DEFT Linux con sniffer made in Italy

Una distribuzione italiana per le indagini informatiche sposa uno sniffer italiano di rete

Roma - Di recente è stata rilasciata DEFT Linux v3, versione aggiornata di una distribuzione Linux italiana dedicata alla computer forensics che, da questa release, include il nuovo sniffer di rete made in Italy Xplico.

"Xplico permette di trasformare il traffico sniffato nel vero e proprio contenuto digitale che l'utente finale visualizza o ascolta: dalla pagina web, alla e-mail alla telefonata VoIP", hanno scritto i suoi autori a Punto Informatico.

Xplico attualmente si trova in anteprima solo su DEFT Linux v3, e sarà presente anche nella prossima versione v4 della distribuzione. Entrambi i software, secondo gli autori, "puntano al mercato mondiale". Non resta che mandargli un in bocca al lupo.
7 Commenti alla Notizia DEFT Linux con sniffer made in Italy
Ordina
  • sono un consulente informatico e da tempo che mi diletto sui sistemi oprativi in particolar modo linux mac os x ci terrei a sapere se la iso inertente all vers 3 4 di deft incorporano anche i driver per schede usb wireless o quele di ultime generazioni comunemente già preinstallate sui pc portatili. inoltre vi chiedere info sulle risorse hardware che la distribuzione richiede grazie


    p.s Congratulazione per il progetto lo trovo molto ma molto interessamte

    grazie

    Nello

    eventuale risposta se la si potrebbe avere scrivere a nellodellaragione@@@@alice.it
    non+autenticato
  • Ricordo ancora quando DEFT mi valse un bacio da una ragazza che adoravo ed a cui avevo recuperato la tesina che aveva cancellato per errore... Sì, lo so bene che sarebbe bastato uno stupidissimo tool su pen-drive, ma DEFT faceva molta più scena... Sì, so anche (e gliel'ho detto pure) che se per lei quel file era tanto importante, forse era il caso di mettere su una qualche banalissima politica di backup!
    Lasciatemi questo bel ricordo di amore geek!A bocca aperta
  • Come pretendete di far entrare nel mercato un prodotto obbligato ad essere gratuito? Si tratta di una contraddizione in termini.

    Se poi vi riferite all'assistenza, beh allora in tal caso ad entrare nel mercato sarà la vostra assistenza, ma non il vostro software. Tuttavia chiunque potrà dare assistenza con il vostro software o con un fork da esso derivato.
    non+autenticato
  • > Come pretendete di far entrare nel mercato un
    > prodotto obbligato ad essere gratuito?

    Da dove deriverebbe questo presunto obbligo?
  • La licenza GNU permette la libera commercializzazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rummith
    > Come pretendete di far entrare nel mercato un
    > prodotto obbligato ad essere gratuito?
    azz ... non farlo sapere a quelli di red hat, il loro prodotto enterprise non è propriamente gratuito ...
  • - Scritto da: Rummith
    > Come pretendete di far entrare nel mercato un
    > prodotto obbligato ad essere gratuito? Si tratta
    > di una contraddizione in
    > termini.

    ancora con ste' storie. ogni volta il solito che passa per troll sprovveduto, e leggi qualcosa in wikipedia o dove ti pare, ti risparmi figure meschine.
    perfino la m$ ha dovuto inventarsi un modo per far leggere il codice almeno a qualcuno, la sua è una presa in giro, ma rimane il fatto che il software libero è la direzione obbligata, lo sappiamo tutti che fidarsi è bene, ma alla lunga si passa da coglioni.
    non+autenticato