Gaia Bottà

Indonesia, a petto nudo contro la censura

Gli hacker locali non approvano la normativa che prevede di epurare la rete dalla pornografia. Manifestano il proprio dissenso sul sito del ministero dell'Informazione

Roma - La foto di un uomo dal petto nudo campeggiava sul sito del ministero dell'Informazione indonesiano: si trattava di un'immagine ritoccata di un esperto locale di tecnologia e società che aveva contribuito alla composizione di una legge, approvata dal parlamento, volta a contenere i già morigerati costumi dei netizen locali.

La popolazione indonesiana, spiegavano dal Ministero, sembrava avere invocato a gran voce la normativa: i cittadini chiedevano di estirpare la pornografia dalla rete, di purificare il web dai contenuti violenti.

Ma non tutti hanno accolto la legge con favore. Non hanno gradito gli hacker locali, che per esprimere il proprio dissenso hanno sbattuto sul sito del Ministero la foto e un messaggio provocatorio in cui ci si complimentava per l'operato del legislatore.
Dopo undici ore l'immagine è stata rimossa e il sito, assicurano dal Ministero, è stato reso più sicuro. La popolazione indonesiana non ha più motivo di temere per gli attentati alla propria sensibilità. (G.B.)