Alfonso Maruccia

Videogaming e PC, l'alleanza dei pezzi grossi

Obiettivo è la promozione dei PC come piattaforma di gaming a tutto tondo, all'avanguardia e redditizia nonostante quegli avvoltoi che parlano di numeri discendenti e pirateria invalidante

Roma - Già annunciato come uno degli eventi più in vista della Game Developers Conference di San Francisco di questa settimana, la famigerata PC Gaming Alliance ha visto finalmente la luce. Il gruppo, un'organizzazione non profit che vuole far crescere esponenzialmente il "profit" del settore videoludico su PC, coinvolge i pezzi da novanta dell'industria informatica che conta da Intel a Microsoft passando per AMD-ATI, NVIDIA, Dell, Acer, Alienware, Gateway e ottiene il supporto di sviluppatori di primo piano del calibro di Activision ed Epic.

Come una ideale Justice League composta dal meglio del meglio del videogaming su personal, la nuova alleanza intende guidare e dirigere la crescita di un mercato dato troppo spesso per spacciato o morente, nonostante aziende come Nvidia siano considerate tra le pioniere di soluzioni tecnologiche d'avanguardia. "Crediamo di poter fare un fronte unito e avere un certo impatto", ha commentato Randy Stude di Intel, presidente e socio fondatore della PCGA.

Per contrastare l'idea dominante di un mercato in via di dismissione, percezione corroborata da stime di famose agenzie d'indagine forse troppo concentrate sui numeri per carpire la portata delle reali dinamiche di settore, "uno dei nostri obiettivi principali è quello di fornire una voce univoca sul mercato del gaming su PC", dice ancora Stude.
Se infatti Microsoft, Sony e Nintendo possono parlare con cognizione di causa riguardo l'andamento delle vendite di hardware e software delle rispettive console next-gen, un organismo che possa definire "proprio" il mercato PC non esiste. O almeno non esisteva prima della nascita della "super-lega" PCGA: "definiremo e parleremo del nostro mercato attraverso il gruppo", dice Stude.

A corroborare l'intenzione di voler fare dannatamente sul serio, appena nata la Gaming Alliance già si mette a dare i numeri: secondo le cifre fornite dal dirigente di Intel, il mercato statunitense dei titoli per PC - esclusi quei fenomeni ancora largamente sfuggenti come il casual gaming - è cresciuto del 12% nel 2007, generando 2,76 miliardi di dollari in ricavi. Nel mondo, il videogaming da mouse+tastiera è cresciuto in un anno del 14%, totalizzando 8,3 miliardi di dollari di guadagni che dovrebbero diventare 9,6 miliardi alla fine dell'anno appena cominciato.

PCGA si fa forte della grossa presenza di macchine da gioco basate su PC nel mondo, con i soli sistemi presenti online stimati nell'ordine di 263 milioni di macchine, cifre ancora irraggiungibili per Xbox 360, PS3 e Wii messi assieme e che dimostrano al di là di ogni possibile dubbio l'esagerazione delle dicerie secondo cui il mercato starebbe "morendo".

Certo occorre fare di più per affrontare problemi come la pirateria, il cheating e i fenomeni di phishing. Ma occorre soprattutto indicare agli sviluppatori una strada, una possibilità di fare business al di là delle chiacchiere da esercizi di statistica e una base di utenza con relative specifiche hardware a cui le software house possano guardare per indirizzare meglio i propri sforzi creativi.

"Quello che intendiamo fare è dare uno sguardo a ciò che è presente sul mercato e dire agli sviluppatori quello che è a disposizione dei consumatori per far capire loro che tipo di audience esiste" ha dichiarato Kevin Unagast, gran capo dell'iniziativa Games for Windows che rappresenta a tutti gli effetti l'antesignana della super-lega appena costituita però marchiata Microsoft.

Si arriverà dunque a specifiche tecnologiche condivise per risolvere i tanti, troppi problemi di compatibilità tra hardware e software videoludico attualmente esistenti? Un sistema di classificazione standardizzato per non far impazzire utenti e appassionati tra sigle astruse, GPU, porte grafiche e versioni di Shader grafici assortiti?

I dettagli non sono ancora disponibili, e tutto quello che PCGA dovrebbe rappresentare per la piattaforma videoludica che tecnologicamente rimane sempre avanti - nonostante tutto - a qualsiasi PlayStation 3 o Xbox 360, è racchiuso nelle parole di Richy Corpus, che per AMD sentenzia: "Se riusciamo a trasformare l'esperienza videoludica in qualcosa di meglio, sarà più facile per sviluppatori su PC supportare il settore".

Alfonso Maruccia
19 Commenti alla Notizia Videogaming e PC, l'alleanza dei pezzi grossi
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  • Piccolezza, ma dato che non e' stato riportato:

    http://www.pcgamingalliance.org/
    non+autenticato
  • L'idea in se è buona (e piena di buon senso), ma secondo me potenzialmente viziata dal fatto che i promotori non sono i programmatori stessi. Questa iniziativa doveva nascere da una Alliance tra software house (ID software, Blizzard, Valve etc), non da chi ha contribuito alla babele di formati e specifiche hardware. Le SH hanno rincorso questi signori, che per fare profitto hanno inventato triple SLI e Quad core, mi auguro che la linea guida non sia un prototipato della Alienware da 7000 euro...
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    Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 09.07
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  • Bof, questi secondo me vogliono fare soprattutto politica, non faranno granché a livello di standardizzazione generale - anche se una minima speranza a riguardo c'è sempre - perché rimangono competitor sul mercato. Tu ce le vedi NVIDIA e AMD-ATI, soprattutto con lo stato comatoso di quest'ultima, che si accordano su soluzioni tecnologiche comuni? Mah....
  • Appunto... piu' che politica, faranno business. E poi quale accordo? impossibile, sono due strade diverse. I vantaggi per i programmatori, con un accordo bilaterale, andrebbe a farsi benedire. La realtà è che la crisi del pc (come macchina da gaming) è innescata proprio dal dispendio di far quadrare un mondo di architetture con il profitto.
    Questa storia mi ricorda una certa assonanza con la centralina unica della mclaren in F1, idea buona, ma chi la realizza ha le mani sporche. Nel frattempo la ID Software finisce con il realizzare quake su browser... non è un buon segno.
  • Ave.

    Quando lo dicevo io che i PC sono la REALTA' del gaming....tutti lì a deridermi....

    AAAHHHHH com'è bello togliersi i sassolini dalle scarpe!
    Sorride
    A presto.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Ave.
    >
    > Quando lo dicevo io che i PC sono la REALTA' del
    > gaming....tutti lì a
    > deridermi....

    Nessuno ti deride. Però dipende a quale realtà ti riferisci. Giocare con un PC è diventata una cosa troppo costosa. Devi praticamente cambiare tutto il pc almeno ogni due anni con costi sicuramente superiori a quelli di una console. Se parli di appassionati smanettoni hardcore gamer allora sì, quelli ce li spendono due stipendi per un PC, l'ho fatto anche io due anni fa. Oggi ho un pc che è considerato "obsoleto"... Sinceramente lo fai un paio di volte, poi cominci a capire che, materialmente, conviene una console, è vero che il PC si evolve più velocemente e già i pc pompatissimi di oggi sono meglio di qualsiasi console ma alla fine chi se ne frega, dobbiamo solo GIOCARE!!!

    TAD
  • ...non mi sembra che una Playstation ci metta più tempo a diventare obsoleta....e cosa dire delle altre console?

    Con una console ci puoi solo giocare, con un PC ci fai un mucchio di cose...

    A presto.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > ...non mi sembra che una Playstation ci metta più
    > tempo a diventare obsoleta....e cosa dire delle
    > altre
    > console?

    Beh, la ps1 ha campato quasi 10 anni, la ps2 ancora oggi ha molto da dimostrare. La ps3 poi non ne parliamo.

    > Con una console ci puoi solo giocare, con un PC
    > ci fai un mucchio di
    > cose...

    Infatti non dico di non avere un pc, tenersi il pc windows-less anche un po' datato non importa, e poi per giocare la console!

    TAD
  • Sembra proprio la sequenza temporale con la quale ho cambiato i miei PCs: il primo dopo 10 anni, il secondo (quello attuale) ha già compiuto 6 anni ed il prossimo lo prendo entro quest'anno.
    Ognuno ha fatto "il suo dovere" ed oltre.
    Ci ho giocato tutti i giochi, fatto lavoro d'ufficio, navigato, etc., etc..
    Angioletto
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Sembra proprio la sequenza temporale con la quale
    > ho cambiato i miei PCs: il primo dopo 10 anni, il
    > secondo (quello attuale) ha già compiuto 6 anni
    > ed il prossimo lo prendo entro
    > quest'anno.
    > Ognuno ha fatto "il suo dovere" ed oltre.
    > Ci ho giocato tutti i giochi, fatto lavoro
    > d'ufficio, navigato, etc.,
    > etc..
    > Angioletto

    Io il primo PC l'ho preso nel 98 (dopo la tragedia del 94 ho avuto only-amiga fino ad allora) e l'ho quasi subito dotato di 3DFX, purtroppo quello è durato poco. Nel 2000 ho preso il secondo che è stato una macchina longevissima, ancora oggi lo usano mia madre e mio fratello e funziona benissimo e serve a un sacco di cose. Poi nel 2005 ho preso quello attuale, all'epoca potentissimo, oggi obsoleto ma solo per i giochi, pertanto penso che durerà ancora parecchi anni!

    TAD
  • Bisogna arrendersi ed accontentarsi dei giochi un pò più vecchiotti (ma non per questo meno belli, anzi)e lasciar perdere la moda di cambiare scheda grafica (con problemi annessi) ogni mese.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ormai
    > Bisogna arrendersi ed accontentarsi dei giochi un
    > pò più vecchiotti (ma non per questo meno belli,
    > anzi)e lasciar perdere la moda di cambiare scheda
    > grafica (con problemi annessi) ogni
    > mese.

    Spesso in edicola si trovano delle perle. Su TGM ho trovato Far Cry giusto per dirne una, che su una 6800GT gira bene.

    TAD
  • ma se guardi certi commenti su HWupgrape ti viene da piangere, uno che dice che è normale spendere 100 euro per il pici ogni mese per aggiornarlo per i giochi...sigh....

    Purtroppo il PC ha dimostrato il suo difetto più grande nel corso degli anni purtroppo, con schede video che raggiungono la morte in poco tempo e con giochi con un codice scarsamente ottimizzato.
    Sgabbio
    26177
  • Quindi il primo pc l'hai comprato nel 92 mi sembra di capire.
    E vorresti farci credere che te nel 2001 giocavi ai giochi del tempo con un hw del 92 senza aver cambiato alcun pezzo?

    Ma sii serio!!!!Al massimo giocavi a prince of persia, a flashback o a monkey island. (3 capolavori tra l'altroOcchiolino)

    Le console durano 4-5 anni...i requisiti hw dei giochi per pc 2-3, e' inutile che diciamo.
    non+autenticato
  • le console durano adesso 5 anni circa, ma prima duravano pure di più. E li si vedeva come spremevano HW
    Sgabbio
    26177