Il personal trainer? Un cellulare

Chi ha una spiccata passione per il fitness troverÓ utile poter fare a meno di un personal trainer in carne ed ossa: meglio farsi allenare dal proprio inflessibile ed insensibile telefonino

Roma - Che un telefono cellulare possa sfoggiare il marchio di un'azienda di abbigliamento sportivo, così come per i marchi più fashion, non suscita particolari sorprese: ne è un esempio il miCoach di Samsung e Adidas, che offre anche alcune funzioni di personal training. Ma c'è chi osa di più come FIT, un touch-phone che promette prestazioni (fisiche e telefoniche) al top.

Il personal trainer? Un cellulare - il concept FITFIT è un concept, come spiega HardGeek, ma si presenta con tutte le carte in regola per i patiti del fitness che non vogliono scendere a compromessi nemmeno con il proprio cellulare.

Si tratta di un apparecchio decisamente "palestrato", con un doppio display OLED multitouch che lo rende "bifronte", una batteria a idrogeno e processore dual-core. Al suo interno c'è un vero e proprio personal trainer che offre programmi di esercizi fisici (mostrati anche attraverso videoclip), memorizzazione del consumo di calorie e un programma nutrizionale con diete basate sugli esercizi svolti dall'utente e sui suoi progressi.
Il telefonino non lesina comunque sugli accessori più ricercati, come il player multimediale audio/video, la foto-videocamera e la capacità di memoria di 80 GB offerta dal flash drive. Non sono stati resi noti dettagli sulle funzionalità telefoniche di FIT: ma, di certo, anche da quel punto di vista l'utente non dovrebbe restare deluso.