Luca Annunziata

USA, frattinizziamo YouTube

╚ la speranza di alcune organizzazioni. Via i filmati di bombe e bravate dalla rete: stimolano il teppismo. L'eterna lotta per stabilire il limite tra censura e libertÓ d'espressione

Roma - I ragazzini del Delaware si fanno e fanno del male per colpa di YouTube e di Internet: è la rete la responsabile del teppismo bombarolo, perché genera il desiderio di emulare le "gesta" dei propri coetanei e filmare tutto per vantarsene. E ci sono già le vittime di questa ondata di ordigni del web. ╚ questo il grido d'allarme della Polizia del Delaware, che dal 2005 ha registrato l'impennata di indagini su incidenti che coinvolgono esplosioni di congegni fatti in casa.



A mettere sull'avviso legislatori e navigatori è Michael Chionchio, del corpo di Pompieri dello stato del Delaware: "Negli scorsi anni Internet non c'era, e la costruzione di apparati (esplosivi, ndr) era più una questione di passaparola e di imitazione di quanto si vedeva in TV o al cinema - spiega Chionchio - Ma oggi questo problema, come qualsiasi altro causato da Internet, è difficile da controllare".
Da tre anni a questa parte, l'ufficio di Chionchio ha svolto indagini su 68 diversi "incidenti" che coinvolgevano esplosioni di vario tipo. In seguito alle inchieste sono stati arrestati 13 adulti e 32 ragazzi: gli ultimi due, identificati a gennaio, avevano fatto brillare un ordigno in un campo e avevano ripreso tutto con la videocamera per poter mostrare il risultato su YouTube.

Sul portalone di videosharing di Google gli esempi non mancano: si va dalle trovate quasi innocue realizzate con bibite gassate e caramelle, alle più pericolose sperimentazioni con azoto liquido sotto pressione, fino ai potenzialmente letali esperimenti con polvere pirica e tubi di metallo ed esempi di esercitazioni militari.

Per YouTube, riferisce una portavoce del sito, il problema non solleva particolari preoccupazioni: il regolamento vieta certi tipi di video, e la community è invitata a segnalare quando i filmati violano la policy ufficiale. "I nostri utenti possono marchiare i contenuti che ritengono inappropriati, e quando ciò accade rivediamo il materiale rapidamente e lo rimuoviamo dalla piattaforma se oltrepassa le nostre linee guida" dice Victoria Katsarou di YouTube.

Per Monique Nelson, a capo di una organizzazione che promuove l'uso responsabile di Internet, invece la colpa sarebbe tutta di YouTube e siti simili: "Molti degli spettatori di certi video sono ragazzi - tuona - e costoro certi video non li segnaleranno mai". Per Nelson la responsabilità è tutta dei fornitori dei servizi di videosharing, che dovrebbero "vigilare affinché certi materiali non siano pubblicati".

Vietare i video, tuttavia, sarebbe impossibile nella pratica: chiunque potrebbe aver salvato le informazioni e rimetterle online un secondo dopo la loro sparizione. Per Chionchio, peraltro, qualsiasi azione di censura preventiva violerebbe il primo emendamento della Costituzione statunitense, che garantisce la libertà di espressione degli individui. "Ma qualcosa va fatto" anche secondo Chionchio, che vede la presenza di questi filmati online come il riconoscimento immediato della bravata che incita gli autori a riprovarci, magari osando di più.

Su un punto tutti, osservatori e addetti ai lavori, si trovano d'accordo: l'apporto dei genitori alla questione è fondamentale. Solo grazie alla supervisione di quanto i propri figli facciano mentre navigano è possibile "educarli" all'uso corretto e responsabile di certi strumenti. Occorre dunque, prima di tutto, conoscere Internet e le risorse che offre.

Le proposte di blocco preventivo sono destinate probabilmente a fallire, vista la capacita della Rete di clonare all'infinito qualsiasi contenuto. Internet è "un sistema di produzione e condivisione collettiva di conoscenza", e dunque si deve forse tentare di migliorare la capacità di analisi dei suoi fruitori piuttosto che tentare di condizionarli.

Luca Annunziata
30 Commenti alla Notizia USA, frattinizziamo YouTube
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  • Youtube mi piace proprio per le stronzate che la gente mette, per i filmati amatoriali, ci son cose molto divertenti, ovvio quelle troppo dementi fanno la fine che meritano ovvero nessuno le guarda dunque si autoselezionano.
    Ovvio anche che ci deve essere un controllo, ma certo non un controllo sulla qualità dei contenuti, piuttosto sull'illegalità o meno dei contenuti.
    Se voglio mettere una stronzata la metto, punto e basta, non la guarderà nessuno ma la libertà di metterla la devo avere, se metto qualcosa di illegale sarà mia la responsabilità e ne pagherò le conseguenze.
    non+autenticato
  • youtube e' ormai una fogna a cielo aperto e o lo si chiude o lo si regolamenta in un'ottica di "armonizzazione" dei contenuti.

    chi come voi blatera di free-speech sostiene quindi anche pedofilia, pornografia, delazione, psy-ops, e tutto il repertorio di contenuti nocivi ospitati su youtube.

    google.it con sede a Milano e' quindi responsabile legalmente del liquame che esce dai loro servers streaming.

    la piega che ha preso il noto portale dimostra ampiamente che dare agli utenti questo genere di servizi equivale a dare le perle ai porci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Detrattore
    > youtube e' ormai una fogna a cielo aperto e o lo
    > si chiude o lo si regolamenta in un'ottica di
    > "armonizzazione" dei
    > contenuti.

    Armonizzati con cosa, se e' lecito saperlo? con quello che tu ritieni sia giusto e santo...
    Si chiama censura comunque tu voglia chiamarla, anche se "armonizzazione" suona meglio.

    > chi come voi blatera di free-speech sostiene
    > quindi anche pedofilia, pornografia, delazione,
    > psy-ops, e tutto il repertorio di contenuti
    > nocivi ospitati su
    > youtube.

    Mettere sullo stesso piano la pedofilia e la pornografia la dice lunga su che genere di persona ha scritto questo post, per non parlare del resto.

    > google.it con sede a Milano e' quindi
    > responsabile legalmente del liquame che esce dai
    > loro servers
    > streaming.

    Perche non li mettiamo tutti ne campi di concentramento gia che ci siamo?

    > la piega che ha preso il noto portale dimostra
    > ampiamente che dare agli utenti questo genere di
    > servizi equivale a dare le perle ai
    > porci.

    No, la piega che sta prendendo internet in generale non rispecchia altro che la vera natura dell'essere umano...
    Cio' non giustifica in alcun modo alcuna forma di censura, se non in casi estremi ed aberranti, (leggesi contenuti pedopornografici, et similia.)comunque e sempre contemplati da leggi specifiche.
  • > chi come voi blatera di free-speech sostiene
    > quindi anche pedofilia, pornografia, delazione,
    > psy-ops, e tutto il repertorio di contenuti
    > nocivi ospitati su
    > youtube.
    >

    Oddio cosa mi tocca sentire.
    Hai forse il cervello ad 1 bit?
  • - Scritto da: Il Detrattore

    > chi come voi blatera di free-speech sostiene
    > quindi anche pedofilia, pornografia, delazione,
    > psy-ops, e tutto il repertorio di contenuti
    > nocivi ospitati su
    > youtube.

    Hai mai ensato a "regolamentare" il repertorio di banalità qualunquiste e decisamente nocive che stai sparando su questo forum?
    Guarda... io sono tollerante mi accontento che tu ti "autoregolamenti"... non è detto (come le tue sparate dimostrano) che tutti la pensino come me!
    Hai mai pensato all'eventualità che qualcuno con la tua stessa "tolleranza" pensi a "regolamentarti" perchè considera ciarpame quello che dici?...
    In quel caso che facciamo? vi ammazzate tra di voi (con nostro gande sollievo) o vi fermate prima?....
    Facci sapere Sorride
    non+autenticato
  • NESSUNO PENSA AI BAMBINI!!!
  • Non sono sicuro, ma l'urlo NESSUNO PENSA AI BAMBINI è della moglie del reverendo Lovejoy, o di Maude Flanders. Ma di questo a nessuno importa. http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/A_nessuno_impo...
    non+autenticato
  • Moglie del reverendo Lovejoy.

    Qualcuno per favore vuole pensare ai bambini!!!?!?!
    non+autenticato
  • e i genitori che ci stanno a fare?
    non+autenticato
  • cioe' questi vendono le armi nei supermercati (vedi la strage di san valentino) e si lamentano dei video su youtube?
    non+autenticato
  • questione di coerenza.
    se sostieni che ascoltando marilin manson un adolescente finisca per uccidere i suoi coetanei a scuola, il minimo che può fare uno che vede i video di youtube è farsi esplodere.
  • 1░ Qualunque cosa può essere una bomba... bastano del ghiaccio secco ed una bottiglia di plastica tanto per iniziare...
    2░ I veri bombaroli non hanno bisogno di youtube per fare quelle cose... basta un buon libro di chimica
    non+autenticato
  • - Scritto da: Overture
    > 1░ Qualunque cosa può essere una bomba... bastano
    > del ghiaccio secco ed una bottiglia di plastica
    > tanto per
    > iniziare...
    > 2░ I veri bombaroli non hanno bisogno di youtube
    > per fare quelle cose... basta un buon libro di
    > chimica

    I veri bombaroli (vedi le stragi di Capaci) non hanno bisogno ne' di un libro di chimica ne' di Youtube, loro le stragi le fanno acquistando tonnellate di tritolo o simili senza troppi problemi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rotfl
    > - Scritto da: Overture
    > > 1░ Qualunque cosa può essere una bomba...
    > bastano
    > > del ghiaccio secco ed una bottiglia di plastica
    > > tanto per
    > > iniziare...
    > > 2░ I veri bombaroli non hanno bisogno di youtube
    > > per fare quelle cose... basta un buon libro di
    > > chimica
    >
    > I veri bombaroli (vedi le stragi di Capaci) non
    > hanno bisogno ne' di un libro di chimica ne' di
    > Youtube, loro le stragi le fanno acquistando
    > tonnellate di tritolo o simili senza troppi
    > problemi...

    A proposito, giusto per ricordare:

    http://digilander.libero.it/inmemoria/strage_capac...

    Ora gli stessi che hanno permesso che una cosa del genere avvenisse (e due volte) per mano di gente che era in giro bellamente (e neanche nascosta) da 40 ANNI sostiene che le cose pericolose sono su YouTube... ma per favore...
    non+autenticato
  • > Ora gli stessi che hanno permesso che una cosa
    > del genere avvenisse (e due volte) per mano di
    > gente che era in giro bellamente (e neanche
    > nascosta) da 40 ANNI sostiene che le cose
    > pericolose sono su YouTube... ma per
    > favore...
    Certo ci girano i video di Grillo!!!A bocca aperta
    non+autenticato
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