Intel: inizia l'era di Atom

In occasione del Developer Forum cinese, Intel ha ufficialmente lanciato Atom, un processore mobile di nuova generazione grande come un francobollo e pronto a saltare a bordo di MID e altri PC ultraportatili

Shanghai (Cina) - Il protagonista assoluto dell'edizione primaverile dell'Intel Developer Forum (IDF), che si tiene in questi giorni nella capitale economica della Cina, è senza dubbio la nuova famiglia di processori mobili Atom. Nel campo dei PC ultraportatili, Atom è destinato a rivestire un ruolo altrettanto cruciale, per Intel, di quello giocato in questi anni dall'architettura Core nel settore notebook e desktop.

AtomFrutto di quattro intensi anni di ricerca e sviluppo e di decine di milioni di dollari di investimenti, Atom rappresenta il processore più piccolo mai realizzato da Intel, e quello con i consumi più bassi: il suo TDP (Thermal Design Power) è compreso fra 0,65 e 2,4 watt (contro i 35 watt degli attuali Core 2 Duo mobili T7000), mentre il consumo medio è di 160-220 milliwatt (mW) in attività e di 80-100 mW a riposo.

"Livelli di consumo energetico così ridotti si ottengono grazie a diverse tecniche di power management dell'architettura del processore, come ad esempio la tecnologia Deep Power Down, la modalità CMOS e l'alimentatore Split I/O", spiega Intel. "Se abbinati alla nuova formula Intel dei transistor basati su gate metallici high-k a 45 nm, questi chip risultano estremamente efficienti dal punto di vista energetico e di dimensioni più ridotte, oltre a offrire una durata prolungata della batteria e la possibilità di sviluppare dispositivi dal design più accattivante".
Il neo chip si basa su di una microarchitettura x86 a 32 bit completamente nuova, ottimizzata per i dispositivi ultraportatili: seppure meno complessa di quella Core, essa include il supporto al multithreading (attraverso la rediviva tecnologia Hyper-Threading) e un nuovo stato di risparmio energetico, chiamato Deep Power Down (C6), capace di "spegnere" il processore quando non utilizzato. Tutto questo in un die di 13 x 14 millimetri, dell'85% più piccolo di quello di un Core 2 mobile (35 x 35 mm): così piccolo che, secondo Intel, un wafer da 300 mmq ne può contenere 2700. Una resa produttiva così elevata permette ad Intel di contenere i costi di produzione (stimati intorno agli 11 dollari a chip) e beneficiare di ottimi margini di guadagno.

I modelli di Atom annunciati da Intel presso l'IDF sono cinque, tutti appartenenti alla serie Z5xx e tutti a singolo core: la loro frequenza di clock va dagli 800 MHz del modello Z500 agli 1,86 GHz dello Z540, mentre il clock del front-side bus è di 400 MHz per i modelli a più basso consumo (Z500 e Z510) e di 533 MHz per tutti gli altri. Il prezzo all'ingrosso è compreso fra 45 e 165 dollari. Va notato che la tecnologia Hyper-Threading (HT) è disponibile esclusivamente nelle versioni di Atom con FSB a 533 MHz. Per i dettagli su specifiche e prezzi si veda la tabella sotto.

Atom: specifiche e prezzi



Tra le altre caratteristiche incluse in Atom vi sono da citare il supporto in hardware alla virtualizzazione (Intel Virtualization Technology), le istruzioni estese SSE/SSE2/SSE3/SSSE3, la tecnologia di risparmio energetico Enhanced SpeedStep, e le tecnologie Smart Cache e Enhanced Data Prefetcher, che insieme promettono una gestione ed un utilizzo più efficiente di cache e bus.

Atom Diamondville
Die Atom su un waferI chip Atom che hanno debuttato all'IDF sono quelli che in passato venivano identificati con il nome in codice Silverthorne. Di questa famiglia faranno però parte anche le CPU Diamondville, che saranno utilizzate in subnotebook low-cost come OLPC e Classmate PC in congiunzione con le schede madre in formato Mini-ITX di Intel. Questa CPU, che rimpiazzerà Conroe L, sarà disponibile con TDP compresi fra 4 e 8 watt, e girerà ad un clock massimo di 1,6 GHz.

La piattaforma Centrino Atom
Con Atom debutta anche la piattaforma Centrino Atom, prima nota come Menlow, che oltre alla CPU comprende un chipset con grafica integrata e un modulo wireless. Il chipset, denominato System Controller Hub (SCH), combina in un unico chip i tipici componenti del northbridge (controller di memoria e sottosistema grafico) e del southbridge (I/O verso le periferiche): Intel afferma che questa soluzione consuma meno rispetto a quelle tradizionali composte da più chip, e permette ai produttori di progettare device ancor più compatti. SCH fornisce una porta PCI Express x1, tre porte per slot SDIO e MCC, host e controller USB, GPU e controller di memoria capace di gestire fino a 1 GB di DDR2 a 533 MHz. Di SCH esistono anche versioni "lite" capaci di supportare un massimo di 512 MB di memoria, con FSB a 400 MHz e prive del supporto al video in alta definizione (HD).

Nei modelli top, con FSB a 533 MHz, la GPU integrata è in grado di accelerare il video in alta definizione fino alla risoluzione 1080i, la stessa che è in grado di gestire quando è chiamata a pilotare un monitor esterno.
31 Commenti alla Notizia Intel: inizia l'era di Atom
Ordina
  • da un lato è bene perché il parco sw è infinito. Immaginare un futuro dove posso caricare lo stesso sw del pc nel cellulare (o la sua evoluzione), è una ganzata (problemi di malware a parte....).

    Dall'altro ci si porta dietro un carrozzone di sovrastrutture dall'inefficienza paurosa. Mi domando dunque se prima o poi riusciremo a levarci dalle scatole l'isa x86 oppure siamo condannati in eterno al peso di scelte tecnologiche con ormai trent'anni sulle spalle, se non più.
  • - Scritto da: Guido Angeli
    > da un lato è bene perché il parco sw è infinito.
    > Immaginare un futuro dove posso caricare lo
    > stesso sw del pc nel cellulare (o la sua
    > evoluzione), è una ganzata (problemi di malware a
    > parte....).
    >
    > Dall'altro ci si porta dietro un carrozzone di
    > sovrastrutture dall'inefficienza paurosa. Mi
    > domando dunque se prima o poi riusciremo a
    > levarci dalle scatole l'isa x86 oppure siamo
    > condannati in eterno al peso di scelte
    > tecnologiche con ormai trent'anni sulle spalle,
    > se non
    > più.

    I piani di Intel prevedono ancora la migrazione ai core IA64 EPIC, attualmente utilizzata sugli Itanium. Probabilmente fra 6-7 anni le CPU avranno vari core IA64.. l'architettura Terascale prevista per il 2010-2011, di cui Larrabee per applicazioni GPU in uscita nel 2009 è una prima versione, prevede l'utilizzo di core di vario tipo e non solo di quelli x86.
    non+autenticato
  • visto che sei cosi intelligente e bravo perchè non vai a progettarlo tu? anzi meglio non lo progetti nel tuo sottoscala e lo produci su scala mondiale e gia che ci sei non riscrivi anche tutti i progarammi in modo che non siano piu legati a questa architettura di cacca? ("archittettura di cacca" è ironico) in caso non lo avessi notato
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo de pippis
    > visto che sei cosi intelligente e bravo perchè
    > non vai a progettarlo tu? anzi meglio non lo
    > progetti nel tuo sottoscala e lo produci su scala
    > mondiale e gia che ci sei non riscrivi anche
    > tutti i progarammi in modo che non siano piu
    > legati a questa architettura di cacca?
    > ("archittettura di cacca" è ironico) in caso non
    > lo avessi notato

    Progettista intel ?
    krane
    22544
  • Beh, io mi trovo bene con il mio x86.. che hai tu in contrario?? XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giovanni Mauri
    > Beh, io mi trovo bene con il mio x86.. che hai tu
    > in contrario??
    > XD

    Ma hai mai provato altro che non fosse x86 ?
    krane
    22544
  • "la tecnologia Deep Power Down, la modalità CMOS"

    Non è che è la tecnologia CMOS e la modalità Deep Power Down per caso ?
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    > "la tecnologia Deep Power Down, la modalità CMOS"
    >
    > Non è che è la tecnologia CMOS e la modalità Deep
    > Power Down per caso
    > ?
    > Occhiolino

    antani?
    non+autenticato
  • Sicuramente sì, ma come puoi vedere si tratta di un virgolettato, quindi la critica va rivolta all'ufficio stampa di Intel Occhiolino

    - Scritto da: il gelato che uccide
    > "la tecnologia Deep Power Down, la modalità CMOS"
    >
    > Non è che è la tecnologia CMOS e la modalità Deep
    > Power Down per caso
    > ?
    > Occhiolino
  • Ma AMD? Io giro ancora con AMD, vorrei rimanere con AMD ma qui ogni due giorni c'è Intel che lancia una cosa nuova. Ha senso oggi investire su AMD? Lo chiedo da mezzo profano dell'argomento, una volta AMD la compravo perchè costava meno, poi perchè aveva delle migliori soluzioni ma ora? Che fare? Grazie a chi mi saprà rispondere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fracassino di Monreale
    > Ma AMD? Io giro ancora con AMD, vorrei rimanere
    > con AMD ma qui ogni due giorni c'è Intel che
    > lancia una cosa nuova. Ha senso oggi investire su
    > AMD? Lo chiedo da mezzo profano dell'argomento,
    > una volta AMD la compravo perchè costava meno,
    > poi perchè aveva delle migliori soluzioni ma ora?
    > Che fare? Grazie a chi mi saprà
    > rispondere.

    AMD la evito da parecchio. Sinceramente posso sbagliare ma mi sembra messa male....
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Fracassino di Monreale
    > Ma AMD? Io giro ancora con AMD, vorrei rimanere
    > con AMD ma qui ogni due giorni c'è Intel che
    > lancia una cosa nuova. Ha senso oggi investire su
    > AMD? Lo chiedo da mezzo profano dell'argomento,
    > una volta AMD la compravo perchè costava meno,
    > poi perchè aveva delle migliori soluzioni ma ora?
    > Che fare? Grazie a chi mi saprà
    > rispondere.


    Comprati un OLPC, c'hanno gli AMD Geode che hanno inspirato gli ATOM.

    O aspetta un attimo che escono gli Step B3, e prendine uno Black edition per farlo salire alle stesse frequenze dei C2. Avrai impreviste soddisfazioni.
  • - Scritto da: Giocatore110
    > - Scritto da: Fracassino di Monreale
    > > Ma AMD? Io giro ancora con AMD, vorrei rimanere
    > > con AMD ma qui ogni due giorni c'è Intel che
    > > lancia una cosa nuova. Ha senso oggi investire
    > su
    > > AMD? Lo chiedo da mezzo profano dell'argomento,
    > > una volta AMD la compravo perchè costava meno,
    > > poi perchè aveva delle migliori soluzioni ma
    > ora?
    > > Che fare? Grazie a chi mi saprà
    > > rispondere.
    >
    >
    > Comprati un OLPC, c'hanno gli AMD Geode che hanno
    > inspirato gli
    > ATOM.

    Gli AMD Geode hanno ispirato Intel Atom ? E questa dove l'avresti letta ?
    Atom è un'evoluzione della tecnologia Centrino per il mercato a basso consumo. Intel ha creato Centrino molti anni prima che AMD iniziasse a rilasciare CPU con consumo energetico ridotto. Tutte le CPU Intel attuali e future derivano dal lavoro del team israeliano che ha dato vita a Centrino, dopo il misero fallimento della Netburst che ha fatto perdere miliardi di investimenti ad Intel su Prescott e Tejas P4.
    non+autenticato
  • Centrino non è una CPU ma un nome che indica l'unione non in un singolo chip di CPU, controller scheda madre e anche controller connettività, ignorante.
    Le CPU Geode derivano da studi di AMD che risalgono alle origini dei suoi sistemi processori, almeno quelli che si è fatta da sola senza riprodurre la concorrenza.
    Inoltre si tratta di CPU realizzate e commercializzate quando l'Intel, con i suoi P4 anche nei sistemi Centrino non Core, era lontanissima dalle capacità di risparmio energetico con cui AMD la sorpassava di brutto.
    Certo che te ne mancano di informazioni...
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Centrino non è una CPU ma un nome che indica
    > l'unione non in un singolo chip di CPU,
    > controller scheda madre e anche controller
    > connettività,
    > ignorante.

    Sei tu che sei un ignorante ed evidentemente arrogante. Prima di insultare gli altri documentati. Centrino è nato come termine per il processore, la CPU.. ed in seguito è stato reso un marchio per comprendere chipset e wi-fi a basso consumo.

    --
    http://www.intel.com/products/centrino/index.htm

    Intel® Centrino® Processor Technology

    Mobile computing, your time has come. With new laptop PCs based on Intel® Centrino® processor technology for the home, or Intel® Centrino® with vPro™ technology for business, you'll experience next-generation dual-core performance, enabled longer battery life, faster wireless connectivity, and more, right at your fingertips.+ With over 2x the performance when multitasking¹ and more than 2x the performance on compute-intensive applications¹, these laptops are equipped to handle everything from robust business to hardcore gaming and everything in between. And with Intel Centrino processor technology, you'll get up to 50 percent the performance on intensive multimedia applications like HD video encoding² for the ultimate in mobile media experience, bar none.

    http://www.intel.com/products/centrino/centrino/in...
    ---

    http://www.anandtech.com/mobile/showdoc.aspx?i=180...

    Intel's Centrino CPU (Pentium-M): Revolutionizing the Mobile World
        
    Intel's Centrino CPU (Pentium-M): Revolutionizing the Mobile World
    Date: March 12th, 2003
    Topic: Mobile
    Manufacturer: Intel
    Author: Anand Lal Shimpi

    The History of Banias

    The face of mobile computing actually changed a little over three years ago, when Intel announced a chip they were working on called Timna. Timna was designed to be a desktop CPU for a new market, the sub-$600 desktop PC segment. The CPU and platform were going to enable this by integrating the memory and graphics controllers onto the CPU's die itself. If you're curious as to why Intel is so adamant about not integrating a memory controller on die, the failure of Timna could be a strong case against the idea.

    At the core, Timna was based directly on Intel's Pentium III but the entire processor, from the way the chip was laid out to the way it was packaged was optimized for cost. Wherever money could be saved, Intel's Israel design team managed to cut costs, and in doing so became intimately familiar with the Pentium III architecture. Much of the technology and cost saving techniques that were developed in Israel for Timna ended up being used by other groups at Intel in everything from desktop to server CPUs, so even the Pentium 4s we've got today have a little bit of Timna in them.

    Final Words

    If you've read every word we've written about Centrino and the technology behind it and are impressed, then you haven't seen anything yet. The architecture and technology behind the platform goes far beyond what we're able to print, but the main point to convey is that the Pentium-M is not a Pentium III and not a Pentium 4, it's something very new and very different.

    The approach Intel undertook with the Pentium-M is one that would be difficult for their competition (mainly AMD) to duplicate. It requires dedicating an entire design team to a project that will be taking significant risks and will be relying on perfect execution on the manufacturing side of things to meet product cycles. The sort of commitment Intel made with the Banias project required an incredible amount of resources, and put those resources at very high risk of being lost should anything have gone wrong. Maybe it was the passion that was burning within the hearts of the Israel design team or the desire to show Intel corporate what the team was capable of, but Banias was the first and only chip in Intel's history that was no more than 8 days late.

    The future of the chip is also quite bright; there are a few tweaks that didn't make it into Banias that will be present in its 90nm successor known as Dothan by the end of this year. Dothan should be able to ramp frequencies up even higher, while providing an even larger 2MB L2 cache as has been leaked previously.

    -------

    > Le CPU Geode derivano da studi di AMD che
    > risalgono alle origini dei suoi sistemi
    > processori, almeno quelli che si è fatta da sola
    > senza riprodurre la
    > concorrenza.
    > Inoltre si tratta di CPU realizzate e
    > commercializzate quando l'Intel, con i suoi P4
    > anche nei sistemi Centrino non Core, era
    > lontanissima dalle capacità di risparmio
    > energetico con cui AMD la sorpassava di
    > brutto.

    L' AMD Geode GX2 è stato presentato poco dopo Centrino, sempre nel 2003:

    --
    http://www.thefreelibrary.com/AMD+and+Advantech+Co...
    AMD will demonstrate the AMD Geode GX2 processor-based Customer Development Platform at Computex Taiwan 2003, September 22-26, at Exhibit Hall 3, Taipei International Convention Center.

    The AMD Geode GX2 processor-based Customer Development Platform will be available in the fourth quarter of 2003.

    For more information on the AMD Geode GX2 processor, please go to: www.amd.com/connectivitysolutions.
    --


    > Certo che te ne mancano di informazioni...

    Sei tu quello che non sa neppure cercarle le informazioni prima di insultare gli altri.
    non+autenticato
  • Cosa in DERIVA da studi precedenti non ti è chiaro, cosai in Era un marchio che funzionava su processori P4 che nulla hanno a che fare con le differenze dei Core Duo che stavano cercando non ti è chiaro?

    Mi hai attaccato direttamente dicendo tra l'altro che al tempo AMD non ricercava il risparmio energetico, gran ********, ma fammi il piacere di non spararle a caso senza chiarirti di quanto scritto sopra.
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Le CPU Geode derivano da studi di AMD che
    > risalgono alle origini dei suoi sistemi
    > processori, almeno quelli che si è fatta da sola
    > senza riprodurre la
    > concorrenza.
    > Inoltre si tratta di CPU realizzate e
    > commercializzate quando l'Intel, con i suoi P4
    > anche nei sistemi Centrino non Core, era
    > lontanissima dalle capacità di risparmio
    > energetico con cui AMD la sorpassava di
    > brutto.
    > Certo che te ne mancano di informazioni...

    AMD non ha fatto un bel niente da sola riguardo l'architettura Geode, tanto è che la ha acquisita dalla National Semiconductor:

    --
    http://www.thefreelibrary.com/AMD+and+Advantech+Co...

    Business Editors/High-Tech Writers

    Computex A Taiwanese trade show for PC manufacturers and PC component buyers promoted by the China External Trade Development Council. For information, call Taiwan 886-2-725-5200, Fax 886-2-757-6653.
    ..... Click the link for more information. Taiwan 2003

    Exhibit Hall 3

    TAIPEI, Taiwan--(BUSINESS WIRE)--Sept. 21, 2003

    Advanced Micro Devices, Inc. (NYSE:AMD) today announced that it has collaborated with AdvantechCo. Ltd. to deliver an x86-based customer development platform based on the AMD Geode geode /ge·ode/ (je´od) a dilated lymph space.
    ge·ode (j(TM) GX2 processor and Advantech's System on Module (SOM (1) (System Object Model) An object architecture from IBM that provides a full implementation of the CORBA standard. SOM is language independent and is supported by a variety of large compiler and application development vendors. DSOM (Distributed SOM) allows objects to be used across the network.

    (2) (Self Organizing Map) A two-dimensional map that shows relationships in a neural network.
    ..... Click the link for more information.) solution. This will be demonstrated at Computex Taiwan 2003. The first collaboration to emerge from AMD's recent acquisition of the Geode technology from National Semiconductor will use the AMD Geode GX2 processor to deliver superior performance for media-rich applications.

    ----
    non+autenticato
  • Certo, infatti il geode di adesso è uguale a quello di allora?
    Comunque le ricerche sui suoi processori AMD le fa, che ci posso di', sei quasi incazzato perchè nel primo post ho detto che con i Phenom B3 a pari frequenza si ottengono risultati strabilianti?
  • - Scritto da: Fracassino di Monreale
    > Ma AMD? Io giro ancora con AMD, vorrei rimanere
    > con AMD ma qui ogni due giorni c'è Intel che
    > lancia una cosa nuova. Ha senso oggi investire su
    > AMD? Lo chiedo da mezzo profano dell'argomento,
    > una volta AMD la compravo perchè costava meno,
    > poi perchè aveva delle migliori soluzioni ma ora?
    > Che fare? Grazie a chi mi saprà
    > rispondere.


    Ora costano meno (nella fascia bassa), ma imho non abbastanza, visto che comunque consumano di più.
  • Sinceramente sulla carta non pensavo che atom avrebbe avuto queste linee di sviluppo mi chiedo come reagirà Texas...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loveme
    > Sinceramente sulla carta non pensavo che atom
    > avrebbe avuto queste linee di sviluppo mi chiedo
    > come reagirà
    > Texas...

    C'ha tempo

    Ma è solo questione di tempo. Intel ha infatti rivelato che la piattaforma Centrino Atom che succederà a Menlow, attualmente nota come Moorestown, utilizzerà un design system-on-a-chip capace di dimezzare i consumi energetici: ciò spiana la strada ad Atom verso i dispositivi mobili più piccoli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Loveme
    > Sinceramente sulla carta non pensavo che atom
    > avrebbe avuto queste linee di sviluppo mi chiedo
    > come reagirà
    > Texas...

    maffigurati texas se la mangia con un boccone ha decenni di esperienza nei systemsonachip
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fracanappe
    > maffigurati texas se la mangia con un boccone ha
    > decenni di esperienza nei
    > systemsonachip

    Hai ragione, ma stiamo parlando di Intel, quindi fossi nella texas non sarei tranquillissimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fracanappe
    > - Scritto da: Loveme
    > > Sinceramente sulla carta non pensavo che atom
    > > avrebbe avuto queste linee di sviluppo mi chiedo
    > > come reagirà
    > > Texas...
    >
    > maffigurati texas se la mangia con un boccone ha
    > decenni di esperienza nei
    > systemsonachip

    Anche Nvidia ed ATI/AMD credono di avere le GPU migliori del mondo... ma Intel Larrabee è in arrivo... e si fanno insistenti le voci che l'architettura Intel potrebbe garantire ray-tracing in tempo reale se non a 50-60fps...
    non+autenticato
  • si, ma gli OMAP non sono x86 compatibili
  • si vocifereva sul debutto di atom sulla prossima generazione di eeepc, ma dopo aver letto quest'articolo dubito fortemente che un prodotto mirato a tenere basso il costo di produzione possa permettersi una tecnologia così innovativa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cavaliere
    > si vocifereva sul debutto di atom sulla prossima
    > generazione di eeepc, ma dopo aver letto
    > quest'articolo dubito fortemente che un prodotto
    > mirato a tenere basso il costo di produzione
    > possa permettersi una tecnologia così
    > innovativa.

    Beh dipende eeepc secondo me potrebbe andare verso l'alto se continua a prendere così e magari giustificare un investimento in più
    non+autenticato
  • Quello che non dicono è che come architettura è una in order, non out of order. Le prestazioni saranno bassissime, così come il numero di istruzioni per clock. Consuma poco, ma un arm, che cosuma anche la metà, è 10 volte più performante. x86 non è una architettura molto buona, con tutta la retrocompatibilità che deve garantire.

    Questo però sarà la sua forza, cioè software che gira a iosa...


    Mah, io penso che Intel avrà successo anche stavolta, soffocando ancora di più soluzioni non-x86...

    Speriamo di no...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta al commento
    > Quello che non dicono è che come architettura è
    > una in order, non out of order. Le prestazioni
    > saranno bassissime, così come il numero di
    > istruzioni per clock. Consuma poco, ma un arm,
    > che cosuma anche la metà, è 10 volte più
    > performante. x86 non è una architettura molto
    > buona, con tutta la retrocompatibilità che deve
    > garantire.
    >
    > Questo però sarà la sua forza, cioè software che
    > gira a
    > iosa...
    >
    >
    > Mah, io penso che Intel avrà successo anche
    > stavolta, soffocando ancora di più soluzioni
    > non-x86...
    >
    > Speriamo di no...


    http://www.anandtech.com/cpuchipsets/showdoc.aspx?...

    2-Issue and In-Order: Intel's Version of the Cell's PPE

    The Austin design team started with a single-issue in-order core but quickly expanded it to be a superscalar, 2-issue design, in other words it is capable of sending up to two instructions down the pipeline at the same time. By comparison most desktop x86 microprocessors are 3 or 4-issue designs.

    In order to feed the 2-issue machine, Intel equipped Atom with two decoders. These decoders take instructions fetched from the L1 instruction cache and sequence the series of 1s and 0s into figuring out what the instructions are telling the CPU to do. While the decoders are equal in their ability to decode instructions, there are two paths that an instruction may take: slow and fast.

    In the earlier days of the x86 ISA (Instruction Set Architecture) many complained about its support for variable length instructions.

    If I tell you that I'm going to give you 2 oranges every 10 seconds, your job becomes much easier than if I tell you that I'm going to give you somewhere between 1 and 3 oranges every 10 seconds. The former would be an example of a fixed length instruction set and the latter a variable length instruction set, unfortunately x86 falls into the realm of the latter.

    Atom's slow decoding path does not include any speculative decoding. The instructions are sequenced manually, meaning that each bit is looked at (which takes time) but the instruction is guaranteed to be decoded properly. The instruction is also tagged so that the next time it comes through it can be sent through the fast path.

    The fast path obviously employs some speculative decoding and is aided by the tag bit that's set after an instruction goes through the slow path. The slow path yields 1 instruction every 3 clocks, while the fast path can produce 2 instructions every clock.

    As Intel learned with Banias (Pentium M), the power penalty for incorrect speculation is unacceptable in a device running on a battery. You'll see a number of tradeoffs where speculative performance tricks are sacrificed in order to maintain low power operation with the Atom processor.
    non+autenticato