HD DVD Ŕ morto, viva HD VMD

Si vorrebbe trovare spazio sul mercato ad un nuovo formato ottico in alta definizione, che potrebbe raccogliere l'ereditÓ di HD DVD. Basato sulla stessa tecnologia del DVD, VMD punta tutto sulla convenienza

Roma - Mentre Blu-ray e HD DVD se le davano di santa ragione, c'era un outsider là fuori che, zitto zitto, approntava piani di conquista. Si tratta di HD VMD (Versatile Multilayer Disc), un formato ottico in alta definizione annunciato nel marzo del 2006 e giunto sul mercato da pochi mesi.

Sviluppato dalla britannica New Medium Enterprises (NME), HD VMD si distingue da Blu-ray e dall'ormai defunto HD DVD per il fatto di adottare la stessa tecnologia ottica a laser rosso del vecchio DVD. Dal punto di vista fisico, ciò che differenzia un disco HD VMD da uno DVD è il supporto a più di due layer, ciascuno della capacità di circa 5 GB.

La prima generazione di supporti HD VMD utilizza 4 layer, per una capacità complessiva di 20 GB: una via di mezzo tra i 15 GB offerti da HD DVD e i 25 GB offerti da Blu-ray con i dischi a singolo layer. Ma per il prossimo futuro NME già prevede l'introduzione di media a 8 o 10 layer con capacità di 40-50 GB, dunque in linea con quella dei BD-ROM a doppio layer.
Come Blu-ray, anche HD VMD è in grado di raggiungere risoluzioni video fino a 1080p. I codec supportati sono MPEG2 e VC-1, a cui in futuro potrebbe aggiungersi anche H.264, mentre il massimo bitrate fornito è di 40 megabit al secondo (contro i 36 Mbps di HD DVD e i 48 Mbps di Blu-ray). Per quel che riguarda l'audio, il neo formato supporta le tecnologie Dolby Digital, Dolby Digital Plus e DTS fino a 7.1 canali. Niente Dolby TrueHD né DTS-HD Master Audio.

Il fatto di utilizzare praticamente la stessa struttura fisica del DVD, fa sì che i dischi HD VMD e i relativi player siano più economici da produrre rispetto a quelli a laser blu (i lettori, in particolare, non necessitano di alcuna lente aggiuntiva per leggere DVD e CD). Questa caratteristica ha permesso a NME di lanciare sul mercato player HD VMD a 179 euro (199 dollari), un prezzo che l'azienda conta di portare sotto i 100 dollari già entro la fine dell'anno.

Attualmente, il lettore Blu-ray più economico può essere acquistato a circa 250 euro in Italia e intorno ai 260 dollari in USA. Dopo la débacle di HD DVD, il prezzo dei relativi player è invece letteralmente crollato: oggi in USA è possibile acquistare un HD-A3 di Toshiba a meno di 80 dollari.

Difficile pensare che HD VMD possa raccogliere l'eredità di HD DVD e riuscire là dove un gigante come Toshiba ha fallito. Questo, del resto, è un obiettivo che non sembra porsi neppure la stessa NME, forse ben conscia della grande disparità tra la propria forza di marketing e quella di un gigante come Sony.

"Non abbiamo intenzione di confrontarci con Blu-ray", ha spiegato Shirly Levich, vice president e product development manager di NME. "Noi vediamo VMD come una naturale estensione del DVD con l'aggiunta del supporto all'alta definizione. Non desideriamo riaccendere la guerra dei formati".

Attualmente i player prodotti da NME sono stati venduti soprattutto in Francia, Polonia e Portogallo, ma si parla di poco più di un migliaio di unità. Questi lettori possono essere ordinati anche in USA, ma qui il debutto sul mercato al dettaglio avverrà non prima della fine di aprile, quando Amazon li aggiungerà al proprio catalogo.

Per guadagnare l'attenzione dei distributori e degli studios cinematografici, NME fa particolare affidamento sul suo chairman Michael Jay Solomon, che in passato ha ricoperto la carica di presidente di Warner Bros International Television: una posizione che gli ha permesso di intrecciare rapporti con moltissimi esponenti di questo settore. Naturalmente Solomon non s'illude di poter convincere i grossi studios di Hollywood a firmare contratti di licensing esclusivi con NME, confida tuttavia nella possibilità di proporre VMD come un formato complementare a Blu-ray, ideale per i paesi in via di sviluppo e la distribuzione di film meno recenti o low budget. Non sorprende che NME guardi soprattutto a paesi come Cina, Polonia, Russia e India, o a quelli più ricchi di studios indipendenti, come Australia e Scandinavia.

Attualmente i film pubblicati su dischi HD VMD - principalmente in lingua inglese, francese, spagnola, portoghese, polacca e indiana - sono circa un centinaio: tra le molte pellicole sconosciute, di provenienza soprattutto indiana, spiccano titoli di una certa notorietà come Apocalypto, 21 Grams, Alexander, Alpha Dog, Babel, Blade Trinity - The Final Hunt Begins, Bridge to Tarabitha, Butterfly Effect e Saw.

Per il momento non si ha notizia di alcun piano per il lancio di player e film HD VMD anche in Italia.
92 Commenti alla Notizia HD DVD Ŕ morto, viva HD VMD
Ordina
  • ma perché nn abbassano i costi delle secure digital o compact flash e nn vengono usati questi al posto dei dischi? vi immaginate? voglio vedere un film, bene, metto il chippettino nel lettore e via..A bocca aperta
    meno rischi che si danneggino, molto meglio maneggiabili, meno ingombranti.
    immagino che la loro fabbricazione comunque sia più laboriosa purtroppo :/ ma sarebbero tutti riscrivibili, quindi riutilizzabili.

    vabeh, nn fateci caso, pensiero mio Sorride
    non+autenticato
  • ops, vedo che poco sopra c'é già un discorso del genere, scusateSorride
    cmq il costo delle SD etc credo che potrebbe facilmente diminuire anche semplicemetne con la diffusione e pubblicità... fate caso a quanta pubblicità hanno blue-ray&co in confronto... e credo che dovremo aspettare un bel po' prima di vedere i supporti vergini a un prezzo abbordabile; quando i blue-ray vergini costeranno 1Ç l'uno (e voglio vedere con che capacità..) chissà le SD&co...
    probabilmente entro breve farˇ scorta di DVD dual layer e vado avanti con quelli per un pezzo ^^
    ciao
    non+autenticato
  • Io odio i dvd, già i cd erano "sensibili", quelli masterizzati poi, si rovinavano, non venivano letti da alcuni lettori! Ma poi son nati i dvd, e li la tragedia! io i primi dvd che ho masterizzato funzionavano praticamente solo sul mio masterizzatore, e spesso con fatiche in lettura terribili.

    Ma dico, perchè non usare gli hard disk? non faccio un dvd da almeno 2 anni! costano meno al gb, per archiviare. i dvd MAI! Se proprio bisogna spostare dati e non va bene una chiavetta usb, o proprio se si vuole una copia di dati importanti, allora mi faccio il mio dvd a 2x, che funziona sicuramente ovunque e stop! seno supporti ottici fatti con i piedi come si fanno ora, da buttare.
    non+autenticato
  • non comprare le sottosottomarche ed impara a masterizzare e vedrai che funzionano più che bene
    non+autenticato
  • - Scritto da: bob
    > non comprare le sottosottomarche ed impara a
    > masterizzare e vedrai che funzionano più che
    > bene
    quoto in toto
    non+autenticato
  • Una volta che BD avrà realizzato abbastanza economie di scala e affinamento del processo produttivo, produrre un dispositivo a laser blu non costerà molto di più di un laser rosso, anzi quest'ultimo avrà probabilmente un'ottica più costosa per dover focalizzare il raggio a più distanze diverse. A quel punto per il sistema "economico" resterà l'handicap di dover acquistare ben più costosi dischi a 5 strati per avere la capacità di un BD a singolo strato.
    IMVHO la soluzione temporanea migliore in attesa che BD cali di prezzo sono gli HD esterni + il DVD-R che ormai equipaggia qualsiasi PC (tranne i mac mini entry level che hanno dei drive "combo" ritrovati negli scavi di Ugarit).
    non+autenticato
  • (tranne i
    > mac mini entry level che hanno dei drive "combo"
    > ritrovati negli scavi di
    > Ugarit).

    è una feature vantaggiosa

    (C) tipico utente apple
    non+autenticato
  • C'è qualcuno che crede ancora che i prodotti nuovi inizialmente costano cari perchè tecnicamente 'non sono ancora economici da produrre?'

    Il prezzo con l'automazione lo fa solo l'economia di scala, e la scelta strategica di ricavare prima il massimo ricavabile da tutti quelli che hanno più soldi e son disposti a pagare di più per avere subito qualcosa di nuovo. Per questo si inizia col prezzo più alto possibile e poi pian piano si cala, fino a raggiungere i prezzi più bassi per le masse. Se non succedesse così, e la gente dai redditi medio-alti non sbavasse subito per comperare tutto a caro prezzo, i lettori bluray li venderebbero subito a partire da 50-100$, perchè per qualunque nuova tecnologia anche miracolosa (vedi videofonini) una volta fabbricata in gran serie abbatte le differenze di costi, che per es. tra una meccanica e diodo tradizionale o nuovi bluray sono irrilevanti, rispetto a quanto noi paghiamo.
    non+autenticato
  • Andiamo tutti a UgaritSorride che fantastica descrizione!
    non+autenticato
  • Come scritto nell'articolo.. è una società che si regge in piedi solo perchè è di un ex-dipendente Warner che ha agganci nel settore. Ma è una società fallimentare peggio di Toshiba. Questi hanno venduto solo 1000 pezzi di questo pietoso prodotto che ricorda i CD-R da 1.2GB .. che articoli di anni fa dicevano che avrebbero venduto tanto perchè sarebbero stati più economici dei DVD-R ... la verità è stata ben diversa...
    non+autenticato
  • Ma tu chi sei..... NOSTRADAMUS ???


    - Scritto da: chojin
    > Come scritto nell'articolo.. è una società che si
    > regge in piedi solo perchè è di un ex-dipendente
    > Warner che ha agganci nel settore. Ma è una
    > società fallimentare peggio di Toshiba. Questi
    > hanno venduto solo 1000 pezzi di questo pietoso
    > prodotto che ricorda i CD-R da 1.2GB .. che
    > articoli di anni fa dicevano che avrebbero
    > venduto tanto perchè sarebbero stati più
    > economici dei DVD-R ... la verità è stata ben
    > diversa...
    non+autenticato
  • E tu sei il venditore di questo ennesimo standard inutile e ridicolo ?

    - Scritto da: Il Matusa
    > Ma tu chi sei..... NOSTRADAMUS ???
    >
    >
    > - Scritto da: chojin
    > > Come scritto nell'articolo.. è una società che
    > si
    > > regge in piedi solo perchè è di un ex-dipendente
    > > Warner che ha agganci nel settore. Ma è una
    > > società fallimentare peggio di Toshiba. Questi
    > > hanno venduto solo 1000 pezzi di questo pietoso
    > > prodotto che ricorda i CD-R da 1.2GB .. che
    > > articoli di anni fa dicevano che avrebbero
    > > venduto tanto perchè sarebbero stati più
    > > economici dei DVD-R ... la verità è stata ben
    > > diversa...
    non+autenticato
  • dov'è scritto che è standard?

    - Scritto da: chojin
    > E tu sei il venditore di questo ennesimo standard
    > inutile e ridicolo
    > ?
    non+autenticato
  • Tutti i supporti ottici cd dvd bd hddvd, vmd etc etc.. sono tutti nati morti, sono tutti aborti.

    Il futuro a breve sono le memorie flash (o nand), le SD per intenderci.
    Queste sono piccole di dimensione inferiori ai dischi ottici,
    leggere di peso inferiore ai dischi ottici,
    piu' longeve dei dischi ottici (che raramente durano piu' di 10 anni anche se mai usati),
    piu' capienti dei cd ed alcune piu' dei dvd, hddvd, vmd e bd,
    sono meno delicate (sopportano ad esempio i graffi e le cadute) ,
    pare che siano in complesso piu' veloci,
    e non necessitano di player/writer costosi ma basta ad esempio un adattatore usb.
    Presto, nel giro di un centinaio di giorni, potrebbero essere
    molto molto piu' capienti,
    molto piu' veloci
    e piu' economiche di ogni disco ottico esistente.

    L'unico vantaggio per ora dei dischi e' l'economicita' dei supporti (ma contro c'e' il costo dei multi player/writer CD, DVD e BD).

    Ma se i dischi non daranno entro pochi mesi un valore aggiunto come ad esempio una capacita' nell'ordine dei Terabytes, tra poco non ci sara' *nessun motivo* per cui dovrebbero essere preferibili i dischi ottici alle memorie SD...

    Il vantaggio della grande diffusione casalinga e' flebile... guardate un po' cosa ne e' ora delle videocassettone vhs, e' ora diventato nonostante la diffusione solamente ingombrante materiale da macero!
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonymous
    > Il futuro a breve sono le memorie flash (o nand),
    > le SD per intenderci.

    mah!?

    > piu' longeve dei dischi ottici (che raramente
    > durano piu' di 10 anni anche se mai usati),

    sarò sfortunato io, ma nelle memorie flash i file mi si corrompono con una certa facilità, non so se per interferenza elettromagnetiche o altro.

    > Presto, nel giro di un centinaio di giorni,
    > potrebbero essere
    >
    > molto molto piu' capienti,
    > molto piu' veloci
    > e piu' economiche di ogni disco ottico esistente.

    più capienti ed economiche di un blueraydisc??? ottimista!

    > Ma se i dischi non daranno entro pochi mesi un
    > valore aggiunto come ad esempio una capacita'
    > nell'ordine dei Terabytes, tra poco non ci sara'
    > *nessun motivo* per cui dovrebbero essere
    > preferibili i dischi ottici alle memorie
    > SD...

    secondo me la diffusione di contenuti multimediali tramite memoria flash non ha senso, costano molto di più, sono più fragili e intrinsecamente più vulnerabili alla copia. Se per un film HD basta un supporto di una certa capienza (blueraydisc), dov'è l'utilità nel distribuirlo su un supporto MOLTO più capiente e costoso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: fplay
    > - Scritto da: anonymous
    > > Il futuro a breve sono le memorie flash (o
    > nand),
    > > le SD per intenderci.
    >
    > mah!?

    Il futuro a breve e' cosi' niente dischi ottici e molti ssd; se tu non fossi miope vedresti che stanno uscendo computers senza dischi ottici e con dispositivi di archiviazione basati su sd, ad esempio eeepc o macbook air.... e stanno vendendo bene, e progettano di averne sempre piu' e sempre piu' capienti.

    >
    > > piu' longeve dei dischi ottici (che raramente
    > > durano piu' di 10 anni anche se mai usati),
    >
    > sarò sfortunato io, ma nelle memorie flash i file
    > mi si corrompono con una certa facilità, non so
    > se per interferenza elettromagnetiche o
    > altro.

    Sei sfortunato o maleinformato perche' i cicli di riscrittura ed errore statistico delle SD anche se certamente sono limitati e con prestazioni inferiori agli Hard Disk, sono di molto superiori a quelle dei dischi ottici . Senza contare che CD o DVD masterizzati meno di 10 anni fa hanno problemi anche se mai utilizzati e ben conservati.
    >
    > > Presto, nel giro di un centinaio di giorni,
    > > potrebbero essere
    > >
    > > molto molto piu' capienti,
    > > molto piu' veloci
    > > e piu' economiche di ogni disco ottico
    > esistente.
    >
    > più capienti ed economiche di un blueraydisc???
    > ottimista!

    cosa mi dici delle *attuali* capacita' di 32 gigabytes e future (gia' annunciate) superiori capacita'? Piu' economiche anche perche' se escono SD da 100 o 200 GB , quelle da 10 o 20 gb te le tirerebbero dietro...

    >
    > > Ma se i dischi non daranno entro pochi mesi un
    > > valore aggiunto come ad esempio una capacita'
    > > nell'ordine dei Terabytes, tra poco non ci sara'
    > > *nessun motivo* per cui dovrebbero essere
    > > preferibili i dischi ottici alle memorie
    > > SD...
    >
    > secondo me la diffusione di contenuti
    > multimediali tramite memoria flash non ha senso,
    > costano molto di più, sono più fragili e

    in realta' le sd sono meno fragili, resistono a
    piu' newton in caduta dei dischi ottici,
    ed i graffi non li scalfiscono (se non esternamente)
    senza contare che se cio' non basta, portebbero avere custodie piu' economiche e piu' robuste.

    > intrinsecamente più vulnerabili alla copia. Se
    > per un film HD basta un supporto di una certa
    > capienza (blueraydisc), dov'è l'utilità nel
    > distribuirlo su un supporto MOLTO più capiente e
    > costoso?

    l'uilita' di avere flash molto piu' capienti e' che
    di conseguenza per la capienza paragonabile ad un disco il costo sarebbe inferiore... facile no ?
    non+autenticato
  • > Il futuro a breve e' cosi' niente dischi ottici e
    > molti ssd; se tu non fossi miope vedresti che
    > stanno uscendo computers senza dischi ottici e
    > con dispositivi di archiviazione basati su sd, ad
    > esempio eeepc o macbook air.... e stanno vendendo
    > bene, e progettano di averne sempre piu' e sempre
    > piu'
    > capienti.

    guarda le memorie SSD sono molto promettenti di questo non ho dubbi, della COMPLETA sostituzione dei dischi ottici in ogni campo nel giro di breve tempo invece dubito fortemente.

    > > > Presto, nel giro di un centinaio di giorni,
    > > > potrebbero essere
    > > >
    > > > molto molto piu' capienti,
    > > > molto piu' veloci
    > > > e piu' economiche di ogni disco ottico
    > > esistente.
    > >
    > > più capienti ed economiche di un blueraydisc???
    > > ottimista!
    >
    > cosa mi dici delle *attuali* capacita' di 32
    > gigabytes e future (gia' annunciate) superiori
    > capacita'? Piu' economiche anche perche' se
    > escono SD da 100 o 200 GB , quelle da 10 o 20 gb
    > te le tirerebbero
    > dietro...

    certo intanto il massimo che su cui un utente consumer può mettere le mani è l'SD da 8 GB a 80 euro. Se poi mi dici che tra 100 giorni avremo SD da 100 GB a un costo/GB irrisorio io inizio a festeggiare; però così su due piedi mi sembra un'affermazione un tantino avventata, fantasiosa.
    non+autenticato
  • sarebbe uno scoop fantastico!
    il titolo del tuo post sulla copertina di una bella rivista specializzata!

    cosa ne pensi?
    ci sono due o tre discorsi da fare.

    il primo è che purtroppo ormai la parola tecnologia si è splittata in due significati diversi: non bisogna confondere la tecnologia, intesa come traguardo scientifico, come applicazione di una tecnica nuova, come invenzione; da un altro tipo di tecnologia che è "il mercato" quello che arriva nelle nostre case, la tecnologia conosciuta, applicata, arrivata! la tecnologia che ci danno! la tecnologia che ci propinano, a volte.

    allora banniamo la parola tecnologia e parliamo di invenzione e mercato.

    le invenzioni sono tante! e belle! ma il mercato è un altra cosa!
    hanno inventato una tecnologia che è quella delle memorie flash che sono fondamentalmente tutte uguali. ma poi hanno fatto 10 standard diversi!

    quando hanno cominciato a venire fuori le flash, qualcuno annunciò che gli hard disk erano morti! perchè le flash sono più piccole consumano meno non risentono di vibrazioni o altro (non hanno parti interne in movimento) e sono ottime per operazioni non sequenziali. da sempre il punto debole della tecnologia a piattelli rotanti.

    hanno fatto dischi SCSI basati su memoria a stato solido per il mercato professionale già diversi anni fa.
    ma poi è uscita la nuova interfaccia SATA 1 e già si prevedeva il sata 2 e 3 e il perpendicular recording per gli HD.

    ad oggi l'invenzione permette di costruire sistemi di memoria che non hanno paragone con qualsiasi HD. si potrebbero costruire memorie nell'ordine delle centinaia di terabyte con consumi e tempi d'accesso strabilianti. quanto costi farlo, quanto sarebbe affidabile, quanto conviene ad una azienda progettare, costruire, testare, e spendere soldi e tempo in questo è tutto un altro discorso.

    degli schermi OLED se ne parlava 15 anni fa! e si diceva che i plasma sarebbero morti. oggi i plasma stanno morendo sotto gli lcd e ora si potrebbe dire che gli lcd moriranno presto sotto gli OLED che ormai cominciano ad arrivare. ma la verità è che non si può dire.

    di UMTS e connessioni wireless a banda larga si è parlato per tanto di quel tempo prima che tutti ne sapessero qualcosa.

    la tecnologia "invenzione" non può nascere vecchia! è il mercato che te la propina già vecchia.
    e anche quando sul mercato arrivano contemporaneamente quella vecchia e quella nuova non è detto che sia la nuova a imporsi.

    il wi-fi n è nato morto perchè si parlava già di wi-max prima del wi-fi g.
    ma invece il wi-max rimane riservato ai provider e quindi il wi-fi n è tutt'altro che morto!

    il wap è nato morto perchè già si parlava di UMTS ma invece il wap ha avuto tempo per diffondersi perchè l'UMTS non ce l'hanno dato subito.

    il digitale terrestre è nato morto perchè c'è già il satellitare e si parla già di iptv.
    ma invece il digitale terrestre ce lo spingono. e l'iptv non decolla per una serie di motivi tra cui anche il fatto che in italia abbiamo delle linee adsl ridicole!

    tutti gli standard per la televisione sul telefonino sono nati morti perchè già si parla di quarta generazione di telefonia mobile e di 3,5G HSDPA HSUPA che consentono lo streaming della tv sul telefonino via internet.
    i terminali HSUPA faticano ad arrivare, la rete non esiste, e le tecnologie già "morte" intanto stanno prendono piede.

    le linee telefoniche sono morte 10 anni fa quando è venuto fuori il voip. ma fino a ieri nessuno dava connettività solo dati all'utente finale. oggi invece per le adsl naked telecom chiede una quota più alta rendendo sconveniente la proposta.

    insomma per tornare al tuo caso, la guerra delle "invenzioni" l'ha vinta la memoria a stato solido!
    o forse no? si parla di dischi olografici con capacità oltre il terabyte già nel 2011.
    e se faranno 10 standard diversi di dischi olografici chi vincerà?
    e se nel frattempo le memorie flash raggiungeranno velocità superiori? e quanto costerebbe un masterizzatore olografico?
    e quanto tempo passerà tra, avere la tecnologia olografica, e diffonderla dentro le case? e che fine avranno fatto i blu-ray?

    ----------------------------------------------------------------


    un secondo discorso riguarda invece alcune imprecisioni tecniche.
    la vita di un supporto ottico è superiore a quella delle memorie flash, di poco per quanto riguarda i dischi masterizzati in casa, ma non c'è paragone se la si confronta con i dischi originali (conservati correttamente).

    c'è chi sta spingendo le flash anche per la distribuzione di contenuti multimediali è vero, ma ti fanno pagare il contenuto e il supporto. quando acquisti un dvd compri solo il contenuto, non il supporto. credi che i giganti che hanno investito nelle tecnologie ottiche abbandoneranno tutto? SONY è riuscita a far convivere le sue memory stick DUO, spingendo questo standard solo sui suoi prodotti.
    e ora i blu-ray cederanno il passo?
    aspettiamo di vedere cosa succede il mercato riserva tante sorprese...

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    un ultima cosa..
    cosè il "CICLO DI RISCRUTTURA AD ERRORE PROBABILISTICO" nei dvd e negli hard disk???
    non+autenticato
  • COSI PARLO'...PECCATO CHE LO HAI SOLO RICOPIATO QUESTO ARTICOLO...E PURE MALE !

    - Scritto da: anonymous
    > Tutti i supporti ottici cd dvd bd hddvd, vmd etc
    > etc.. sono tutti nati morti, sono tutti aborti.
    >
    >
    > Il futuro a breve sono le memorie flash (o nand),
    > le SD per intenderci.
    >
    > Queste sono piccole di dimensione inferiori ai
    > dischi ottici,
    >
    > leggere di peso inferiore ai dischi ottici,
    > piu' longeve dei dischi ottici (che raramente
    > durano piu' di 10 anni anche se mai usati),
    >
    > piu' capienti dei cd ed alcune piu' dei dvd,
    > hddvd, vmd e bd,
    >
    > sono meno delicate (sopportano ad esempio i
    > graffi e le cadute)
    > ,
    > pare che siano in complesso piu' veloci,
    > e non necessitano di player/writer costosi ma
    > basta ad esempio un adattatore usb.
    >
    > Presto, nel giro di un centinaio di giorni,
    > potrebbero essere
    >
    > molto molto piu' capienti,
    > molto piu' veloci
    > e piu' economiche di ogni disco ottico esistente.
    >
    > L'unico vantaggio per ora dei dischi e'
    > l'economicita' dei supporti (ma contro c'e' il
    > costo dei multi player/writer CD, DVD e BD).
    >
    >
    > Ma se i dischi non daranno entro pochi mesi un
    > valore aggiunto come ad esempio una capacita'
    > nell'ordine dei Terabytes, tra poco non ci sara'
    > *nessun motivo* per cui dovrebbero essere
    > preferibili i dischi ottici alle memorie
    > SD...
    >
    > Il vantaggio della grande diffusione casalinga e'
    > flebile... guardate un po' cosa ne e' ora delle
    > videocassettone vhs, e' ora diventato nonostante
    > la diffusione solamente ingombrante materiale da
    > macero!
    non+autenticato
  • Un supporto dvd stampato (per un film o altro) in fabbrica costa pochi cent, se non di meno. Idem o poco più quelli registrabili. Da non confondere con quanto li paghiamo noi per ragioni di mercato (ovvio che i bluray son giovani e costano ancora) e tasse varie.

    E comunque stampare un pezzo di plastica inerte sarà sempre più economico di litografare un chip, per gigabyte.

    Le ssd servono dove servono: come sostituti degli hd e supporti removibili con contenuti 'attivi' in costante aggioronamento, non per backup di dati passivi e archiviazione o divulgazione di massa.

    Piuttosto si potrebbe dire qualcosa dell'aumento di banda utile in futuro per la diffusione di contenuti senza supporti intermedi. Ma, a parte che siamo in Italia e non in Giappone, la vedo dura con l'alta definizione alle porte.
    non+autenticato
  • Forse dalle prox console, soppratutto Ms, vedremo se il BD sarà il successore del dvd come formato generale (ora è solo per i film), su PC non interessa perchè i giochi vanno installati e costerebbe troppo alzando ulteriolmente il prezzo dei videogiochi.

    Questo supporto non lo vedrei male sulla prox console Ms.

    Non costa tanto, non favorisce sony, è un tecnologia tranquillamente integrabile.

    Ms tanto punta sul Digital Delivery e sul live....boh perchè a me il BD non interessa, non uso la TV per vedere film, non ho uno schermo full HD e per il momento non mi interessa (al max quando i 24" saranno al prezzo dei 19").
    non+autenticato
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