Luca Annunziata

Google finanzia la caccia al genoma perfetto

Un progetto ad ampio raggio. Foraggiato da Google. Che punta a rintracciare le cause delle malattie ereditarie. Eugenetica: stiamo arrivando

Roma - Centomila e più individui da mappare geneticamente per spiegare le cause di malattie rare e frequenti legate al genoma umano. È quanto si prefigge il professor George Church, docente ad Harvard e già co-inventore nel 1984 della prima tecnica di sequenziamento diretto del DNA, che con l'aiuto di generosi sponsor punta a spendere oltre un miliardo di dollari per raccogliere quante più informazioni possibile sul codice genetico del genere umano.

Il professor George Church"Si tratta del più grande progetto di questo tipo al mondo" ha spiegato Stephen Elledge, collega di Church, in una intervista: "Le variazioni genetiche rendono differenti gli individui, e dobbiamo comprendere come queste differenze siano in relazione con le malattie. Da questa singola informazione sarà possibile ottenerne molte altre".

100mila DNA sono solo l'inizio: se riuscirà a trovare i fondi, Church punterà dritto verso il milione di genomi decodificati e catalogati. La sua speranza è che Google, che sembra sempre più interessata alla medicina e ai suoi potenziali risvolti nel mercato dell'indicizzazione, decida di sostenere il suo sforzo e continui a foraggiarlo.
I vantaggi di questo programma, inoltre, potrebbero non esaurirsi con la cura delle disfunzioni genetiche: dalle informazioni contenute nel codice della vita, Church spera di riuscire ad ottenere indicazioni precise su quali siano le abitudini virtuose adatte a migliorare la vita di ciascun individuo. Partendo dal DNA, i medici potrebbero suggerire a chiunque quali cibi mangiare, quanto dormire e come comportarsi, basandosi su informazioni oggettive e verificabili.

Per rendere il progetto economicamente sostenibile, Church ha anche pensato ad uno stratagemma: invece di decodificare e mappare l'intero genoma, si limiterà ad individuare unicamente i geni responsabili della sintesi delle proteine. Con mille dollari per soggetto, circa 650 euro, è possibile ottenere un "identikit" dell'un per cento del DNA, sufficiente tuttavia a fornire tutte le informazioni utili alla ricerca.

Anche in questo caso, non mancano gli scettici che vedono nel programma l'ennesimo tentativo di farsi strada dell'eugenetica: compagnie assicurative che rifiutano le polizze a chi ha DNA "debole" o aziende che scartano i candidati in base al loro profilo genetico sono una possibilità più volte prospettata. Church resta ottimista: "Qualcuno, molti anni fa, comprò un Apple IIe e diventò un imprenditore della rivoluzione dell'elettronica di consumo: chi parteciperà al mio progetto avrà un posto in prima fila in un evento che potrebbe dimostrarsi ugualmente storico".

Luca Annunziata
30 Commenti alla Notizia Google finanzia la caccia al genoma perfetto
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  • annunziata hai usato una parola che sarebbe stato meglio evitare.
    Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro chiamato Menghele faceva ricerca eugenetica.
    Per cui facciamo moltissima attenzione ad usare certi termini.
    Grazie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cinico
    > annunziata hai usato una parola che sarebbe stato
    > meglio evitare.
    > Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro
    > chiamato Menghele faceva ricerca
    > eugenetica.
    > Per cui facciamo moltissima attenzione ad usare
    > certi termini.
    > Grazie.

    Censore Politicamente Corretto?

    Decidi tu che cosa si può scrivere e che cosa no?

    Menghele faceva ricerca medica. In modo eticamente scorretto.
    Questo non squalifica la ricerca medica in toto, solo quella che lui ha fatto.
    Se anche avesse fatto ricerca eugenetica (se manco sapeva che cosa fossero i geni), questo non inficia il valore di una eugenetica fatta seguendo criteri etici.
  • - Scritto da: painlord2k
    > - Scritto da: cinico
    > > annunziata hai usato una parola che sarebbe
    > stato
    > > meglio evitare.
    > > Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro
    > > chiamato Menghele faceva ricerca
    > > eugenetica.
    > > Per cui facciamo moltissima attenzione ad usare
    > > certi termini.
    > > Grazie.
    >
    > Censore Politicamente Corretto?
    >
    > Decidi tu che cosa si può scrivere e che cosa no?
    >
    > Menghele faceva ricerca medica. In modo
    > eticamente
    > scorretto.
    > Questo non squalifica la ricerca medica in toto,
    > solo quella che lui ha
    > fatto.
    > Se anche avesse fatto ricerca eugenetica (se
    > manco sapeva che cosa fossero i geni), questo non
    > inficia il valore di una eugenetica fatta
    > seguendo criteri
    > etici.

    ti sei risposto da solo e non commento solo per l'orrore della tua risposta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cinico

    > > Se anche avesse fatto ricerca eugenetica (se
    > > manco sapeva che cosa fossero i geni), questo
    > non
    > > inficia il valore di una eugenetica fatta
    > > seguendo criteri etici.

    > ti sei risposto da solo e non commento solo per
    > l'orrore della tua risposta.

    Orrore perché ho detto una banale verità a cui non sei in grado di controbattere?

    Quelli come te usano argomenti emotivi, quando l'etica è una disciplina che deve utilizzare argomenti logici.

    Siete sempre li a dire "Il mostro" , "Il mostro", "Il cattivo", "La cospirazione", "La fine del mondo". Ma in realtà, di fatti concreti e sensati non ne portate.
    Solo paure e alte grida di sdegno, se non direttamente aggressioni. Tutto con la scusa del "bene superiore" che solo voi custodite.
  • - Scritto da: cinico
    > annunziata hai usato una parola che sarebbe stato
    > meglio evitare.
    > Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro
    > chiamato Menghele faceva ricerca
    > eugenetica.
    > Per cui facciamo moltissima attenzione ad usare
    > certi termini.
    > Grazie.

    Faceva anche medicina, dobbiamo quindi vietare la medicina per questo ?
    Se hai fobia delle parole ???
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: cinico
    > > annunziata hai usato una parola che sarebbe
    > stato
    > > meglio evitare.
    > > Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro
    > > chiamato Menghele faceva ricerca
    > > eugenetica.
    > > Per cui facciamo moltissima attenzione ad usare
    > > certi termini.
    > > Grazie.
    >
    > Faceva anche medicina, dobbiamo quindi vietare la
    > medicina per questo
    > ?
    > Se hai fobia delle parole ???

    ragazzino prima di parlare leggi quello che ha fatto Menghele nei campi di sterminio nazista e poi ne riparliamo
    non+autenticato
  • - Scritto da: cinico
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: cinico
    > > > annunziata hai usato una parola che sarebbe
    > > stato
    > > > meglio evitare.
    > > > Ti ricordo che un assassino,delinquente,mostro
    > > > chiamato Menghele faceva ricerca
    > > > eugenetica.
    > > > Per cui facciamo moltissima attenzione ad
    > usare
    > > > certi termini.
    > > > Grazie.
    > >
    > > Faceva anche medicina, dobbiamo quindi vietare
    > la
    > > medicina per questo
    > > ?
    > > Se hai fobia delle parole ???
    >
    > ragazzino prima di parlare leggi quello che ha
    > fatto Menghele nei campi di sterminio nazista e
    > poi ne riparliamo

    Veramente sei tu che sembri un ragazzino : con la testa sotto un lenzuolo per la paura di quello che leggi nel libro di storia: tremare invece di imparare, terrorizzarsi invece di capire... Complimenti tu si che sei il perfetto prototipo di uomo maturo del 21' secolo: pieno di fobie preconfezionate.

    La storia continua a farti paura dal passato ?
    Non si possono usare dei termini perche' solleticano le tue fobie ?

    Luddista pieno di terrore.
    krane
    22544
  • Se quanto riportato nella notizia è vero questo progetto nasce gravemente fallato in partenza: sequenziare solo i geni che producono proteine non è assolutamente sufficiente a raggiungere l'obiettivo preposto.

    E' l'equivalente biologico di voler capire come si fa a suonare un'opera di Beethoven avendo a disposizione sì tutte le note, ma disposte a casaccio e senza nessuna indicazione di quale venga suonata prima e quale dopo e per quanto tempo.
    Anche volendosi limitare alle sole malattie genetiche è noto ormai da anni che molte di queste non dipendono da una mutazione di un gene ma dei complessi meccanismi che li regolano e li coordinano.

    Pensateci un secondo: tutte le cellule del vostro corpo hanno lo stesso DNA, eppure sono di così tanti tipi diversi che quasi non ce ne è una uguale all'altra. Dove risiede quindi l'informazione che dirige la baracca? Chi dice alla cellula della pelle di esprimere la cheratina e la melanina mentre a quella del muscolo di esprimere la miosina? Per gran parte fuori da quell'1% che vogliono sequenziare Occhiolino Anzi, se è per questo una parte importante di questa informazione risiede proprio fuori dal genoma.

    Per quanto riguarda l'eugenetica: non è a mio parere un concetto scientifico. Non esiste e non può esistere il "genoma perfetto". Al massimo può esistere un genoma che si adatta meglio o peggio al SUO ambiente. Le mutazioni sono necessarie all'evoluzione, senza di esse saremmo ancora a sguazzare nel brodo primordiale sotto forma di protoviventi: una ipotetica specie che fissasse il proprio genoma x sempre dicendo "questo è il genoma perfetto e me lo tengo così" è una specie destinata alla distruzione nel volgere di un battito di ciglia.
  • Quell’affaretto stile Gattaca / tricorder in cui metti il ditino e ti fa l’impronta genetica con tanto di analisi.
    Prima o poi succederà, inutile fare gli struzzi e mettere la testa nella sabbia chiedendo la non-ricerca.

    So ci mettiamo ora a chiedere ed ottenere delle garanzie genetiche, al pari di quelle che ci sono per i diritti umani quando questo affaretto diverrà di uso comune forse avremmo qualche garanzia in più.

    il problema di tipo etico e morale con questo tipo di problemi è molto diverso da altri generi di problemi etico/morali come la discriminazione religiosa o la gestione degli handicappati.

    questo IMHO dovuto al fatto che tale discriminazione avrebbe una base scientifica reale e certa, mentre non si può dire che un nero è inferiore ad un bianco nn si può dire che uno con geni migliori sia meglio di un altro...
    non+autenticato
  • "Anche in questo caso, non mancano gli scettici che vedono nel programma l'ennesimo tentativo di farsi strada dell'eugenetica: compagnie assicurative che rifiutano le polizze a chi ha DNA "debole" o aziende che ..."

    Assicurazioni???!!! Aziende???!!!

    Ma ci rendiamo conto che oggi l'eugenetica la fanno i potenziali genitori che appena sorge il sospetto che il loro bambino abbia un testicolo più piccolo del normale lo fanno ammazzare da medici disponibili e da una legislazione (ed una sua interpretazione mediatica) che autorizza tutto ciò.
    Prima di pontificare sulle altrui iniziative, incominciamo a dire le cose come effettivamente stanno (la realtà ormai sta diventando qualcosa di inesistente a favore delle seghe mentali dei professoroni!) e prendiamoci atto con chiarezza di quanto la nostra società propina e propone.
    non+autenticato
  • Ammazzare?

    LOL

    Forse quelli di CL che frequenti dovrebbero farti leggere i documenti che produce la CEI e l'ufficio per la dottrina: dicono una cosa ben diversa rispetto al "principio della vita".

    Che poi Ratzi, o chi per lu,i cambi opinione e propini un'idea diversa per ogni volta che parla in pubblico...

    Ah sì: giù le mani della 194. Siamo nello stato italiano, non nello stato pontificio.
    non+autenticato
  • Quoto, è meglio fermare la crescita di un embrione PRIMA che diventi un bambino, se è malato e malformato...
    non+autenticato
  • Far nascere figli sani é un male ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: undertaker
    > Far nascere figli sani é un male ?

    Solo abusarne semmai.
    Inviterei molti a vedere con i propri occhi il dolore fisico (e non solo) che molti bambini (ma non solo ) sono costretti a subire a causa di tremende malattie genetiche.
    Comunque molti temono (forse giustamente) che l’ umanità non abbia l’ intelligenza di scegliere su cosa limitarsi e che saper fare qualcosa non vuol necessariamente doverlo fare.

    Sinceramente credo che l’ importanza di una tale ricerca sia immensa e che sia un dovere finanziala (io stesso se sapessi come fare ed avessi la possibilità economica lo farei)
    .
    non+autenticato
  • > Comunque molti temono (forse giustamente) che l’
    > umanità non abbia l’ intelligenza di scegliere
    > su cosa limitarsi e che saper fare qualcosa non
    > vuol necessariamente doverlo
    > fare.

    hai colto nel segno.
    se fossero in molti a capire questo concetto ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: undertaker
    > Far nascere figli sani é un male ?

    sano in senso lato, ognuno ha i suoi crucci, non esistono uomini "perfetti"
    non+autenticato
  • - Scritto da: perfetti
    > - Scritto da: undertaker
    > > Far nascere figli sani é un male ?
    >
    > sano in senso lato, ognuno ha i suoi crucci, non
    > esistono uomini "perfetti"

    Li si vuole solo migliori, non perfetti.
  • - Scritto da: undertaker
    > Far nascere figli sani é un male ?

    Per qualche politico nostrano, sì.
    Anche se, in genere, parlano per i figli degli altri, non per i propri...
    E comunque l'eugenetica NON E' questo...
    non+autenticato
  • Anche io avevo un malato "genetico" in casa, dico geentico perchè la sua non era una malattia rara ma la scelrosi multipla, malattia incurabile per cui probabilmente l'unica cura possibile sarebbe uan terapia gentica, si tratta di mio padre e si tratta di una malattia degenenrativaa del sistema nervoso.

    Ciononostante io non mi scrivo STRONZATE IN MALAFEDE abbinando il temirne eugentica a questa ricerca ed al fatto di "far nascere bambini sani".

    sono cose che non c'entrano un emerito baffo di palle l'una con l'altra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: undertaker
    > Far nascere figli sani é un male ?

    Evolutivamente parlando, e sulla base dell'approccio del titolo , probabilmente si . Ma focalizziamo per il momento l'attenzione proprio sul titolo dell'articolo che riferisce sulla ricerca del "genoma perfetto". Ebbene il "genoma perfetto" e' evidentemente una baggianata. Nell'accezione di perfezione ricade anche quella di immutabilita', ovvero qualcosa che sia perfetto per definizione non deve piu' mutare. Ora il peggior difetto di un assetto genico e' proprio quello di divenire immutabile. L'immutabilita' consiste in un inesorabile indebolimento della specie che acquisisca tale caratteristica, e in una pericolosa esposizione ad estinzioni repentine. Il complesso di geni che delineano una specie non sono il frutto di eventi indipendenti, ma bensi del continuo mutare lungo un unico filo comune di elementi ancestrali primari. Poremmo visualizzare questo tipo di cammino mediante uno sviluppo frattalico, in cui pero' alcuni rami si spengano in un vicolo cieco qualora il tasso di variabilita' si annulli. Purtroppo il limite a cui si arriva applicando l'eugenetica e' proprio quello dell'annullamento della variabilita', delle cui conseguenze ho appena parlato. Questo non vuol dire che non sia giusto, e da perseguire, l'obbiettivo di evitare l'espressione in eterozigosi di quei rari alleli che producono disfunzioni alla nascita, ma l'applicazione di questo principio in modo indistinto produce di fatto una situazione assai pericolosa per la specie. Tanto piu' pericolosa quanto piu' si estende la definizione di difetto genetico. Per assurdo si arriva alla definizione di un genoma immutabile scolpito sulla base di una "idea" stereotipata di individuo, e frutto piu' del senso diciamo "estetico" della societa' che non della selezione ambientale. Lo stesso Church, probabilmente per non incorrere negli strali della comunita' scientifica, tiene a precisare che i risultati dell'analisi comparativa non dovrebbero venir usati a scopo eugenetico ma piuttosto per dare indicazioni alle persone su come ottimizzare la fitness, ovvero l'adattamento all'ambiente, in base alle caratteristiche degli alleli espressi in ciascun individuo, in pratica l'esatto contrario dell'eugenetica. Teniamo poi ben a mente che eugenetica e terapia genica sono due cose fondamentalmente diverse, e rinunciare in via di principio alla prima non vuol dire affatto rinunciare alla seconda.

    hola
  • > Evolutivamente parlando, e sulla base
    > dell'approccio del titolo , probabilmente si .

    evolutivamente parlando, probabilmente no!!!Occhiolino

    ti faccio l'esempio classico dell'anemia falciforme, che, per quanto sia indubbiamente una malattia e sia di origine genetica, ha reso alcune popolazioni dell'africa piu' resistenti alla malaria.
    non+autenticato
  • :D sorry, ho fatto confusione con la tua risposta...

    naturalmente sono daccordo con te
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lepaca
    >A bocca aperta sorry, ho fatto confusione con la tua
    > risposta...
    >
    > naturalmente sono daccordo con te

    Occhiolino
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