Luca Annunziata

IBM taglia gli stipendi ai tecnici

Scontri salariali tra dipendenti e azienda. In ballo ci sono le ore di straordinario e l'assistenza sanitaria. E una class action indigesta a Big Blue

Roma - Stipendi tagliati del 15 per cento, più ore di straordinario per tutti i tecnici. Č questa la decisione presa da IBM in seguito alla composizione di una disputa salariale durata due anni, che vedeva coinvolti i tecnici statunitensi di Big Blue e che era sfociata in una class action costata 65 milioni di dollari all'azienda.

La vicenda, riassunta brevemente, riguarda le ore di lavoro straordinario compiute ogni settimana dai dipendenti: i tecnici prestano spesso almeno 5 ore di servizio in più rispetto a quanto stabilito da contratto, senza ricevere alcunché. Per questo in 32mila, tra attuali ed ex-dipendenti, avevano fatto causa al colosso per chiedere qualche forma di risarcimento.

IBM aveva scelto la via extragiudiziale: l'accordo aveva garantito ai lavoratori un bonus economico, ma aveva anche spinto i vertici di Big Blue a rivedere i termini contrattuali e le mansioni assegnate ai propri dipendenti. Secondo un documento interno, citato da Associated Press e ripreso da Wired, la decisione di tagliare gli stipendi sarebbe legata all'intenzione di garantire la "competitività" dei salari.
Secondo l'azienda, infatti, il nuovo assetto economico dovrebbe assicurare comunque a tutti di tornare al precedente regime di entrate: uno stipendio medio scenderebbe da 80mila a 68mila dollari, a cui andranno sommati gli extra provenienti dagli straordinari. In pratica, ai lavoratori verrà riconosciuto il diritto allo straordinario, ma per questo dovranno accettare anche una decurtazione dello stipendio.

Una idea che non piace ai rappresentanti sindacali, che non esitano a definire la mossa nient'altro che una "rappresaglia" nei confronti dei lavoratori: con l'abbassamento del salario di base, accusano, muteranno anche tutti i benefit ad esso collegati. E dunque ci saranno gravi conseguenze per quanto attiene all'assistenza sanitaria, che negli USA resta privata e a pagamento, e a tutte le forme di previdenza complementare.

Tanto più che, sfogliando le pagine del documento, dicono, si scopre che le stime di IBM indicano che per un terzo dei lavoratori coinvolti (2.500 su un totale di quasi 8mila), non ci sarebbero a disposizione abbastanza ore di straordinario per garantire il ritorno al monte salariare precedente.

Il consiglio fornito da Big Blue ai suoi dirigenti, a cui era originariamente destinato lo scritto, è di tentare di ridistribuire il più equamente possibile gli impegni: ma le scelte, si legge, "non potranno prescindere dalle effettive capacità di ciascuno e dai requisiti delle commesse in essere".

Insomma, i lavoratori mugugnano e i sindacalisti protestano: ma come, dicono, IBM guadagna 10 miliardi di dollari all'anno e noi dobbiamo venire pagati meno? Al momento, Big Blue non ha voluto commentare questa fuga di notizie. Stando a quanto riportato, il nuovo assetto salariale sarà effettivo dalla metà di febbraio.

Luca Annunziata
21 Commenti alla Notizia IBM taglia gli stipendi ai tecnici
Ordina
  • tanto per quello che li molti facevano.
    Sono anni che la sede italiana dovrebbe chiudere le serrande altro che tagli di stipendi.
    C'e un numero indefinito di gente che sta li e non fa un cacchio
    mi ricordo una che veniva da una azienda di fotocopiatrici, e di informatica non sapeva un ghezzo e stava ai labs
    ma andiamo chiudete la sede Armonk chiuda la sede italiana.
    se fosse per me buona parte di quella gente la manderei a vendere la porchetta altro che abbassamento degli stipendi.
    non+autenticato
  • Perché pagare tecnici quando una community ti risolve i problemi "a gratis"...

    Meditate....
    non+autenticato
  • se me lo concedi, questo non è propriamente vero. quando si parla di "sistemi" di un certo livello, una community, per quanto organizzata, celere, laborosa possa essere non può garantire quello che offre un'azienda nel senso puro del termine, con impegni stabiliti, vincolanti, e perchè no anche guadagni. mi riferisco a quegli ambiti chiamati "mission critical", dove microsoft sogna soltanto di entrare, e dove linux si accinge ad entrare e fare da padrone. se permetti l'esempio stupido, la borsa di new york non può affidarsi alla comunità di ubuntu, per quanto straordinaria essa sia. e neanche ai rilasci (ahuahauhauhauhauhauahuahuahuahuah) mensili microsoft, che sono la cosa che più mi fa ridere a questo mondo.
    se poi parliamo di utenze domestiche o piccoli uffici, qualità e costi non hanno eguali contro microsoft. peccato che i dindini li spendi uguale per informatizzare i dipendenti e soprattutto mancano spesso applicazioni degnamente portate. ma la comunità si sbatte anche questo, ed a volte escono software 10 volte meglio dell'originale. ed open. poi ci devi anche infilare che microsoft ha strategie di mercato che ricordano "cosa nostra", e penso che un quadro a larghe maglie ce l'hai.

    TUTTO NATURALMENTE IMHO.
    non+autenticato
  • E' corretto il tuo intervento, ma non voglio dire che una community sostituisca il lavoro dei tecnici... piuttosto che "visto che una community può dare supporto" allora significa che il lavoro di un tecnico non è così "di livello" e pertanto lo si possa pagare meno...

    - Scritto da: ivo
    > se me lo concedi, questo non è propriamente vero.
    > quando si parla di "sistemi" di un certo livello,
    > una community, per quanto organizzata, celere,
    > laborosa possa essere non può garantire quello
    > che offre un'azienda nel senso puro del termine,
    > con impegni stabiliti, vincolanti, e perchè no
    > anche guadagni. mi riferisco a quegli ambiti
    > chiamati "mission critical", dove microsoft sogna
    > soltanto di entrare, e dove linux si accinge ad
    > entrare e fare da padrone. se permetti l'esempio
    > stupido, la borsa di new york non può affidarsi
    > alla comunità di ubuntu, per quanto straordinaria
    > essa sia. e neanche ai rilasci
    > (ahuahauhauhauhauhauahuahuahuahuah) mensili
    > microsoft, che sono la cosa che più mi fa ridere
    > a questo mondo.
    >
    > se poi parliamo di utenze domestiche o piccoli
    > uffici, qualità e costi non hanno eguali contro
    > microsoft. peccato che i dindini li spendi uguale
    > per informatizzare i dipendenti e soprattutto
    > mancano spesso applicazioni degnamente portate.
    > ma la comunità si sbatte anche questo, ed a volte
    > escono software 10 volte meglio dell'originale.
    > ed open. poi ci devi anche infilare che microsoft
    > ha strategie di mercato che ricordano "cosa
    > nostra", e penso che un quadro a larghe maglie ce
    > l'hai.
    >
    > TUTTO NATURALMENTE IMHO.
    non+autenticato
  • Sbagliato.
    Il tecnico lavora esclusivamente per te e quindi è giusto pagarlo bene. Mica puoi fare un meeting con la community per esporre i tuoi problemi.
    Poi dipende da che tipo di problema hai e con che soluzione sw.
    Inoltre, un tecnico dedicato lo paghi per la professionalità di operare sul tuo sistema direttamente mentre con la community ti devi per forza di cose tenere sul vago sia per la tua sicurezza sia perché magari non hanno la tua stessa implementazione e pure per una questione di tempi di risposta.

    - Scritto da: ----
    > E' corretto il tuo intervento, ma non voglio dire
    > che una community sostituisca il lavoro dei
    > tecnici... piuttosto che "visto che una community
    > può dare supporto" allora significa che il lavoro
    > di un tecnico non è così "di livello" e pertanto
    > lo si possa pagare
    > meno...
    >
    > - Scritto da: ivo
    > > se me lo concedi, questo non è propriamente
    > vero.
    > > quando si parla di "sistemi" di un certo
    > livello,
    > > una community, per quanto organizzata, celere,
    > > laborosa possa essere non può garantire quello
    > > che offre un'azienda nel senso puro del termine,
    > > con impegni stabiliti, vincolanti, e perchè no
    > > anche guadagni. mi riferisco a quegli ambiti
    > > chiamati "mission critical", dove microsoft
    > sogna
    > > soltanto di entrare, e dove linux si accinge ad
    > > entrare e fare da padrone. se permetti l'esempio
    > > stupido, la borsa di new york non può affidarsi
    > > alla comunità di ubuntu, per quanto
    > straordinaria
    > > essa sia. e neanche ai rilasci
    > > (ahuahauhauhauhauhauahuahuahuahuah) mensili
    > > microsoft, che sono la cosa che più mi fa ridere
    > > a questo mondo.
    > >
    > > se poi parliamo di utenze domestiche o piccoli
    > > uffici, qualità e costi non hanno eguali contro
    > > microsoft. peccato che i dindini li spendi
    > uguale
    > > per informatizzare i dipendenti e soprattutto
    > > mancano spesso applicazioni degnamente portate.
    > > ma la comunità si sbatte anche questo, ed a
    > volte
    > > escono software 10 volte meglio dell'originale.
    > > ed open. poi ci devi anche infilare che
    > microsoft
    > > ha strategie di mercato che ricordano "cosa
    > > nostra", e penso che un quadro a larghe maglie
    > ce
    > > l'hai.
    > >
    > > TUTTO NATURALMENTE IMHO.
  • Non ti sto comparando i due livelli di servizio,
    ma piuttosto ti segnalo che l'avere una community che gratuitamente risolve problemi abbassa la percezione del livello culturale che un tecnico debba avere!

    E pertanto la disponibilità "a spendere" da parte dei Clienti scende!

    - Scritto da: citrullo
    > Sbagliato.
    > Il tecnico lavora esclusivamente per te e quindi
    > è giusto pagarlo bene. Mica puoi fare un meeting
    > con la community per esporre i tuoi problemi.
    >
    > Poi dipende da che tipo di problema hai e con che
    > soluzione sw.
    >
    > Inoltre, un tecnico dedicato lo paghi per la
    > professionalità di operare sul tuo sistema
    > direttamente mentre con la community ti devi per
    > forza di cose tenere sul vago sia per la tua
    > sicurezza sia perché magari non hanno la tua
    > stessa implementazione e pure per una questione
    > di tempi di
    > risposta.
    >
    > - Scritto da: ----
    > > E' corretto il tuo intervento, ma non voglio
    > dire
    > > che una community sostituisca il lavoro dei
    > > tecnici... piuttosto che "visto che una
    > community
    > > può dare supporto" allora significa che il
    > lavoro
    > > di un tecnico non è così "di livello" e pertanto
    > > lo si possa pagare
    > > meno...
    > >
    > > - Scritto da: ivo
    > > > se me lo concedi, questo non è propriamente
    > > vero.
    > > > quando si parla di "sistemi" di un certo
    > > livello,
    > > > una community, per quanto organizzata, celere,
    > > > laborosa possa essere non può garantire quello
    > > > che offre un'azienda nel senso puro del
    > termine,
    > > > con impegni stabiliti, vincolanti, e perchè no
    > > > anche guadagni. mi riferisco a quegli ambiti
    > > > chiamati "mission critical", dove microsoft
    > > sogna
    > > > soltanto di entrare, e dove linux si accinge
    > ad
    > > > entrare e fare da padrone. se permetti
    > l'esempio
    > > > stupido, la borsa di new york non può
    > affidarsi
    > > > alla comunità di ubuntu, per quanto
    > > straordinaria
    > > > essa sia. e neanche ai rilasci
    > > > (ahuahauhauhauhauhauahuahuahuahuah) mensili
    > > > microsoft, che sono la cosa che più mi fa
    > ridere
    > > > a questo mondo.
    > > >
    > > > se poi parliamo di utenze domestiche o piccoli
    > > > uffici, qualità e costi non hanno eguali
    > contro
    > > > microsoft. peccato che i dindini li spendi
    > > uguale
    > > > per informatizzare i dipendenti e soprattutto
    > > > mancano spesso applicazioni degnamente
    > portate.
    > > > ma la comunità si sbatte anche questo, ed a
    > > volte
    > > > escono software 10 volte meglio
    > dell'originale.
    > > > ed open. poi ci devi anche infilare che
    > > microsoft
    > > > ha strategie di mercato che ricordano "cosa
    > > > nostra", e penso che un quadro a larghe maglie
    > > ce
    > > > l'hai.
    > > >
    > > > TUTTO NATURALMENTE IMHO.
    non+autenticato
  • Noi tecnici siamo maltrattati psicologicamente e fisicamente restiamo in ufficio in media 12 ore al giorno, senza contare le ore che servono per raggiungere la sede di lavoro e per tornare a casa. Le ore in più non vengono mai pagate, le pretendono e se qualcuno si ribella viene spesso portato al licenziamento. AIUTATECI!!! queste aziende stanno compiendo un massacro, commettono reati contro l'umanità costringendoci a stare per ore e ore seduti d'avanti alla tastiera (non conosco la realtà interna di IBM, ma non penso sia molto differente da quella di società note per questo tipo di torture come Accenture) è come essere rinchiusi in un carcere ed avere la libera uscita la sera, quando capita; perchè noi tecnici programmatori non possiamo avere una famiglia? AIUTATECI!!! non lasciate che questo massacro venga compiuto sotto gli occhi di tutti. Noi tecnici non siamo tutelati da nessun sindacato, ci riconoscono come metalmeccanici, forse siamo il doppio dei veri metalmeccanici, ma non siamo metalmeccanici. Probabilmente solo chi è del settore può capire cosa significa stare per 12 ore d'avanti ad una tastiera a scrivere codice, si spappolano le meningi, gli occhi, le mani, e in più veniamo anche trattati male, da persone che non ci pensano due volte a offenderci o minacciandoci di licenziamento. I sindacati ci chiamano videoterminalisti, praticamente ci offendono pure. Per noi non esistono le pause 626, guai ad alzarsi per prendere un caffè. La parola mobbing non può essere usata nel nostro campo, perchè per noi è sinonimo di "NORMALE TRANQUILLITA'".

    In questo momento grido AIUTO per conto di 8 persone che appartengono al mio gruppo di lavoro, da una società composta da più di 1000 persone, le quali vengono trattate nello stesso modo. Nonostante la società sia grande non esistono sindacati interni, o forse esistono solo figurativamente, ma non operano in nessun modo.

    Questa è la relta del 90% delle aziende informatiche italiane, AIUTATECI!!! noi siamo costretti a vivere 12 ore al giorno in lager tecnologici, siamo i nuovi schiavi.

    AIUTO AIUTO AIUTOOOOOOOOOOO AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aiutateci
    > Noi tecnici siamo maltrattati psicologicamente e
    > fisicamente restiamo in ufficio in media 12 ore
    > al giorno, senza contare le ore che servono per
    > raggiungere la sede di lavoro e per tornare a
    > casa. Le ore in più non vengono mai pagate, le
    > pretendono e se qualcuno si ribella viene spesso
    > portato al licenziamento. AIUTATECI!!! queste
    > aziende stanno compiendo un massacro, commettono
    > reati contro l'umanità costringendoci a stare per
    > ore e ore seduti d'avanti alla tastiera (non
    > conosco la realtà interna di IBM, ma non penso
    > sia molto differente da quella di società note
    > per questo tipo di torture come Accenture) è come
    > essere rinchiusi in un carcere ed avere la libera
    > uscita la sera, quando capita; perchè noi tecnici
    > programmatori non possiamo avere una famiglia?
    > AIUTATECI!!! non lasciate che questo massacro
    > venga compiuto sotto gli occhi di tutti. Noi
    > tecnici non siamo tutelati da nessun sindacato,
    > ci riconoscono come metalmeccanici, forse siamo
    > il doppio dei veri metalmeccanici, ma non siamo
    > metalmeccanici. Probabilmente solo chi è del
    > settore può capire cosa significa stare per 12
    > ore d'avanti ad una tastiera a scrivere codice,
    > si spappolano le meningi, gli occhi, le mani, e
    > in più veniamo anche trattati male, da persone
    > che non ci pensano due volte a offenderci o
    > minacciandoci di licenziamento. I sindacati ci
    > chiamano videoterminalisti, praticamente ci
    > offendono pure. Per noi non esistono le pause
    > 626, guai ad alzarsi per prendere un caffè. La
    > parola mobbing non può essere usata nel nostro
    > campo, perchè per noi è sinonimo di "NORMALE
    > TRANQUILLITA'".

    Se siete almeno quanto i metalmeccanici e forse di piu' dovreste costituire una vostra LOBBY... il mondo funziona cosi', chi non riesce a far gruppo viene tagliato fuori, potreste partire costituendo un FORUM online ed invitare tutti a partecipare "ritrovandovi" li... se nessuno vi difende l' unica speranza e' la coordinazione di gruppo... della serie e adesso licenziateci tutti
    Se gli piantate una bella GRANA tutti insieme.. MA TUTTI... le aziende cominceranno a sentirsi l' orifizio posteriore sempre piu' stretto...
  • Che ti posso dire... Rivolgiti al WWF.
    non+autenticato
  • Non e' cosi' tragica per tutti ma, ci stiamo vicino.

    Pero' e' curioso e interessante vedere come la gente sia idiota, mi riferisco a chi consiglia il WWF, che se fosse per me lo metterei dietro le sbarre di uno zoo.

    C'e' chi dice che alla fine non e' cosi' male essere considerati dei metalmeccanici ma, non so il perche', forse perche' adesso hanno 5 giorni di ferie in piu' Sorride .

    Il problema e' che spesso nelle aziende IT ci sono dei responsabili che non sanno fare il loro dovere, anzi non sanno fare niente e hanno paura dell'ignoto e di quello che puo' essere fatto dai loro subalterni, quindi agiscono (uso uno dei termini) commettendo dei veri e propri crimini. Queste persone esistono ovunque, in tutte le realta' lavorative.

    Si potrebbe pensare ad un forum o ad un newsgroup non moderato dove mettere i nomi di queste persone, con i rischi che ne possono derivare

    Buona fortuna
    non+autenticato
  • Oltre ad un certo livello gli straordinari non vengono pagati, le ore sono molto più elastiche e lo stipendio base è più alto.. è così anche in italia o per lo meno ovunque ne ho sentito parlare.

    Ci sono aziende che ti permettono anche di lavorare solo 6 ore se riesci a fare quello che hai da fare.. ma ovviamente nessuno si lamenterebbe.. però sanno bene che le ore potrebbero essere anche 9 o 10 e fa parte del contratto, o meglio del livello!

    Nella mia azienda per esempio le ore extra per il mio inquadramento non vengono pagate ma possono essere recuperate come ore di "permesso" nel mese corrente.

    Secondo me non c'è nulla di sbagliato nella mossa di IBM riguardo agli stipendi.. mentre ci sarebbe da chiedersi invece perchè tutte quelle ore di straordinario! ovvero se il problema sono migliaia di ore di straordinario vuol dire che manca personale e non che gli stipendi sono troppo alti per aver pagate le ore ^^
    non+autenticato
  • altra azienda che in brutte acqua si butta su linux..
    Ma come ...proponete il software FREE? e poi quando si tratta di lavorare FREE ,gratis, i dipendenti Ibm si lamentano?
    e dove e la COERENZA ?
    ahahha...arrendetevi alla Gates volonta..
    non potete resistere....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cetto Laqualunqu e
    > altra azienda che in brutte acqua si butta su
    > linux..
    > Ma come ...proponete il software FREE? e poi
    > quando si tratta di lavorare FREE ,gratis, i
    > dipendenti Ibm si
    > lamentano?
    > e dove e la COERENZA ?
    > ahahha...arrendetevi alla Gates volonta..
    > non potete resistere....

    questo commento esalta la tua ignoranza sul free software e sulle condizioni economiche di IBM.
    non+autenticato
  • ib fattura circa 100 miliardi di dollari...
    ne ha 35 di debiti
    ne ha 16 di cash..
    probabilmete si fondera con AMDe infatti ha memesso delle floating rate notes a 18 mesi per comprarsi AMD...
    basta ?
    non+autenticato
  • mah, per due numeri basta google.
    resta il fatto che dell'open source non ci capisci una mazza.
    un giorno spero che riusciranno a fare un disegno, per farti capire che open source, non significa gratis. e sono migliaia gli sviluppatori che vengono pagati per fare codice open. e parecchio pure.
    poi le scelte e le tue idee sono tue, e VANNO rispettate. però non sparare a zero ed informati prima.

    scusa, se ti ho offeso.
    non+autenticato
  • Noi non ci arrendiamo a Bill Gates ..... anche per difendere la tua liberta
    Shogun

    - Scritto da: Cetto Laqualunqu e
    > altra azienda che in brutte acqua si butta su
    > linux..
    > Ma come ...proponete il software FREE? e poi
    > quando si tratta di lavorare FREE ,gratis, i
    > dipendenti Ibm si
    > lamentano?
    > e dove e la COERENZA ?
    > ahahha...arrendetevi alla Gates volonta..
    > non potete resistere....
    non+autenticato
  • - Scritto da: shogun
    > Noi non ci arrendiamo a Bill Gates ..... anche
    > per difendere la tua
    > liberta
    > Shogun

    Ma Gates non ha lasciato la Microsoft?
    non+autenticato
  • > Ma Gates non ha lasciato la Microsoft?

    infatti, ma ci vorranno anni prima che la gente se ne faccia una ragione.
    non+autenticato
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