Sebbene Atom sia una CPU general purpose, e possa dunque essere impiegata in una vasta gamma di applicazioni e device, il suo target naturale è rappresentato dai cosiddetti
Mobile Internet Device (MID), una progenie degli Ultra-Mobile PC (UMPC) di
Microsoft particolarmente orientata al mercato consumer e prosumer, e con costi generalmente inferiori a quelli di un tipico UMPC.

Atom inaugurerà anche una nuova categoria di desktop e di notebook a basso costo, rispettivamente chiamate da Intel
Nettop e Netbook, che si caratterizzerà per prezzi molto bassi - tipicamente compresi fra 199 e 299 dollari - e dimensioni compatte. Tali dispositivi utilizzeranno buona parte dei tipici componenti alla base dei notebook entry-level, e si rivolgeranno soprattutto a chi cerca un computer con cui navigare sul Web e consultare la posta elettronica. Intel prevede che entro il 2011 i sistemi Nettop in circolazione ammonteranno a circa 60 milioni.
Oltre che all'interno dell'imminente
Eee PC 900 di
Asus, Atom si troverà anche al cuore di altri subnotebook a basso costo come il
Wind PC di
MSI e il
Clevo UMPC convertibile. In totale,
sono oltre una ventina i produttori di PC ad aver già annunciato sistemi basati sulla piccola CPU mobile di Intel: oltre a quelli già citati, si segnalano Fujitsu, Lenovo, NEC, Panasonic, Samsung, Sharp e Toshiba. C'è chi afferma che, presto o tardi,
a questi nomi si aggiungerà anche quello di Apple:
stando a certe voci, l'azienda della Mela sarebbe infatti al lavoro su di un Mac ultraportatile con display touchscreen.
Asus può essere considerata una pioniera in questo settore, visto che il suo Eee PC viene considerato da Intel il primo esempio di Netbook e il suo imminente sistema desktop a basso costo, l'E-DT, è destinato ad inaugurare la categoria Nettop.

"Grazie alle caratteristiche tecniche del processore Atom e dell'SCH, sarà possibile sviluppare una gamma di MID che offre un'ampia varietà di funzioni e diversi formati tascabili", afferma in Intel in un comunicato. "I processori sono inoltre stati progettati per dispositivi in formato ridotto senza ventola, per applicazioni embedded come i sistemi di infotainment nei veicoli, i dispositivi POS portatili per l'area retail e i dispositivi informatici più resistenti come la robotica per la produzione industriale. Per le applicazioni embedded, Intel intende supportare un ciclo di vita più lungo, pari a 7 anni".
Alcuni dei sistemi Atom-based utilizzeranno Windows,
ma molti altri si baseranno su Linux: questa nuova categoria di device a basso costo e basso consumo sembra rappresentare un terreno particolarmente fertile per il celebre sistema operativo open source. E non è cosa da poco:
questo segmento è infatti destinato a esplodere nel giro di pochi anni, ed un giorno non lontano potrebbe persino scavalcare quello desktop.