A giugno, Intel conta di lanciare anche la sua piattaforma mobile di nuova generazione,
Centrino 2, con cui promette notebook alle prestazioni e dall'autonomia più elevate. Dadi Perlmutter, executive vice president e general manager del Mobility Group di Intel, ha ricordato come Centrino 2 offrirà per la prima volta un
modulo wireless WiFi/WiMAX, che dovrebbe essere disponibile in determinati notebook nel secondo semestre dell'anno.

Altre opzioni per questa piattaforma sono il processore e i
componenti di dimensioni inferiori di circa il 40%, caratteristica ideale per le categorie di mini e subnotebook. Perlmutter si è soffermato sulla qualità della grafica e sul supporto hardware nativo per l'"intrattenimento ad alta definizione" tramite
Blu-ray, e ha presentato la tecnologia Intel per le unità a stato solido.
Perlmutter ha poi mostrato un'anteprima della piattaforma notebook prevista per il 2009, il cui nome in codice è
Calpella. Prima di allora, verso la fine del 2008, ha annunciato che Intel distribuirà la tecnologia
Anti-theft per completare e potenziare le attuali soluzioni di importanti produttori di computer e fornitori di software. Questa tecnologia, progettata per il recupero delle risorse, la gestione dei danni derivanti da furti e la protezione dei dati, sarà disponibile nei notebook entro la fine di quest'anno.
Nel corso del suo intervento, Pat Gelsinger, senior vice president e general manager del Digital Enterprise Group di Intel, ha affermato che i processori basati sulle proprie architetture sono ormai presenti in tutte le tipologie di sistema, dai MID ai server a elevate prestazioni (HPC, High Performance Computing). Per quanto riguarda i server HPC, i processori Xeon sono presenti in 3 dei primi 5 sistemi HPC al mondo, mentre nel 2007 circa 4 sistemi su 5 nel mercato HPC erano basati su processori Intel, tra cui uno dei più potenti in Cina: il sistema SINOPEC, utilizzato per l'esplorazione petrolifera.

Gelsinger ha rivelato nuovi dettagli tecnici sul processore a 45 nanometri di prossima generazione, chiamato in codice
Nehalem, che entrerà in produzione nel quarto trimestre. I processori Nehalem
conterranno fino ad 8 core, e verranno utilizzati inizialmente nei PC desktop di fascia alta e nei server dual-processor, per poi raggiungere altri segmenti di mercato nel 2009. Gelsinger ha inoltre annunciato le nuove istruzioni
Intel Advanced Vector Extension destinate a una famiglia di processori il cui nome in codice è
Sandy Bridge e la cui uscita sul mercato è fissata per il 2010.
Gelsinger ha concluso il proprio intervento parlando della visione che Intel ha del cosiddetto
visual computing e dell'esigenza di prestazioni di elaborazione più elevate, una maggiore ampiezza di banda per la memoria e l'I/O, una grafica ottimizzata, strumenti e librerie software più efficaci per offrire un rendering 3D fotorealistico, video e audio ad alta definizione e modellazione computerizzata. Uno degli elementi strategici in questo senso è costituito dall'architettura grafica
Larrabee, che potrà mescolare all'interno di un singolo processore CPU e GPU, una nuova architettura della cache e un nuovo set di istruzioni per l'elaborazione dei vettori.