Italia, ebook sostitutivi per le scuole

Ci prova Garamond, che ai docenti e agli alunni ora propone i propri libri di testo anche in formato digitale e a prezzi di molto inferiori a quelli dei libri su carta. Il peso di 10 ebook? Quello di una penna USB

Roma - Sì, è vero, in molte scuole italiane non ci sono sufficienti computer e non mancano le famiglie italiane che ancora non dispongono di un elaboratore, eppure gli editori dei libri scolastici hanno iniziato a fare i conti con le nuove opportunità del digitale. A provarci è Garamond che ha ieri annunciato una piccola ma significativa rivoluzione nel modo in cui distribuirà i testi scolastici.

studenti e pesiLa casa editrice ha infatti annunciato di voler proporre ebook al posto dei libri tradizionali, testi digitali da scaricare in PDF su qualsiasi computer e trasportabili in una semplice chiavetta USB. Il vantaggio per gli alunni non sarebbe solo quello di risparmiarsi l'aggravio di zainetti e cartelle sempre troppo pesanti, ma anche di risparmiare.

Garamond promette infatti che gli ebook costeranno molto meno del cartaceo tradizionale. "Tutti gli ebook di Garamond - spiega l'azienda - avranno lo stesso prezzo di 9,90 euro, di molto inferiore al prezzo medio dei libri di testo a stampa su cui gravano i costi di tipografia, trasporto, magazzino e distribuzione, azzerati dall'uso della rete internet".
Tra i vantaggi, evidentemente, anche quello della riduzione dei consumi di carta, un risparmio ambientale: qualora gli alunni avessero bisogno di alcune porzioni dei libri su carta, non dovranno far altro che stampare le pagine di interesse.

Non solo, Garamond sottolinea anche la possibilità di godere di update continui, un aggiornamento che non comporta costi aggiuntivi e che è naturalmente possibile eseguire in modo assai semplice su un file digitale.

Per gli "ebook di testo" l'editore ha predisposto un sito dedicato sul quale sono in vendita già diversi titoli.
65 Commenti alla Notizia Italia, ebook sostitutivi per le scuole
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  • In nessuno dei siti ufficiali c'e' un'offerta del lettore hardware o un link ad un negozio online dove comprarne uno... o cmq non l'ho trovato dopo una rapida occhiata (quindi in questo caso è come se non ci fosse).

    Solo questo particolare farò si che sia tutto un enorme flop... come pretendono di interessare la gente se non offrono anche il pezzo di hardware che sta alla base di tutto!?
    non+autenticato
  • ma di quale hardware parli? sono chiavette USB studiate per connettersi direttamente al wetware!Sorpresa

    in pratica prendi la chiavetta e te la infili... dove ritieni più opportuno

    in alternativa aspetti che qualcuno ti regali un (portatile|desktop|e-book reader) da tenere sul tuo banco

    tra le due opzioni secondo me la più probabile è la prima, comunqueOcchiolino
  • al cebit c'era l'ebook della longshine, sottilissimo e legge praticamente tutti i formati.
    lo schermo in realtà è "carta elettronica" e-paper, e consuma corrente solo quando passi da una pagina all'altra... penso che sia il futuro
    non+autenticato
  • gli e-book garamond escono configurati per l'e-reader iLiad.
    va da sé che uno può informarsi e comprare quell'hardware se non vuole usare pc o limitarsi a tenere gli e-book su chiavette usb.

    saluti.

    utopia68
    non+autenticato
  • ve lo immaginate che bello un libro di carta (o qualcosa di estremamente simile) con porta USB/SD dove uno infila una scehdine, sceglie il libro da stampare ed una qualche reazione chimica disegna sulle pagine bianche il testo?

    poi quando una ho finito toglie la schedina o la cambia ed ecco il libro cambiare

    se c'è qualcuno che vuole un nobel o cmq fare tanti soldi la inventi, io non ne sono capace
    non+autenticato
  • tecnicamente possibile, economicamente non sostenibile...

    forse tra un decennio
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciko
    > tecnicamente possibile, economicamente non
    > sostenibile...
    >
    > forse tra un decennio

    come tecnicamente possibile?

    intendi gli OLED?

    io non intendo uno "schermo" (ovvero qualcosa che emette luce) leggere una fonte luminosa è inutilemnte stressante per gli occhi ed energeticamente dispendioso (il costo della tecnologia in sè è assoggettao alle leggi di mercato quindi è relativo), certo hai il vantaggio di poter cambiare facilmente l'oggetto (quindi va bene per visualizzare il desktop di un PC) ma non è adatto a quello che penso io.

    qui c'è proprio bisogno o di carta divisa a cellette ogniuna delle quali può prendere una configurazione diversa a seconda di un input e quindi una forma e quindi defnire una lettera od una qualche forma di reazione chimica tra l'inchiostro e la carta che possa controllarne la forma.
    non+autenticato
  • E come fai a sapere a priori il numero di pagine? Generazione spontaneaA bocca aperta ?

    No comunque l'idea è bellaOcchiolino
    non+autenticato
  • a memoria mi sembra di ricordare un articolo di qualche rivista di impostazione divulgativa come newton o focus (prima dell'invasione della gnocca in ogni numero) di uno studio per la realizzazione di una tecnologia simile.. sul "foglio" sono posizionate fisse al loro posto ma libere di ruotare su loro stesse, innumerevoli sferette minuscole allineate, metà bianche e metà nere, e cambiavano la disposizione delle zone nere/bianche in base a un piccolo campo magnetico che attirava una parte di queste "sferette" in basso mostrando quindi solo la parte superiore, bianca o nera a seconda della necessità, formando cosi' immagini o testo.. visto che vado a memoria se qualcuno ne sa piu di me mi corregga pure!
    non+autenticato
  • si tratta di e-ink, inchiostro elettronico, che permette una lettura senza la stanchezza da schermo retroilluminato.
    è adottato negli e-reader di nuova generazione.
    per esempio l'iLiad della iRex (e, guarda caso, è su configurazione iLiad che escono gli e-book garamond...).

    saluti.

    utopia68
    non+autenticato
  • Ne bastano due di pagine, la sinistra e la destra.
    Già così assomiglierebbe molto ad un libro.
    Per sfogliarlo lo fai virtualmente con un qualche comando.
    Ad esempio un touch sulla pagina....
    non+autenticato
  • Cerca su google per e-ink!
    non+autenticato
  • C'è, è il Kindle di Amazon
  • > se c'è qualcuno che vuole un nobel o cmq fare
    > tanti soldi la inventi, io non ne sono
    > capace

    Però puoi sempre brevettare l'idea, anche se sono sicuro di brevetti del genere ne esistono a migliaia...
    non+autenticato
  • Quando è nata l'informatica, si pensava che la carta sarebbe scomparsa, poi si è scoperto che l'informatica ha enormemente aumentato (e non diminuito) l'uso della carta.

    A fasi alterne si ripropone il tema del libro elettronico che prima o poi dovrebbe sostituire il libro cartaceo.

    Allora chiedo a voi: SERVE?

    D'accordo sulla riduzione dell'uso della carta, ma per leggere un libro in spiaggia o sul divano, per studiare, per sottolineare e prendere appunti, siamo sicuri che un libro elettronico serva?
    non+autenticato
  • Non è detto che devi prendere appunt sull'ebook.. tu puoi fare i classici schemini.. ma poi potrebeb fare un sacco di peculiarità mancanti nei classici libri (pagina di note, collegamenti, aggiornamenti, ecc.)
    non+autenticato
  • In termini di accessibilità serve tantissimo.
    Sarebbe una manna per i bambini non vedenti e per quelli dislessici.
    non+autenticato
  • A parer mio: Sì, serve.
    Inutile nascondersi dietro a un dito: saper usare una tastiera per esprimersi è oggi necessario come venti anni fa era l'uso della fotocopiatrice, e quaranta anni fa della biro o della stilografica. Continuare a usare esclusivamente libri cartacei quando "I Quincidi" o "Cognoscere" adesso si chiamano Uinchipedia e gughòl? E' ora che le case editrici vendano contenuti anche su questi supporti digitali, e che tutti escano dalla scuola aspendo usare carta, matita, biro stilografica, ...e tastiera.
  • Quando i lettori di ebook si diffonderanno (?), allora si potrà parlare di ebook. Fino a quel momento, rimarrà molto scomodo usare il PC per leggere i libri.
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2079095
    non+autenticato
  • è una questione di abitudine:
    io leggo giornalmente guide, manuali, libri ed articoli su pc, palmari e laptop.. ci sono software appositi per sottolineare, evidenziare, appuntare ecc..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vito
    > è una questione di abitudine:
    > io leggo giornalmente guide, manuali, libri ed
    > articoli su pc, palmari e laptop.. ci sono
    > software appositi per sottolineare, evidenziare,
    > appuntare
    > ecc..

    Bisogna anche vedere come saranno i tuoi occhi tra 10-20 anni.
    non+autenticato
  • Con gli schermi LCD di oggi ed i futuri OLED o E-PAPER è/sarà come leggere un libro.
    Basta avere l'accortezza si tenere allenati i muscoli degli occhi spostando il fuoco spesso verso oggetti lontani.
  • Leggo parecchio sia a schermo che su cartaceo, ad oggi se lo faccio per piacere preferisco il cartaceo e se ho bisogno di ragionarci sopra preferisco comunque stampare. I sostituti elettronici per quel che mi riguarda non sono ancora pronti, vedremo in futuro. Potrebbe esserci un incentivo economico ma l'ebook non dovrebbe superare i 2€....
    non+autenticato
  • Per lo studio ho qualche perplessità.
    Per narrativa e svago i garantisco che portarsi in viaggio il palmare con un centinaio di libri e qualche film è TANTO comodo.


    Cordiali Saluti
    Fulcrum
  • - Scritto da: fulcrum
    > Per lo studio ho qualche perplessità.
    > Per narrativa e svago i garantisco che portarsi
    > in viaggio il palmare con un centinaio di libri e
    > qualche film è TANTO
    > comodo.
    >
    >
    > Cordiali Saluti
    > Fulcrum


    il problema non è quanto si aocmodo portarseli in giro ma quanto sia comodo leggerli
    non+autenticato
  • Se un libro di testo costa 15 euro, ad esempio, il 30 % va all'editore (che comprende anche la stampa), il 30% al distributore ed il restante 40% alla libreria.
    Se nella catena di vendita si toglie il distributore e la libreria, il costo di copertina si DEVE ridurre del 70%, perciò dai 15 euro si passa a 4,5 Euro. Se poi si toglie la stampa, che non c'è (strano ma è l'enfasi nella parte ecologica del messaggio che ha rilasciato l'editore) il prezzo si riduce a 2 Euro di cui circa metà va all'autore e l'altra metà all'editore (che vorrei sapere cosa ci sta a fare a questo punto...).
    Il vero prezzo del libro è di 2 EURO non i 9 Euro proposti dall'editore!
    Ho l'impressione che ci sia qualcosa che non funziona, perché invece non stimolare gli autori a scrivere libri in modo collettivo ad esempio su Wikibook ? E poi a riportarli in PDF, se necessario ?
  • "Se un libro di testo costa 15euro.."

    "se", appunto...
    non+autenticato
  • Quando andavo a scuola io (nel lontano 1995) il prezzo medio dei libri stava fra 30'000 e 50'000 £
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Quando andavo a scuola io (nel lontano 1995) il
    > prezzo medio dei libri stava fra 30'000 e 50'000
    > £
    Un libro può costare dai 15 euro ai 150 e oltre. Soprattutto se libri universitari.
    Per quelli delle superiori, si può arrivare a 50 euro per le antologie.
    Da notare che coi pdf si taglia fuori il mercato dell'usato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Signore

    > Da notare che coi pdf si taglia fuori il mercato
    > dell'usato...

    Perchè?
    Finiti i tre anni uno se lo rivende il pdf...
    non+autenticato
  • Nessun problema se il PDF non è costato niente in quanto sotto Creative Commons ... Non ne avete mai sentito parlareOcchiolino
  • E se tu il pdf non lo acquisti direttamente dall'editore ma dall'Istituto scolastico?
  • Un libraio non prende più del 15%, tipicamente il 10% sui testi scolastici.

    Il meccanismo dei prezzi non è così semplice.
    Il costo è quello del contenuto, non del contenitore. Per questo gli ebook di narrativa costano come le loro controparti hardcover, salvo poi calare quando escono i paperback.

    Fatevi un giro su mobileread.com o su simplicissimus.it se volete informarvi sullo stato dell'editoria elettronica.

    Occhiolino



    - Scritto da: abassign
    > Se un libro di testo costa 15 euro, ad esempio,
    > il 30 % va all'editore (che comprende anche la
    > stampa), il 30% al distributore ed il restante
    > 40% alla
    > libreria.
    > Se nella catena di vendita si toglie il
    > distributore e la libreria, il costo di copertina
    > si DEVE ridurre del 70%, perciò dai 15 euro si
    > passa a 4,5 Euro. Se poi si toglie la stampa, che
    > non c'è (strano ma è l'enfasi nella parte
    > ecologica del messaggio che ha rilasciato
    > l'editore) il prezzo si riduce a 2 Euro di cui
    > circa metà va all'autore e l'altra metà
    > all'editore (che vorrei sapere cosa ci sta a fare
    > a questo
    > punto...).
    > Il vero prezzo del libro è di 2 EURO non i 9 Euro
    > proposti
    > dall'editore!
    > Ho l'impressione che ci sia qualcosa che non
    > funziona, perché invece non stimolare gli autori
    > a scrivere libri in modo collettivo ad esempio su
    > Wikibook ? E poi a riportarli in PDF, se
    > necessario
    > ?
    non+autenticato
  • In effetti ho parlato del settore standard... non di quello scolastico che ha altre regole, come mi hai fatto notare.
    Mi puoi dettare in modo sintetico tali regole, almeno a grandi linee ?
    Grazie
  • - Scritto da: abassign
    > Ho l'impressione che ci sia qualcosa che non
    > funziona, perché invece non stimolare gli autori
    > a scrivere libri in modo collettivo ad esempio su
    > Wikibook ? E poi a riportarli in PDF, se
    > necessario
    > ?

    Magari gli autori gradiscono beneficiare dei diritti sulle vendite.
    Tu cosa proporresti per stimolarli a lavorare gratis?
  • Hai perfettamente ragione, ma siamo sicuri che gli autori abbiano un utile dalla loro attività ?
    Credo, e correggetemi se sbaglio, i valori economici percepiti dagli autori siano bassissimi, spesso addirittura negativi, rispetto il lavoro prestato.
    Se imparassero a scrivere libri collettivi, come già fanno da anni con gli appunti e gli integrativi scolatici, potrebbero generare libri estremamente dinamici, dalla manutenzione continua che sostituirebbero oltretutto quella fatica che già fanno e spesso ripetono parallelamente nelle varie scuole. Di fatto avrebbero in cambio minor lavoro.
    Quanti libri poi invece sono frutti di fatiche altrui, tanti autori riciclano tesi, ricerche etc. di propri studenti, ad alcuni arrivano addirittura a far scrivere il libro... Non è giusto modificare tale stato di cose ?
    Sull'Open Source ci siamo riusciti, Wikipedia funziona, io stesso spesso contribuisco anche solo per inserire note ed aggiunte utili alla mia attività, perché non dobbiamo riuscire sui libri ?
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    Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 16.24
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  • E gli alunni dovrebbero portare in classe dei lettori di ebook?

    Per quanto mi riguarda ci sono dei fattori che rendono un libro di carta praticamente insostituibile per studiare

    non ci vuole un lettore di ebook per leggerlo,lo si può maltrattare,se ne possono tenere molti aperti sul tavolo,ci si può scrivere sopra,sono decisamente più piacevoli da leggere.

    Avere degli ebook a scuola (specialmente all'università) avrebbe senso per la manualistica dove è utile poter usare le funzioni di ricerca ma non per un libro di testo che va letto in modo sequenziale e quasi per intero.
    non+autenticato
  • con un lettore e-book oled puoi fare tutto quelle che hai detto, anche piegarlo e maltrattarlo, in realta sono leggermente più spessi di un foglio
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > con un lettore e-book oled puoi fare tutto quelle
    > che hai detto, anche piegarlo e maltrattarlo, in
    > realta sono leggermente più spessi di un
    > foglio

    Costo?
    non+autenticato
  • Ma quale oled, gli ebook usano un più economico foglio a tensione d'inchiostro o come cavolo si chiama.
  • ehm... forse lo stampi ? -_-'
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luigi
    > ehm... forse lo stampi ? -_-'

    Allora tanto vale comprarsi il libro di carta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > - Scritto da: Luigi
    > > ehm... forse lo stampi ? -_-'
    >
    > Allora tanto vale comprarsi il libro di carta

    Risparmieresti comunque i costi di distribuzione che sono qualcosa come il 40% del costo complessivo di un libro.
    Senza contare che magari non lo stampi tutto ma solo le parti essenziali.
    non+autenticato
  • Magari all'università si fa già così, con i prof che distribuiscono le slides?
    E ora con l'avvento dell'eeepc è anche più comodo e conveniente seguire le lezioni e prendere direttamente appunti sulle slides, invece che riportare tutto sui fogli
    non+autenticato
  • io ho acquistato da circa 1 anno un ebook reader di sony al cambio costa circa 150€...provate a vedere sul sito...funziona molto bene è leggerissimo..praticamente come avere un libro solo che invece di portarti a scuola una cartella pesantissima hai un solo dispositivo!
    non+autenticato
  • > io ho acquistato da circa 1 anno un ebook reader
    > di sony al cambio costa circa 150€...provate a
    > vedere sul sito...funziona molto bene è
    > leggerissimo..praticamente come avere un libro
    > solo che invece di portarti a scuola una cartella
    > pesantissima hai un solo
    > dispositivo!
    idemOcchiolino
    non+autenticato
  • confermo che l'ebook della Sony è straordinario per leggere, meglio dei libri stessi (non si stropiccia, non perdi il segno, puoi leggerlo con una mano sola, puoi portarti più libri dietro - il problema è trovare i libri, visto che ce n'è pochi se ti interessa anche qualcosa di diverso dai libri americani), ma è un oggetto che va bene solo per la lettura non certo per studiare perché:
    - non è a colori, e i libri di scuola sono e devono essere a colori (fare passi indietro in questo senso non mi sembra il caso)
    - non puoi scriverci e prenderci appunti (ci sono altri modelli con cui puoi farlo ma sono molto costosi). I libri scolastici sono generalmente pieni anche di parti da completare da parte dell'alunno per mettere alla prova quanto appreso, per esempio...
    Altra cosa sono i portatili lowcost, che però hanno uno schermo retroilluminato: non è ilmassimo che possiamo chiedere ai nostri ragazzi di leggere per ore su uno schermo retroilluminato...
    Ma forse è il concetto che è sbagliato... se devo passare al digitale per abbattere i costi (lodevole iniziativa) e...il peso dello zaino, forse i libri di scuola in pdf non sono il massimo a cui possiamo pensare (seppure in qualche caso possano secondo me essere una buona idea), visto che il mezzo permette di più o, meglio, di diverso...