Microsoft apre una fessura in Windows e Office

Ballmer e Ozzie parlano di svolta: sul sito di MS le API dei prodotti, al centro interoperabilità e flessibilità dei formati documentali. Si parla di collaborazione con gli sviluppatori open source. La UE è fredda: roba già sentita

Roma - Qualche media mainstream italiano ieri si è spinto a titolare "Microsoft passa all'open source", una titolazione del tutto erronea ma per certi versi comprensibile, vista l'enfasi con cui il big di Redmond ha presentato quella che considera una svolta per l'interoperabilità, una svolta in cui si infilano alcuni dei nodi fondamentali del mercato del software.

Ballmer e OzziePrendendo di petto le contestazioni che le sono mosse contro non solo proprio dalla comunità open source, ma anche dalle autorità antitrust dell'Unione Europea, ieri Steve Ballmer, Ray Ozzie (nella foto) e gli altri dirigenti di Microsoft Corporation si sono prodotti in una conference call globale per affermare quello che Ozzie ha definito "strategy shift". In poche parole, Microsoft ha annunciato cambiamenti tecnici ai propri prodotti e nuove procedure, necessari secondo l'azienda per inseguire il fine ultimo dell'interoperabilità.

Nello specifico, l'annuncio di ieri gira attorno a cinque punti cardinali:
1 - Garantire l'interoperabilità con i prodotti Microsoft ad ampia diffusione
Per migliorare l'interconnettività con i prodotti di terze parti, Microsoft pubblicherà sul suo sito web la documentazione di tutte le interfacce di programmazione applicativa (API) e dei protocolli di comunicazione dei prodotti a larga diffusione, come quelli utilizzati anche da altri prodotti Microsoft. Gli sviluppatori non dovranno ottenere una licenza, pagare una royalty o affrontare altre spese per accedere a queste informazioni. L'accesso aperto a questa documentazione assicurerà che gli sviluppatori di terze parti si connettano ai prodotti a larga diffusione di Microsoft esattamente con le modalità degli altri prodotti dell'azienda di Redmond.

In questo ambito, Microsoft prevede la pubblicazione sul suo Developer Network di 30mila pagine di documentazione per i protocolli server e client di Windows. Quelli di prodotti come Office 2007 seguiranno nei prossimi mesi.
L'azienda indicherà quali protocolli sono sottoposti a brevetti: questi saranno resi disponibili "a condizioni ragionevoli e non discriminatorie, con royalty basse", specifica l'azienda. BigM si impegna esplicitamente anche a non perseguire legalmente gli sviluppatori open source che facciano uso per i propri prodotti della documentazione messa a disposizione.

2 - Documentare il supporto agli standard e alle estensioni agli stessi
ogniqualvolta Microsoft supporterà uno standard in un prodotto di larga diffusione, collaborerà con altre aziende che adottano tale standard per raggiungere implementazioni solide, consistenti e interoperabili tra una vasta gamma di prodotti largamente utilizzati.

3 - Formati predefiniti "resettabili" in Office 2007
Per offrire maggiore libertà di scelta relativamente ai formati documentali, Microsoft progetterà nuove API per Word, Excel e Powerpoint in Office 2007 al fine di permettere agli sviluppatori di integrare formati documentali aggiuntivi e consentire agli utilizzatori di scegliere tali formati come impostazione predefinita per il salvataggio dei documenti.

4 - Collaborazione con la comunità open source
L'iniziativa Open Source Interoperability punterà, sostiene l'azienda, a "promuovere e favorire maggiore interoperabilità tra le tecnologie open source sia commerciali sia community based e i prodotti Microsoft". Una iniziativa che "fornirà risorse, strutture ed eventi, inclusi laboratori, incontri di relazione, materiale tecnico e opportunità per uno sviluppo collaborativo continuo".

5 - Estendere le attività e il dialogo nel settore IT
Un dialogo continuo con clienti, sviluppatori e comunità open source sarà creato attraverso un Forum online dedicato all'interoperabilità. Inoltre, sarà lanciata una Document Interoperability Initiative per rispondere ai problemi legati allo scambio di dati tra formati maggiormente diffusi.

Ma ecco cosa hanno detto ieri i massimi dirigenti della corporation e i commenti di Microsoft Italia.
A seguire i commenti piuttosto freddi della Commissione Europea.
333 Commenti alla Notizia Microsoft apre una fessura in Windows e Office
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  • Ho ricopiato il precedente msg nel topic apposito, scusate la distrazioneSorride
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    Modificato dall' autore il 24 febbraio 2008 21.10
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  • Visito spesso questo sito e talvolta mi fermo a leggere i commenti, e ci rimango un pò di stucco.
    Fan-boy a sinistra, fan boy a manca, tranne rare eccezioni.
    Io posso dirvi la mia personale esperienza, uso il computer dall'età di 5 anni, ora ne ho 21 e studio informatica all'università. Utilizzo linux da 5 anni per passione, e windows per necessità (diciamo che le univ non aiutano certo nella transizione), osservo anche la scena Mac con forte interesse.
    Mi incuriosisce leggere di BeOS e altre varianti di sistemi etc etc.
    Parlare di ogni anno come l'anno di linux è vero e sacrosanto, ma nella scena server, almeno a mio parere. Per l'utenza desktop temo che ci sia moltissimo da fare, se non altro per l'annoso problema del pinguino, che sono i driver.
    Personalmente partecipo ad un gruppo per lo sviluppo di driver per linux della webcam dello Z9200 di Asus (o chipset alicorp fate voi) che proprio in questi giorni sta facendo passi da gigante (finalmenteCon la lingua fuori), eppure al mio win xp ci rimango attaccato volentieri per una questione di comodità (non di prestazioni purtroppoTriste ).
    La filosofia open source è meravigliosa, su win uso al 90% software open, ma non sono disposto a denigrare ms.
    Idem con patate non me la prendo con linux, anche se mi accorgo che ORA come ORA, se lo usassi per fare ciò che faccio con win, mi porterebbe via più tempo di quanto non ne perda.
    Però ci rimango male quando Ubuntu, su pc con hardware consigliato dalla Canonical mi si pianta e crasha allegramente (ma voi direte, fratello mio non paghi una distro, non rompere e avete ragione).
    Personalmente sono favorevole alla totale diffusione di Linux, e l'idea... l'utopia di MS che si apre un poco è, in teoria, un bel segnale.
    L'unico accento che voglio porre, essendo vertiginosamente OT, è su buona parte della comunità linux, della quale faccio parte. Pur essendo sostenitore del pinguino, non consiglio a spada tratta la sua installazione ad utenti che ci lavorano e che non hanno tempo per perdere la testa, per poi scomparire quando questi ultimi hanno problemi di produttività. Lo trovo inguisto, e non avete idea di quante volte ho dovuto disinstallare dai pc dei clienti quella schifezza di ubuntu 7.10(w fedora 9 o ubuntu 7.04, scusate la flammata...certo se bigG investisse su gOS, che è basato su Ubuntu e creasse uno standard de facto...) perchè avevano necessità di tutti i driver e di tutte le periferiche funzionanti o necessitavano di un aiuto un pò più immediato che per motivi di studio non potevo fornire. Il punto di forza di linux è anche la sua debolezza, ovvero la comunità. Ricordo i tempi in cui frequentavo il LUG, nessuno era disposto a spiegare con umiltà, e faceva male, all'epoca ero poco più di un ragazzino, allora, poichè avevo tempo da perdere mandai tutti a quel paese e imparai da solo. Ma sono cosciente, osservando i miei ad esempio, i quali volentieri equipaggerebbero linux, che l'1% rimarrà tale almeno per un altro poco. Ora come ora Windows e Mac per la maggior parte dell'utenza media, sono le due alternative accettabili.
    Linux insegna a conoscere il proprio computer, giusto, ma la comunità deve fare i conti su chi non è interessatissimo a conoscere i dettagli di un'architettura.
    Io dico che bisognerebbe lavorare in una direzione unica per linux, sviluppare driver e driver e beneficiare di ogni tipo di apertura.
    Dire chi è meglio e chi non lo è mettendo l'ideologia davanti all'immediatezza e a ciò che serve all'utente (che lo so è scassapalle e vuole tutto anche questo è vero), è solo un modo per alimentare discordia e non favorire transizioni verso un sistema operativo libero.
    Io la vedo così, sarò stato impreciso probabilmente e sicuramente prolisso, ma ho buttato giù tutto quello che avevo dentro per condividere anche i pensieri di chi, dall'alto della sua esperienza, si dimentica dei problemi un pò più concreti. Io sono del parere che i sistemi hanno tutti punti di debolezza e di forza, e ognuno è utile ad una fascia di utenza, dire questo os fa schifo questo no e abbandonarsi a guerre di religione mi sembra un modo per fare chicchiere e creare un patetico "uomini e donne" nel panorama informatico.
    Perchè invece non aiutare il pinguino a crescere, anche solo proponendo nuove idee? La comunità linux dovrebbe attaccare le corporation mostrando una certa nobiltà e un certo distacco dalle provocazioni, invece di pretendere "rispetto" per ancora non si è capito cosa, si può lavorare a rendere linux ancora migliore.
    Dopotutto la comunità va avanti perchè c'è gente che propone e/o sviluppa, le bestemmie non mi risulta servano a promuovere qualcosa.
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    Modificato dall' autore il 24 febbraio 2008 19.39
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  • Bellissimo post, complimenti.
    Anche io ho disinstallato Ubuntu...
    Per quanto riguardo il Mac, anche io lo guardavo con interesse fino a qualche tempo fa, fino a che... ho visto i prezzi...
    In conclusione, Windows non ha concorrenza vera, ecco perchè domina.
    In sostanza:
    -guardavo con interesse a Ubuntu, l'ho installato e disinstallato dopo qualche giorno...
    -guardavo con interesse al Mac...ma quando ho visto i prezzi mi sono fatto una risata sarcastica...
    Ho ri-scelto Windows (computer nuovo un mese fa con Vista) e sono contento.
    Poi, questa apertura di Microsoft per Windows, è una notiziona.
    Non si tratta di essere tifosi. Si tratta di scegliere quello che CONVIENE di più senza pre-giudizi.
    I veri tifosi in genere sono gli utenti Linux e Mac.
    E spesso sono insopportabili.
    non+autenticato
  • Una domanda su tutte: perchè le case costruttrici di hardware e periferiche non fanno driver anche per Linux?
    Esempio, avevo installato Ubuntu e volevo provarlo con il modem adsl usb che uso con windows.
    Dopo che non sono riusscito ad installarlo con i driver eci-adsl, ho cercato sul sito del produttore del modem, ma c'erano solo i driver per Windows e Mac.
    Per tutto il resto è così: compri qualcosa e sul cd trovi solo i driver per Windows e Mac.
    non+autenticato
  • > studio informatica all'università. Utilizzo linux
    > da 5 anni per passione, e windows per necessità
    > (diciamo che le univ non aiutano certo nella
    > transizione)


    mi chiedo, esiste la facoltà di transizione?


    > La filosofia open source è meravigliosa, su win
    > uso al 90% software open, ma non sono disposto a
    > denigrare ms.

    anchce io uso SW open, ma non disdico quello closed.

    > Però ci rimango male quando Ubuntu, su pc con
    > hardware consigliato dalla Canonical mi si pianta
    > e crasha allegramente (ma voi direte, fratello
    > mio non paghi una distro, non rompere e avete
    > ragione).

    ma al mercato una cosa simile non piace.

    > Linux insegna a conoscere il proprio computer,

    Spiacente, Linux non insegna a conoscere il proprio computer,

    è la gente che impara..

    > giusto, ma la comunità deve fare i conti su chi
    > non è interessatissimo a conoscere i dettagli di
    > un'architettura.

    comunutà è un po vago, ognuno è un caso a se.

    > Io dico che bisognerebbe lavorare in una
    > direzione unica per linux, sviluppare driver e
    > driver e beneficiare di ogni tipo di
    > apertura.

    secondo te perchè si dice ( nel bene e nel male ) la cattedrale e il bazar, dal titolo di un libro

    > Perchè invece non aiutare il pinguino a crescere,
    > anche solo proponendo nuove idee? La comunità
    > linux dovrebbe attaccare le corporation mostrando
    > una certa nobiltà e un certo distacco dalle
    > provocazioni, invece di pretendere "rispetto" per
    > ancora non si è capito cosa, si può lavorare a
    > rendere linux ancora


    secondo me la comunità open non deve attaccare, deve fare il suo lavoro o hobby che sia.
    Considerando che moltissmi programmatori hobbisty usano prodotti Closed.

    > Dopotutto la comunità va avanti perchè c'è gente
    > che propone e/o sviluppa, le bestemmie non mi
    > risulta servano a promuovere


    Domanda, tutti ne parlano, ma cosa è questa comunità? da chi è composta?
  • Permettimi Cin, senza farla troppo lunga, i modem USB sono una porcata. Ora non fraintendermi, spesso le case produttrici non sviluppano per una questione semplice: evitare lo sbattimento.
    Ora Ubuntu (che spero che con la 8.04 ritorni a livelli alti come la 7.04) si propone come standard de facto accettato dai più (sarebbe meglio fedora ma son scelte personali, quanto son troll). Questo manca a linux.
    D'altronde non ti puoi lamentare se non paghi, certo capisco i tuoi toni e li condivido: se ho una cosa che su win funge, perchè comprarne un'altra apposta per linux?
    A tal proposito io sono possessore di un router, ma mi innervosisce ad esempio leggere su qualche forum una cosa del genere:
    "Ciao ho un modem USB Fastrate 100 fornito con alice, vorrei i driver linux, qualche dritta su dove procurarli?"
    Risposta:
    "Comprati un modem ethernet, l'USB fa schifo"
    Non si fa di tutta l'erba un fascio, questo è ovvio, tutti gli utenti son diversi tra loro, ma il trend non mi piace neanche un pò. In fin dei conti, per spingere i consumatori, Canonical ha una partnership stupenda con Dell che finalmente dà agli utenti ciò che essi vogliono: un sistema funzionante, tutto incluso e niente rotture di palle (chiaramente Italia fanalino di coda). Io però se te la devo dire tutta me lo prenderei con Vista sopra (magari XP, sarei più felice) e Ubuntu in dual boot, ciò non toglie che è irritante e poco elegante il dual boot o la virtualizzazione. Bisogna creare standard de facto e spingere una distro, e ciò che mi rende triste è la guerra fra le differenti distro.
    Io, di mio, continuo a credere che il pinguino avrà un futuro roseo, ma c'è da lavorare duro e basta.

    @pippo75: ho letto i tuoi interventi mirati a talune parti del mio discorso, in certi casi temo tu non abbia capito l'intento del mio intervento, o più probabilmente son stato io impreciso nel discutere certe questioni. Quando ho parlato di "attaccare" oppure mi son riferito al fatto che linux insegna a comprendere meglio il computer, ho solo citato precedenti interventi. Se poi vogliamo puntualizzare su ogni parola si può anche fare, lungi da me fare critiche sui differenti stili di vita.
    Sull'ultimo intervento son stato impreciso, mi riferivo alla comunità che utilizza Linux, ma credo fosse abbastanza comprensibile dalla frase, farò più attenzione alla grammatica.
    Nel mio intervento mi riferivo al fatto che gran parte dell'utenza linux dovrebbe abbandonare molti toni leggermente fondamentalisti e non cercare di diffondere a ogni costo, ma davvero promuovere il sistema in una maniera intelligente che non può fare altro che accrescere l'utilizzo di un sistema così meraviglioso ad una fascia di utenza sempre maggiore.
    Spingere con criterio, non così, per aumentare il bacino di utenza.
    Se non è arrivato questo dal mio intervento, probabilmente ho perso solo il mio tempo.
    Non mi interessa provocare, ma far capire a molti fanboy di tutte le parti che si può crescere insieme e far crescere insieme uno o l'altro sistema.
  • > Permettimi Cin, senza farla troppo lunga, i modem
    > USB sono una porcata.

    piu' che una porcata sono una noia per i driver.

    > Ora Ubuntu (che spero che con la 8.04 ritorni a
    > livelli alti come la 7.04)

    Ma quante ubuntu devono uscire?
    Se si punta sull'entusiamso da ultima versione.



    > Sull'ultimo intervento son stato impreciso, mi
    > riferivo alla comunità che utilizza Linux, ma
    > credo fosse abbastanza comprensibile dalla frase,
    > farò più attenzione alla grammatica.

    per comunita ti invito a seguire usenet, ci sono comunità per tutti.


    > Nel mio intervento mi riferivo al fatto che gran
    > parte dell'utenza linux dovrebbe abbandonare
    > molti toni leggermente fondamentalisti e non
    > cercare di diffondere a ogni costo,

    it.comp.os.linux.non.mi.ricordo.
    www.google.it

    queste "comunita" fanno quello che possono, ricordando che:

    - chiedere è lecito
    - rispondere è cortesia
    - la FAQ non sono per bellezza
    - questo discorso vale anche per IAFD, quindi non solo linzuz vs winzoz.

    Per quanto riguarda i Modem ADSL, windows o non windows consiglio sempre Ethernet, almeno non richiede driver.
  • Che i modem usb fanno schifo è la risposta che ho ricevuto quando non sono riuscito a installarlo su Ubuntu, ma io non sono daccordo.
    Sotto Windows va bene, anche eseguendo i vari testi.
    Ubuntu? No grazie.
    non+autenticato
  • @pippo75: Per quanto mi aspetti una risposta assolutamente pertinente anche a questo mio ultimo intervento, temo che tu abbia decisamente travisato il significato delle parole che ho usato nei miei post, preferendo un'analisi di singole parole o frasi piuttosto che discutere di quello che era il vero problema degli standard de facto; portando quindi la discussione su un binario che non era quello voluto.
    Mi rendo conto che il limite della scrittura probabilmente non aiuta a comprendere i toni utilizzati, probabilmente vale per entrambi, ma le differenze di pensiero sono comunque lecite.
    E' un peccato fermarsi però sul significato di una parola come comunità, mentre il nodo del discorso che avrei gradito affrontare era tutt'altro.
    Quello che mi piaceva capire era perchè molti utilizzatori di linux parlassero in certi termini e perchè molti utenti windows usassero un certo tipo di toni quando la collaborazione è sicuramente meglio della provocazione.
    Evidentemente sono stato travisato, anche nell'ironia di definire porcata i modem USB, ma ripeto, la scrittura ha dei limiti e sarò stato impreciso e me ne assumo ogni responsabilità.
    In ogni caso sarò stupido io ma ho trovato non molto pertinenti le tue osservazioni, che sono sembrate un filino provocatorie.
    Ma in fin dei conti non è tanto rilevante, io volevo dire la mia, far capire che non c'è bisogno di scannarsi, che ognuno deve usare ciò che è meglio per lui/lei, che si può cooperare, che si possono usare toni diversi e che in ultima analisi e in termini molto concreti, si fanno molti discorsi campati in aria per una questione di mera convinzione.
    Potrei risponderti punto per punto ma non ritengo questa la sede, e ripeto, mia intenzione era descrivere un'esperienza per evitare che vi sia il solito scannarsi ogni qual volta su PI si pubblica qualcosa relativo a differenti OS.
    E' triste, inutile, crea solo confusione.
    E ora bollatemi come qualunquista, ma in cuor vostro sapete tutti che è così.

    @Cin: Ma figurati ero stato ironico, io con un modem USB ci sono stato per 4 anni e mezzo e non mi ha mai dato un solo problema, anzi mi ha dato modo di imparare parecchie cose. Mi riferivo al fatto che quando dici modem USB ti dicon tutti "è una porcata ma che fai?", perdona la poca chiarezzaSorride
  • quoto in pieno il post (quello principale).

    e complimenti per la pazienzaOcchiolino
  • Se ti riferisci a me (dato che sembra sia impossibile esser sicuri di qualcosaCon la lingua fuori) ne sono più che felice. Sono convinto che in realtà c'è molta gente che la pensa come me e che vuole cogliere il messaggio che ho voluto dare, e non fermarsi all'analisi sintattica delle mie frasi.
    Sono convinto che questo è il modo migliore per rendere linux un'alternativa vera per tutti.
  • sì, mi riferivo a teSorride, e riquotoSorride

    in effetti c'è un sacco di talebanismo, da un entrambe le parti, che faccio un sacco di fatica a comprendere. soprattutto risposte che attaccano singole frasi di un post complesso, ingorandone completamente il contenuto di fondo, le trovo quantomeno inutili. non aggiungono nulla alla conversazione, spesso servono solo a inasprire gli animi, trasformando post ragionevoli in flammate.

    io ho switchato definitivamente a linux da 5 anni, ormai. fortunatamente il mio ambiente di studio/lavoro non mi costringe ad usare nulla made in microsoft. ho comunque una partizione con XP (che a volte risulta l'unica alternativa utilizzabile) che non avvio da un paio di mesi, ormai [anche perchè avviare windows xp dopo un paio di mesi di inutilizzo è un'esercizio di pazienzaSorride ].

    il mio primo tentativo di passaggio a linux, 7 anni fa, è miseramente fallito. per varie ragioni, hardware di pessima qualità e poco supportato (maledetti winmodem!Sorride ), mia immaturità, meno tempo/voglia di imparare, etc... quindi capisco benissimo quanto sia frustrante installare una distro e dover fare marcia indietro per motivi oggettivi.

    concordo anche sul fatto che insistere con chiunque per fargli installare linux e poi lasciarlo in mezzo al guado a risolversi i problemi da soli è una azione quasi criminaleSorride

    non condivido gli eccessi polemici che spesso si leggono su questo forum. windows e linux hanno diversi pro e contro. alla mia situazione linux si adatta a meraviglia, molto meglio di windows. 7 anni fa non era così.

    che ognuno usi il SO che preferisce.

    poi io consiglio sempre di provare alternative nuove, un po perchè sono curioso di natura (quasi quasi una macchinina virtuale con hurd... giusto per provare...Sorride) un po perchè altrimenti si è "condannati" a rimanere dove si è nati, ignorando le possibili alternative. dual boot e macchine virtuali sono belli anche perchè consentono di farlo in modo (relativamente) indolore.

    bene, dopo aver scritto questa pappardella mi sento pienamente soddisfatto...
    ...ora vado a controllare il contenuto della notiza per vedere quanto sono andato [OT]Sorride
  • M$ è sul baratro, questa mossa non lo porterà da nessuna parte, tra 10 anni i prodotti windows saranno abandonware......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trax
    > M$ è sul baratro, questa mossa non lo porterà da
    > nessuna parte, tra 10 anni i prodotti windows
    > saranno
    > abandonware......

    useremo tutti "MS Doors Udito XP 2018 Plus Extra Ultimate Pro Extended con SP5 Installato".
  • E quale sarebbe il sistema operativo che prenderà il suo posto, ubuntu vero?Perplesso
    non+autenticato
  • capisco preferire altri sistemi operativi, ma da qui a dire che microsoft è sull'orlo del baratro ce ne passa...

    non sai quanto mi piacerebbe avere un'azienda "sull'orlo del baratro" con un fatturato paragonabile a quello di MSSorride
  • Per quanto discutibili siano le scelte della Microsoft, non penso che le personcine che dirigono una azienda da miliardi lasceranno che i loro prodotti finiscano nella categoria abandonware.
    Tuttavia, questo "avvicinamento" di MS al mondo opensource mi puzza di "capisco come fotterti avvicinandomi"... ma non vorrei sembrare eccessivamente sospettosoDeluso
    non+autenticato
  • mi sa che nell'articolo c'è un refuso... cito:
    ieri Steve Ballmer, Ray Ozzie (nella foto) e gli altri dirigenti di Microsoft Corporation si sono prodotti in una conference call globale per affermare quello che Ozzie ha definito "strategy shift"

    forse doveva leggersi: "strategy shit"...

    comunque... lasciando da perte gli scherzi, come al solito tanto rumore (da parte di M$) per nulla: solo parole, promesse, ma, se, ...

    DOPO che M$ avrà fatto qualcosa di concreto magari se ne riparla...
    ma per ora non c'è proprio NULLA di concreto che possa essere discusso, in bene o in male...

    salvo, naturalmente, le solite PAROLE al vento di M$, dette, ridette e abusate... PAROLE dette, fra l'alto, in un momento ben preciso (discussione ISO OOXML)... ma guarda le coincidenze!

    insomma se qualcosa c'è, è solo il solito MARKETING M$...

    per cui, a questo punto, la dicitura più corretta sarebbe: "strategy shit marketing"... bleah... rivoltante...

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: dhgkfbv
    > Io penso che abbia a che fare con questa notizia.
    >
    > http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rub

    Oh, MIO DIO!!!Sorpresa Perché ho tanto l'impressione che questa "brillante" idea potrebbe diventare la più grossa falla di tutti i tempi? DelusoDelusoDeluso
    non+autenticato
  • in effetti non convince molto...

    anche perchè l'idea non è del tutto nuova (anzi, è vecchiotta, dato che il primo tentativo risale al 1982). ci hanno già provato (non alla MS) e i "worm buoni" hanno fatto più danno che altro.

    http://www.securityfocus.com/news/11506/1

    comunqne si tratta sempre di un aspetto interessante. con tutte le opportune limitazioni del caso, potrebbe essere utile, almeno in contesti limitati.

    inoltre si sta parlando di un lavoro di ricerca, non di un prodotto finito.
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