano firefox come browser di
    > > default

    >
    > ah ecco...


    Default != Totalmente integrato nel sistema che non puo' essere rimosso

    Quest'affermazione puo' andare o magari anche qui c'e' qualcosa da ridire?
    non+autenticato
  • > Default != Totalmente integrato nel sistema che
    > non puo' essere
    > rimosso
    >
    > Quest'affermazione puo' andare o magari anche qui
    > c'e' qualcosa da
    > ridire?

    IE si può tranquillamente disabilitare da un pezzo e non vederlo mai più. Anzi, in pratica l'eseguibile di IE viene proprio rimosso. Ciò che resta è la libreria COM del motore di rendering (mshtml.dll), che però non dà fastidio a nessuno. Anzi, se la rimuovessi, non funzionerebbero più un sacco di programmi (anche di terze parti).
  • - Scritto da: Athlon64
    > IE si può tranquillamente disabilitare da un
    > pezzo e non vederlo mai più. Anzi, in pratica
    > l'eseguibile di IE viene proprio rimosso.

    Per adeguarsi alla sentenza di condanna del 1999. Ma a quanto pare su Vista ci sono degli aspetti ancora irregolari su cui si sta indagando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Athlon64
    > > Default != Totalmente integrato nel sistema che
    > > non puo' essere
    > > rimosso
    > >
    > > Quest'affermazione puo' andare o magari anche
    > qui
    > > c'e' qualcosa da
    > > ridire?
    >
    > IE si può tranquillamente disabilitare da un
    > pezzo e non vederlo mai più. Anzi, in pratica
    > l'eseguibile di IE viene proprio rimosso. Ciò che
    > resta è la libreria COM del motore di rendering
    > (mshtml.dll), che però non dà fastidio a nessuno.
    > Anzi, se la rimuovessi, non funzionerebbero più
    > un sacco di programmi (anche di terze
    > parti).


    win update come lo fai?
    non+autenticato
  • Come mai sei MSIE è il browser più usato in assoluto della storia, è lui quello che non rispetta gli standard ?

    A me sembra che se si fosse preso IE come standard qualche anno fa, ora nessuno direbbe più "Ho perso un sacco di tempo per far funzionare tutto sia con IE che con firefox"...

    Milioni di ore di lavoro risparmiate...

    Senza contare il fatto che i browser "moderni" fanno oggi quello che faceva IE 10 anni fa...
    non+autenticato
  • credo che ora piangerò
  • - Scritto da: LaNberto
    > credo che ora piangerò


    comprendo




    tristezza
    non+autenticato
  • Il punto fondamentale è che IE è ancora usato perché permette le stelline che seguono il puntatore ed altre sciocchezze ed illogicità simili.

    Se la gente è stupida non è certo colpa di chi sviluppa siti web... anzi, loro ne fanno una bandiera per attrarre gli allocchi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Morpheu5
    > Il punto fondamentale è che IE è ancora usato
    > perché permette le stelline che seguono il
    > puntatore ed altre sciocchezze ed illogicità
    > simili.
    >
    > Se la gente è stupida non è certo colpa di chi
    > sviluppa siti web... anzi, loro ne fanno una
    > bandiera per attrarre gli
    > allocchi.

    IE e' usato perche lo trovano DI SERIE dentro winzozz preinstallato. punto.

    Vai a spiegare a un quarantenne medio (con tutto il rispetto dei quarantenni) che ha basi di pc (ovvero sa accenderlo) che internet non e' la e sul desktop ed esistono altri browser.

    Cosa e' un browser? ti chiederanno. E poi perche devo cambiare? io mi trovo bene sei sicuro che funzionera' poi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeMedesimo

    > Vai a spiegare a un quarantenne medio (con tutto
    > il rispetto dei quarantenni) che ha basi di pc
    > (ovvero sa accenderlo) che internet non e' la e
    > sul desktop ed esistono altri
    > browser.
    Ma non lo devi spiegare all'utente, basterebbe
    che lo capisse il web designer...
  • > Come mai sei MSIE è il browser più usato in
    > assoluto della storia, è lui quello che non
    > rispetta gli standard

    perchè esiste uno standard...

    > A me sembra che se si fosse preso IE come
    > standard qualche anno fa

    avremmo siti con codice privo di controlli, tag aperti e chiusi a caso, annidati peggio, non usabile dai disabili e dai ciechi

    > "Ho perso un sacco di tempo per far funzionare
    > tutto sia con IE che con
    > firefox"...

    ho perso un sacco di tempo per far funzionare il mio sito w3c compliant aderente agli standard in ie

    > Senza contare il fatto che i browser "moderni"
    > fanno oggi quello che faceva IE 10 anni
    > fa...

    ROTFL!
    non+autenticato
  • Guarda, per darti un'idea del problema: una volta si facevano
    2 versioni del sito: una per navigator e una per explorer...

    Se si fosse continuato in quella direzione ora saremmo a 5/6,
    o si farebbe tutto in falsh, non ci sarebbe google, o ancora meglio ti scaricheresti direttamente un dvd del sitoCon la lingua fuori
  • Hai ragione...

    aspetta, chi ha "inventato" il tag <marquee> ???
    Ah si, micro$oft.
    Chi è che la maggior parte delle volte non lo supporta o lo fa male?
    Ah si, sempre micro$oft.

    Sono d'accordo con tee
    non+autenticato
  • probabilmente se hai scritto questo commento, non hai mai provato a sviluppare dei siti web, portali e applicazioni web.
    Non ti sei mai scontrato con i bug di IE, non ti sei mai chiesto "perche' devo riempire di pasticci il codice html solo per cercare di convincere IE che questa cosa me la deve visualizzare in questo modo, mentre tutti gli altri browser lo fanno senza problemi"
    E non hai mai provato a vedere una pagina perfettamente realizzata per il browser "consigliato" IE su windows con risoluzione 800x600, su qualcosa che non sia il browser IE, che non sia windows, che non abbia la risoluzione 800x600, e che magari non abbia neanche uno schermo perche' chi e' obbligato ad accedere a quella pagina o quel servizio non se ne fa niente del video ma deve usare un sintetizzatore vocale che gli legge la pagina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Mori
    > E non hai mai provato a vedere una pagina
    > perfettamente realizzata per il browser
    > "consigliato" IE su windows con risoluzione
    > 800x600, su qualcosa che non sia il browser IE,
    > che non sia windows, che non abbia la risoluzione
    > 800x600, e che magari non abbia neanche uno
    > schermo perche' chi e' obbligato ad accedere a
    > quella pagina o quel servizio non se ne fa niente
    > del video ma deve usare un sintetizzatore vocale
    > che gli legge la
    > pagina.

    Piccola parentesi sugli standard :

    Il web è una cosa.
    I contenuti all'interno delle pagine web un'altra.
    Ora, venirmi a dire che bisogna creare siti web "compatibili" con tutti i browser e anche con i browser per disabili, e' come richiedere che con una Fiat 500 io possa superare un valico di montagna o strade sconnesse che solo un 4x4 puo' approntare.

    Insomma... i dati, devono essere SEPARATI dal sistema di presentazione e quindi tutta la diatriba tra "compatibilità" e "problematiche", sono fatte su presupposti errati :
    - il browser, deve essere "UNIVERSALE"

    Queste sono riflessioni di una persona che lavora da 10 anni in un settore e che SA bene le problematiche di ogni dispositivo.

    Dire : Faccio un sito compatibile con tutto e poi se navigo quel sito con un palmare o con un telefonino mi vedo l'informazione ridotta ai minimi termini per coprire logo & co., vuol dire che quello che ha fatto il sito "compatibile" è un cane.
    Troppo difficile utilizzare sottodomini per sviluppare le "presentazioni di dati" per piu' dispositivi?

    Non e' una questione di standard/non standard, e' una questione di voler arrivare all'estremo, con siti che sono compatibili con tutto pur di presentare i dati, e guarda caso, quelli che ci riescono, sono quelli che hanno ZERO GRAFICA e ZERO STILE, ma e' questo quello che si vuole? A tal punto basterebbe presentare l'informazione PRIVA di ogni fronzolo,e sarebbe ANCOR PIU' COMPATIBILE con tutto.
    non+autenticato
  • Perché creare due standard è che se non te ne piace uno puoi sempre sceglierne un altro a piacimento.

    Farne uno era troppo difficile?
    non+autenticato
  • ma no, perché io per esempio preferiso xhtml e viluppo sempre in quello. puoi scegliere le caratteristiche che preferisci
  • - Scritto da: LaNberto
    > ma no, perché io per esempio preferiso xhtml e
    > viluppo sempre in quello.

    Per curiosità... perché? Io odio dover metter il "/" alla chiusura dei tag tipo <br />, e dover metter tutti i tag in minuscolo...
  • - Scritto da: Athlon64
    > - Scritto da: LaNberto
    > > ma no, perché io per esempio preferiso xhtml e
    > > viluppo sempre in quello.
    >
    > Per curiosità... perché? Io odio dover metter il
    > "/" alla chiusura dei tag tipo <br />, e dover
    > metter tutti i tag in
    > minuscolo...

    Perché amo le sintassi pulite, il dover chiudere tutti i tag e tutte le rigidità di XHTML
  • > Perché amo le sintassi pulite, il dover chiudere
    > tutti i tag e tutte le rigidità di
    > XHTML

    che consentono di fare il parsing con un qualunque parser xml , direi che il gioco vale la candela
    non+autenticato
  • - Scritto da: LaNberto
    > Perché amo le sintassi pulite, il dover chiudere
    > tutti i tag e tutte le rigidità di
    > XHTML

    Già, però io mi sono abituato in più di 10 anni a scrivere i tag in maiuscolo e le proprietà in minuscolo (es <A href="...">) e (per me) è dura dover sottostare a questa rigidità imposta dall'XML. Comunque la correttezza sintattica si verifica facilmente anche con il normale validatore di W3C (oltretutto con l'estensione di Firefox è banale), anche senza bisogno di XML.
  • non hai capito a cosa serve l'xml.
    Se un documento è un xml ben formato puoi estrarne le informazioni anche con altri linguaggi e applicativi.

    Ad esempio potrei farmi un motore di ricerca per le citazioni perchè estrae solamente i testi dentro ai tag <cite> o tutti i link di una pagina senza aver bisogno di un browser.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xcz
    > non hai capito a cosa serve l'xml.

    Mah, si vede che negli ultimi 8 anni non ho capito una delle tecnologie che uso correntemente...

    > Ad esempio potrei farmi un motore di ricerca per
    > le citazioni perchè estrae solamente i testi
    > dentro ai tag <cite> o tutti i link di una pagina
    > senza aver bisogno di un
    > browser.

    Grazie tante, ma le mie preferenze erano dettate da codificatore "amanuense" dell'HTML... semplicemente, trovo difficile abituarmi al cambiamento stilistico tra HTML e XHTML.
  • Anch'io ho imparato html almeno 15 anni fa ma ho fatto più che volentieri il balzo verso xhtml per questioni di modernità, rigidità, correttezza formale, espandibilità, generalità ed altre cose che garantiranno in futuro una gamma di applicazioni in modo praticamente automatico.

    La questione della validazione è semplice solo perché SEMBRA semplice, ma prova tu a SCRIVERE un parser html4 e uno xml e vedi in quale dei due casi ti è più facile capire la correttezza di un documento... insomma, un occhio anche agli sviluppatori.
    non+autenticato
  • quoto in pieno
  • - Scritto da: Morpheu5
    > Anch'io ho imparato html almeno 15 anni fa ma ho
    > fatto più che volentieri il balzo verso xhtml per
    > questioni di modernità, rigidità, correttezza
    > formale, espandibilità, generalità ed altre cose
    > che garantiranno in futuro una gamma di
    > applicazioni in modo praticamente
    > automatico.

    Beh, io codifico sempre l'HTML con estrema rigidità e correttezza formale. Ma credo poco alla possibilità di riutilizzare in un potenziale futuro un eventuale XHTML che scrivessi, anche perché tutti i dati che uso sono sempre in DB SQL.

    > La questione della validazione è semplice solo
    > perché SEMBRA semplice, ma prova tu a SCRIVERE un
    > parser html4 e uno xml e vedi in quale dei due
    > casi ti è più facile capire la correttezza di un
    > documento... insomma, un occhio anche agli
    > sviluppatori.

    Eh eh eh, per fortuna non sviluppo validatori A bocca aperta
  • Dalle statistiche dei siti web che gestisco, Internet Explorer 6 è ancora il browser più utilizzato al mondo. Questo impone che le nostre pagine siano adattate (con lunghissime perdite di tempo, quindi soldi) e inoltre porta indietro di diversi anni le possibilità di design. Una nota azienda tedesca proponeva addirittura un sondaggio per escludere definitivamente il limitante supporto a IE6 dai loro template.
    Per il supporto alle PNG su IE6, esiste un apposito script che simula la trasparenza correttamente, ma per contro, reagisce male ad ogni ulteriore utilizzo di script (esempio, mouseOver() con effetti fadeIn, ecc.).

    A questo punto mi chiedo come mai nessun bravo hacker abbia pensato di creare un motore di rendering alternativo per IE6, con tutto il supporto e i fix che servono a renderlo W3C compliant.
    non+autenticato
  • Si e' ancora piu usato questo perche M$ non ha mai rilasciato le versioni di IE7 per le vecchie versioni di Windows, specialmente Win2k.
    non+autenticato
  • - Scritto da: carnacki
    > Si e' ancora piu usato questo perche M$ non ha
    > mai rilasciato le versioni di IE7 per le vecchie
    > versioni di Windows, specialmente
    > Win2k.


    ahdiosialodatoooooooooooooooooooooooooooo
    ma dov'eravate negli ultimi 2 anni?
    IO VI AMO!!!Sorride
    non+autenticato
  • direi invece che IE7 era fino a poco tempo fa poco diffuso perché non era possibile installarlo su win piratati che erano la larga maggioranza. Ora la cosa è cambiata e IE/ infatti sta aumentando
  • quoto...
    IE6 mi crea così tanti problemi (è più il tempo che ci metto per rendere il tutto compatibile con IE6 che quello che ci metto per fare il resto del lavoro) che spesso mi viene la tentazione di fottermene e mandare al diavolo chi ancora non ha aggiornato al 7 dopo oltre un anno...
    il punto è che è pieno di gente che ancora lo usa, e tante volte è lo stesso cliente ad usarlo, quindi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > quoto...
    > IE6 mi crea così tanti problemi (è più il tempo
    > che ci metto per rendere il tutto compatibile con
    > IE6 che quello che ci metto per fare il resto del
    > lavoro) che spesso mi viene la tentazione di
    > fottermene e mandare al diavolo chi ancora non ha
    > aggiornato al 7 dopo oltre un
    > anno...

    ma sei fuori?
    come facevi a fare il tuo lavoro prima che uscisse IE7?
    fallo ancora.

    a me fa semplicemente cagare IE7, non lo installerò mai e va malissimo (molto peggio di IE6).

    dove ho win2000 semplicemente MS non permette di installare ... per non parlare di tutti quelli che hanno XP craccato (che immagino siano diverse migliaia nel mondo) e non hanno la certezza assoluta che il WGA non gli sputtani tutto all'installazione minacciosa di IE7

    per me non ci sono problemi e me lo installo sulle macchine di quelli che lo vogliono, se devo, dato che è tutto legale, ma dal prima al dopo l'annuncio che wga non faceva più casino non è cambiato niente nell'installer, ho fatto il check dell'hash md5 ed è semplicemente identico.

    quindi comprendo la diffidenza.
    quando scarichi ed installi ti dice semplicemente che se non hai la licenza eccetera non puoi installare. Chi ha tutto il pc a posto non rischia di certo di compromettere tutto per IE7, credo

    > il punto è che è pieno di gente che ancora lo
    > usa, e tante volte è lo stesso cliente ad usarlo,
    > quindi...

    ma cosa vi aspettate?
    IE6 SP1 va benissimo; siete voi che avete l'esigenza per voi (quindi nessun interesse x il cliente) di farlo cambiare agli altri. Ma la gente non ha questa esigenza, anzi.

    IE6 è più veloce, intuitivo, leggero, essenziale.
    Ci manca qualcosa, ma han fatto un lavoro migliore quelli di maxthon che la m$
    non+autenticato
  • - Scritto da: missy
    > ma cosa vi aspettate?
    > IE6 SP1 va benissimo; siete voi che avete
    > l'esigenza per voi (quindi nessun interesse x il
    > cliente) di farlo cambiare agli altri. Ma la
    > gente non ha questa esigenza, anzi.

    Magari vorrebbero poter avere un solo sito, che si mostra uguale in tutti i browser? cosi gli untenti sarebbero contenti?

    > IE6 è più veloce, intuitivo, leggero, essenziale.

    Quindi quello che gli sviluppatori di Internet Explorer hanno scritto sul loro blog ufficiale:
    http://blogs.msdn.com/ie/archive/2006/08/22/712830...
    "We understand that we are far from being done and we know we have still a lot of work ahead of us."

    Non faccio il copia incolla della lista dei "bug" che lo rendono meno compatibile e fanno impazzire gli sviluppatori dei sito, solo xche sono + di una pagina, e non vorrei annoiare gli altri!Sorride

    E non inizio nemmeno a parlare dei problemi di sicurezzaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > Dalle statistiche dei siti web che gestisco,
    > Internet Explorer 6 è ancora il browser più
    > utilizzato al mondo.

    cacchio gestisci i siti "del mondo" ?Sorride
    Sul mio sito IE7 e IE6 sono in sostanziale pareggio...cmq deve uscire un aggiornamento che forza l'installazione di IE7 anche se l'aggiornamento era stato eslcuso dall'utente
    MeX
    16897
  • - Scritto da: yonah
    > A questo punto mi chiedo come mai nessun bravo
    > hacker abbia pensato di creare un motore di
    > rendering alternativo per IE6, con tutto il
    > supporto e i fix che servono a renderlo W3C
    > compliant.

    Senza bisogno di essere hacker:
    http://www.iol.ie/~locka/mozilla/control.htm

    ╚ "semplicemente" il motore Gecko incapsulato in un oggetto COM con le stesse interfacce di MSHTML. Con un trucchetto spiegato lì, è possibile sostituire il GUID di MSHTML con il GUID dell'oggeto basato su Gecko, e usare IE con Gecko! Ammesso che abbia un senso farlo, però...
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