Luca Annunziata

Telecom: i cellulari saranno portafogli

L'incumbent (ri)propone il concetto di borsellino elettronico. Che sia a credito o a debito, il pagamento passa dal proprio telefonino. Il futuro? Near Field Communication

Roma - Non ci saranno scuse per non pagare la cena: basterà uno squillo a distinguere i tirchi dai generosi. Telecom si appresta infatti a lanciare (o meglio a rilanciare) il concetto di borsellino elettronico nella vita di tutti i suoi clienti, abbinando il pagamento al telefonino degli abbonati al servizio.

Previo accordo con la propria banca, sarà possibile associare al proprio numero di cellulare le funzioni di carta di credito oppure di debito (la ricaricabile in stile Postepay). In questo modo sarà possibile effettuare pagamenti di ogni tipo, che si tratti di un biglietto del tram o dell'aereo, semplicemente digitando sulla tastiera del telefonino e attingendo dal proprio conto corrente.

Per consentire questo tipo di servizi sarà necessario inserire dei codici e delle password apposite, oltre a dotarsi di una SIM card opportunamente modificata con un chip integrato che consenta una autenticazione sicura. Per tenere sotto controllo i movimenti, inoltre, sarà messo a disposizione un Mobile Wallet, vale a dire un portale web accessibile da cellulare dove poter consultare tutte le informazioni sui pagamenti effettuati. Dallo stesso Mobile Wallet sarà anche possibile effettuare operazioni di online banking, quali pagamento di bollettini e bollette.
E non finisce qui: entro la data di lancio del servizio, prevista per la seconda metà dell'anno, Telecom conta di riuscire ad includere sulla scheda anche i dati inerenti alle carte fedeltà (come quelle che possiedono i frequent flyer) e agli abbonamenti al trasporto pubblico.

In quest'ottica, l'azienda è al lavoro anche per completare entro il 2009 il test delle tecnologie di pagamento a sfioramento (Near Field Communication), vale a dire quei meccanismi in cui basta appoggiare o semplicemente avvicinare una scheda o, in questo caso, il terminale per essere riconosciuti e concludere la transazione. L'ideale per sfoltire le file ai varchi dei mezzi pubblici o allo stadio, ma si tratta di una tecnologia che richiede l'adozione di chip appositamente progettati da parte dei produttori dei cellulari.

Luca Annunziata
37 Commenti alla Notizia Telecom: i cellulari saranno portafogli
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  • Ho un Nokia 6313NFC con O2 a Londra.
    Mi fa da oyster (mezzi pubblici) e VISA pay&wave (pagamenti fino a £10).

    Funziona? Si, ma pochi negozi convenzionati. Il limite di £10 e' brutto. Alcuni negozi chiedono un extra di £0.20.

    Non credo sia il futuro. Non comodissimo,specialmente si fa vedere a tutti che cellulare ai...

    Saluti da Londra,
    M
    non+autenticato
  • C'è gia da almeno un paio d'anni
    non+autenticato
  • Già ma noi siamo in Italia
    questa è una gran cosa in un paese civile e industrializzato dove in giappone o vai dritto o vai in carcere o addirittura vieni completamente emarginato dalla società
    non a caso su certe vie della periferia trovi pure i cosiddetti barboni, imprenditori falliti o che hanno disonorato le aziende

    tornando all'italia
    dopo la carta di debito grazie alle banche e signoraggio ora abbiamo anche il telefono di debito, chissà poi che i servizi di telefonia non trovino il modo con un fishing ad hoc di vendere i propri dati al miglior offerente
    non+autenticato
  • Significa la fine dell'evasione, del commercio illegale, dei lavavetri ai semafori, di gente rapinata e uccisa per cento euro...

    Ma basta leggere qui, come vengono accolte queste iniziative dagli Italiani che si son sempre fidati poco persino delle carte di credito, per capire che questi vantaggi sono ancora lontani secoli.

    Si parla di privacy... Ma con il denaro la privacy non c'entra nulla, il denaro fa parte di un sistema economico pubblico, funziona solo se lo usiamo tutti, e tutti alla stessa maniera. Altrimenti non vale nulla, non è un bene di scambio, non è oro o sacchi di farina.

    La privacy deve proteggere i dati sulla mia salute, sui miei gusti come consumatore, le mie preferenze sessuali, ed è già così: la mia banca può sapere che ho speso 30 euro in farmacia, ma non può sapere se ho comprato le aspirine o la pomata per le emorroidi.

    La gente invece è bene che sappia che quest'anno ho speso 100.000 euro al ristorante, ma ho pagato meno tasse del cameriere che ci lavora.

    La scomparsa del denaro cartaceo porterebbe chi ha pochi soldi ad averne più di quelli che avrebbe mai immaginato, e chi ne ha tanti, ottenuti in modo disonesto, a cambiare modello di business. Poi vedete voi, per un vantaggio di questo tipo, a quanta privacy siete disposti a rinunciare.
  • La banca e il gestore telefonico non sapranno (forse) cosa hai acquistato esattamente in farmacia ma sapranno che a quell'ora eri in quel negozio, successivamente in un altro, e così via, seguendomi come se ci fosse una telecamera.

    ATTENZIONE l'anonimato delle carte di debito è tecnicamente possibile, ma guarda caso ti obbligano a fornire i dati... chissà perché.
    A buon intenditore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dubbio dubbio
    > La banca e il gestore telefonico non sapranno
    > (forse) cosa hai acquistato esattamente in
    > farmacia ma sapranno che a quell'ora eri in quel
    > negozio, successivamente in un altro, e così via,
    > seguendomi come se ci fosse una
    > telecamera.

    Non esattamente. Se una telecamera mi seguisse potrebbe anche sapere che ad una certa ora non solo ero in un negozio, ma mi toglievo anche le caccole con le dita, mi sistemavo il parrucchino, pestavo una cacca e mi strappavo i pantaloni mentre mi pulivo la scarpa.

    Sento che la mia privacy è calpestata quando qualcuno può ridere del fatto che mi tolgo le caccole con le dita, non quando qualcuno sa che alle 10 ero in via dei Pioppi.
    Che mi frega ? L'importante è che questo dato sia a disposizione esclusiva della magistratura, e non a disposizione di mia moglie o del mio datore di lavoro.

    Poi io ho detto di guardare i costi/benefici: il rischio che mia moglie sappia che ero in via dei pioppi alle 10 vale un mondo quasi senza criminalità ?

    Mica si sta parlando di telecamere sopra il letto e sotto la doccia o microfoni nei telefoni o nei confessionali. Si sta solo dicendo che qualcuno potrebbe sapere quanti di quei soldi che ho prelevato dal sistema vengono di nuovo immessi nel sistema. I soldi non sono roba nostra, le cose che compriamo lo sono...
  • > Ma basta leggere qui, come vengono accolte queste
    > iniziative dagli Italiani che si son sempre
    > fidati poco persino delle carte di credito, per
    > capire che questi vantaggi sono ancora lontani
    > secoli.

    Be', noi italiani medi siamo strani. Relativamente tecnofobi, ma abbracciamo come niente fosse proprio il beneamato telefonino da smessaggiare a caro prezzo. Inoltre diffidiamo del nostro prossimo perche` siamo abituati a una societa` in cui lo sport nazionale e` la fregatura.

    Io personalmente abbraccerei l'idea del denaro elettronico se non fosse connessa alla telefonia mobile, uno dei tipici ambienti dove i polli che si lasciano spennare abbondano, trattati appunto... da polli, tanto non se ne accorgono. Non se ne accorgevano sui costi di ricarica, e non si accorgono che anche ora le spese sostenute dalle reti sono insignificanti rispetto ai ricavi.
  • - Scritto da: alex.tg
    > Io personalmente abbraccerei l'idea del denaro
    > elettronico se non fosse connessa alla telefonia
    > mobile

    C'è del vero, nel senso che i micropagamenti con il cellulare in Italia sono sempre stati vietati per evitare che il popolo del gratta&vinci e videopoker ne abusi.

    Ma è il telefonino il colpevole ? Questa è gente che ha finito lo stipendio il 15 del mese, a un euro alla volta. Il loro problema è il rapporto con il denaro, non con il denaro elettronico.

    Non rappresentano per fortuna la norma, la gente normale non si fa fregare e ha cura del proprio denaro, in qualunque forma sia.

    Magari il denaro elettronico potrebbe aiutare questa gente, e non penalizzarla, imponendosi volontariamente dei limiti di spesa elettronici giornalieri, settimanali e mensili, sbloccabili solo con una super password, a disposizione solo del coniuge più coscienzioso, per esempio.
    La tecnologia aiuta... l'ignoranza frega...
  • - Scritto da: mmorselli
    > Ma è il telefonino il colpevole ? Questa è gente
    > che ha finito lo stipendio il 15 del mese, a un
    > euro alla volta. Il loro problema è il rapporto
    > con il denaro, non con il denaro elettronico.

    Caro Morselli,
    quanto hai ragione, sarebbe un mondo bellissimo, magari però con il chip sottopelle sarebbe meglio perché quello non rischi di perderlo o fartelo rubare.
    Io, oltre al problema della privacy, che sinceramente non mi interessa particolarmente visto che soltanto pochi utonti possono pensare che esista ancora, vedo un problema più complesso, che va dai 45/50 anni in su, dove al momento usare un cellulare per pagare è impensabile, pensa solo alla difficoltà che hanno molte persone a leggere un sms o addirittura a scriverlo.
    Pensa fare una lunga procedura e ricordarsi password e tasti da premere su un cellulare.
    Questo fa si che almeno per i prossimi 40 anni gli attuali 45enni vivranno con il contante e guardacaso la criminalità punta a sottrarre soldi a persone piu deboli e non a giovani aitanti.

    Fatto il discorso, sono daccordo con i micropagamenti (poi perché devono essere micro?) ma usando un bel chip sottopelle magari con modulo GPS integrato e caricato con l'energia prodotta dal nostro corpo!

    PS non sto scherzando
    non+autenticato
  • Perche non leggere direttamente la retina?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ugo Baggins
    > Perche non leggere direttamente la retina?

    Perchè sono sistemi biometrici ancora immaturi, poi non funzionano bene con chi soffre di catarattaSorride

    Ma non preoccuparti, da qui al 2300, quando gli Italiani avranno preparato la mente a queste cose, la tecnologia sarà più che pronta, e leggerà in un picosecondo direttamente il dnaSorride
  • > quanto hai ragione, sarebbe un mondo bellissimo,
    > magari però con il chip sottopelle sarebbe meglio
    > perché quello non rischi di perderlo o fartelo
    > rubare.

    Al contrario il sistema di sicurezza deve essere pensato in modo che se mi rubano il terminale non succede assolutamente nulla. Compro semplicemente un nuovo terminale, al volo lo attivo, e ci pago il terminale stesso Sorride
    Basta una chiave biometrica e un codice la cui complessità aumenta all'aumentare degli importi. Es. per pagare le sigarette basta l'impronta del dito e un codice di 4 cifre, per comprare un'auto usiamo 5 dita più un codice complesso. Per comprare una casa, scansione della retina più un codice usa-e-getta fornito dalla banca Sorride


    > che va dai 45/50 anni in su, dove al
    > momento usare un cellulare per pagare è
    > impensabile, pensa solo alla difficoltà che hanno
    > molte persone a leggere un sms o addirittura a
    > scriverlo.

    E' il sistema che deve essere semplice, non la gente che deve essere brava. Un buon sistema deve permettere ad un anziano di comprare le sigarette schiacciando solo 4 numeri. Lo stesso anziano avrà bisogno di un sistema complesso per pagare 1000 euro, e magari si dovrà fare aiutare dal figlio: meglio !


    > Fatto il discorso, sono daccordo con i
    > micropagamenti (poi perché devono essere micro?)

    Perchè quelli Macro li possiamo già fare con le carte di credito Sorride

    > ma usando un bel chip sottopelle magari con
    > modulo GPS integrato e caricato con l'energia
    > prodotta dal nostro
    > corpo!
    > PS non sto scherzando

    Se ti piace, nessuno te lo vieta... io però preferisco ancora un bello scatolotto a pile. La sicurezza del sistema non deve essere data dalla speranza che non lo perdi o che non te lo freghino, ma dalla certezza che se anche succede non perdi nulla.
    Un assegno bancario, per esempio, risponde a questi requisiti, ed esiste da anni... Non si puà avere l'equivalente elettronico di un assegno bancario ? Sorride
  • - Scritto da: mmorselli
    > Ma basta leggere qui, come vengono accolte queste
    > iniziative dagli Italiani che si son sempre
    > fidati poco persino delle carte di credito, per
    > capire che questi vantaggi sono ancora lontani
    > secoli.

    Prova ad avere la carta di credito bloccata per un errore di battitura di un benzinaio o prova a dover far correggere un furto legalizzato basato sull'errore di un portiere d'albergo dall'altra parte del mondo (applicando due tassi di cambio diversi sull'errore e sul suo storno!!)e poi mi saprai dire se abbandonare il contante è così saggio.
    Senza contare che oggi nessuno può premere un tasto e impedirmi di vivere. Con il sistema che vorresti tu, bloccarti il credito è quasi equivalente a ucciderti, visto che mentre si decidono a correggere "l'errore" tu puoi tranquillamente morire di fame.

    >
    > Si parla di privacy... Ma con il denaro la
    > privacy non c'entra nulla, il denaro fa parte di
    > un sistema economico pubblico,

    Il sistema è pubblico. I miei acquisti no.

    > La privacy deve proteggere i dati sulla mia
    > salute, sui miei gusti come consumatore, le mie
    > preferenze sessuali, ed è già così: la mia banca
    > può sapere che ho speso 30 euro in farmacia, ma
    > non può sapere se ho comprato le aspirine o la
    > pomata per le emorroidi.

    Lo sa la farmacia. E chiunque possa incrociare i dati della carta di credito con quelli dello scontrino.


    >
    > La gente invece è bene che sappia che quest'anno
    > ho speso 100.000 euro al ristorante, ma ho pagato
    > meno tasse del cameriere che ci lavora.

    Unico aspetto ragionevole della tua argomentazione. Ma non vale la fine della sfera privata. Per scovare gli evasori ci sono altri metodi altrettanto efficaci e per niente invasivi della libertà personale. Metti un chip in ogni bancale, e quando passa un camion che non risponde al lettore lo fermi e controlli i documenti. Così fine dei rifornimenti in nero. Se tieni sotto controllo le merci (e i servizi) non ci può essere evasione. Per i servizi basterebbe (semplifico) ammettere la detrazione dalle imposte.

    >
    > La scomparsa del denaro cartaceo porterebbe chi
    > ha pochi soldi ad averne più di quelli che
    > avrebbe mai immaginato, e chi ne ha tanti,
    > ottenuti in modo disonesto, a cambiare modello di
    > business.

    Sì, certo. E gli uomini si vorranno bene l'un con l'altro. E i fiumi scorreranno in salita.
    non+autenticato
  • > Prova ad avere la carta di credito bloccata per
    > un errore di battitura di un benzinaio

    Oltre alla mia normale carta (che non mi ha mai dato problemi) ho sempre in tasca una postepay ricaricabile con qualcosa dentro. In pratica posso far fronte alle emergenze con 2 circuiti di credito e 2 circuiti pagobancomat. I costi ? Uno è zero (carta fineco) l'altro 5 euro pagati una volta per sempre (postepay). Direi che ce la posso fare ad affrontare qualche inconveniente.

    > dover far correggere un furto legalizzato basato
    > sull'errore di un portiere d'albergo dall'altra
    > parte del mondo (applicando due tassi di cambio
    > diversi sull'errore e sul suo storno!!)

    Mi è successo un doppio storno all'estero. Sono rimasto impressionato dall'efficenza di VISA nel gestire la cosa. I soldi li ho visti subito stornati, e senza che lo chiedessi il mese dopo mi sono trovato 113.000 lire (c'erano ancora le lire) per compensare il cambio sfavorevole. Non ho dovuto fare quasi nulla per riavere il dovuto. Sono eventi rari, ma se quando capitano vanno così, tanto di cappello... Prova ad accorgerti che hai dato 20 euro di carta invece che 10 ad un bancofrutta, e vediamo se ti va così lisciaSorride

    > Senza contare che oggi nessuno può premere un
    > tasto e impedirmi di vivere. Con il sistema che
    > vorresti tu, bloccarti il credito è quasi
    > equivalente a ucciderti, visto che mentre si
    > decidono a correggere "l'errore" tu puoi
    > tranquillamente morire di
    > fame.

    Che esagerazione !Sorride
    Se fosse vero, sarebbe già così... La gente non tiene 1000 euro in casa di solito, ma ne tiene 50 in tasca prendendoli di volta in volta da un bancomat. Se ti chiudono il conto, hai lo stesso tipo di problemi, e li risolverai nello stesso modo.

    > Il sistema è pubblico. I miei acquisti no.

    > Lo sa la farmacia. E chiunque possa incrociare i
    > dati della carta di credito con quelli dello
    > scontrino.

    La magistratura può farlo, e sono contento che possa farlo, alla stessa maniera per cui sono contento che esista una legge che concede le intercettazioni ambientali come supporto alle indagini. Per le indagini di polizia il diritto alla privacy non si applica, e vorrei vedere... Sono i privati che non possono ficcare il naso in queste cose, ma la polizia ha sempre potuto, e sempre potrà.

    > Metti un chip in ogni
    > bancale, e quando passa un camion che non
    > risponde al lettore lo fermi e controlli i
    > documenti.

    Questo è sempre il metodo, inefficiente, dei controlli a campione (non puoi essere ovunque a rilevare). Io parlo di sistemi che si autoregolamentano... è un altro pianetaSorride

    Comunque il tuo camion può rispondere x e trasportare yyyy , chi se ne accorgerebbe ?

    > Sì, certo. E gli uomini si vorranno bene l'un con
    > l'altro. E i fiumi scorreranno in
    > salita.

    No, senza volersi bene per forza... anzi, ladri, truffatori ed evasori saranno incazzati neri, perchè qualunque traffico illegale prima o poi per il contante ci deve passare, o subito, o in seguito per il riciclaggio.

    Del resto una parte del Decreto Bersani va in quella direzione, vietare il contante nelle transazioni di professionisti a rischio. Non lo ha fatto per caso, ma per fare venire il mal di pancia a qualcunoSorride
  • Tutto come programmato.
    Entro il 2014 tutti i cittadini avranno un chip sottopelle e saranno controllati a distanza in ogni loro spostamento fisico, monetario e persino intimo.

    Nel nome della sicurezza, ovviamente.
  • - Scritto da: Manwë
    > Tutto come programmato.
    > Entro il 2014 tutti i cittadini avranno un chip
    > sottopelle e saranno controllati a distanza in
    > ogni loro spostamento fisico, monetario e persino
    > intimo.

    La data del 2014 ha un qualche significato ho l'hai buttata lì?
    non+autenticato
  • - Scritto da: precisino
    > - Scritto da: Manwë
    > > Tutto come programmato.
    > > Entro il 2014 tutti i cittadini avranno un chip
    > > sottopelle e saranno controllati a distanza in
    > > ogni loro spostamento fisico, monetario e
    > persino
    > > intimo.
    >
    > La data del 2014 ha un qualche significato ho
    > l'hai buttata
    > lì?

    Speriamo prima! SIIIIIIIIIIIII
    non+autenticato
  • Dimmi che "ho" l'hai scritto per fare una battuta, ti prego...
    =(
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zanichelli
    > Dimmi che "ho" l'hai scritto per fare una
    > battuta, ti
    > prego...
    > =(

    Diavolo! Non me n'ero accorto. Avevo riscritto la frase ed è rimasto così. Lo diceva sempre la maestra di rileggerePerplessoImbarazzato
    La cosa peggiore è che un precedente del genere non potrò più pensar male dei tanti che non sanno fare distinzione tra ha e a. Come mi distinguo?
    Speriamo non mi tolgano la licenza elementare, che casca giù tutto il castello.... Sorride
    non+autenticato
  • Basta controllare le preordinazioni effettuate dai vari governi (compreso quello italiano) verso le aziende produttrici di chip RFID per installazioni su umani.

    Non è complesso, è tutto scritto e liberamente accessibile, anche perchè tali aziende sono quotate in borsa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Basta controllare le preordinazioni effettuate
    > dai vari governi (compreso quello italiano) verso
    > le aziende produttrici di chip RFID per
    > installazioni su umani.
    >
    > Non è complesso, è tutto scritto e liberamente
    > accessibile, anche perchè tali aziende sono
    > quotate in borsa.

    Potresti aggiungere dei link, per cortesia?

    Sono non poco preoccupato della piega che sta prendendo l'evoluzione di queste cose (http://www.aclu.org/pizza/index.html?orgid=EA07190...), ma di coinvolgimenti dei governi nella pazzia di verichip (128 KHz, i tag adatti alle bestie, umani compresi) non ne ho mai sentito....figuriamoci di pre-ordini...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Manwë
    > Tutto come programmato.
    > Entro il 2014 tutti i cittadini avranno un chip
    > sottopelle e saranno controllati a distanza in

    nel cellulare o sottopelle tanto che differenza fa, comunque sempre con te
    non+autenticato
  • ma dai, perche' sottopelle per forza? oddio, probabilmente qualcno per paura dei furti se lo fara' innestare, ma saranno la minoranza.
    non+autenticato
  • Ehm... no
    negli Stati Uniti sono milioni quelli che si stanno facendo impiantare il chip.
    In Inghilterra è obbligatorio per i detenuti (e rimane attivo anche dopo aver scontato la pena).
    Ai cani lo metto sottopelle, non nel collare.
    La realtà è che oltre ad essere un ottimo modo per testare la tecnologia avendo il controllo del cane, hai anche il controllo del padrone.

    La massima si raggiunge con alcuni locali notturni in Spagna, se hai il chip sottopelle non devi fare la fila per entrare, ne perdere tempo a pagare il biglietto. Sino ad ora sono centinaia di migliaia i giovani di tutta europa che si sono fatti chippare per essere più trendy.
  • eh vabbeh, fa parte delle liberta' personali. L'importante e' che non sia una cosa imposta. Per esempio, il fatto che il chip dei detenuti continui a funzionare anche dopo aver pagato il proprio debito con la societa' mi pare molto grave, e contro applicazioni come queste ci si dovrebbe battere.
    Il fatto che col chip del cane controllino il padrone invece...beh ,o pare un po da paranoia, anche perche' il chip del cane mica trasmette a lunga distanza...
    non+autenticato
  • Dopo poste poste mobile eccoti un'altra trovata che penso sia positiva. Peccato che queste iniziative nascono in un sistema dove proliferano indisturbati lestofanti che rubano dati a destra e a manca, e-mail e comunicazioni fasulle.......e non noto pari intraprendenza nel contrastare i delinquenti autori delle ruberie.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 09.20
    -----------------------------------------------------------
    eu
    221
  • - Scritto da: eu
    > Dopo poste poste mobile eccoti un'altra trovata
    > che penso sia positiva. Peccato che queste
    > iniziative nascono in un sistema dove
    > proliferano indisturbati lestofanti che rubano
    > dati a destra e a manca, e-mail e comunicazioni
    > fasulle.......e non noto pari intraprendenza nel
    > contrastare i delinquenti autori delle
    > ruberie.

    Gia'..tutto bello, peccato che poi si servano
    delle nuove tecnologie per mungerci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: eu
    > Dopo poste poste mobile eccoti un'altra trovata
    > che penso sia positiva. Peccato che queste
    > iniziative nascono in un sistema dove
    > proliferano indisturbati lestofanti che rubano
    > dati a destra e a manca, e-mail e comunicazioni
    > fasulle.......e non noto pari intraprendenza nel
    > contrastare i delinquenti autori delle
    > ruberie.
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    > Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 09.20
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    E' selezione naturale! I soldi vengono rubati ai tontarelli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: eu
    > Dopo poste poste mobile eccoti un'altra trovata
    > che penso sia positiva. Peccato che queste
    > iniziative nascono in un sistema dove
    > proliferano indisturbati lestofanti che rubano
    > dati a destra e a manca, e-mail e comunicazioni
    > fasulle.......e non noto pari intraprendenza nel
    > contrastare i delinquenti autori delle
    > ruberie.
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    > Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 09.20
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    peccato che con l'inesorabile abbandono del denaro contante a davore della moneta elettronica.. sia provato il calo dei furti.
    non+autenticato
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