Luca Annunziata

Un'auto da 40 Km al litro

Una gara con in palio milioni di dollari. Per vincere occorrerà produrre un'automobile pulita e parca nei consumi. Ma anche capace di arrivare sul mercato in due anni

Roma - L'hanno chiamato Automotive X PRIZE, e premierà con 10 milioni di dollari l'automobile in grado di percorrere non meno di 40 chilometri con un litro e produrre pochi, pochissimi gas serra. L'annuncio è stato dato nelle scorse ore a New York durante l'International Auto Show dagli organizzatori, che hanno reso note le linee guida principali del concorso.

Un'auto da 40 al litroDue le categorie in gara: in quella tradizionale rientreranno tutti i veicoli a quattro ruote in grado di trasportare almeno quattro passeggeri, mentre nella sezione alternative gareggeranno quelli con tre ruote e due soli posti a sedere. Oltre al già citato consumo di un litro per percorrere 40 chilometri, le auto dovranno anche produrre meno di 50 grammi di CO2 ogni mille metri, rispettare tutte le attuali norme antinquinamento, garantire autonomia e velocità pari a quelle delle auto già in commercio.

Ma soprattutto, tutti i progetti in gara dovranno essere muniti di un accurato e realistico business plan che consenta di produrre almeno 10mila vetture ogni anno con costi accettabili, entro e non oltre il 2010.
"È incredibile che la Ford T facesse 10 chilometri con un litro e che molte delle auto che guidiamo oggi consumino di più" ha spiegato il responsabile del progetto, Peter Diamandis: "Cento anni dopo, le auto in commercio dovrebbero essere in grado di fare almeno quattro volte di più ed oltre". La competizione dovrebbe dunque stimolare la ricerca di soluzioni innovative, coinvolgendo "i migliori designer e ingegneri": per realizzare oggi l'auto del futuro.

Non sono stati ancora resi noti i dettagli del concorso. Gli organizzatori pensano ad una gara che comporti l'attraversamento coast-to-coast degli States, sullo stile delle gare di inizio novecento, da tenersi nel 2009 o nel 2010. Sarebbero oltre 60 i team già pronti ad iscriversi alla competizione: non è chiaro se tra questi figurino anche grossi nomi dell'industria automobilistica mondiale. (L.A.)
53 Commenti alla Notizia Un'auto da 40 Km al litro
Ordina
  • La nuova microvettura di Tata usa necessariamente motori a benzina non particolarmente moderni ed efficienti per mantenere il prezzo dell'auto alla portata delle classi medie indiane, ma leggera com'è, se usasse un piccolo diesel moderno potrebbe facilmente rientrare nei requisiti.
    non+autenticato
  • Fare un'auto del genere significa fare una rivoluzione nel mondo dell'auto... e nelle rivoluzioni ci sono sempre due contendenti: in questo caso sono i grandi produttori di macchine che hanno tutti i progetti tranne fare una macchina piccola ed ecologica, e quelli neonati che cercheranno di irrompere nell'economia facendo macchine piccole ecologiche e innovative. Non so tra i due chi vincera....Triste
    non+autenticato
  • un concorso così pensato non è granchè utile:

    primo perchè nei 40 km / litro non è specificata la velocità. Dipende tutto da questo. Magari la vincitrice di questo bel concorso, in città, ne fa comunque 20 !! pur percorrendone 40 a velocità costante;

    secondo perchè non si tratta di una rivoluzione nei consumi, auto che si avvicinano a questo traguardo ne esistono già, ma sempre a petrolio o derivati. Invece il raggiungimento dei 100 km/litro poteva dar spunto a tecnologie totalmente diverse, ma forse il concorso sarebbe stato disertato...

    Ric
    non+autenticato
  • JoeCell
    Mi sono registrato ad una mailing list che parla della JoeCell,
    ci sono un sacco di ragazzi in giro per il mondo che la provano di continuo.

    C'è un canadese che afferma di essere riuscito a fare 360 miglia con un gallone di benzina con una moto BMW Boxer degli anni '80 (raffreddato ad aria che quindi obbliga a tenere la JoeCell montata e sempre puntata contro i cilindri).
    E molti altri che hanno consumi intorno ai 40-50-60km/l su automobili anche 3000cc V6...

    Ma chi è riuscito a modificare fortemente l'anticipo di accensione afferma di essere riuscito a fare andare il motore interamente ad aria, senza carburanti.

    Io non posso dire se costoro siano tutti dei mentecatti, ma mi pare strano che si siano messi tutti d'accordo per prendersi in giro a vicenda...
    Ci sono continue storie di successo in queste mailing list, ma non essendo scienziati ed essendo difficilmente ripetibili gli esperiemnti, gli si da scarso credito.

    La storia della JoeCell si trova su Internet e nel PESWiki (Wiki dedicato alle energie alternative).
    Cercate pure con Google e saltate i siti che la legano a misticismi e cose strane inerenti l'orgone. La JoeCell agisce mettendo in vibrazione l'acqua e rendendola un emettitore di ioni in grado di trasformare l'aria circostante in uno stadio di plasma caricato che implode con una scintilla.
    Qui si da una spiegazione, o diciamo un'ipotesi, un po' più scientifica:

    http://www.thejoecell.com/

    Io sono fortemente convinto che conosciamo ancora poco della materia subatomica e delle leggi che regolano il loro comportamento. Se la JoeCell fosse un tramite per riuscire a caricare energeticamente gli atomi di ossigeno o azoto, portando gli elettroni in un'orbita superiore non apportando energia ma utilizzando collisioni con altre particelle subatomiche.
    Che poi si scarica tramite una scintilla, creando un'implosione e quindi un vuoto in grado di risucchiare un pistone in una camera di scoppio, sarebbe davvero un enorme traguardo per il mondo dei trasporti, ma anche per la produzione di energia elettrica tramite co-generatori motorizzati.

    Io ne ho costruita una ma confesso di non essere riuscito ad ottenere nulla di interessante. L'ideale sarebbe comprare un vecchio motore motociclistico da un rottamaio e montarlo su un banco per fare varie prove, con l'aiuto anche di un torniere...

    Carburatori
    Interessante la storia di quei carburatori riscaldati elettricamente che aumenterebbero l'emulsionamento aria/benzina permettendone una migliore combustione e consumi che vanno dai 40 agli 80km/l.
    Non so se sono leggende metropolitane, ci sarebbero dei brevetti soppressi. Ed io ho potuto provare su una moto Triumph che ha carburatori riscaldati elettricamente per le partenze a freddo, ho modificato i morsetti attaccandoli permanentemente alla batteria e i consumi diminuiscono di 5-7km/l. Solo che sono saltate le resistenze dopo alcune ore di utilizzo continuo sempre acceso. Bisognerebbe modificare interamente i carburatori e costruirgli un anello resistivo attorno al venturi e in zone strategiche come gli emulsionatori (quei tubetti forati che emulsionano aria e benzina).

    Acetone
    Una cosa invece molto interessante è stato additivare la benzina con Acetone puro per vernici (non quello per le unghie che è annacquato). Si riducono i consumi dal 10 al 20% e fino al 30-40% le emissioni. Anche questa tecnica riduce la tensione superficiale del carburante migliorando la miscelazione aria/benzina.
    Le proporzioni sono bassissime da 1 a 2,5 per mille (ossia da 10ml a 25ml per 10 litri di benzina.
    A chi ha da obiettare il fatto che l'acetone rovini guarnizioni e tubazioni in gomma del circuito di alimentaizone e serbatoio, vorrei ricordare che dall'introduzione della benzina verde è stato aggiunto il Toluene che è un solvente più forte dell'acetone ed in proporzione ben più alta.
    Da mesi uso l'acetone su auto e moto ed ogni motore ha il suo miglioramento. Quella che ne ha giovato maggiormente è stata la mia Harley Davidson, quando si aggiunge l'acetone è come utilizzare quelle benzine tipo V-Power.
    Funziona anche col Diesel.

    Perché non si mette l'acetone all'orgine già in deposito?
    Beh secondo me perché governie petrolieri perderebbero di botto dal 10-20% di introiti dal prezzo e dalle accise sui carburanti.

    Ecco un bel documento:
    http://peswiki.com/index.php/Directory:Acetone_as_...

    Biodiesel
    Su Internet invece è pieno di ricette per fare il bio-diesel in casa.
    Io mi sono fatto regalare 100 litri di olio esausto da una
    friggitoria della mia città.
    Ho seguito la "ricetta" su Internet, ma prima ho dovuto trattarlo in questo modo:
    L'ho scaldato per fare evaporare qualsiasi residuo di acqua.
    L'ho pulito da residui superiori a 10micron pompandolo attraverso un tubo che passava dentro ad un filtro olio per camion.
    Quindi ho seguito la ricetta mettendo 10% di metanolo e alcuni grammi di soda caustica. L'ho usato su una vecchia FIAT Palio di un'amica ed è andato benissimo.
    Purtroppo io non posseggo auto o motocicli diesel, ma ci sto facendo un pensierino.
    Il problema più grande è riuscire a procurarsi il metanolo, che per vari motivi è difficile e molto caro pur non essendo nulla di particolarmente raro.
    Interessante su Internet un distillatore di metanolo/etanolo a cellule Peltier. Ci farò un pensierino...
    http://www.trunca.it/Trunca/PORTALE/RUBRICA/Agrari...

    http://www.mechanicamente.it
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    Modificato dall' autore il 21 marzo 2008 13.13
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  • Dunque:

    Ottima l'idea di miglirare la resa energetica, ma senza carburante il comburente non produce niente.

    Le reazioni subatomiche si verificano all'interno del nucleo, che è praticamente impossibile abbia relazioni con gli elettroni, ben esterni, in un semplice motore a scoppio.

    L'energia comunque deve provenire da qualche parte, e dubito che si riesca a fare una reazione nucleare sufficiente, produttiva e controllata semplicemente modificando l'accensione di un motore a scoppio.

    Quindi secondo il mio parere qui si supera il limite della reazione del combustibile e dei motori che lo usano.
  • Dai numerosi documenti e filmati che ci sono in giro sulla Joe Cell, si parla chiaramente di implosione.

    La Joe Cell funzionerebbe bene solo su vecchi motori a spinterogeno dove è possibile anticipare l'accensione in maniera meccanica fin dopo il punto morto inferiore, invece che poco prima del PMS.

    La spiegazione che viene data nei documenti su questa cella è che l'aria caricata in qualche modo, imploda causando una sorta di vuoto che attrae a se il pistone accelerandone il movimento.

    Su un motore moderno dove l'anticipo d'accensione è regolato elettronicamente in base ad un pick-up (un elettromagnete) avvicinato da un dentello metallico collegato ad una parte rotante, non è possibile anticipare così tanto l'accensione senza usare centraline aftermarket completamente programmabili, come quelle che vendono a caro prezzo per il mondo del tuning e delle competizioni.

    Però si può fare facilmente su molti motocicli che hanno una piastra d'accensione molto semplice e facile da raggiungere che può essere riprodotta cambiandone la posizione del "tip" che segnala il PMS al pick-up.
    Come in questa foto di una mia vecchia Kawasaki dove avevo fatto un'elaborazione con una piastra anticipata di 4° rispetto all'originale che mi ha fatto un amico ingegnere che lavora le piastre d'acciaio col taglio a filo caldo:
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Quindi la Joe Cell sui motori moderni non riuscirebbe a fare andare il motore completamente a sola aria trasformata in plasma, ma aiuterebbe nei consumi perché la scintilla della candela avviene quei 14-16° prima del PMS e questa fantomatica implosione sarebbe più veloce della combustione, per cui l'accelerazione che imprime al pistone aiuta il rendimento complessivo del motore.
    Beh ciò che fa la Toyota Prius quando usa il motore elettrico insieme alla combustione per aiutare la spinta dell'albero motore e ridurre i consumi...

    Tutto ciò se questa misteriosa Joe Cell funzionasse e si sapesse come caricarla e renderla davvero efficace.

    Io non ci sono riuscito ancora, ma devo confessare di non averci dedicato molto tempo e di avere usato acciaio Inox 304 che ha parecchio residuo magnetico, contrariamente alle indicazioni sulla costruzione.
    Ho provato ad eliminare molto di quel residuo con un riscaldamento all'acetilene e poi improvviso raffreddamento in acqua fredda. Ma il materiale migliore come indicato in tutti i documenti resta l'inox 316L a basso magnetismo residuo.

    I motori su cui ho provato (il Kawasaki 1100 4 cil della foto), anche se non partono però fanno dei lievi borbottii, come degli scoppi sopiti... Segno che qualcosa accade dentro la camera di scoppio.

    Purtroppo non ho tempo né risorse economiche per provare oltre...

    Senza contare che attorno a questa Joe Cell ci stanno un sacco di minchioni che la associano a UFO, orgone, sciamani e cazzate varie, fornendo un sacco di interpretazioni e informazioni fuorvianti, che rende difficile trovare reali informazuioni su come caricarla e sfruttarla.
    Peccato perché c'è tanta letteratura e gente che ci sta dietro, per cui non può essere una bufala colossale così ben organizzata, specie con filmati e mailing list pieni di gente che posta così tanti dettagli su come caricarla, montarla e sui risultati ottenuti.
  • I borbottii posso benissimo essere dati dai residui di combustibile che vengono accesi dalla candela. Ma non si può creare energia dal nulla. Per cui si dovrebbe capire come si crea l'implosione. Ammesso che si formi sul serio

    L'idea del plasma è una boiata: se ne parla tanto in schermi, ma il vero plasma, cioè lo stato della materia in condizioni estreme, distruggerebbe il motore al primo scoppio, forse non in modo esplosivo, forse con la sola fusione, ma comunque in modo permante. Inoltre la pressione necessaria allo stato di plasma non è esattamente raggiungibile con il cambiamento di volume di uno spintone di un motore comune funzionante.


    Un'ultima cosa: il motore elettrico della Prius non c'entra nulla con questa tecnologia. Usa l'energia diffusa durante le frenate per caricare le batterie e dare un po' di ulteriore spinta durante le accelerazioni normali.
  • Lo so benissimo che il motore della Prius ha un principio diverso. Volevo dire, c'è un qualcosa che aiuta il funzionamento tradizionale nell'eseguire il lavoro, e nella Prius è un motore elettrico.

    In quello che scrivono coloro che sperimentano la Joe Cell è l'implosione di quest'aria prima dell'esplosione della classica miscela aria/benzina a coadiuvare nel movimento e quindi aiutare nei consumi.

    In quanto ai borbottii nel mio motore non c'era nessun residuo di carburante dato che erano stati svuotati completamente le vaschette dei carburatori ed era perfettamente pulito. Non vedeva benzina da mesi.

    Lo stato di plasma a quanto pare lo fa perfino questa invenzione di cui parla P.I. oggi in un altro articolo:

    http://punto-informatico.it/2230407/PI/News/La-ven...

    "RSD5 sfrutta lo stesso fenomeno fisico alla base dei depuratori d'aria, il cosiddetto effetto corona, che si manifesta quando una corrente elettrica fluisce tra un conduttore a potenziale elettrico elevato ed un fluido neutro circostante, in questo caso aria. La differenza di potenziale - che dev'essere sufficiente a provocare la ionizzazione del fluido isolante (l'aria) ma insufficiente ad innescare un arco elettrico - fa sì che l'aria diventi plasma e conduca elettricità. In breve, gli ioni fluiscono dall'elettrodo ad elevato potenziale (il cavo elettrico) verso quello a basso potenziale: in questo spostamento gli ioni collidono con le molecole neutre dell'aria, creando una pressione capace di generare una corrente d'aria."

    Allora la ionizzazione crea o no un gas in stato di plasma?
    E tu dici che addirittura fonderebbe il mio motore e ci vorrebbero altissime temperature per generarlo? Fonderà anche quegli apparecchi?

    Non ho conoscenze di fisica tali da poter giudicare cosa succede nella Joe Cell e cosa stanno facendo coloro che la sperimentano.
    Ma sicuramente le nozioni di fisica allontanano dal prendere anche solo in considerazione questo oggetto e volerci anche solo giocare.
    Ecco perché viene provata solo da persone che non hanno idea di cosa stanno facendo, e per fortuna tramite internet coloro i quali notano qualcosa di strano e inusuale lo condividono con gli altri.

    Ci sono miriadi di invenzioni e scoperte fatte per caso senza che nessuno ci avesse studiato prima perché le credeva semplicemente impossibili...

    E ancora oggi ci sono numerosi fenomeni ancora giudicati inspiegabili dalla scienza "ortodossa".

    Io non sono uno scienziato, ma come appassionato di meccanica, fantascienza e tutto ciò che attira la mia curiosità preferisco dare qualche chance anche alla Joe Cell e seguire ancora un po' cosa sta succedendo nei forum e nelle mailing list che la riguardano, prima di cestinarla come bufala...
  • Prima di tutto rispondo alla tua domanda: La ionizzazione può creare uno stato di plasma, ma microscopico, la ionizzazione di un certo volume d'aria che possa comprimere od espandere una quantità d'aria sufficiente per la pressione di un motore si rivelerebbe termicamente disastrosa. Inoltre l'arco voltaico è un fenomeno vecchissimo e conosciuto, ma non paragonabile allo stato di plasma nei volumi e nelle forme di una stella o di un generatore a fusione.

    Tornando al motore, Variando l'accensione delle candele in anticipo o hai proprio preso residui combustibili, o hai fatto brutti giochetti con le valvole. La loro chiusura anticipata provocherebbe dei giochetti di pressione che spiegano senza problemi vibrazioni e borbottii. Se invece la valvola rimane aperta devi perlomeno spiegarci che razza di borbottii hai sentito e se non provenissero dalla candela o dalla pressione dell'aria in ritorno che varia pressione di colpo. In ogni caso, non ho dubbi che l'energia che ha provocato il rumore provenisse dalla candela e dal motore di avviamento, silenzioso si, ma non nelle parti meccaniche del motore che muove.

    Quanto al discorso dell'accensione anticipata, non solo ti dico che è una tecnica già usata in alcuni motori, ma aggiungo che unita da una chiusura anticipata delle valvole provoca un maggior uso del comburente e combustibile che è già studiato ed usato dall'industria dei motori civili.

    Per cui nulla da ridire su Joe Cell, ma con il dovuto rispetto permettimi di essere ben scettico sui mezzi utilizzati per scoprire nuovi fenomeni fisici.
  • Se proprio non si vuol lasciare il petrolio, perlomeno si potrebbero modernizzare i motori !

    Noi italiani siamo sempre avanti:
    http://www.scuderigroup.com/
    http://www.callegaroroberto.com/

    http://www.ox2engine.com/

    E ce ne stanno tanti altri... perché non adottarli ?
    non+autenticato
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