Luca Annunziata

La pubblicità obbligatoria di ABC

Cambiamenti in vista per gli appassionati di serial e late night show: l'emittente USA punta alla TV on demand. Ma gli spot saranno obbligatori. Addio TiVo?

Roma - Tutti gli episodi di Lost, Grey's Anatomy e Desperate Housewives disponibili, gratis, a richiesta. C'è solo un piccolo prezzo da pagare: la pubblicità. Niente di invasivo, e gli spot saranno pochi e circoscritti, ma non li si potrà saltare in alcun modo. Negli USA, l'emittente ABC è pronta a dichiarare guerra a TiVo e a tutti gli apparecchi di videoregistrazione equivalenti.

Ugly Betty è uno show ABCFinita l'epoca dei proclami sul disabilitiamo il fast forward su tutti i prodotti, finito nel dimenticatoio il brevetto Philips, il network di proprietà della Disney ha pensato di cambiare il proprio modello di distribuzione. Niente più programmi da fruire solo in diretta: "I giorni in cui potevamo tornare a casa alle 21 per guardare la televisione sono finiti da un pezzo" sentenzia Anne Sweeney, presidente del gruppo, e dunque bisogna trovare nuovi mezzi per contrastare l'invasione degli apparecchi Digital Video Recording.

"Il network e le emittenti locali affiliate hanno tutto l'interesse a rallentare la crescita del fenomento TiVo" spiega Ray Cole, capo dell'associazione degli affiliati ABC: "Questa iniziativa serve appunto a combattere i DVR: in ogni fase di sviluppo del progetto, l'idea ricorrente era disabilitare il fast forward". Fornire cioè ai consumatori gli stessi servizi di TiVo, che non è altro che un videoregistratore digitale in grado di riproporre i propri show preferiti in ogni momento, ma evitando che gli spazi pubblicitari vengano saltati con la semplice pressione di un tasto.
Il test della nuova piattaforma è già iniziato: un gruppo di spettatori californiani ha potuto provare in anteprima il servizio, che consente di rivedere ogni volta che si vuole gli episodi della propria serie TV favorita in onda sui canali ABC entro quattro settimane dalla messa in onda. Gli spot sono in numero inferiore a quelli tipicamente inseriti nello show durante la messa in onda regolare, e a quanto pare la nuova formula ha riscosso un discreto successo.

Nelle intenzioni di ABC, la nuova TV on demand dovrebbe completare l'offerta del network: online su iTunes e ABC.com, offline in TV e ora anche sui set top box appositamente pensati e realizzati. E se online gli introiti pubblicitari sono limitati, lo stesso non deve succedere sullo schermo in salotto: c'è anche una fetta per gli affiliati, che potranno vendere un singolo spot per ogni blocco pubblicitario e intascarne i guadagni, oppure optare per il revenue sharing.

Luca Annunziata
11 Commenti alla Notizia La pubblicità obbligatoria di ABC
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  • che servizio e'?? come fa il gruppo californiano a vedere abc? online o dalla tv o con un decoder?
    no perche' e' gia' da un paio di anni ha il servizio online per guardare i telefilm che trasmette, ora molti sono pure in hd ad esempio lost con 4 pubblicita di 30 secondi e basta, invece in tv abc trasmette gratuitamente e pure in hd.
    E cosi pure la fox, cbs, nbc, pbs... RAI IMPARA!
  • Niente di innovativo chiaramente.
    Probabilmente ora è un po' più economicamente sostenibile mandare un flusso di dati video per racimolare qualche centesimo di pubblicità. Fino ad un po' di tempo fa non lo era.

    Benissimo comunque, lo dico da tempo che la soluzione non è combattere la diffusione dei materiali clandestina (perché sarebbe come sparare ai fiocchi di neve sperando di fermare una nevicata) ma offrire contenuti legali finanziati dalla pubblicità.

    I contenuti legali possono soppiantare lo scambio di materiale pirata con beneficio di tutti, soprattutto di chi oggi perde soldi a causa della pirateria.
    non+autenticato
  • Questo legame con la programmazione della TV non ha senso di esistere ancora.

    Se volessi ad esempio rivedere un certo episodio di Miami Vice, che loro hanno in archivio e non viene trasmesso da qualche anno, perché mai non dovrei poterlo fare nemmeno pagando?
    Funz
    13021
  • Per diversi motivi uno la pubblicità non sarebbe più attuale (offerte, saldi etc) che sono memorizzati insieme al film, un altro la possibilità di rivendere le ritrasmissioni per chi non lo ha visto prima, vendere DVD ...
    non+autenticato
  • Non sarebbe un problema inserire pubblicità dinamiche totalmente slegate dalla trasmissione. Un server invia in automatoco la pubblicità di oggi, se domani guarderò la stessa trasmissione ci sarà uno spot diverso.

    Penso che il problema sia lo spazio e la banda. Dovrebbero avere uno spazio enorme ed esponenzialmente crescente lasciando tutte le trasmissioni online. COn il sistema delle 4 settimane lo spazio occupato sarà invece sempre lo stesso...
  • la pubblicità durante un telefilm è orribile! Lo fa pure mediaset da un pò di tempo :/
    Sgabbio
    26177
  • Già!
    Tipo 20 anni...


    - Scritto da: Sgabbio
    > la pubblicità durante un telefilm è orribile! Lo
    > fa pure mediaset da un pò di tempo
    > :/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Già!
    > Tipo 20 anni...
    >
    >
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > la pubblicità durante un telefilm è orribile! Lo
    > > fa pure mediaset da un pò di tempo
    > > :/

    LOL
    Forse intendeva i banner pubblicitari nella parte inferiore dello schermo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mino
    > - Scritto da: Joliet Jake
    > > Già!
    > > Tipo 20 anni...
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Sgabbio
    > > > la pubblicità durante un telefilm è orribile!
    > Lo
    > > > fa pure mediaset da un pò di tempo
    > > > :/
    >
    > LOL
    > Forse intendeva i banner pubblicitari nella parte
    > inferiore dello
    > schermo.

    Sono sempre più contento di avere smesso con 'sta TVSorride
    non+autenticato
  • no niente banner, il video e' full screen, ci sono 4 interruzioni pubblicitarie nel telefilm, ma durano solo 30 secondi e sono tutti della stessa azienda'.
    Personalmente mi va benissimo, anzi meglio che guardare il telefilm in tv.
    E a livello commerciale (per loro) mi sembra pure meglio. Per tutta l'ultima puntata di lost ho visto 4 spot di una compagnia di condizionamente trane, e visto che me la ricordo ancora oggi sto sistema commerciale sempre funzionare molto meglio che i 5 minuti di pubblicita' miste che danno in tv.
  • - Scritto da: Funz
    > Questo legame con la programmazione della TV non
    > ha senso di esistere
    > ancora.
    >
    > Se volessi ad esempio rivedere un certo episodio
    > di Miami Vice, che loro hanno in archivio e non
    > viene trasmesso da qualche anno, perché mai non
    > dovrei poterlo fare nemmeno
    > pagando?

    c'è anche il problema dei diritti.

    io ho lavorato per una piccola emittente locale ed ho visto come sono i contratti per l'acquisto dei diritti televisivi di una serie TV, sono pazzeschi e tremendamente complessi.

    non è detto che se i lcanale 1 ha trasmesso Miami Vice ne detenga i diritti a vita e non è detto che nel contrattoci siano le tariffe per l'offerta ondemanda adistanza di x anni.

    prima devono mettersi d'accordo tra di loro, al momento infatti l'unico ostacolo sono le tariffe, non perchè siano alte o basse ma perchè non ci sono e nessuno sa bene come farle.
    non+autenticato