massimo mantellini

Contrappunti/ Una Blogbabel di polemiche

di Massimo Mantellini - Quanto tempo ciascun utente di un servizio gratuito ritiene gli debba essere dedicato da chi ha costruito un servizio dal nulla, che nel frattempo č diventato molto utilizzato da migliaia di persone?

Roma - Ho già scritto nei giorni scorsi sul Sole24ore a riguardo della chiusura di Blogbabel, uno dei più importanti servizi italiani dedicati ai blog. Ci torno sopra oggi su Contrappunti perché trovo che si tratti di un episodio significativo da molti punti di vista che possono andare ulteriormente sviluppati.

Blogbabel è stato negli ultimi tempi il più efficace servizio di analisi dei temi trattati nella blogosfera italiana, oltre che una classifica giornaliera dei blog più linkati che è stata capace di generare molte polemiche.

Il primo aspetto secondo me significativo da tenere in considerazione ragionando sugli eventi che hanno portato alla sua temporanea chiusura, è che si trattava di un servizio gratuito. Bello o brutto che fosse (nello specifico Blogbabel era un servizio molto efficace nella sua funzione principale di meme tracker della blogosfera italiana) ogni strumento di rete che nasce dal lavoro e dal talento di persone che offrono la propria attività gratuitamente, viene da subito equiparato, da parte di moltissimi utenti, ad altri servizi fra quelli liberamente disponibili in rete. Eppure, non tutte le gratuità su Internet sono uguali e troppo spesso tendiamo a confondere servizi di rete osservandoli dal lato della loro libera disponibilità senza preoccuparci d'altro. E questo è quantomeno ingiusto. Una delle ragioni della chiusura di Blogbabel è stata la richiesta da parte di alcuni utenti di essere esclusi dal servizio: una richiesta contemporaneamente provocatoria e perfettamente legittima che andrebbe però contestualizzata meglio. In particolare, quanto tempo ciascun utente di un servizio gratuito pensa possa andare dedicato alle proprie rispettabili esigenze da chi ha costruito un servizio dal nulla, magari nel proprio tempo libero, un servizio che nel frattempo è diventato molto utilizzato da migliaia di persone differenti?
Si tratta in buona parte di una questione di comunicazione, e certamente i creatori di Blogbabel sono stati in una qualche misura cattivi comunicatori: questo spiega parte delle difficoltà dei rapporti di rete che hanno interessato Blogbabel fin dalla sua nascita. Č vero che la classifica dei blog italiani era un miccia accesa in mano alle aspirazioni di moltissime differenti persone che per ragioni spesso diversissime aspiravano a migliorare il proprio ranking (in una degenerazione tipicamente italica dell'idea di notorietà di rete) ma è anche vero che comunicare un servizio destinato a molte migliaia di utenti è una attività difficile e che non si può troppo improvvisare.

Nello specifico, fin dalla nascita di Blogbabel, nel più classico stile di una Internet che non c'è più, al servizio è stata affiancata una mailing list aperta ai contributi di chiunque, nella quale discutere di Blogbabel stessa e dei suoi possibili sviluppi. Questi ambiti di relazione sono stati il vero incubatoio, insieme al blog del servizio, di tutte le polemiche.

E questo è per conto mio un altro aspetto interessante. Internet è cambiata molto in questi ultimi anni: non si può continuare a considerarla come si faceva tempo fa, vale a dire un luogo aperto, fortemente collaborativo, molto centrato sui contenuti, autoregolamentato e molto meno focalizzato sugli aspetti più marginali e meno concreti.

Oggi esiste una massa critica minima che è stata definitivamente superata e che non consente più atteggiamenti libertari e di semplice empatia che erano possibili (e che ci piacevano molto) in rete un decennio fa. Aprire una mailing list al contributo di tutti quando il servizio riguarda un numero ormai ragguardevole di persone, dispensa classifiche giornaliere e si basa di fatto su una serie di valutazioni arbitrarie (come tutti i servizi di questo tipo) è una idea già non molto buona se si è psicologicamente molto tranquilli e disponibili. Ma se i "modi" non ci sorreggono (e nel caso di BlogBabel era certamente così) o se il tempo da dedicare è poco, allora sarebbe meglio lasciar perdere atteggiamenti vistosamente democratici e andare dritto per la propria strada incuranti delle critiche che, va ricordato, sempre e comunque ci sono.

Anche i rapporti interpersonali in rete sono mutati, almeno quando si esce da ambiti molto piccoli e omogenei. Sempre più spesso Internet richiede cautele formali e precauzioni minime che siamo abituati ad applicare da sempre ai nostri rapporti sociali nella vita reale. Il problema è che accade spesso che ce ne si dimentichi, specie se si frequenta Internet da molto tempo. I servizi collaborativi su Internet si reggono sempre più spesso su dinamiche assai traballanti, proprio in virtù di questo mutato ambiente sociale e non è un caso che le critiche o le perplessità su esperimenti vincenti, come per esempio Wikipedia, aumentino con l'aumentare del numero dei suoi fruitori.

Lo stesso destino sembrano avere i pochi esperimenti davvero internet-like che sono nati in questi anni nella rete Italiana. Blogbabel era certamente uno di questi e non meraviglia troppo che alla fine le tensioni accumulate abbiano superato il limite di rottura.

La conclusione che si potrebbe trarre da questo esempio sembrerebbe piuttosto amara: nel momento in cui servizi amatoriali nati su Internet escono da una dimensione minima, quando iniziano a richiedere tempo ed attenzioni, quando vengono sottoposti alle critiche degli utenti del servizio, hanno solo due possibili alternative: diventare servizi professionali e come tali costruire una barriera tecnico-comunicativa minima fra se stessi ed i propri utenti o spegnersi all'interno di rapporti che sono solo fintamente paritari ma capaci ugualmente di consumarli dall'interno.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
32 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Una Blogbabel di polemiche
Ordina
  • In effetti hai ragionissima nel dire che i rapporti in rete non sono più come erano nel 1992 e avanti, quando c'era un clima gioioso di comunicazione e di lavoro collettivo. Nei journals che ho fondato nel 1995 c'era ancora, ed era davvero lo sforzo e il contributo di tutti, da tutto il mondo, specie degli utenti.

    E hai ragione a dire che BB ha voluto rifarsi a quel tipo di comunicazione, che oggi non c'è più.

    Credo però che la richiesta di cancellare il proprio blog non sia legittima: il blog aperto senza password è un luogo pubblico, se uso i suoi parametri (non i suoi contenuti) a fini statistici, di studio e di archiviazione, come succede con i libri di una biblioteca o i titoli di un database online, è perfettamente legittimo e legale.

    Se tu pubblichi un libro non puoi evitare che io inserisca il tuo libro nel mio database. Ecco, un blog è uguale, tantopiù che il feed è pubblico.

    E' come studiare e aggregare le targhe di uan macchina: non uso la macchina, anche se le targhe si possono in ultima analisi far risalire all'auto e al proprietario.

    Boh/Orientalia4All, editor di BlogBabel
    non+autenticato
  • Strano per un blogger esperto come te, che scrive anche sul sole24 ore , ti sia sfuggito forse l'ipotesi piu' plausibile,
    Pubblicita' gratuita.
    Erano in cerca di pubblicita', quasi sicuramente anche perche' le versioni che vengono descritte non tengono.

    Io Propongo due ipotesi

    1) tutta pubblicita' gratuita

    la minaccia di denuncia.
    A parte che la persona stessa aveva ritrattato, trattandosi anche di anonimo, per cui, vai a sapere chi era...
    Io pensero' male, ma certo e che... Chi mi puo' dire che quella persona che ha scritto la mail non era uno degli autori?
    Dietro ad un Winevattelapesca puo' esserci chiunque.
    a) la denuncia chiaramente non si teneva in piedi... denuncia per cosa, perche' qualcuno vuole che sia tolto il suo blog dal servizio.
    ha ha ha... semplicemente comico
    e come se una persona (che lo puo' fare tranquillamente) segnalasse su google un sito, e la persona che gestisce il sito minacciasse denuncie, se google non togliesse dall'indicizzazione tale sito
    e' tutto talmente ridicolo che non ha davvero un minimo di senso.
    Tutta la storia della denuncia e della querela non ha alcun fondamento, da qualsiasi parte la si guardi.
    VI siete fatti menare il naso magari da due ragazzini al massimo 19 enni (dalla voce dell'intervista sulla rai, mi pare una voce al massimo di un 19-20 enne) e ci siete cascati con tutte le scarpe secondo me.
    E qualcuno si e' fatto della pubblicita' gratis anche a lei signor mantellini.


    2) e' tutto vero

    a questo punto si potrebbe pensare che a qualcuno dava fastidio la concorrenza scomoda, e puntando sull'ingenuita' di un ragazzo, avesse paventato denuncie (risibili tra parentesi) su un paventato mancato rispetto della creative commons (anche li bisogna poi vedere che creative commons il tizio usasse) ed e' bastata la minaccia di cause civili (che come ben si sa vanno avanti per 18 anni) e se la sono fatta sotto ed hanno chiuso.

    Ma come vede Caro Signor Mantellini, la seconda ipotesi sembra fantascienza di serie B.
    Quindi signor Mantellini IMHO lei indirettamente e' stato preso per il naso probabilmente con tutto che da quello che dichiara, scrive da anni ed e' avvezzo.
    Forse non lo e' troppo....
    Ma forse sbaglio... Forse
    non+autenticato
  • Mi sembra che tutta la vicenda abbia riproposto ancora una volta che non solo la blogosfera , ma la stessa rete italiana sia limitata e che quando un piccolo progretto come poteva considerarsi blogbabel lascia fa molto rumore.
    Poi la colpa e' sempre del vicino di pianerottolo ,ma il vicino di pianerottolo non ha mai nome.
  • - Scritto da: picchiatello
    > Mi sembra che tutta la vicenda abbia riproposto
    > ancora una volta che non solo la blogosfera , ma
    > la stessa rete italiana sia limitata e che quando
    > un piccolo progretto come poteva considerarsi
    > blogbabel lascia fa molto
    > rumore.
    > Poi la colpa e' sempre del vicino di pianerottolo
    > ,ma il vicino di pianerottolo non ha mai
    > nome.

    ah bel commento utilissimo, ci mancava la frase: l'erba del vicino e' sempre piu' verde e quando c'era lui, i treni arrivavano in orario.

    Commento TOTALMENTE INUTILE
    non+autenticato
  • Caro mantellini, bello eh, tu metti su i blog, fai i feed rss metti il twitter in canter il piatapioco.rss e poi una bella mattina ti puoi cancellare, il problema e che hanno ragione sia BB sia l'utente che vuole cancellarsi.
    Ma c'e' una cosa che non vi e' chiara (forse perche' usufruite del mezzo senza esserne padroni)
    che ha ragione blogbabel
    Tu hai diritto a cancellarti, ma se qualcuno ti segnala, cancellato o meno ha pieno diritto di farlo.
    il problema e che quella classifica come molti sapevano era un "corollario" a tutto quello che blogbabel faceva nel bene e nel male.
    e tutta questa storia e' nata dal solito modo italiota di voler diventare tutti famosi, tutti i primi nella lista, con il risultato da parte di molti che finivano nella classifica in fanalino di coda (come se uno scrivesse il blog per vedere se e' letto o meno)
    Caro mantellini, questo tipo di problema rappresenta il classico nodo di gordio, di voi maniaci onnipresenti sulla rete, classifiche classifiche classifiche.
    E molti di voi non scrivono per il piacere di farlo ma solo per avere una notorieta', e se poi finisci ultimo in classifica ecco che succede il finimondo.
    Come ripeto avete un problema di mania di protagonista.
    Spero che sarete contenti, un servizio gratuito in meno.
    Che paese disastrato.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo. A ennesima riprova che il problema più grande dell'Italia sono i suoi abitanti. Anche quegli illuminati che padrneggiano i mezzi della comunicazione avanzata.
    non+autenticato
  • Non posso far altro che concordare.
    E' deludente ma è proprio questo il problema.
    non+autenticato
  • sulla chiusura di blogbael, temporanea o definitiva che sia, credo di poter dire che la vicenda è stata gestita molto male.

    Quanti erano quelli che volevano farsi cancellare? 5? 10? 20?
    Bastava cancellarli e buonanotte, non se ne sarebbe accorto nessuno. Invece così si è montato un caso che ha finito per sfasciare il bel giocattolo di BB. E per cosa?

    http://aghost.wordpress.com/
    non+autenticato
  • - Scritto da: aghost
    > sulla chiusura di blogbael, temporanea o
    > definitiva che sia, credo di poter dire che la
    > vicenda è stata gestita molto
    > male.
    >
    > Quanti erano quelli che volevano farsi
    > cancellare? 5? 10?
    > 20?
    > Bastava cancellarli e buonanotte, non se ne
    > sarebbe accorto nessuno. Invece così si è montato
    > un caso che ha finito per sfasciare il bel
    > giocattolo di BB. E per
    > cosa?
    >
    > http://aghost.wordpress.com/


    come hanno spiegato quelli di BB anche se lo cancellavano, risaltava fuori il problema ogni volta che qualcuno si metteva a citarlo o a citare qualcosa.
    Ti e' chiaro?
    Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma non puoi cancellare tutte le segnalazioni,
    cancelli il blog
    arriva il commento o la segnalazione
    cancelli
    arriva un altro commento o la segnalazione
    cancelli arriva un commento o la segnalazione
    e non finisci piu'.
    Quello che vi e' sfuggito e che e' tanto facile pubblicare e farsi leggere con l'rss ma poi e' tantoooooo difficile uscirne.
    poi il problema era che i soliti quattro scalmanati con la puzza sotto il naso e le manie di grandezza hanno voluto cancellarsi perche' forse non gli piaceva dove erano classificati.
    tutto qua.
    e intanto avete perso un servizio.
    contenti voi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator

    > come hanno spiegato quelli di BB anche se lo
    > cancellavano, risaltava fuori il problema ogni
    > volta che qualcuno si metteva a citarlo o a
    > citare
    > qualcosa.
    > Ti e' chiaro?
    > Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma
    > non puoi cancellare tutte le segnalazioni,

    Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno a questo punto: ossia che BlogBabel non ha implementato un sistema di cancellazione/blacklist per eliminare un blog e impedirne la successiva segnalazione. E le risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano sacrosante:
    -un sitema del genere andava implementato *subito*
    -il sistema non é così complicato come lo volevano dipingere gli editor di BB.
    Perché se uno mi segnala un feed mi basta un ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci trovo il feed in questione scarto la segnalazione, così facendo non serve l'intervento umano per gestire le segnalazioni.
    Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi aveva legittimamente richiesto di essere rimosso (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con un'intervista fatta da un giornalista che non aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di discussione, o non ne aveva compreso i contenuti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: el_sime
    > - Scritto da: spectator
    >
    > > come hanno spiegato quelli di BB anche se lo
    > > cancellavano, risaltava fuori il problema ogni
    > > volta che qualcuno si metteva a citarlo o a
    > > citare
    > > qualcosa.
    > > Ti e' chiaro?
    > > Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma
    > > non puoi cancellare tutte le segnalazioni,
    >
    > Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno
    > a questo punto: ossia che BlogBabel non ha
    > implementato un sistema di
    > cancellazione/blacklist per eliminare un blog e
    > impedirne la successiva segnalazione. E le
    > risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed
    > evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo
    > tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano
    > sacrosante:
    > -un sitema del genere andava implementato *subito*
    > -il sistema non é così complicato come lo
    > volevano dipingere gli editor di BB.
    >
    > Perché se uno mi segnala un feed mi basta un
    > ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci
    > trovo il feed in questione scarto la
    > segnalazione, così facendo non serve l'intervento
    > umano per gestire le
    > segnalazioni.
    > Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB
    > ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi
    > aveva legittimamente richiesto di essere rimosso
    > (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con
    > un'intervista fatta da un giornalista che non
    > aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di
    > discussione, o non ne aveva compreso i
    > contenuti)

    eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole per implementare una cosa simile che funzioni ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL SERVIZIO.
    Voi davvero pensate di gestire il sitarello php di casa vostra, una volta che l'applicazione e' stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per fare quelle modifiche sperando che funzioni?
    davvero voi parlate proprio senza cognizione di causa.
    Tirate su sitarelli php, aggiungere acqua e mysql e funziona e cercate di spiegare cose che voi stessi ignorate.
    li non era da fare un semplice cambiamento, li dovevano ridisegnare tutto.
    Si e' vero, colpa loro che non hanno pensato all'inizio a come fare per ovviare a questo problema.
    ma evitate di fare le maestrine per favore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator
    > - Scritto da: el_sime
    > > - Scritto da: spectator
    > >
    > > > come hanno spiegato quelli di BB anche se lo
    > > > cancellavano, risaltava fuori il problema ogni
    > > > volta che qualcuno si metteva a citarlo o a
    > > > citare
    > > > qualcosa.
    > > > Ti e' chiaro?
    > > > Il problema e che tu puoi cancellare il blog
    > ma
    > > > non puoi cancellare tutte le segnalazioni,
    > >
    > > Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno
    > > a questo punto: ossia che BlogBabel non ha
    > > implementato un sistema di
    > > cancellazione/blacklist per eliminare un blog e
    > > impedirne la successiva segnalazione. E le
    > > risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed
    > > evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo
    > > tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano
    > > sacrosante:
    > > -un sitema del genere andava implementato
    > *subito*
    > > -il sistema non é così complicato come lo
    > > volevano dipingere gli editor di BB.
    > >
    > > Perché se uno mi segnala un feed mi basta un
    > > ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci
    > > trovo il feed in questione scarto la
    > > segnalazione, così facendo non serve
    > l'intervento
    > > umano per gestire le
    > > segnalazioni.
    > > Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB
    > > ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi
    > > aveva legittimamente richiesto di essere rimosso
    > > (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con
    > > un'intervista fatta da un giornalista che non
    > > aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di
    > > discussione, o non ne aveva compreso i
    > > contenuti)
    >
    > eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
    > per implementare una cosa simile che funzioni
    > ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
    > SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
    > SERVIZIO.
    > Voi davvero pensate di gestire il sitarello php
    > di casa vostra, una volta che l'applicazione e'
    > stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per
    > fare quelle modifiche sperando che
    > funzioni?
    > davvero voi parlate proprio senza cognizione di
    > causa.
    > Tirate su sitarelli php, aggiungere acqua e mysql
    > e funziona e cercate di spiegare cose che voi
    > stessi
    > ignorate.
    > li non era da fare un semplice cambiamento, li
    > dovevano ridisegnare
    > tutto.
    > Si e' vero, colpa loro che non hanno pensato
    > all'inizio a come fare per ovviare a questo
    > problema.
    > ma evitate di fare le maestrine per favore.

    ah aggiungo... prova a chiedere a PI informatico la modifica del login anonimo di un uno che usa il tuo nome e cognome per creare problemi e vedi tu i vaffa che ti prendi A bocca aperta

    ve l'ho detto una nazione di maestrine che parlano e cianano, ma poi davanti al problema reale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator

    > eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
    > per implementare una cosa simile che funzioni
    > ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
    > SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
    > SERVIZIO.
    > Voi davvero pensate di gestire il sitarello php
    > di casa vostra, una volta che l'applicazione e'
    > stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per
    > fare quelle modifiche sperando che
    > funzioni?

    Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei chiederti di mantenere dei toni civili, senza dar titoli a persone di cui non sai nulla.
    ps
    con ironia:
    parlare di "fare quelle modifiche sperando che funzioni" non é che ti qualifichi come un programmatore di prima categoriaOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: el_sime
    > - Scritto da: spectator
    >
    > > eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
    > > per implementare una cosa simile che funzioni
    > > ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
    > > SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
    > > SERVIZIO.
    > > Voi davvero pensate di gestire il sitarello php
    > > di casa vostra, una volta che l'applicazione e'
    > > stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi
    > per
    > > fare quelle modifiche sperando che
    > > funzioni?
    >
    > Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei
    > chiederti di mantenere dei toni civili, senza dar
    > titoli a persone di cui non sai nulla.


    e io ti assicuro che gli asini volano.
    se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse non li avresti usato
    sei il coautore? Gestisci il portale?
    indi?


    > ps
    > con ironia:
    > parlare di "fare quelle modifiche sperando che
    > funzioni" non é che ti qualifichi come un
    > programmatore di prima categoria
    >Occhiolino

    mi pare che tu invece ignori profondamente il funzionamento di categorie

    Ah p.s
    con ironia
    Non e' che minacciare ti fa fare bella figura (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a conti fatti non riesce a darmi una spiegazione esauriente su cio' sulla domanda che ho fatto
    e certo non mi fai paura
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator
    > - Scritto da: el_sime
    > > - Scritto da: spectator
    > >
    > > > eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
    > > > per implementare una cosa simile che funzioni
    > > > ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
    > > > SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
    > > > SERVIZIO.
    > > > Voi davvero pensate di gestire il sitarello
    > php
    > > > di casa vostra, una volta che l'applicazione
    > e'
    > > > stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi
    > > per
    > > > fare quelle modifiche sperando che
    > > > funzioni?
    > >
    > > Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei
    > > chiederti di mantenere dei toni civili, senza
    > dar
    > > titoli a persone di cui non sai nulla.
    >
    >
    > e io ti assicuro che gli asini volano.
    > se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse
    > non li avresti
    > usato
    > sei il coautore? Gestisci il portale?
    > indi?
    >
    >
    > > ps
    > > con ironia:
    > > parlare di "fare quelle modifiche sperando che
    > > funzioni" non é che ti qualifichi come un
    > > programmatore di prima categoria
    > >Occhiolino
    >
    > mi pare che tu invece ignori profondamente il
    > funzionamento di
    > categorie
    >
    > Ah p.s
    > con ironia
    > Non e' che minacciare ti fa fare bella figura
    > (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a
    > conti fatti non riesce a darmi una spiegazione
    > esauriente su cio' sulla domanda che ho
    > fatto
    > e certo non mi fai paura

    ah aspetto risposte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator
    > - Scritto da: spectator
    > > - Scritto da: el_sime
    > > > - Scritto da: spectator
    > > >
    > > > > eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci
    > vuole
    > > > > per implementare una cosa simile che
    > funzioni
    > > > > ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
    > > > > SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
    > > > > SERVIZIO.
    > > > > Voi davvero pensate di gestire il sitarello
    > > php
    > > > > di casa vostra, una volta che l'applicazione
    > > e'
    > > > > stata messa su, sai quanto tempo ci vuole
    > poi
    > > > per
    > > > > fare quelle modifiche sperando che
    > > > > funzioni?
    > > >
    > > > Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei
    > > > chiederti di mantenere dei toni civili, senza
    > > dar
    > > > titoli a persone di cui non sai nulla.
    > >
    > >
    > > e io ti assicuro che gli asini volano.
    > > se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse
    > > non li avresti
    > > usato
    > > sei il coautore? Gestisci il portale?
    > > indi?
    > >
    > >
    > > > ps
    > > > con ironia:
    > > > parlare di "fare quelle modifiche sperando che
    > > > funzioni" non é che ti qualifichi come un
    > > > programmatore di prima categoria
    > > >Occhiolino
    > >
    > > mi pare che tu invece ignori profondamente il
    > > funzionamento di
    > > categorie
    > >
    > > Ah p.s
    > > con ironia
    > > Non e' che minacciare ti fa fare bella figura
    > > (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a
    > > conti fatti non riesce a darmi una spiegazione
    > > esauriente su cio' sulla domanda che ho
    > > fatto
    > > e certo non mi fai paura
    >
    > ah aspetto risposte...


    ah e modera i termini tu visto che io non avevo certo qualificato come programmatore di seconda categoria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: el_sime
    > - Scritto da: spectator
    >
    > > come hanno spiegato quelli di BB anche se lo
    > > cancellavano, risaltava fuori il problema ogni
    > > volta che qualcuno si metteva a citarlo o a
    > > citare
    > > qualcosa.
    > > Ti e' chiaro?
    > > Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma
    > > non puoi cancellare tutte le segnalazioni,
    >
    > Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno
    > a questo punto: ossia che BlogBabel non ha
    > implementato un sistema di
    > cancellazione/blacklist per eliminare un blog e
    > impedirne la successiva segnalazione. E le
    > risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed
    > evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo
    > tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano
    > sacrosante:
    > -un sitema del genere andava implementato *subito*
    > -il sistema non é così complicato come lo
    > volevano dipingere gli editor di BB.
    >
    > Perché se uno mi segnala un feed mi basta un
    > ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci
    > trovo il feed in questione scarto la
    > segnalazione, così facendo non serve l'intervento
    > umano per gestire le
    > segnalazioni.
    > Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB
    > ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi
    > aveva legittimamente richiesto di essere rimosso
    > (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con
    > un'intervista fatta da un giornalista che non
    > aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di
    > discussione, o non ne aveva compreso i
    > contenuti)

    aho sbagliano pure i giornalisti rai, sbagliano tutti eh?
    strano...
    non+autenticato
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