Filtri P2P, volano insulti negli USA

Succede a Comcast in questi giorni, periodo nel quale il Garante USA sta raccogliendo le opinioni degli utenti

Roma - A Comcast la pubblica consultazione voluta dal Garante americano sulle TLC, la Federal Communications Commission, non piacerà: tra i maggiori provider statunitensi è ora nel mirino di moltissimi utenti che stanno intervenendo, accusando l'azienda di molti malfunzionamenti, degli ormai famosi filtri P2P e anche di peggio.

Dalla consultazione emerge che gli utenti non ne possono più di vedersi impedire l'utilizzo dei sistemi di file sharing, attribuiscono a Comcast persino un comportamento criminale.

Dai post che girano in queste ore si evince anche la richiesta di una maggiore trasparenza, uno dei grandi problemi riscontrati anche in Italia quando si viene al peer-to-peer e ai filtri sulle connessioni.
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