I possibili utilizzi della tecnologia di ricerca semantica sono moltissimi: "Non posso dire molto - si schermisce Varone - stiamo lavorando con diverse realtà ma sono tutte in
stealth mode. Quello che posso dire è che ad esempio stiamo lavorando su pubblicità mirate sui contenuti: analizzando il testo della pagina si individuano i concetti chiave e si scelgono in un catalogo i messaggi che si addicono ai contenuti". Niente più
pubblicità contestuale completamente slegata dalla pagine web in cui compare: "È un concetto innovativo, che è in avanzata fase di sperimentazione".
In modo simile, anche l'
assistenza tecnica può avvantaggiarsi della ricerca semantica: "Prendiamo i telefonini, un prodotto complesso che le persone utilizzano tutti i giorni, ma che spesso sfruttano all'un per cento delle loro reali possibilità". Invece di doversi portare dietro il manuale per studiare e memorizzare le procedure di accesso alle singole funzioni,
potrebbe bastare un semplice SMS per ottenere una guida in linea puntuale: "Anche questa è una sperimentazione avviata e che funziona bene: i nostri clienti sono soddisfatti e dalle nostre prove è emerso che nell'85 per cento dei casi il sistema capisce la domanda e risponde in modo appropriato".
Niente più code al call center, niente risposte poco precise da operatori poco preparati: sarebbe un bel passo in avanti per gli utenti. Certo ci sono anche categorie che potranno
trarre minor vantaggio dalla ricerca semantica: è il caso degli scienziati e delle pubblicazioni a contenuto tecnico scientifico. "In questo caso - spiega Varone - si va in un contesto da addetti ai lavori, e questi ultimi riescono a sfruttare e a far fruttare meglio anche le tecnologie più semplici: sono abituati ad usare il lessico di settore, e sono abituati a consultare grosse quantità di materiale per documentarsi".
Anche in questo caso, comunque, gli esempi di applicazione non mancano: "Abbiamo realizzato un sistema pensato per i medici di famiglia, nel quale inserire i sintomi del paziente per ottenere i medicinali adatti alla cura - secondo la letteratura medica analizzata ovviamente". Un sistema che non è adatto agli specialisti: "C'è ancora tanto da fare, da migliorare in questo settore: non è un argomento facile, ed è difficile trovare tecnici competenti".
Expert System è una azienda italiana - "siamo ben contenti di esserlo" - ma per
reperire le risorse dotate delle skill giuste non esita a rivolgersi all'estero: "Abbiamo personale di tutto il mondo, vengono da Ungheria, Danimarca, Francia. Trovare giovani competenti è complicato, la formazione italiana a livello universitario è molto semplificata e in declino: trovare persone che capiscano di semantica non è facile - conclude - anche se il fatto che vada di moda un po' aiuta".
a cura di Luca Annunziata