Mercato, tutti i numeri di Apple

di D. Galimberti - Un'analisi dei risultati del primo trimestre fiscale 2008 di Apple per comprendere l'attuale situazione economica della Mela e le possibili rotte, strategiche e commerciali, del prossimo futuro

Lo scorso martedì Apple ha reso noti i risultati finanziari del primo trimestre dell'anno fiscale 2008 conclusosi il 29 dicembre 2007. Com'è prassi da qualche anno a questa parte, si è trattato nuovamente di un trimestre da record, il miglior fatturato e utile trimestrali della storia di Apple. Spesso ho accennato ai numeri da record fatti segnare dalla casa della mela senza scendere troppo nei particolari, ma stavolta voglio addentrarmi maggiormente nelle statistiche per far capire meglio com'è cambiato il mercato.

Cominciamo subito col dire che il settore computer ha totalizzato un fatturato di 3,5 miliardi di dollari, mentre l'iPod da solo ne ha totalizzati quasi 4, che diventano più di 5 aggiungendo l'iPhone e le vendite dell'iTunes Store. Periferiche e software fanno il resto consentendo ad Apple di arrivare alla somma di 9,6 miliardi di dollari, il 55% in più rispetto al trimestre precedente, e il 35% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questi dati la dicono lunga sulle performances che sta realizzando Apple, soprattutto se i dati vengono confrontati con quelli della concorrenza, che difficilmente (quando guadagna) registra aumenti superiori al 10%.

Percentualmente parlando, facendo un paragone con il 2007, il comparto che ha avuto la maggiore crescita è stato quello del software, che grazie all'uscita di Leopard ha fatto segnare l'81% in più, anche se rappresenta "solo" 628 milioni di dollari su un totale che è 15 volte tanto. A differenza di quello che è accaduto con Windows Vista, gli utenti Apple hanno avuto maggiore fiducia nel nuovo sistema operativo, nonostante alcune incompatibilità iniziali e alcuni problemi che attendono ancora soluzione. Si vocifera che il 10.5.2 sarà molto "corposo" e sia ormai prossimo al rilascio; tra le novità comprese nell'aggiornamento dovrebbe esserci la condivisione dell'unità ottica (introdotta con il MacBook Air), la possibilità (finalmente) di utilizzare Time Machine su un disco di rete che non sia quello di Time Capsule, la possibilità di configurare gli Stack del dock e di eliminare la trasparenza della barra menù (gradita da pochi), e molto altro ancora.
Per quanto riguarda l'ultimo arrivato, l'iPhone, non ci sono dati relativi al primo trimestre dello scorso anno, ma facendo un paragone limitato al periodo precedente, si segnala una crescita superiore al 100%; i meriti sono da ricercare in parte nell'ampliamento del mercato verso i paesi europei (per ora solo Regno Unito, Germania e Francia), ma ancor di più nelle vendite del periodo natalizio: infatti anche per quanto riguarda l'iPod, il confronto col trimestre precedente fa segnare un aumento di unità vendute del 117%, mentre analizzando lo stesso periodo dell'anno scorso notiamo che l'aumento è più modesto ed è pari al 5%. Da segnalare che, nonostante il successo, l'iPhone rappresenta al momento una parte di fatturato ancora modesta: 241 milioni di dollari sono il 2,5% del fatturato totale, mentre l'iPod copre da solo più del 40%, e raggiunge il 50% se gli abbiniamo le vendite dell'iTunes Store.

Quest'ultimo dato la dice lunga su come siano cambiate le dinamiche commerciali di Apple (che, ricordiamo, dallo scorso anno non si chiama più "Apple Computer"), e non deve quindi sorprendere se molto interesse viene dedicato a quei settori che una volta erano secondari o non esistevano per niente. Anzi, con l'affitto di film, il rinnovamento di Apple TV, e il successo dei dispositivi touch, è lecito aspettarci che nel prossimo futuro la bilancia del fatturato pesi sempre di più sul settore iPod/iTunes Store, tanto che da più parti è stata auspicata una sorta di "divisione" di Apple in due società distinte. Quest'ultima (a mio avviso) è una possibilità ancora remota, visto che uno dei punti di forza di Apple è proprio il legame a doppio filo tra tutti i suoi prodotti, legame che in questa eventualità potrebbe allentarsi.

Entrando nel dettaglio delle vendite di computer, nei dati finanziari troviamo risultati altrettanto buoni, anche se con diverse sfumature. Prima di tutto i totali: Apple ha venduto 2 milioni e 319 mila computer Macintosh, segnando un incremento del 7% rispetto al trimestre precedente e di ben 44 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Questo significa che le vendite di Mac sono in un aumento costante e generalizzato, slegato da eventi specifici come le festività natalizie, e slegato anche dalle attese per il passaggio ad Intel, che ormai è stato completamente assorbito.

Di tutti i nuovi Mac in circolazione, la maggioranza sono portatili (per la precisione il 58%), ma c'è da segnalare che i desktop sono quelli che hanno avuto il maggiore incremento di vendite. Rispetto allo scorso anno le vendite dei desktop sono aumentate del 53%, contro il 38% dei notebook; il confronto è ancora più a favore dei desktop se si guardano gli incrementi rispetto al trimestre precedente: nessuna crescita per i notebook, mentre i desktop fanno segnare un +20%. Quest'ultimo dato può essere giustificato dall'attesa per il rinnovamento dei portatili: l'expo ha visto il lancio del Macbook Air e a breve ci si aspetta un upgrade anche dei MacBook Pro, il cui ultimo aggiornamento risale a 8 mesi fa (in ritardo di 2 mesi rispetto alla media).

Inutile dire che le attese sono tutte rivolte verso l'adozione di Penryn, nuove schede video, e magari qualcosa ereditato dal nuovo MacBook Air, come la possibilità di avere in opzione un disco SSD, una nuova tastiera (anche se l'attuale è già ottima, se non migliore), e magari un nuovo design, visto che quello dei portatili professionali è pressoché immutato da diversi anni. Per quanto riguarda le nuove gestures introdotte sul pad multitouch del MacBook Air, è invece probabile che possano arrivare sugli altri portatili grazie ad un semplice aggiornamento software (magari incluso nel 10.5.2).

L'ultimo dato che vale la pena di analizzare, è quello relativo alle vendite di CPU nei diversi mercati. Europa e Giappone segnano dei forti incrementi, sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto allo scorso anno (si parla di incrementi compresi tra il 26 e il 44%). Il mercato americano invece, seppur in crescita del 35% rispetto ad un anno fa, fa segnare un calo di unità vendute (-13%) nei confronti dell'ultimo quarto fiscale del 2007, e questo potrebbe spiegare almeno in parte la sfiducia della borsa, che nel momento in cui sto scrivendo sta condannando il titolo AAPL ad un -13%, un ribasso molto consistente che unito ai cali dei giorni precedenti, ne riportano il valore alle quotazioni dello scorso settembre.

Sarà ingiustificato questo calo, o è la crescita del trimestre precedente ad essere stata anomala (magari frutto di qualche speculazione)? La cosa curiosa è che, nonostante il calo di unità vendute, il fatturato del mercato americano è comunque in crescita del 47%, e anche sugli altri mercati si registra un incremento di fatturato molto maggiore rispetto alle unità vendute, come se gli acquirenti del periodo natalizio si fossero rivolti ai prodotti più costosi (di fascia più alta o maggiormente accessoriati). A fronte di un aumento del 7% nella vendita di CPU, il fatturato è infatti cresciuto del 55%, mentre il confronto con lo stesso periodo dello scorso anno riporta a dati più realistici per valutare il reale andamento delle vendite, con un +44% nelle unità e un +35% nel fatturato.

Cosa ci riserverà il futuro? Jobs ha detto di aspettarci grandi cose per il 2008, e le possibilità per fare bene ci sono (Apple TV e affitto film, iPhone 3G, nuovi portatili, nuovi display ecc.), ma la borsa al momento non sta premiando né le novità dell'expo né gli risultati fiscali appena annunciati. Forse è il momento buono per acquistare azioni, visto che sono a valori minimi, forse il ribasso è il segno che le prospettive di crescita (nonostante i trimestre da record) erano sovrastimate e si stanno ridimensionando: se lo sapessi con certezza, farei certamente un altro mestiere.

Domenico Galimberti
(Per contattare l'autore scrivere alla redazione)
74 Commenti alla Notizia Mercato, tutti i numeri di Apple
Ordina
  • Questo dimostra come Apple sia una spanna (anzi, cento spanne) davanti a tutti gli altri produttori di computer al mondo.

    Non c'e' nessuno come Apple. Sono i migliori.

    E chi non usa Apple, semplicemente si perde una esperienza di vita spettacolare, come nient'altro al mondo.

    Poverini gli utenti winzozz.. vivono nel dolore e nella sofferenza e non se ne rendono nemmeno conto.

    Mi fanno tristezza, ...anzi.. mi fanno davvero pieta'...


    Utenti Win: Siete tutti dei perdenti.
    non+autenticato
  • mah, o sei troll o hai dei problemi...
    hai trovato la tua partner ideale nel computer?
  • Ecco appunto...
    E grazie a quelli invasati come te che ci reputano degli sfigati... e fanno bene!
    non+autenticato
  • ciao,
    quando crescerai e avrai per le mani la tua prima ragazza queste fisse ti passeranno, tranquillo va tutto bene...

    Fan AmigaFan LinuxFan Apple
  • - Scritto da: andrea
    > Questo dimostra come Apple sia una spanna (anzi,
    > cento spanne) davanti a tutti gli altri
    > produttori di computer al
    > mondo.
    > Non c'e' nessuno come Apple. Sono i migliori.
    > E chi non usa Apple, semplicemente si perde una
    > esperienza di vita spettacolare, come nient'altro
    > al mondo.
    E fin qui ci puo' stare..


    > Poverini gli utenti winzozz.. vivono nel dolore e
    > nella sofferenza e non se ne rendono nemmeno
    > conto.
    > Mi fanno tristezza, ...anzi.. mi fanno davvero
    > pieta'...
    > Utenti Win: Siete tutti dei perdenti.
    *WARNING!*
    *WARNING!*
    troll-o-meter
    0-----20-----40-----60-----80-----100
                                       ^
    non+autenticato
  • http://feeds.engadget.com/~r/weblogsinc/engadget/~.../

    Apple come tutte le aziende ha i suoi alti e bassi, è normale, certo poi c'è chi la vuole santificare e compra i prodotti perchè fa tanto uomo di successo con azienda di successo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: macmenoepiu
    > http://feeds.engadget.com/~r/weblogsinc/engadget/~
    >
    > Apple come tutte le aziende ha i suoi alti e
    > bassi, è normale, certo poi c'è chi la vuole
    > santificare e compra i prodotti perchè fa tanto
    > uomo di successo con azienda di
    > successo....

    oltre a scoprire l'acqua calda con "alti e bassi", che frega a te se uno vuole comprare il prodotto X piuttosto del prodotto Y?

    sei andato a chiedergli i motivi per pontificare e generalizzare?


    ma quante scempiaggini si devono leggere quando non si sa dove andare ad attaccarsi
    non+autenticato
  • Sono comunque poco affidabili, quante volte si è sentito parlare di PC difettosi e batterie da sostituire!
    Inutile, i portatili della Dell sono una spanna sopra a tutti gli altri.
  • - Scritto da: Viker
    > Sono comunque poco affidabili, quante volte si è
    > sentito parlare di PC difettosi e batterie da
    > sostituire!

    batterie prodotte dalla Sony che equipaggiano tanto i Mac quanto gli stessi Sony, e molte altre marche (forse anche Dell e HP)

    > Inutile, i portatili della Dell sono una spanna
    > sopra a tutti gli altri.

    straROTFL... ne ho avuto uno una volta... mai più
    non+autenticato
  • Certo che la gente non è mai contenta...
    non+autenticato
  • > Inutile, i portatili della Dell sono una spanna
    > sopra a tutti gli
    > altri.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    rosica meno! A bocca apertaRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • - Scritto da: Viker
    > Sono comunque poco affidabili, quante volte si è
    > sentito parlare di PC difettosi e batterie da
    > sostituire!
    > Inutile, i portatili della Dell sono una spanna
    > sopra a tutti gli altri.

    giusto una cosa veloce eh...
    http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=batterie+d...

    Batterie di Sony nella bufera
    Batterie Sony, la debacle è globale
    Sony richiama altre 340mila batterie
    Anche Toshiba richiama le batterie Sony
    Batterie Sony, Toshiba cerca risarcimenti
    Fujitsu richiama 287.000 batterie Sony
    Panasonic richiama 6.000 batterie
    HP richiama migliaia di batterie
    Nokia denunciata per un'esplosione

    ed infine... dedicato al nostro amico Viker
    Dell richiama 35.000 batterie (Le batterie in questione sarebbero difettose e rischierebbero di incendiarsi)
    non+autenticato
  • Tralasciando i S.O. Server sono un utente Linux (in particolare Ubuntu e KUbuntu) e Windows XP prof.

    I Mac sono sempre stati dei PC esteticamente meravigliosi.
    Un mondo di dispositivi (pochi affidabili ma in gran parte proprietari) con applicativi preinstallati semplici e completi per un utilizzo di base.
    Il problema era tutto il resto, ovvero quando non ti bastava più, i pochi applicativi gratuiti aggiuntivi a disposizione, necessità di interazione con database aziendali su SQL Server e applicativi customizzati sotto Win ecc.

    Oggi con il supporto di Linux e soprattutto con la virtualizzazione (peraltro ottima), le cose cambiano completamente in quanto questi limiti vengono bypassati pressoché totalmente.

    Linux si è estremamente più diffuso e i Mac si stanno accreditando come la macchina preferita per i Linuxari.

    Lo strapotere di Office si sta affievolendo e quindi tanti prendono in considerazione ipotesi Open cominciando ad apprezzarne la compatibilità e accettando di variare leggermente il proprio modo di operare.
  • Devi tener presente che adesso il software disponible per Mac è diventato pressocchè infinito. è l'unico sistema operativo su cui puoi far girare tutto. Puoi installare praticamente tutti i software Gnu/Linux grazie a X11, puoi installare tutti i software win grazie a Parallels, VMWare Fusion, Qemu, ecc... e poi la comunità open source da due anni a questa parte ama molto il mondo mac e moltissimo software è sviluppato nativamente anche per Mac. Fino ad un paio di anni fa quando cercai un software interessante era difficile riuscire a trovare una versione anche per mac o quanto meno un'alternativa. ora lo trovi facilmente grazie agli sviluppatori del software stesso, che si sonbo resi conto che il Mac cresce sempre più, e grazie alla comunità open source.
    non+autenticato
  • è vero ed è l'unico motivo per cui uso osx oltre a linux, bisogna dire che senza i soft open per mac non riuscirei a usarlo: neooffice, vlc, ff, adium e thunder per citare i più generici ma anche eclipse e apache (che uso poco sul portatile personale)
    non+autenticato
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Tralasciando i S.O. Server sono un utente Linux
    > (in particolare Ubuntu e KUbuntu) e Windows XP
    > prof.
    >
    > I Mac sono sempre stati dei PC esteticamente
    > meravigliosi.

    Non è per questo che si sceglie mac e os x. L'aspetto estetico è secondario.

    > Un mondo di dispositivi (pochi affidabili ma in
    > gran parte proprietari) con applicativi
    > preinstallati semplici e completi per un utilizzo
    > di
    > base.

    La quantità di applicativi preistallati è la stessa che trovi sugli altri sistemi operativi.

    > Il problema era tutto il resto, ovvero quando non
    > ti bastava più, i pochi applicativi gratuiti
    > aggiuntivi a disposizione, necessità di
    > interazione con database aziendali su SQL Server
    > e applicativi customizzati sotto Win
    > ecc.

    Pochi applicativi gratuiti?? Per mac osx c'è tantissimo software free e commerciale di qualità che, a differenza di altri free per altre piattaforme, riescono a superare la versione 0.98...

    > Oggi con il supporto di Linux e soprattutto con
    > la virtualizzazione (peraltro ottima), le cose
    > cambiano completamente in quanto questi limiti
    > vengono bypassati pressoché
    > totalmente.

    Se devi virtualizzarci windows o linux forse è meglio che ti prendi un pc.

    > Linux si è estremamente più diffuso e i Mac si
    > stanno accreditando come la macchina preferita
    > per i
    > Linuxari.

    Avere l'approvazione della comunità linux non interessa nulla a l'utente mac.
    E cmq non è assolutamente vero. Spesso gli utenti linux si lamentano delle polite apple, ecc..

    > Lo strapotere di Office si sta affievolendo e
    > quindi tanti prendono in considerazione ipotesi
    > Open cominciando ad apprezzarne la compatibilità
    > e accettando di variare leggermente il proprio
    > modo di
    > operare.

    Questo è falso. Gli utenti mac, ad esempio, aspettavano da tempo la suite office 2008 anche se disponibile openoffice e neooffice.
    non+autenticato
  • > > Lo strapotere di Office si sta affievolendo e
    > > quindi tanti prendono in considerazione ipotesi
    > > Open cominciando ad apprezzarne la compatibilità
    > > e accettando di variare leggermente il proprio
    > > modo di
    > > operare.
    >
    > Questo è falso. Gli utenti mac, ad esempio,
    > aspettavano da tempo la suite office 2008 anche
    > se disponibile openoffice e
    > neooffice.

    A parte il fatto che fino a un po' di tempo fa (non so se ora la situazione sia cambiata), neooffice e openoffice non erano assolutamente usabili sul mac: pesantissimi ed instabili.
    Effettivamente office 2004 era l'unica alternativa minimamente decente come suite office.
    Ora che è uscito iWork08 hai i tre software principali(editor di documenti, foglio di calcolo e editor di presentazioni) fatti da apple. io li ho installati e non ho nessun rimpianto di office od openoffice.
    Secondo me ormai office possono anche evitare di farlo per mac, non serve più.
    non+autenticato
  • Beh Neoffice funzionava senza l'ausilio di X11.
    Openoffice è lo stesso che trovi sotto gnu/linux.
    La suite iWork08 è ritenuta immatura anche se a molti potrebbe bastare nella maggior parte dei casi.

    Microsoft Office lo vogliono in molti, anche se poi dicono che un prodotto di merda.
    Probabilmente tutti i giudizi sono viziati dall'adio per microsft
    non+autenticato
  • - Scritto da: next
    > - Scritto da: paoloholzl
    > > Tralasciando i S.O. Server sono un utente Linux
    > > (in particolare Ubuntu e KUbuntu) e Windows XP
    > > prof.
    > >
    > > I Mac sono sempre stati dei PC esteticamente
    > > meravigliosi.
    >
    > Non è per questo che si sceglie mac e os x.
    > L'aspetto estetico è
    > secondario.
    Ah no? Allora fatti un giro sui forum di utenti Apple e leggi cosa dicono del design dei prodotti della Mela..

    > > Un mondo di dispositivi (pochi affidabili ma in
    > > gran parte proprietari) con applicativi
    > > preinstallati semplici e completi per un
    > utilizzo
    > > di
    > > base.
    >
    > La quantità di applicativi preistallati è la
    > stessa che trovi sugli altri sistemi
    > operativi.

    Allora installati una Distro Linux e dimmi se quando accendi un Mac hai tutto quel software preinstallato..(Free)

    > > Il problema era tutto il resto, ovvero quando
    > non
    > > ti bastava più, i pochi applicativi gratuiti
    > > aggiuntivi a disposizione, necessità di
    > > interazione con database aziendali su SQL Server
    > > e applicativi customizzati sotto Win
    > > ecc.
    >
    > Pochi applicativi gratuiti?? Per mac osx c'è
    > tantissimo software free e commerciale di qualità
    > che, a differenza di altri free per altre
    > piattaforme, riescono a superare la versione
    > 0.98...

    E' vero, infatti su Mac i software che paghi ne trovi 3 volte tanto per Windows, e quei software Open Source che denigri come 0.98 sono gli unici che non devi pagare..Ma che molti usano (Firefox?, Openoffice?)

    > > Oggi con il supporto di Linux e soprattutto con
    > > la virtualizzazione (peraltro ottima), le cose
    > > cambiano completamente in quanto questi limiti
    > > vengono bypassati pressoché
    > > totalmente.
    >
    > Se devi virtualizzarci windows o linux forse è
    > meglio che ti prendi un
    > pc.
    Allora perche' Apple ha introdotto BootCamp? (Forse perche' cosi' uno si installa anche un'altro OS oltre a Tiger o Leopard?)

    > > Linux si è estremamente più diffuso e i Mac si
    > > stanno accreditando come la macchina preferita
    > > per i
    > > Linuxari.
    >
    > Avere l'approvazione della comunità linux non
    > interessa nulla a l'utente mac.

    Beh...se e' per quello anche agli utenti Linux non frega molto dei mac user...

    > E cmq non è assolutamente vero. Spesso gli utenti
    > linux si lamentano delle polite apple,
    > ecc..
    Esatto, sta' diventando monopolista esattamente come la tanto criticata (anche da voi mac user) Micro$oft

    > > Lo strapotere di Office si sta affievolendo e
    > > quindi tanti prendono in considerazione ipotesi
    > > Open cominciando ad apprezzarne la compatibilità
    > > e accettando di variare leggermente il proprio
    > > modo di
    > > operare.
    >
    > Questo è falso. Gli utenti mac, ad esempio,
    > aspettavano da tempo la suite office 2008 anche
    > se disponibile openoffice e
    > neooffice.

    Ma come? Ora Office non e' piu' il "male?"

    Eh be'...i tempi cambiano..Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maxim0

    > Ah no? Allora fatti un giro sui forum di utenti
    > Apple e leggi cosa dicono del design dei prodotti
    > della Mela..
    >

    ci posti i link dei forum che frequenti e che citi?
    giusto per sapere di chi o cosa cianciamo, dato che quelli che frequento io il lato design non è l'elemento decisivo per l'acquisto, anche se vi concorre.


    >

    >
    > Allora installati una Distro Linux e dimmi se
    > quando accendi un Mac hai tutto quel software
    > preinstallato..(Free)
    >

    ehm avere preinstallato freeware che poi non usi che utilità avrebbe? infatti ci sono distro linux che ti permettono di scegliere il sw da installare.

    se è sw freeware mi installo da solo quello che serve punto e basta senza aver installata roba inutile che andrò a disinstallare.


    > > Pochi applicativi gratuiti?? Per mac osx c'è
    > > tantissimo software free e commerciale di
    > qualità
    > > che, a differenza di altri free per altre
    > > piattaforme, riescono a superare la versione
    > > 0.98...
    >
    > E' vero, infatti su Mac i software che paghi ne
    > trovi 3 volte tanto per Windows,

    bah se facciamo un rapporto tra sw esistente e parco macchine in circolazione mactel wintel, non so chi ne esce vincente

    e comunque i sw commerciali principali sono multipiattaforma, per cui la tua affermazione non è generalizzabile.

    e quei software
    > Open Source che denigri come 0.98 sono gli unici
    > che non devi pagare..Ma che molti usano
    > (Firefox?,
    > Openoffice?)
    >

    e i freeware cosa sarebbero invece?


    > > Se devi virtualizzarci windows o linux forse è
    > > meglio che ti prendi un
    > > pc.
    > Allora perche' Apple ha introdotto BootCamp?
    > (Forse perche' cosi' uno si installa anche
    > un'altro OS oltre a Tiger o
    > Leopard?)
    >

    Esatto...qui hai perfettamente ragione tu.


    > >
    > > Avere l'approvazione della comunità linux non
    > > interessa nulla a l'utente mac.
    >
    > Beh...se e' per quello anche agli utenti Linux
    > non frega molto dei mac
    > user...
    >

    e quindi? di che andate cianciando?

    se ho ben capito, si diceva che se utenti linux, notoriamente + competenti in materia, scelgono un mac, forse proprio così schifo come dicono molti qui dentro non fa questo mac, no? ho capito male?


    > > E cmq non è assolutamente vero. Spesso gli
    > utenti
    > > linux si lamentano delle polite apple,
    > > ecc..
    > Esatto, sta' diventando monopolista esattamente
    > come la tanto criticata (anche da voi mac user)
    > Micro$oft
    >

    si certo, poi si leggono interventi del tipo "apple ha blindato darwin, bast.... ecc"

    E casualmente tutto è disponibile qui, xnu comreso.
    http://www.opensource.apple.com/darwinsource/10.5/


    > >
    > > Questo è falso. Gli utenti mac, ad esempio,
    > > aspettavano da tempo la suite office 2008 anche
    > > se disponibile openoffice e
    > > neooffice.
    >
    > Ma come? Ora Office non e' piu' il "male?"
    >
    > Eh be'...i tempi cambiano..Occhiolino

    non è mai stato il male...dato che vendere office mac torna utile a MS e che si venda office su mac torna comodo ad apple.

    e questo "grazie" al fatto che tutti usano Office indipendentemente dalle qualità e dai meriti di questa suite.

    ma dove eri in questi ultimi 10 anni?
    non+autenticato
  • > ma dove eri in questi ultimi 10 anni?
    A fare il sistemista su server Unix/Linux/Windows....Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maxim0
    > > ma dove eri in questi ultimi 10 anni?
    > A fare il sistemista su server
    > Unix/Linux/Windows....Rotola dal ridere

    si vede che avevi da fare per perderti quello che è successo fuori dalla tua sala macchine
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciufciuf
    > - Scritto da: Maxim0
    > > > ma dove eri in questi ultimi 10 anni?
    > > A fare il sistemista su server
    > > Unix/Linux/Windows....Rotola dal ridere
    >
    > si vede che avevi da fare per perderti quello che
    > è successo fuori dalla tua sala
    > macchine
    > Occhiolino

    Ah...Beh...500 Server e 3000 Client Vista,OSX,XP,Linux..
    Gia' Gia'..li facciamo funzionare a petrolio
    Deluso
    non+autenticato
  • analisi basata esclusivamente sui dati, uno dei migliori articoli di PI
    non+autenticato
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