Roma - Non ci sono solo i
laptop perduti. Un certo numero di dati, più o meno sensibili, sparisce anche quando i nastri contenenti il backup delle aziende
si perdono sul percorso che unisce il luogo dove sono stati riempiti e quello in cui dovranno essere conservati. Come fare per tenerli sotto controllo?
Ci ha
pensato Fujifilm, che ha sviluppato un sistema di
tracciamento GPS per i suoi nastri: mediante un apparecchio nascosto in un package identico a quello di un dispositivo di archiviazione vero e proprio, il carico di dati può essere tenuto sotto controllo durante lo spostamento, verificando che il mezzo di trasporto non effettui deviazioni pericolose ed eventualmente permettendo di rintracciare i carichi sottratti.
Con 150 dollari al mese, gli admin più apprensivi
potranno tenere sotto controllo i loro preziosi nastri via web: in una semplice interfaccia si potrà osservare lo spostamento dei camion, oppure fissare dei limiti al percorso da seguire, violati i quali si verrà informati immediatamente del potenziale problema.
Fujifilm Tape Tracker, così si chiama il nuovo programma, è il risultato della collaborazione tra Fujifilm e
Supply Chain Integrity (
SCI): oltre al tracciamento via satellite, il sistema consente anche la verifica della cosiddetta "catena di custodia", volta a
garantire l'integrità dei dati anche in sede legale.
Luca Annunziata