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AllPeers, una scomparsa prematura

Niente più P2P via browser. Niente più file sharing per le masse. Tutto finito. Ne danno il triste annuncio gli sviluppatori

Roma - Il team di progetto, rattristato per l'infausto evento, annuncia che per mancanza di peer, il servizio AllPeers non è più disponibile:

Il servizio AllPeers non è più disponibile


Suona molto funereo, ma questa è la sostanza della sorte toccata ad AllPeers, il servizio di "P2P nel browser" che, non avendo raggiunto una diffusione ritenuta soddisfacente, chiude i battenti: lo ha annunciato il CTO Matthew Gertner nel blog ufficiale dell'azienda.
Matthew Gertner"Siamo molto orgogliosi - si legge nel post - del prodotto costruito dal nostro team e restiamo convinti del potenziale dell'aggiunta di caratteristiche social come il file-sharing nel browser web. Tuttavia, non abbiamo raggiunto una crescita tale da soddisfare le aspettative dei nostri finanziatori, pertanto non possiamo continuare a mantenere attivo il servizio".

Per chi non ne avesse seguito la parabola, AllPeers era nato come estensione di Firefox, con l'obiettivo di permettere la creazione di reti di file-sharing personali, sfruttando le potenzialità e l'affidabilità del protocollo BitTorrent.

L'idea ha attraversato molteplici fasi di sviluppo: tra le più recenti e interessanti, la possibilità di depositare file cifrati e permetterne il download a determinati utenti compresi tra i propri contatti, nonché il passaggio all'open source e il conseguente rumoroso dibattito in rete, in alcuni casi rivelatosi alquanto aspro.

Di certo il mercato del P2P - chiosa ReadWriteWeb - è un mercato duro: inserirsi è un'operazione complicata e il successo dipende da politiche di crescita e di marketing molto accurate. Una sfida intrigante ma pericolosa, come hanno scoperto, loro malgrado, quelli di AllPeers.

Marco Valerio Principato
11 Commenti alla Notizia AllPeers, una scomparsa prematura
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  • L'ho testato, sinceramente mi è sembratouna vera ciofega. La necessità di registrarsi dare credenziali etc... rendono il modello difficile da digerire.
    Credo che la cosa migliore sarebbe inserire un sistema P2P direttamente dentro Firefox con una gestione automatica delle credenziali, magari prelevandole da un altro protocollo, ad esempio Skype o Messanger, IRC etc...
    A questo punto il sistema diventerebbe in automatico un nodo e generando la condivisione, di che cosa ?
    E li che casca l'asino...
    Da tempo sto pensando ad un P2P pe rla condivisione del contenuto stesso dei siti, ovvero di siti virtuali esistenti solo nel circuito P2P. Se faccio un blog attualmente devo utilizzare un server, ma se lo inserisco in un circuito P2P ed utilizzo a livello generazione pagine le funzionalità di FireFox, genero una autentica alternativa completamente free...
    Io non sono un programmatore Firefox, ma se qualcuno mi da una mano... magari tiriamo su una idea e/o protocollo idoneo, non sarebbe bello avere i blog, siti web e magari Wiki (l'idea mi era venuta proprio per creare una sorta di Wikipedia virtuale) spalmati sulla intera rete...
  • registrarsi e ottenere credenziali per di piu' per accedere a un sisteme che era proprietario?

    Figata.


    Che fosse destinato alla chiusura mi sembra il minimo!!!!!!!!!!!!!


    Certo che funzionava su firefox come estensione ed era innovativo.
    Ma tutte le ciofeche, incluse quelle innovative, di regola non hanno un futuro
    non+autenticato
  • > registrarsi e ottenere credenziali per di piu'
    > per accedere a un sisteme che era
    > proprietario?
    >
    > Figata.
    >
    >
    > Che fosse destinato alla chiusura mi sembra il
    > minimo!!!!!!!!!!!!!

    ho fatto lo stesso pensiero..
    chi me lo fa fare di mettere un software CLOSED SOURCE che mentte il p2p DENTRO il mio browser (che uso per banche, posta etc etc)
    quando c'è altro Open (azareus)... o anche no, ma sta per i cazzi suoi (u torrent?)
    se fosse stata estensione OPEN, senza spaccare le palle l'avrei installata.

    > Certo che funzionava su firefox come estensione
    > ed era
    > innovativo.
    > Ma tutte le ciofeche, incluse quelle innovative,
    > di regola non hanno un
    > futuro

    Sorride
    non+autenticato
  • quello che proponi esiste gia' e si chiama freenet
    non+autenticato
  • Si e no, freenet server per lo scambio coperto, non per gestire siti pubblici, c'é una notevole differenza...
  • E' esattamente il contrario.
    non+autenticato
  • Io lo usavo come client chat e, sebbene basilare, fungeva egregiamente, senza dover avere la necessità di installare merda come messenger o anche il più amichevole e potente pidgin. Semplicemente, era comodo avere qualcosa integrato con Firefox che all'occorrenza permettesse di scaricare file fra utenti con una buona velocità (se ci si prova via skype, per esempio, il transfer rate è bassissimo).
    non+autenticato
  • Con Skype, consiglio di aprire le porte nel firewall da entrambi i capi della linea.
    La velocità migliora sensibilmente (anche se rimane un azzardo trasferire un giga...)
    J.J.

    - Scritto da: isaia panduri
    > Io lo usavo come client chat e, sebbene basilare,
    > fungeva egregiamente, senza dover avere la
    > necessità di installare merda come messenger o
    > anche il più amichevole e potente pidgin.
    > Semplicemente, era comodo avere qualcosa
    > integrato con Firefox che all'occorrenza
    > permettesse di scaricare file fra utenti con una
    > buona velocità (se ci si prova via skype, per
    > esempio, il transfer rate è
    > bassissimo).
    non+autenticato
  • Bittorrent purtroppo ormai è filtrato in qualche modo (o perlomeno in alcune fasce orarie) da praticamente tutti gli ISP (lo sa bene chiunque utilizzi software basato su Bittorrent, come l'updater di WoW). Non so come siamo messi sul fronte offuscamento dei protocolli, ma tant'è.
    Io, per dirne una, sono ancora vittima della liberowindpolicy
    non+autenticato
  • ...quindi c'era malcontento...

    Adesso c'è troppo, troppa scelta, risulta impossibile stare dietro a tutto, dare in un certo senso uguali possibilità a tutti quindi in molti non riescono ad affermarsi e spariscono...

    Per quanto mi riguarda neanche sapevo che esistesse una cosa del genere un po' perchè non ne sentivo il bisogno, un po' perchè mi pare evidente che la cosa non era pubblicizzata bene (non solo quantitativamente ma pure qualitativamente) quindi tranne che per gli autori non era certo facile identificare questo servizio.
    non+autenticato
  • io l'avevo installato:
    effettivamente non era granchè pubblicizzato
    l'ho scoperto per caso facendo la ricerca mirata
    per qualcosa che mi potesse dare la possibilità
    di trasferire files di modeste dimensini ad una velocità
    ragionevole.

    con modeste dimensioni intendo files dai 50 ai 200 MB
    in modo rapido (almeno un'ottantina di kBps)

    questo era un buon compromesso senza rendere il file accesibile al pubblico e con la possibiltà di resume.

    per questo uso è l'ideale,ma l'avrò usato 4 o 5 volte.
    E' normale che non può avere i numeri del classico p2p

    però peccato!Triste
    non+autenticato