Roma - Se ne parla da tempo ma la
release del WorldWide Telescope di Microsoft dovrebbe ormai essere vicina: alla MS TechFest, gli sviluppatori di Redmond nelle scorse ore
hanno presentato una versione apparentemente definitiva del software.

Si tratta,
come noto, di un programma pensato per consentire alla
desktop potato del nuovo millennio di esplorare lo spazio, o almeno parte di quello visibile dalla Terra, senza alzarsi dalla propria scrivania.
Uno dei problemi che potrebbe affliggere la diffusione del programma è la scarsa portabilità: per ora può girare solo su piattaforma Windows. Si parla di un porting su altri sistemi ma perché venga portato a compimento potrebbe volerci molto tempo, persino degli anni. A mitigare il problema il fatto che WT può girare anche in ambienti virtualizzati.
Il software sarà distribuito gratuitamente attraverso il
sito dedicato. Gli sviluppatori ci tengono a ricordare che è nato da una intuizione di Jim Gray,
scomparso in mare un anno fa e al quale i developer Microsoft dedicano la loro nuova creatura.
Qui sotto la presentazione del progetto al TED: