Come sarà il 2008 per le TLC?

Deloitte formula una previsione sul business delle telecomunicazioni: la tecnologia GSM raggiungerà traguardi importanti, ma gli operatori non potranno sedersi sugli allori

Milano - 21 anni, 16 miliardi di minuti di telefonate. Sono i risultati più evidenti raggiunti dalla tecnologia GSM in 21 anni di vita evidenziati da Deloitte nello studio Telecommunications Predictions - TMT Trends 2008 che lancia le previsioni 2008 per il settore delle Telecomunicazioni.

Scopo della ricerca, evidenziare come la comunicazione digitale sarà sempre più diffusa, varia e fondamentale per lo stile di vita di tutti gli utenti. "Il prossimo 7 settembre la tecnologia GSM celebra il suo ventunesimo compleanno, segnato da una storia di grande successo" commenta l'azienda, il cui studio prevede che per quella data "i 700 network GSM presenti oggi in 200 paesi avranno trasportato più di 16 miliardi di minuti di chiamate e 6 miliardi di messaggi". Numeri considerevoli, sui cui allori le telco non devono però sedersi: "Gli operatori di tecnologia mobile GSM dovranno però, nel prossimo futuro, delineare nuove strategie per i diversi aspetti del business. Se la fase "giovanile" del GSM è stata infatti davvero promettente, quella della "maturità" avrà bisogno di un maggiore impegno per continuare a dare i suoi frutti".

"Per il settore delle telecomunicazioni, il 2008 sembra ricco di prospettive - dichiara Alberto Donato, Partner di Deloitte e responsabile del settore TMT - tuttavia alcuni elementi fanno prevedere margini di possibile flessione economica: la crescita del mercato machine to machine, grazie anche all'imminente arrivo del cellulare a 10 dollari; l'ascesa di un vero e proprio "titano" della telefonia mobile internazionale proveniente dai mercati emergenti; le nuove prospettive per la tecnologia GSM, che compie 21 anni, oltre all'incerta relazione tra la larghezza di banda e i relativi fatturati nel mercato del broadband".
Nel 2008 è verosimile che si assista ad un'inversione di tendenza dei leader della telefonia verso la continua ricerca di acquisizioni. Lo studio vede infatti gli operatori provenienti dai mercati emergenti pronti a trasformarsi da prede in predatori, grazie alla liquidità generata dalle centinaia di milioni di nuovi abbonati. Nel prossimo anno il mercato delle TLC combatterà anche sul fronte della "velocità": "Le preoccupazioni per i costi a sostegno di un suo incremento - spiega Deloitte - costituiranno un'altra questione di notevole importanza per le aziende e i loro azionisti. Le società di telecomunicazione dovranno quindi porre attenzione nel bilanciare velocità e profittabilità, per evitare che la priorità assegnata alla prima vada a discapito dei profitti".

Il rapporto analizza poi le prospettive della tecnologia GPS, il cui utilizzo si estenderà sempre di più verso un pubblico più vasto, quello dei pedoni. Ma "benché lo studio di Deloitte evidenzi un iniziale incremento delle vendite di telefoni cellulari abilitati al GPS, tale utilizzo a lungo andare potrebbe diminuire, traducendosi solo in costi ulteriori per le aziende del settore portando un valore aggiunto deludente".