Luca Annunziata

Cam nel mirino del Garante

Le principali iniziative che l'autorità intende intraprendere per la prima parte del 2008. Ispezioni in arrivo per i sistemi di videosorveglianza

Roma - Telecamere a circuito chiuso, banche, database, anagrafe tributaria: questi i principali nodi su cui verterà il lavoro del Garante per la Protezione dei Dati Personali nei primi sei mesi del 2008. Grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza, l'authority tenterà di verificare il rispetto delle norme di trattamento dei dati personali da parte della pubblica amministrazione, nonché dagli istituti di credito e da periti e consulenti.

Tra i principali nodi da sciogliere c'è l'utilizzo dei sistemi di videosorveglianza (CCTV): l'authority intende eseguire numerose ispezioni in tutta Italia, per verificare il rispetto delle regole fissate dallo stesso Garante nel 2004 e per poter stilare una sorta di rapporto aggiornato sull'utilizzo di queste tecnologie, sia in ambito pubblico che privato.

Naturalmente il Garante sarà impegnato anche nella attività ordinaria di controllo, vale a dire nelle eventuali istruttorie scaturite dai reclami e dalle segnalazioni presentate dai cittadini.
L'attività dell'Authority si estenderà anche alle procedure di verifica del corretto impiego dell'informativa sulla raccolta e il trattamento dei dati personali, fornita obbligatoriamente agli utenti dai soggetti coinvolti nelle operazioni suddette, nonché sulla verifica dell'adozione delle cosiddette "misure minime di sicurezza" da parte degli operatori coinvolti nel trattamento dei dati sensibili. (L.A.)
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