CC, tutto l'altro mondo in un DVD

Un pianeta privo di copyright? Si può: lo dimostra la nuova versione di LiveContent, un DVD alimentato dall'open source e pieno zeppo di contenuti di primo piano in licenza Creative Commons. Il copyright? Roba per vecchi oligopoli

CC, tutto l'altro mondo in un DVDRoma - Prendere un DVD e riempirlo di software e contenuti nati e cresciuti sotto il segno delle licenze aperte, e dimostrare così che un mondo senza copyright è possibile. Questo lo scopo del pregiatissimo LiveContent 2.0, l'ultima iniziativa di Creative Commons, che dimostra quanto prorompenti stiano dimostrandosi i nuovi modelli di sviluppo e le nuove produzioni. Un progetto che disegna persino le prospettive di un futuro possibile per il neoumanesimo digitale.

il nuovo LiveDVDIl suo cuore è LiveDVD, motorizzata Linux, in particolare Fedora8, attorno al quale girano OpenOffice, Gimp, Inkscape, Firefox, solo per citare alcuni dei software open. Ma il suo corpo è musica, video, fotografia, libri e materiali educativi che possono essere liberamente utilizzati e copiati e che possono essere adoperati per dar vita a qualcosa di nuovo.

Al suo interno ci sono estratti di alcune delle piattaforme di condivisione aperta e condivisa in Creative Commons molto note agli utenti della rete: cose di Wikimedia Commons, immagini da Flickr.com, musiche da Jamendo e Simuze, libri da Manybooks.net, video da una varietà di fonti come Make Magazine o BoingBoingTV, materiali formativi da OpenCourseWare, l'iniziativa del MIT.
Si tratta, dunque, di un pillolone di copyleft di altissimo livello, una supposta capace di guarire un mondo che si ritiene afflitto dalle blindature, con l'innesto di un approccio aperto che si sostanzia in un coacervo di contenuti diversificati, che danno corpo ad un movimento che continua a crescere, in primis grazie ad Internet.

Tra gli aspetti più intriganti di LiveContent 2.0 è il passaggio da LiveCD, la prima versione dell'iniziativa, alla piattaforma LiveDVD, che non solo offre più spazio per i contenuti ma è anche il prodotto del processo definito autocuration, una tecnica pensata per operare sui servizi web forniti ad esempio da Flickr per compilare automaticamente le foto nella build LiveDVD. "Con il successo del processo di autocuration - spiegano i promotori - Creative Commons punta a spingere per una ulteriore standardizzazione dei feed e delle API di condivisione del contenuto in licenza CC".

"Creative Commons - spiega Jon Phillips di CreativeCommons.org - non manutiene un deposito centrale di tutti i lavori pubblicati con licenza CC. Ma il nostro progetto di Content Directories si è rivelato uno strumento utile per le organizzazioni che vogliano inserire in lista i propri progetti CC. È importante che si dia vita ad un procedimento standardizzato che consenta alla comunità di apprendere dell'esistenza di contenuti aperti e permetta così il loro riutilizzo". Si tratta, dunque, di una svolta che non si limita a far arrivare ai margini esterni il nuovo verbo del copyleft, proprio là dove più forte è l'incidenza del DRM e delle altre forme di blindatura della conoscenza, ma vuole anche rappresentare uno stimolo per tutti i sostenitori dell'altro modo di vedere le cose affinché moltiplichino i propri sforzi. Non basta produrre conoscenza aperta e condivisa, è necessario anche sviluppare nuove tecnologie di evangelizzazione, che consentano cioè di trasferire, diffondere e diramare nel mondo quanto viene prodotto nei fertili campi del copyleft.

Che questa possa essere la strada lo dimostra anche il grande interesse suscitato da LiveContent, una piattaforma in continuo sviluppo che oggi può contare sull'appoggio di aziende del calibro di Red Hat o WordLabel.com. Ma anche dal fatto che un lavoro collaborativo così ampio sia disponibile gratuitamente online, e a pagamento solo per chi intende averne una copia su disco.
78 Commenti alla Notizia CC, tutto l'altro mondo in un DVD
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  • CD LIBERO, CONTENUTO LIBERO, TUTTO LIBERO PERO LA SIAE LA PAGHI LO STESSO !!!
    DOMANDA: A chi vanno i soldi?
    Mi riferisco alla tassa SIAE sui supporti vergini per combattere la copia abusiva di contenuti. Anche se il contenuto e CC paghi!!
    evviva l'italia! (di recente classificato 'paese povero' dalla OCSE)
    non+autenticato
  • La siae è un organo di Stato che per la legge sul diritto d'autore ha il monopolio sulla protezione dei diritti d'autore.
    Il diritto d'autore è apposto all'opera nell'istante stesso in cui viene creata. Il software libero non cancella in concetto di "diritto d'autore", tant'è che l'autore distribuisce il software con una licenza.

    La SIAE si occupa di proteggere gli autori, quindi se una software house inserisce software libero in un programma proprietario, la SIAE ha il compito di proteggere l'autore.

    In quest'ottica trova motivazione il balzello sui cdrom.

    Aggiungiamo che la SIAE si occupa dei diritti degli editori, non degli autori, e che gli editori (ops, pardon, autori) vengono pagati a percentuale sul fattorato "originale" e si capisce come i nostri soldini, spesi per il software libero, finiscono anche nelle tasche di mammasoft.
  • emerita falsità, non è affatto la siae che si occupa di controllare che una ditta usi per fini di lucro un software libero. Se una ditta commettesse un'azione simile il diretto interessato farà valere i propri diritti di fronte ad un giudice non di fronte alla siae, la siae serve solo per redistribuire i proventi della tassazione fascista sul diritto d'autore, come se qualcuno solo perchè l'ha pensata possa essere proprietario di una idea, tanto per fare un esempio se pitagora fosse un uomo del mondo moderno in america con le recenti adozioni dei brevetti software, si dovrebbe pagare per implementare il teorema di pitagora all'interno di un programma, qualsiasi licenza abbia adottato. Qeusto è il valore del diritto d'autore, SOLDI, e vivere di rendita per poche o anche una sola idea.
    non+autenticato
  • Le indagini sono fatte dalla guardia di finanza. La guardia di finanza avvisa la siae e la siae chiede i soldi. Se l'utente non paga, la siae chiama la guardia di finanza o chi per essa.

    Usare software libero per fini di lucro non è reato.

    L'autore guadagna una percentuale attorno al 5% degli introiti, per esempio, di un cdrom. Gli altri sono costi (10-12%?) e "guadagno" per l'editore (sony, riaa, mondadori o chi vuoi tu).

    Il diritto d'autore decade allo scadere del 75* anno dopo la morte dell'autore stesso, tutto a vantaggio dell'editore e un po' (poco) a vantaggio degli eredi.

    Sarebbe come dire che mio nonno, una volta morto, continua a percepire la pensione per altri 75 anni, e che la riscuoto io erede.

    Assurda una come assurda l'altra.
  • 1)gratuiti a fini non di lucro
    2)a pagamento per fini di lucro.

    Se una azienda farà soldi tramite l'utilizzo di un qualcosa (linux, open office, un convertore open source di mp3), allora deve o pagare una quota di iscrizione al progetto oppure contribuire con lo sviluppo.

    Aziende, liberi professionisti e studenti si impegnerebbero al massimo per portare avanti progetti open source visto che se poi quel progetto vale ed una azienda lo usa darà soldi al progetto che saranno divisi percentualmente a tutti coloro che hanno contribuito.
    La cultura si diffonde, chi diffonde cultura non riceve solo la pacca sulla spalla
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > 1)gratuiti a fini non di lucro
    > 2)a pagamento per fini di lucro.
    >
    > Se una azienda farà soldi tramite l'utilizzo di
    > un qualcosa (linux, open office, un convertore
    > open source di mp3), allora deve o pagare una
    > quota di iscrizione al progetto oppure
    > contribuire con lo sviluppo.

    Informati meglio, non hai alcuna idea di come funzioni.

    Se un'azienda vende del software libero, rispetta pienamente la licenza libera.
    Se ne sviluppa delle varianti automaticamente contribuisce allo sviluppo.
    Chi fa consulenza oppure offre dei servizi collaterali, vende sul mercato le proprie capacità, non il lavoro altrui.

    Aggiorna il tuo modo di vedere il mondo. Le licenze libere sono un progresso rispetto alle idee antidiluviane che ti porti dietro.
    Non c'è alcuna iscrizione ai progetti, basta usare il software per essere parte della comunità. Segnalare bug o nuove idee basta per contribuire allo sviluppo.

    > Aziende, liberi professionisti e studenti si
    > impegnerebbero al massimo per portare avanti
    > progetti open source

    Lo fanno già.

    > visto che se poi quel
    > progetto vale ed una azienda lo usa darà soldi al
    > progetto che saranno divisi percentualmente a
    > tutti coloro che hanno contribuito.

    Che ingenuità!
    Suddividere percentualmente il contributo di centinaia di migliaia di persone...

    Tu non hai capito il motivo per cui si contribuisce ad un progetto, che non ha nulla a che vedere col ritorno economico. Per quello c'è il lavoro di tutti i giorni.

    > La cultura si diffonde, chi diffonde cultura non
    > riceve solo la pacca sulla spalla

    Chi diffonde cultura lo fa allo scopo di diffondere la cultura. Niente altro. Per quanto incredibile ti possa sembrare, la società umana è basata sulla condivisione, non sull'egoismo.
  • Ho visto il tuo blog.
    Come pretendo di convincerti quando tu sei il primo tra quelli di cui parlo.
    Sei proprio il tipico esempio del sostenitore open source che si crea associazioni culturali, pubblicizza ovunque raccolte soldi, scrive articoli per la difesa del mondo e vive in un mondo lontano dalla realtà.
    Con wordpress ti sei trovato la pappa pronta senza fare nulla. Con il bannerino speri di farci anche i soldini vero. Che ipocrita
    PS Rifai lo stile, si vede uno schifo le colonne sono completamente disallineate
    non+autenticato
  • le colonne disalineate perche usi IE7 che contiene 107 bug nella versione 7. Bug questi dovuti al non rispetto delle specifche e standard consogliati dal W3C !
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Ho visto il tuo blog.

    E allora?

    > Come pretendo di convincerti quando tu sei il
    > primo tra quelli di cui parlo.

    Chessò, magari prova ad usare qualche ragionamento serio.

    > il tipico esempio del sostenitore
    > open source che si crea associazioni culturali,
    > pubblicizza ovunque raccolte soldi, scrive
    > articoli per la difesa del mondo

    Tutte cose che tu non riesci a capire, vero?

    > Con wordpress ti sei trovato la pappa pronta
    > senza fare nulla.

    Non devo raccontare a te quello che ho fatto. Non lo capiresti comunque. Tu di codice non ne hai mai visto in vita tua.

    > Con il bannerino speri di farci anche i soldini vero.

    No, ma perché non provare?

    > Che ipocrita

    Non hai spiegato nemmeno quello che pensi tu, ammesso che tu sia in grado di pensare da solo, furbone.

    > PS Rifai lo stile, si vede uno schifo le colonne
    > sono completamente disallineate

    Usi il browser sbagliato. E poi il sito non è per te: devi crescere, ancora.

    Comunque non hai detto nulla. Quindi ritengo che tu non abbia argomenti per controbattere ciò che ho detto.
    Il tipico trollone: non risponde e passa alle offese personali. Patetico e infantile.
  • - Scritto da: anonimo
    > 1)gratuiti a fini non di lucro
    > 2)a pagamento per fini di lucro.
    >
    > Se una azienda farà soldi tramite l'utilizzo di
    > un qualcosa (linux, open office, un convertore
    > open source di mp3), allora deve o pagare una
    > quota di iscrizione al progetto oppure
    > contribuire con lo
    > sviluppo.
    >
    > Aziende, liberi professionisti e studenti si
    > impegnerebbero al massimo per portare avanti
    > progetti open source visto che se poi quel
    > progetto vale ed una azienda lo usa darà soldi al
    > progetto che saranno divisi percentualmente a
    > tutti coloro che hanno
    > contribuito.
    > La cultura si diffonde, chi diffonde cultura non
    > riceve solo la pacca sulla
    > spalla

    concordo, anche se quello da te illustrato non è che uno solo delle molteplici forme di retribuzione possibili con l'opensource gratuito e libero e altre licenze libere.
    Assistenza, personalizzazione, messa su supporto, consulenza e chissà quanti altri modelli di business sono possibili.
    E' bello non doversi inginocchiare davanti alle multinazionali e ammanettarsi con le licenze chiuse...!
    non+autenticato
  • ma quale è il link per scaricarlo?
    non+autenticato
  • LiveContent is a product of collaboration across a number of organizations including Red Hat (http://www.redhat.com), Worldlabel.com (http://www.worldlabel.com) and various CC content providers. LiveContent 2.0 is now available for free download at http://spins.fedoraproject.org. A pre-burned disc may be purchased at http://www.on-disk.com.

    For more information visit http://creativecommons.org/projects/livecontent
    non+autenticato
  • OpenOffice, Gimp, Inkscape, Firefox, solo per citare alcuni dei software open.

    Eccezionale... hanno messo in un DVD tutto quello che solitamente uno si scarica da internet per il suo PC...
    C'è openoffice! wow! gimp!? maddai davvero? FIREFOX? oooh! mancava solo la toolbar di google e la paccottiglia era completa.

    Ora, non metto in dubbio la valenza dei prodotti, ma ritenere "rivoluzionario" un DVD che semplicemente mette a disposizione un po' di programmi, foto liberamente reperibili su internet ed altre cose che si trovano navigando... beh sinceramente non merita a mio avviso tanto clamore.

    Cosa succederebbe se domani qualcuni, nel guizzo, scaricasse l'intera Wikipedia e la mettesse su un DVD? un grande sostenitore delle libertà digitali?
  • Già fatto--- vista in vendita la wikipedia ...al trony forse.
    9,90 € e molte risate.
    Cmq un cd/dvd con i programmi può essere comodo da portare dietro senza stare a scaricarli da più punti e metterli assieme in proprio...
    LOL
    non+autenticato
  • quoto. Questa e' una non-notizia buona solo a riepire la pagina di PI quandi non c'e' altro di interessante...
    non+autenticato
  • - Scritto da: shezan74
    > OpenOffice, Gimp, Inkscape, Firefox, solo per
    > citare alcuni dei software open.
    > Eccezionale... hanno messo in un DVD tutto quello
    > che solitamente uno si scarica da internet per il
    > suo
    > PC...
    > C'è openoffice! wow! gimp!? maddai davvero?


    Forse non hai mai usato o non hai chiaro il concetto di LiveDVD, dovresti provare e capirai la differenza tra scaricare (tu) una serie di suite e programmi ed usare un LiveDVD o un LiveCD pronto per l'uso.

    > Ora, non metto in dubbio la valenza dei prodotti,
    > ma ritenere "rivoluzionario" un DVD che
    > semplicemente mette a disposizione un po' di
    > programmi, foto liberamente reperibili su
    > internet ed altre cose che si trovano
    > navigando... beh sinceramente non merita a mio
    > avviso tanto
    > clamore.

    Eppure, se ci pensi bene, sono progetti come questo (come l'OpenCD gia' recensito anche) che portano tanti strumenti nella maniera piu semplice a tante persone.

    qui l OpenCD, recensito programma per programma
    http://www.pidownload.it/p.aspx?is=2049860

    io scarico ed installo, tu anche (da quel che leggo) ma un DVD gia' pronto e CC lo copi, lo diffondi, lo regali, lo tieni per le emergenze, lo tieni per altri pc, uuh sai quante cose ci faiOcchiolino

    > Cosa succederebbe se domani qualcuni, nel guizzo,
    > scaricasse l'intera Wikipedia e la mettesse su un
    > DVD? un grande sostenitore delle libertà
    > digitali?

    l hanno gia' fatto, cosi' come questa non e' la prima e non sara' l ultima raccolta sotto lo stesso tetto di una buona idea, chiamata CC

    e comunque distribuire un intero DVD con Wikipedia (se fosse possibile, ma ahime' non c'entra..) e distribuirlo davanti alle scuole o tra gli amici, gratuitamente, E' una cosa positiva, sicuramente una buona notizia. O no ?Occhiolino

    Non direi lo stesso per chi copia illegalmente Encarta, sicuramente le liberta' digitali sono piu numerose dentro al DVD "teorico" e CC di Wikipedia, o di un LiveDVD, piuttosto che nel resto del panorama informatico.

    ciao!
    Luca\S
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 11 marzo 2008 11.33
    -----------------------------------------------------------
  • Grazie luca,ma i troll stupidi ed ignoranti non meritano una tua rispostaOcchiolino
    Lasciali a noiCon la lingua fuori
    - Scritto da: Luca Schiavoni
    > - Scritto da: shezan74
    > > OpenOffice, Gimp, Inkscape, Firefox, solo per
    > > citare alcuni dei software open.
    > > Eccezionale... hanno messo in un DVD tutto
    > quello
    > > che solitamente uno si scarica da internet per
    > il
    > > suo
    > > PC...
    > > C'è openoffice! wow! gimp!? maddai davvero?
    >
    >
    > Forse non hai mai usato o non hai chiaro il
    > concetto di LiveDVD, dovresti provare e capirai
    > la differenza tra scaricare (tu) una serie di
    > suite e programmi ed usare un LiveDVD o un LiveCD
    > pronto per
    > l'uso.
    >
    > > Ora, non metto in dubbio la valenza dei
    > prodotti,
    > > ma ritenere "rivoluzionario" un DVD che
    > > semplicemente mette a disposizione un po' di
    > > programmi, foto liberamente reperibili su
    > > internet ed altre cose che si trovano
    > > navigando... beh sinceramente non merita a mio
    > > avviso tanto
    > > clamore.
    >
    > Eppure, se ci pensi bene, sono progetti come
    > questo (come l'OpenCD gia' recensito anche) che
    > portano tanti strumenti nella maniera piu
    > semplice a tante
    > persone.
    >
    > qui l OpenCD, recensito programma per programma
    > http://www.pidownload.it/p.aspx?is=2049860
    >
    > io scarico ed installo, tu anche (da quel che
    > leggo) ma un DVD gia' pronto e CC lo copi, lo
    > diffondi, lo regali, lo tieni per le emergenze,
    > lo tieni per altri pc, uuh sai quante cose ci fai
    >Occhiolino
    >
    > > Cosa succederebbe se domani qualcuni, nel
    > guizzo,
    > > scaricasse l'intera Wikipedia e la mettesse su
    > un
    > > DVD? un grande sostenitore delle libertà
    > > digitali?
    >
    > l hanno gia' fatto, cosi' come questa non e' la
    > prima e non sara' l ultima raccolta sotto lo
    > stesso tetto di una buona idea, chiamata
    > CC
    >
    > e comunque distribuire un intero DVD con
    > Wikipedia (se fosse possibile, ma ahime' non
    > c'entra..) e distribuirlo davanti alle scuole o
    > tra gli amici, gratuitamente, E' una cosa
    > positiva, sicuramente una buona notizia. O no ?
    >Occhiolino
    >
    > Non direi lo stesso per chi copia illegalmente
    > Encarta, sicuramente le liberta' digitali sono
    > piu numerose dentro al DVD "teorico" e CC di
    > Wikipedia, o di un LiveDVD, piuttosto che nel
    > resto del panorama
    > informatico.
    >
    > ciao!
    > Luca\S
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    > Modificato dall' autore il 11 marzo 2008 11.33
    > --------------------------------------------------
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco
    > Grazie luca,ma i troll stupidi ed ignoranti non
    > meritano una tua risposta
    >Occhiolino
    > Lasciali a noiCon la lingua fuori

    Scusa, ma la tua risposta è estremamente maleducata.
    Forse l'opinione di Luca Schiavoni è più importante della mia?
    E comunque stupido e ignorante lo vai a dire a qualcun'altro. Non sono nè tuo padre, nè tuo fratello.
    non+autenticato
  • Duole ammetterlo, ma stavolta hai perfettamente ragione Luca!
  • caro Luca,
    non sarà una notizia da BOOOM informatico, ma almeno rende nota una possibilità. E concordo con te nel dire che poter dare liberamente un cd/dvd a chi non ha tanta voglia di scaricare, o semplicemente portarlo dietro e se capita dire: "non lo conosce? mai provato? tenga pure, è libero di usare e distribuire..." un minimo di soddisfazione la produce, anche nei semplici rapporti sociali.
    Quindi per quanto mi riguarda, buon lavoro a tutti e piena libertà anche agli altri.
    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: ogni tanto
    > semplicemente portarlo dietro e se capita dire:
    > "non lo conosce? mai provato? tenga pure, è
    > libero di usare e distribuire..." un minimo di
    > soddisfazione la produce, anche nei semplici
    > rapporti sociali.

    Quanto è vero. La soddisfazione nel poter dimostrare con un gesto semplice che c'è ancora qualcuno che 'ti da qualcosa per niente'. Come ai tempi in cui c'erano ancora gli esseri umani...
  • > Quanto è vero. La soddisfazione nel poter
    > dimostrare con un gesto semplice che c'è ancora
    > qualcuno che 'ti da qualcosa per niente'. Come ai
    > tempi in cui c'erano ancora gli esseri
    > umani...

    no ti prego, mi commuovo
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > no ti prego, mi commuovo

    Ridicolo.
  • Ave.

    Se un prodotto non è di qualità, allora deve essere gratuito.

    Mai pagare per una cosa che non ha valore.

    Pagare bene per prodotti validi.

    A presto.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • scientologi che dice sui prodotti di qualità gratuiti?
    non+autenticato
  • ...puoi leggerlo quì:

    http://www.scientology.it/

    A presto.
    Nilok
    Nilok
    1925
  • Mi spiace, ma il tuo sillogismo non e' (e non potra' mai essere) simmetrico.
    Non di qualita' -> gratis (se no non lo prende nessuno) : Ok
    Gratis -> Non di qualita' : Ko (o meglio: 50/50)

    Bye by SixaM -]
    non+autenticato
  • > Se un prodotto non è di qualità, allora deve
    > essere
    > gratuito.

    Questa frase è una scemenza senza senso...
    Che senso avrebbe diffondere prodotti scadenti anche se gratuiti??
    E perchè mai qualcuno dovrebbe lavorarci sopra poi.....

    >
    > Mai pagare per una cosa che non ha valore.

    E qui ti do pienamente ragione.
    Tuttavia ci sono frotte di imbecilli che pagano euri su euri per prodotti completamente senza valore (dagli sfondi per cellulari, alle suonerie, ai servizi a "valore" aggiunto tipo 899 e così via all'infinito............)

    >
    > Pagare bene per prodotti validi.

    Questa sembrerebbe ovvia. Tuttavia ci sono prodotti validissimi (che piaccia o no Linux è valido così come Open Office) che non costano niente.........

    >
    > A presto.
    > Nilok
  • - Scritto da: Nilok
    > Ave.
    >
    > Se un prodotto non è di qualità, allora deve
    > essere
    > gratuito.

    Giusto! APRITE I SORGENTI DI VISTA!!! Occhiolino
    non+autenticato
  • AHAHAHAH fortissimo!
    non+autenticato
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