Quando muori, dona le tue opere

Perché bloccare tutte le proprietà intellettuali per decenni dopo la morte? Con una dichiarazione, quando si muore si possono rendere di pubblico dominio opere di ogni genere

Roma - A.A.A.A. cercasi donatori di proprietà intellettuale. Questo il concetto dietro una intrigante iniziativa che tende da un lato a rendere più facile la fruizione e l'utilizzo di opere di autori deceduti e dall'altro di accrescere la consapevolezza di tutti i limiti della legge sul copyright.

L'Intellectual Property Donor, come segnala Kottke.org, è colui che non ci sta a bloccare tutto quello che ha prodotto per decenni dopo la propria morte, ed anzi vuole che circoli e sia rielaborato, che le proprie opere si imprimano quanto più possibile nell'immaginario collettivo.

L'intento è chiarissimo, come recita il sito dell'iniziativa localizzata negli Stati Uniti, dove la "permanenza" del diritto d'autore dopo la morte è di 70 anni:
"Perché far sì che tutte le tue idee muoiano con te? L'attuale legislazione sul Copyright impedisce a tutti di sfruttare la tua creatività per 70 anni dopo la tua morte. Continua a vivere collaborando con gli altri, fai una donazione di proprietà intellettuale. Donandola al pubblico dominio puoi promuovere il progresso della scienza e delle arti (cfr. Costituzione USA). Assicurati che la tua creatività ti sopravviva, dona subito".
L'idea, che ricalca quelle portate avanti da lungo tempo dalle associazioni che sensibilizzano sulla donazione degli organi, è di rendere pubblica la propria volontà, ad esempio appiccicando uno specifico disclaimer sul proprio portafoglio, o sulla patente di guida. Simile a quello riportato qui sotto.

la patente ritoccata
43 Commenti alla Notizia Quando muori, dona le tue opere
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  • E' un punto di vista molto parziale quello secondo il quale è giusto che i figli di un artista debbano guadagnare a sbaffo senza aver fatto niente in nome del grande genitore... ed il tutto a spese del resto del mondo.

    Perchè nelle aziende mancano i soldi per pagare adeguatamente i dipendenti? I soldi mancano perché vengono spesi per pagare altri stipendi improduttivi e sopratutto fuori scala.

    La lotta ai parassiti è sacrosanta.

    Comunque nell'articolo non è neppure questo che si stava discutendo. Era solo la libera scelta di una persona di donare qualcosa non ad una singola persona ma a tutti.

    Penso che sia il più utile dei regali.

    Un regalo che non va a vantaggio di qualcuno ma di tutti.
  • Nel 2018, stante così la legge, Mickey Mouse diventerà di pubblico dominio.
    E questo è inaccettabile.
    Come lo è stato quando il "diritto" fu allungato da 48 a 70 anni...

    Entro un paio d'anni la durata del cosiddetto diritto sarà portata a 95 anni.
    E diventerà infinita di lì a poco.

    Mai nella Storia dell'Uomo è stato permesso alla Legge di tutelare i deboli a danno dei forti.

    Occhiolino
    non+autenticato
  • Ed è giusto che sia così!!!A bocca aperta

    Mikelo

    P.S. per chi non l'avesse notato, sono ironico
    non+autenticato
  • Prima d’ogni cosa si lotta per sopravvivere ed in molti non conoscono altro, poi si vive e ce ne freghiamo di tutto il resto, in fine, quando si spegne anche l'ultima possibile eredità, ci consigliano di donarla, insomma deve essere fregato sempre anche dopo.

    Esiste sempre una soluzione e il suo contrario, il problema è che la cultura quando arriva all’estremità, (sempre più vicino all'ideale che non esiste), ci porta ad una sola soluzione, questa diventa dittatura, quindi sbagliata per tutti quelli che sono ignoranti. Purtroppo io sono ignorante, e credo, che l'unico dittatore che riuscirà a fare le cose giuste per tutti è DIO. In Terra ognuno si sente la stessa cosa nel suo piccolo (d'io), ma solo perché DIO ci ha dato anche questa facoltà, di scegliere.

    L'uomo se riuscisse a creare una macchina perfetta e riproducibile da sola, non darebbe mai la facoltà di scelta assoluta, inserirebbe sempre un interruttore d'accensione o spegnimento per distruggere la sua proprietà intellettuale. Ad eccezione dei momenti di sperimentazione, l’unico istante al quale lo scienziato prega che funzioni tutto, e immediatamente dopo ferma lo sperimento.

    L’esempio l’ho citato per la prima volta a mia figlia Chiara di 12 anni per rispondere ad una domanda di religione su dei temi affrontati a scuola, mia figlia si è sentita illuminata da una conoscenza insolita ed io mi sono meravigliato di me stesso, ma distruggere anche queste piccole attenzioni, è molto semplice, basta parlare con chi si permette d'ignorare anche di esistere, ho scritto un libro che s’intitola: È vero che è vero, ma è vero pure che è vero. Non ci crederete! Non sono riuscito a pubblicare da ormai 9 anni. Io dovrei distruggere dei diritti acquisiti che ora non vuole nessuno?
    non+autenticato
  • > [SNIP]
    > Non sono riuscito a pubblicare da
    > ormai 9 anni.

    Ah, ecco la spiegazione del piagnisteoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Il titolo non mi sembra allettante... pero', se vuoi, puoi pubblicare con Lulu: http://www.lulu.com .
    La pubblicazione e' sicura e gratuita, ma all'impaginazione ci devi pensare tu, caricando un file PDF a sistema (i dettagli li troverai sul sito). E devi pensare anche alla pubblicizzazione.
    Se non ti interessa, come non detto.

    Saluti,
    Mikelo

    P.S. non sono un dipendente Lulu, ma un semplice fruitore e NON mi assumo alcuna responsabilita' di alcun genere.
    non+autenticato
  • Invece di scrivere stupidaggini almeno pensate di pi¨´ a leggerle, se non altro evitate di scriverle, anche se dette ugualmente, io piango? Di te potrei dire qualunque cosa adesso, ma sicuro disaperti trattenere...

    grazie del www.lulu.com far¨¤ una nuotata.

    anche www.qui-sito.it non ¨¨ male

    questi titoli invece possono essere migliori:

    I sensi nei dissensi sessi

    Il rispetto va conquistato dandolo

    Il piacere di manifestare un dissenso non si pu¨° negare a nessuno.

    Una verit¨¤ di cui nessuno sembra voglia fare a meno ¨¨ quella che tutti credono di pretendere.

    Essere prevaricati dalla noia ¨¨ pi¨´ facile che conquistare la gloria.

    La civilt¨¤ ¨¨ imparentata all¡¯educazione come questa ¨¨ figlia di una sola cultura, perci¨° l¡¯ignoranza non si riconosce legittima.

    In realt¨¤, quanto pi¨´ potere si vuole, tanto pi¨´ rispetto si deve.
    Beati i nulli che non sono mai sommati, poveri gli uni che invece sommati agli altri sempre sono. Tutto ¡Æ = Zero.

    Chi mangia velocemente la fa lentamente, ma chi mangia lentamente la fa velocemente.

    La differenza tra un individuo saggio e uno che non lo ¨¨, uno ha e l¡¯altro rammenta quello che aveva.

    Essere felici ci aiuta a vivere! Sembra che questo sia sacro, anche rispettare per essere altrettanto non ¨¨ profano.

    ecc.
    non+autenticato
  • Ave.

    Articolo talmente sensato quanto dire:

    "Quando muori, regala la Fabbrica con tutti gli operai (che ci hai messo una vita di sacrifici a tirare sù), tanto sei morto....e chi se ne frega!"

    A presto.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Ave.
    >
    > Articolo talmente sensato quanto dire:
    >
    > "Quando muori, regala la Fabbrica con tutti gli
    > operai (che ci hai messo una vita di sacrifici a
    > tirare sù), tanto sei morto....e chi se ne
    > frega!"
    >
    > A presto.
    > Nilok

    C'è una bella differenza tra ereditare un diritto ed ereditare un bene materiale.
    Altrimenti anche la monarchia che veniva trasferita secondo principi di ereditarietà dovrebbe essere ancora vigente.
    non+autenticato
  • Che differenza ci sarebbe, di grazia?
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Che differenza ci sarebbe, di grazia?
    Ciao Nilok, ti ricordi di me?

    Ti ho gia risposto qui.
    nella discussione "Non bisogna violare un Diritto Umano".
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2190990&m=219...

    Ti saluto di nuovo, e' sempre un piacere/brivido leggere i tuoi post.

    CMOTDibbler
  • Certo che mi ricordo di te.
    CiaoSorride
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Che differenza ci sarebbe, di grazia?

    che il bene materiale glielo passa il babbo o il nonno. E lui lo vuole. Assolutamente.
    Il bene immateriale non sa neanche cosa sia xchè non ha mai provato a costruirne uno, quindi tanto meno ne conosce i sacrifici che richiede
    non+autenticato
  • Giusto.
    Come dire che la pera è lunga mentre la mela ha il picciolo corto.
    Se le differenze non sono di ordini di grandezza paragonabili, ciò che cerchi si spiegare in realtà si incasina.
    Ciao
    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Che differenza ci sarebbe, di grazia?

    che se i diritti d'autore durassero per sempre .....

    ci sarebbe una dinastia che ha più soldi di Bill Gates e delle sette sorelle messe insieme ...
    i successori di quello che ha inventato la ruota ..
    non parliamo poi dei successori di quelli che hanno inventato il fuoco ..
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo bastardo
    > - Scritto da: Nilok
    > > Che differenza ci sarebbe, di grazia?
    >
    > che se i diritti d'autore durassero per sempre
    > .....
    >
    > ci sarebbe una dinastia che ha più soldi di Bill
    > Gates e delle sette sorelle messe insieme
    > ...
    > i successori di quello che ha inventato la ruota
    > ..
    > non parliamo poi dei successori di quelli che
    > hanno inventato il fuoco
    > ..


    ma probabilmente ...
    e per fortuna ...
    all'epoca la conoscenza si condivideva gratuitamente ...
    internet e l'opensource ci stanno riproponendo il vero spirito umano ....

    COLLABORARE PER AFFRONTARE IMPRESE IMPOSSIBILI !!

    come l'uomo sulla luna ,combattere il cancro
    fonti energetiche che non lo provochino o semplicemente ...

    essere appagati dal semplice sorriso di un bambino
    non+autenticato
  • ...sssiii certo!...ed IO ho "inventato" l'acqua!
    A bocca aperta
    ...cambia pusher che fai prima....

    A presto
    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > ...sssiii certo!...ed IO ho "inventato" l'acqua!
    > A bocca aperta
    > ...cambia pusher che fai prima....
    >
    > A presto
    > Nilok
    si e forse dovresti cambiarlo anche tu...
    si parla di proprietà immateriali(intellettuali) e te salti fuori con la "fabbrichetta" + operai.
    Poi per carità ognuno crede a quello che vuole...come dici tu che una fabbrichetta + operai equivale a una proprietà intellettuale, forse è come dici tu le persone(operai) e i muri sono una proprietà intelletuale(immateriale)...

    please take me to you dealer
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