Caro Paolo,
la lettera del signor Di Bello apre tantissimi spunti, provo a rispondere a tutti.
Partiamo innanzitutto dal "caso" in esame: un'autobiografia. Inserire la propria biografia su Wikipedia è assolutamente lecito ma fortemente sconsigliato dalle nostre
policy perché essere autori e argomento di una voce troppo spesso fa perdere l'obiettività nell'esposizione e nel confronto con gli altri. Non di rado capita di sviluppare troppo attaccamento alla voce che scriviamo, quasi fosse una proprietà privata.
Su Wikipedia quello che si valuta è la voce così com'è scritta nel momento in cui la stiamo guardando, in questo caso invece le critiche mosse alla autobiografia del signor Di Bello hanno offeso lui come persona e non hanno raggiunto lui come autore, come invece doveva essere; alla richiesta di chiarimento sulla cancellazione della voce, Squattaturi
ha risposto "era una biografia che secondo me non è enciclopedica: si può considerare alla stregua di un curriculum vitae, non leggo nulla che possa configurarsi come attività che ti renda famoso da poter stare su un'enciclopedia" a cui Di Bello risponde "Senza falsa modestia, per quanto non ami vantarmi, credo di aver diritto e meritare una voce in WikiPedia". Squattaturi commenta il testo che ha letto, Di Bello risponde in prima persona.
L'altra grossa critica che riceviamo riguarda le comunicazioni: il sig. Di Bello scrive, domanda e nessuno gli risponde. Qui la questione è meramente tecnica: se sto discutendo con qualcuno e il mio interlocutore mi risponde nella sua pagina di discussione, ci sono buone probabilità che io non me ne accorga. La prassi vuole che per parlare con qualcuno io gli scriva nella sua pagina di discussione e lui risponda nella mia; in tal modo le funzioni software che mi avvisano che qualcuno mi sta contattando funzionano correttamente. Di Bello in effetti ha inizialmente contattato un amministratore sulla sua pagina di discussione e ha ottenuto risposta, ma poi ha continuato a scrivere senza più cambiare pagina. Come se io oggi scrivessi a Di Bello sul mio blog invece di commentare sul suo.
Quello che mi preoccupa nell'uso di Wikipedia è la partecipazione cieca: avvicinarsi e usare e partecipare ad un progetto senza essere consapevoli di quel che si sta facendo, senza dare una veloce lettura al manuale o alle linee guida, come si può dedurre da alcune "pretese".
"Sono su en.wiki non capisco perché non posso essere anche su it.wiki": essere presenti sull'edizione inglese non dà automaticamente diritto ad apparire su altre edizioni. Sebbene il progetto sia lo stesso, le comunità che animano le due edizioni e che sono sovrane per tutte le decisioni, sono diverse. Per quanto riguarda l'apparire su IFWiki non conosco, onestamente, il progetto né le sue scelte editoriali. Le diverse edizioni sono indipendenti.
"Ma quale enciclopedia libera, hanno censurato la mia voce": "Enciclopedia" e "quello che voglio" non sono due concetti che si sposano. Libera ha diversi significati (
elencati e dettagliati qui) principalmente legati alla licenza adottata, alla libertà di partecipazione (tutti possono scrivere!) e all'organizzazione interna, alla gratuità, alla neutralità. Nessuna "libertà" riguarda il contenuto delle voci.
Mi rendo conto che scrivo da un po' e ancora non ho detto nulla sul contenuto della voce.
In quanto amministratore del progetto ho la facoltà tecnica di andare a vedere le voci cancellate, quindi posso leggermi cosa c'era scritto nella voce "Bonaventura Di Bello". Quel che noto ad una prima occhiata è la totale assenza di date (non viene detto quando è nato, in che periodo opera, ecc.); poi noto che mancano le fonti, mancano i fatti (si citano i giochi scritti ma c'è solo un nome, di tutto il lavoro nel settore editoriale non è citato nemmeno un libro) e il taglio non ha nulla di enciclopedico (la sua carriera è "storica", una delle riviste a cui partecipa è anch'essa "storica", ecc.). L'autobiografia (suppongo che l'utente Bonaventura sia sempre il sig. Di Bello) sull'edizione inglese
è scritta meglio ma contiene affermazioni discutibili: "Bonaventura was the most active Italian writer of adventure-style game for personal computers", "He could be defined as the Italian Scott Adams". Senza una fonte o un'attribuzione le due frasi che cito non hanno ragione di stare su Wikipedia.
Se il signor Di Bello ha voglia di riprovarci, lo invito a contattarmi: possiamo scrivere insieme la sua voce. Ma non posso garantire che rimanga.
Frieda BrioschiWikimedia Italia