Acer e Dell pronti a sfidare Eee PC

Stando ad alcune indiscrezioni i due noti produttori di PC stanno per svelare i loro primi modelli di UMPC pensati per rivaleggiare più o meno direttamente con Eee PC e gli altri mini notebook low cost

Roma - Dopo HP, che questa settimana ha presentato il proprio Mini Note 2133, anche i colossi Acer e Dell si apprestano a fare il loro ingresso sul fertile mercato dei mini notebook a basso costo. Per il momento nessuna delle due aziende ha ancora fatto annunci ufficiali, ma le indiscrezioni non mancano.

Secondo il sito taiwanese DigiTimes, nel pancione di Dell sta scalciando un UMPC di formato simile all'Eee PC e prezzo intorno ai 500 dollari. I dettagli trapelati sono ancora scarsi, ma sembra che il portatilino avrà un display da 8,9 pollici - dunque identico a quello dell'imminente Eee PC 900 - e sarà commercializzato a partire da giugno.

Non è ancora dato sapere quale sarà il processore a bordo di questo sistema, ma la data di lancio potrebbe far pensare all'Atom di Intel. Visti i trascorsi dell'azienda con i PC Linux-based, appare quasi scontato che l'UMPC low cost di Dell supporterà Linux, e magari la distribuzione Ubuntu (di cui per altro esiste una versione mobile).
Per quanto riguarda Acer, DigiTimes suggerisce che il noto produttore di notebook lancerà tra maggio e giugno due nuovi subnotebook a basso costo, uno con schermo da 8,9 pollici - e dunque pensato per rivaleggiare direttamente con l'Eee PC - ed uno con display da 12,1 pollici, dimensione che lo colloca però fuori dalla classica categoria degli UMPC.

Le fonti affermano che il modello da 8,9 pollici, della linea di portatili Aspire, utilizzerà il processore Atom, supporterà sia Linux che Windows XP, e potrà essere ordinato con un disco a stato solido o con un tradizionale hard disk magnetico. Il suo costo dovrebbe essere compreso fra i 300 e i 450 dollari.

Più scarsi i dettagli sul modello da 12,1 pollici, che secondo DigiTimes utilizzerà un pannello LCD più economico rispetto a quelli impiegati da Acer nei subnotebook di categoria superiore.

Da notare che Acer prevede di distribuire dai 5 ai 5 milioni e mezzo di subnotebook da 8,9 pollici nell'arco del primo anno: all'incirca la stessa stima fornita da Asus per l'Eee PC.

Ma il mercato degli UMPC a basso costo non attrae soltanto i grossi produttori. Il system integrator olandese Van Der Led Designs (VDL) ha annunciato proprio negli scorsi giorni Jisus, un UMPC ispirato, nemmeno a dirlo, all'Eee PC, ma con almeno una caratteristica inedita: l'uso della CPU cinese Loongson, un tempo nota con il nome in codice Godson. Si tratta di un chip basato sull'architettura MIPS64, qui nella versione con clock a 1 GHz. Purtroppo la scelta di questo processore esclude la possibilità di far girare su Jisus il software x86, incluso Windows: sul piccolo subnotebook europeo girerà infatti Ubuntu. Il modello base di Jisus avrà caratteristiche tecniche molto simili all'attuale Eee PC 701, e costerà come quest'ultimo: 300 euro. Per la configurazione hardware si veda questa pagina

Il Jisus di VDL

64 Commenti alla Notizia Acer e Dell pronti a sfidare Eee PC
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  • Perché tutti Ubuntu?

    Lo Xandros di Asus è molto personalizzato da loro con un'interfaccia che fa somigliare il laptop più a un grande PDA con Symbian che ad un computer...
    E forse è questo che volevano fare, un PC semplice con giusto le opzioni previste dal produttore.
    Andare oltre con applicazioni moderne e più complesse non è un lavoro adatto a quel genere di PC.

    Poi comunque Suse, Ubuntu, Xandros, RedFlag o quel che vuoi, il software che ci installi è lo stesso per tutte e lo usi allo stesso modo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Perché tutti Ubuntu?

    perchè a luipiace così evidentemente...

    > Lo Xandros di Asus è molto personalizzato da loro
    > con un'interfaccia che fa somigliare il laptop
    > più a un grande PDA con Symbian che ad un
    > computer...

    e questo secondo me è stato il vero punto di forza della diffusione dell'eee in italia.

    l'italiano medio ha + dimestichezza con il cellulare che con il picci quindi si trova meno spaesato di fronte ad una interfaccia così.
    non+autenticato
  • Anche a me piace questa interfaccia, motivo per cui prenderò presto un EeePC (quello col display da 9") per la mia ragazza che col computer è impedita...
    Le permetto di usare internet e un PC senza dover sapere cosa è l'antivirus e tutte quelle schifezze che ci sono in Windows.
    non+autenticato
  • COSTANO ANCORA TROPPO......
    non+autenticato
  • fallo tu per meno.
    se lo fai di argilla ti costa uguale per la manodopera.

    se poi lo fai te per meno, assomiglerà sicuramente alle calcolatrici che trovi nei fustini di detersivo.

    per costare meno deve avere meno cose dentro, se ha meno cose dentro ti lamenti perchè non è come gli atri...
  • - Scritto da: lellykelly
    > fallo tu per meno.
    > se lo fai di argilla ti costa uguale per la
    > manodopera.

    > se poi lo fai te per meno, assomiglerà
    > sicuramente alle calcolatrici che trovi nei
    > fustini di detersivo.

    > per costare meno deve avere meno cose dentro, se
    > ha meno cose dentro ti lamenti perchè non è come
    > gli atri...

    Veramente a me sembra che chi cel'ha sia felice e a denigrare sono quelli che non hanno capito che l'uso e' proprio quello di un pc a bassa potenza.
    krane
    22544
  • - Scritto da: lellykelly
    > fallo tu per meno.
    > se lo fai di argilla ti costa uguale per la
    > manodopera.
    >
    > se poi lo fai te per meno, assomiglerà
    > sicuramente alle calcolatrici che trovi nei
    > fustini di
    > detersivo.
    >
    > per costare meno deve avere meno cose dentro, se
    > ha meno cose dentro ti lamenti perchè non è come
    > gli
    > atri...

    guarda che il Gabry ha ragione
    prendi un notebook economico in offerta al supermercato a 400 e qualcosa euro, inizia a togliere la differenza: un monitor 8 pollici invece di un 15.4 wide, toglio il masterizzatore, batteria più piccola, case grande la metà, tastiera di qualità inferiore, pad più piccolo, già qua capisci che potrebbero venderdlo a 170 euro e guadagnarcene più di 100
    non+autenticato
  • guarda che la miniaturizzazione ha un costo.
    Non basta mica prendere un portatile toglierci un pò di cose per trasformarlo in ultrasmall, bisogna riprogettarlo da 0, e la progettazione ha un costo.

    Che ora si trovino portatili "old gen" a basso costo è semplicemente perché ormai devono svuotare i magazzini.


    - Scritto da: 123123
    > - Scritto da: lellykelly
    > > fallo tu per meno.
    > > se lo fai di argilla ti costa uguale per la
    > > manodopera.
    > >
    > > se poi lo fai te per meno, assomiglerà
    > > sicuramente alle calcolatrici che trovi nei
    > > fustini di
    > > detersivo.
    > >
    > > per costare meno deve avere meno cose dentro, se
    > > ha meno cose dentro ti lamenti perchè non è come
    > > gli
    > > atri...
    >
    > guarda che il Gabry ha ragione
    > prendi un notebook economico in offerta al
    > supermercato a 400 e qualcosa euro, inizia a
    > togliere la differenza: un monitor 8 pollici
    > invece di un 15.4 wide, toglio il masterizzatore,
    > batteria più piccola, case grande la metà,
    > tastiera di qualità inferiore, pad più piccolo,
    > già qua capisci che potrebbero venderdlo a 170
    > euro e guadagnarcene più di
    > 100
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > guarda che la miniaturizzazione ha un costo.
    > Non basta mica prendere un portatile toglierci un
    > pò di cose per trasformarlo in ultrasmall,
    > bisogna riprogettarlo da 0, e la progettazione ha
    > un costo.

    La riprogettazione ha un costo è vero, ma è un costo che si ammortizza abbastanza in fretta. Nel caso dell'eee a fare il prezzo conta di più l'assenza di concorrenti.

    Per quanto riguarda la miniaturizzazione: se vai su google-immagini e cerchi notebook motherboard scopri che le motherboard esistenti dei notebook enty level NON sono più grandi dell'eee, e ragionando in termini di area se togli quella occupata dai drive e dalle casse (insomma consideri al sola mb) non sei lontano tanto dall'area dell'eee anzi ci sei, cambiando la forma della mb

    Tieni infine conto che l'eee è fatto tutto di componenti standard, niente di esotico!!, per mb e chipset ha lo stesso hw di un notebook basso costo.

    da cui il ragionamento che ho fatto, forse le cifre erano basse ma il ragionamento resta valido.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123123
    > - Scritto da: lellykelly
    > prendi un notebook economico in offerta al
    > supermercato a 400 e qualcosa euro

    Cioè una cosa diversa.
    Se pensi che siano prodotti creati per sostituire i notebook, non hai ben chiaro di cosa parli.

    > già qua capisci che potrebbero venderdlo a 170
    > euro e guadagnarcene più di 100

    Nemmeno un cellulare trovi a quel prezzo.
  • - Scritto da: www.aleksfalcone.org
    > - Scritto da: 123123
    > > - Scritto da: lellykelly
    > > prendi un notebook economico in offerta al
    > > supermercato a 400 e qualcosa euro
    >
    > Cioè una cosa diversa.
    > Se pensi che siano prodotti creati per sostituire
    > i notebook, non hai ben chiaro di cosa parli.
    forse non hai letto bene il mio post, non ho mai scritto una cosa del genere.
    Il punto è che la tecnologia sull'eee non è diversa da quella sui notebook economici, niente hw particolare o roba esotica. Guardati anche la mia risposta al post sopra dove spiego meglio.

    > > già qua capisci che potrebbero venderdlo a 170
    > > euro e guadagnarcene più di 100
    >
    > Nemmeno un cellulare trovi a quel prezzo.
    che c'entra? con 170 euro compri un cellulare symbian o winmobile, ma sono cellulari non computer.
    Io ho scritto che visto l'hw che ha, potrebbero venderlo a molto meno, e sono sicuro che lo faranno non appena arriveranno concorrenti.
    non+autenticato
  • ma devi anche farci stare sti meno componenti in uno spazio magari non studiato per loro. il fatto che sia piccolo può darsi che sia più difficile produrlo
  • > ma devi anche farci stare sti meno componenti in
    > uno spazio magari non studiato per loro. il fatto
    > che sia piccolo può darsi che sia più difficile
    > produrlo

    nel caso in questione penso che sia il contrario
    mi sono spulciato i siti che lo smontano e lo hackano, sono veramente 4 pezzi messi assieme, molto più semplice di un normale notebook. Una cosa che non avevo scritto nei post precedenti è che toccandolo, la percezione è che le plastiche siano più scadentine di un normale notebook
    da questo punto di vista asus la ha pensata proprio bene

    ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabry
    > COSTANO ANCORA TROPPO......

    Costano meno di un telefono.
  • intanto due link:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Loongson

    e
    http://en.wikipedia.org/wiki/MIPS_architecture

    ragazzi questo fatto che i cinesi hanno sviluppato una CPU non x86 evitando così accuratamente problemi di licenze varie ha delle implicazioni importantissime secondo me.

    1) no Windows ovvero no controllo da parte degli USA su quello ceh fanno i cinesi nè ascesa in PRC dello strapotere IT Microsoft (se i cinesi si trovassero ad usare sistemi non MS come farebbe la MS ad imporre i propri standard de facto in quel mercato?)

    2) no AMD & INTEL & IBM quindi quella che è l'industria strategicamente più importante del momento (dai satelliti ai carro armati tutto ha bisogno di chip ormai) non sarebbe gestita solo da USA ma anche con risorse cinesi quind iindipendenti dal controllo americano.

    3) in un ottica un po' più positiva il fatto che, a differenza che in altri ambiti, abbiano scelto di non avere problemi di licenze varie mi fa pensare che vogliono anche venderli all'estero, il che mi sembra un aspetto positivo.

    insomma io la vedo come una mossa lungimirante e che sempre di più mi fà pensare al prossimo avvento della terza.

    quanto ci volle ad Hitler (e con questo non voglio dire che i cinesi sono come i nazi, ma il paragone calza a pennello per una serie di similitudini geopolitiche ma assolutamente non culturali) dopo aver sviluppato la ruhr ad avviare il suo progetto?

    tra l'altro in germania prima della seconda si svolsero delle olimpiadi abbastanza contestate, ma questo mi sembra solo un caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Venere
    > insomma io la vedo come una mossa lungimirante e
    > che sempre di più mi fà pensare al prossimo
    > avvento della
    > terza.
    >
    > quanto ci volle ad Hitler (e con questo non
    > voglio dire che i cinesi sono come i nazi, ma il
    > paragone calza a pennello per una serie di
    > similitudini geopolitiche ma assolutamente non
    > culturali) dopo aver sviluppato la ruhr ad
    > avviare il suo progetto?
    >
    >
    > tra l'altro in germania prima della seconda si
    > svolsero delle olimpiadi abbastanza contestate,
    > ma questo mi sembra solo un
    > caso.

    Azzo è la trama del nuovo Splinter cell !
    A parte gli scherzi, la tua analisi ha sicuramente centrato degli aspetti inquietanti della cina, spero che l'ipotesi guerra sia solo una ipotesi.
    non+autenticato
  • Bello!!!

    La Cina è diventata quello che è grazie alle economie del resto del mondo che comprano i loro prodotti, e lei gli fa a fare la guerra?

    Ma la guerra è già in atto, ed è economica. E la causa indiretta dello strapotere della Cina è di quelle multinazionali avare e ingorde che hanno delocalizzato lì la produzione trasferendo know how a non finire, permettendo che poi i cinesi diventassero indipendenti.

    Ora comandano i Cinesi sia a casa loro che in trasferta. E questo grazie agli occidentali che speravano di risparmiare ed ora devono lottare contro la concorrenza che hanno loro stessi creato, E per arginarla arrivano ad usare trucchi biechi come il TUV, il marchio CE e gli omologhi americani e australiani di questi istituti che non hanno più il ruolo di certificatori di qualità ma di blocchi alle importazioni di prodotti che ucciderebbero interi mercati. Vedi cellulari dua-sim e pieni di funzioni della CECT a meno di 70 euro o le automobili utilitarie da 4000 euro chiavi in mano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    le automobili utilitarie da
    > 4000 euro chiavi in
    > mano.

    per carita, capisco che il mio è un intervento it e che alcune cose dette sono condivisibili... però prova a fare un crash test con tali utilitarie.

    Io ho visto risultati assurdi! Anche alcuni elettrodomestici provenienti da certi paesi asiatici costano 1/3 rispetto ai prodotti della "concorrenza" ma ci sono tanti motivi.

    La produzione ha dei costi, questo è inevitabile e vale per qualsiasi cose, da opere di ingegneria tradizionale fino a quelle dell'intelletto. Quindi un "risparmio" sul costo all'utente finale vuol dire necessariamente la mancanza o non adeguatezza di qualche fase del processo produttivo.

    Quindi attenzione a valutare tutto solo in base a quanto sarà prezzato sugli scaffaliOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giovanni Lisitano
    > - Scritto da: iRoby
    > le automobili utilitarie da
    > > 4000 euro chiavi in
    > > mano.
    >
    > per carita, capisco che il mio è un intervento it
    > e che alcune cose dette sono condivisibili...
    > però prova a fare un crash test con tali
    > utilitarie.



    terribile, lo avevo già visto.


    > Io ho visto risultati assurdi! Anche alcuni
    > elettrodomestici provenienti da certi paesi
    > asiatici costano 1/3 rispetto ai prodotti della
    > "concorrenza" ma ci sono tanti motivi.
    > La produzione ha dei costi, questo è inevitabile
    > e vale per qualsiasi cose, da opere di ingegneria
    > tradizionale fino a quelle dell'intelletto.
    > Quindi un "risparmio" sul costo all'utente finale
    > vuol dire necessariamente la mancanza o non
    > adeguatezza di qualche fase del processo
    > produttivo.
    >
    > Quindi attenzione a valutare tutto solo in base a
    > quanto sarà prezzato sugli scaffali
    >Occhiolino

    beh sai se devo scegliere una macchina ed il crash test va così non la prendo.
    ma se devo scegliere un computer che mi costa 1/3 di una altro solo perchè è più delicato lo prendo lo stesso.

    insomma dipende da cosa cerchi, ci sono prodotti per cui la qualità cinese è più che sufficiente, ce ne sonoa ltriper cui la qualità tedesca è un must.

    l'informatico consumer è IMHO uno di quei mecati in cui la qualità cinese è sufficiente
    non+autenticato
  • In tutto questo, so solo che l'Italia ne prenderà tante, ma tante.
    non+autenticato
  • Questo settore dei mini portatili sembra essere esploso in poco tempo.
    Su macchine in cui la killer application non e' certo il videogame e dove i 50 euro di prezzo faranno la differenza, linux finalmente potra' imporsi e diffondersi.

    E quando la gente imparera' che potra' fare tutto quello che ha fatto fino ad oggi senza essere costretta a pagare il pizzo alla microsoft o vivere nell'illegalita', comincera' una nuova era.
    non+autenticato
  • Su queste macchinette niente Vista! Così Micro$oft si ciuccia il calzino!

    Quindi la rivalità sarà tra un XP che arranca e un Linux che sarà personalizzato in tutte le salse dal Puppy di 180MB alla distro con KDE 4 che è più veloce del 3.5.2.

    Rispetto ai moderni Linux, Windows XP mostra di essere vecchio e arrancare tra virus, service pack, solita interfaccia limitata e, come dici, soliti 50 euro di sovrapprezzo per la sua licenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Su queste macchinette niente Vista! Così
    > Micro$oft si ciuccia il
    > calzino!
    >
    > Quindi la rivalità sarà tra un XP che arranca e
    > un Linux che sarà personalizzato in tutte le
    > salse dal Puppy di 180MB alla distro con KDE 4
    > che è più veloce del
    > 3.5.2.
    >
    > Rispetto ai moderni Linux, Windows XP mostra di
    > essere vecchio e arrancare tra virus, service
    > pack, solita interfaccia limitata e, come dici,
    > soliti 50 euro di sovrapprezzo per la sua
    > licenza.

    Bla Bla BLa.

    ma lo sai quanto ci mette la MS a portare un ipotetico WIndows 7 su architettura MIPS?

    win NT4 girava su quella architettura, poi decisero di affossarla e supportare solo Intel x86 ma farne il porting mica è impossibile.

    non può succedere che la MS fallisca perchè non azzecca un OS (vista in questo caso, do you remmeber winME?), hanno le mani in pasta da troppe parti (da xbox a datacenter a contratti con le PA ai mouse/tastiere)

    quindi il problema semmai sarà che i cinesi non guadagnando niente dal dominio MS potrebbero ostacolarlo.....si vedrà come andranno le cose, di sicuro sarà un ottimo modo per capire cosa succede per davvero a questo mondo.
    non+autenticato
  • Bla bla bla a me e poi hai scritto una serie indicibile di minchiate.

    Micro$oft non riesce a tenere testa a bug e problemi della versione x86 dei suoi prodotti e dovrebbe perfino sobbarcarsi l'onere di mantenere altre 2-3 piattaforme?

    Ai tempi di NT e Windows 2000 dopo MIPS e PowerPC fu l'abbandono di Alpha a decretare la fine del supporto di tutto ciò che non era x86.

    Tutti i suoi prodotti sono strettamente dipendenti dalla piattaforma x86 per cui il porting non sarebbe immediato... Anzi si porterebbe dietro tutta una serie di problemi. Senza contare che su Windows per tali architetture ci sarebbero solo i prodotti M$ dato che tutto il mercato di software e utility di terze parti non sarebbe altrettanto rapido a migrare.

    Linux c'è adesso, funziona alla perfezione ed è ricco di tutte quelle migliaia di applicazioni che compongono ogni repository di tutte le distribuzioni.
    Una Gentoo la compili al volo OGGI su qualsiasi architettura supportata dalla community di questa distribuzione.

    Windows, devi aspettare DOMANI, e forse anche a dopodomani...
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Bla bla bla a me e poi hai scritto una serie
    > indicibile di
    > minchiate.

    non ti offendere, io miriferivo al solito fanatismo anti-M$ ed al solito tono che io trovo noioso e sterile del tuo post.
    perfavore scrivi che tu davvero cerdi che una società come MS non sarebbe in grado di portare almeno una versione del suo OS su questa architettura.

    > Micro$oft non riesce a tenere testa a bug e
    > problemi della versione x86 dei suoi prodotti e
    > dovrebbe perfino sobbarcarsi l'onere di mantenere
    > altre 2-3
    > piattaforme?

    infatti XP non funziona e non lo usa nessuno....nè in ambiti di produzione nè in ambiti casalinghi....WinCE neppure lo usa nessuno....Windows per Itanium neppure lo usa nessuno....pensa che io ho imparato ad usare il CAD su WIndows XP su una workstation Itanium.

    > Ai tempi di NT e Windows 2000 dopo MIPS e PowerPC
    > fu l'abbandono di Alpha a decretare la fine del
    > supporto di tutto ciò che non era
    > x86.

    intepretazioni dei singoli (anche la mia sopra lo è).
    questa è una discussione sterile.

    cmq io credo che dietro alla morte del supporto desktop per le altre architetture ci fosse semplicemente la non convenienza/capacità economica di chi le produceva

    > Tutti i suoi prodotti sono strettamente
    > dipendenti dalla piattaforma x86 per cui il
    > porting non sarebbe immediato... Anzi si
    > porterebbe dietro tutta una serie di problemi.
    > Senza contare che su Windows per tali
    > architetture ci sarebbero solo i prodotti M$ dato
    > che tutto il mercato di software e utility di
    > terze parti non sarebbe altrettanto rapido a
    > migrare.

    ripeto che io ho imparato ad usare i programmi CAD su WInXP su workstation Itanium.

    Win è molto legata all'architettura x86 ma ad esmepio anche la xbox che non è affatto x86 fa girare un OS microsoft.

    Sottovaluti troppo le capacità tecnologiche del gigante di redmond


    > Linux c'è adesso,

    questo si assolutamente, oltretutto linux ha un supporto alle lingua asiatiche molto più sviluppato di quello di Win.

    > funziona alla perfezione ed è
    > ricco di tutte quelle migliaia di applicazioni
    > che compongono ogni repository di tutte le
    > distribuzioni.

    ripensa a quello che stai dicendo:

    tu dici che avendo i sorgenti è un attimo portare le migliaia diapplciaizoni del portage su architettura diversa, e questo è + o - vero nel senso che spesso non basta solo darle in pasto al compilatore per ottenere un buon risultato.

    allora perchè seconod te ad esmepio la adobe dovrebbe avere probelmi A portare il suo flash player su un ipotetico windows MIPS edition?
    Anche la adobe ha i sorgenti del suo software no?

    decidi o per portare le applicazioni basta darle in pasto al compilatore con target la architettura di destinazione oppure è una cosa difficilissima che ci vuole anni a fare e ti causa migliaia di mal di testa.

    La verità è che dipende strettamente dalle funzioni della tua applicazione e da come la hai programmata, in che linguaggio ed a che libreie/fuzioni propri dell'OS o architettura ti sei affidato, ti assicuro che si tratta solo di una questione di tempo e che se domani questi computer MIPS a basso costo diventassero diffusi ci troveremo nel giro di quattro e quattrotto una versione di XP/Vista/Win7 per questa architettura.

    > Una Gentoo la compili al volo OGGI su qualsiasi
    > architettura supportata dalla community di questa
    > distribuzione.


    allora è vero che il kernel llinux (attenzione il KERNEL) è GIA' disponibile per Nmila architetture mentre quello windows (o darwin) non lo sono. + anceh vero che il kernel linux ormai viene già sviluppato tenendo conto della portabilità su altre arch.

    la questione è che da quia dire che il kernel windows non ci andrà mai o ci arriverò un SISTEMA OPERATIVO MS buggatissimo ed inutilizzabile tra 10.000 anni ce ne passa.

    > Windows, devi aspettare DOMANI, e forse anche a
    > dopodomani...

    quando servirà arriverà = quando ci gireranno soldi intorno e sarà nel mercato occidentale windows per MIPS arriverà.

    io sono un utente di tutti e tre i sistemi su almeno 4 architetture diverse, dal PowerPC all'Itanium all'x86 al linux per ps3.

    uso ubuntu/suse sul mio desktop così come XP e MacOS sul portatile.

    tu invece mi sai di fan boy linaro che non vuole vedere la raltà delle cose, magari mi sbaglio ma credo sia così.

    ciao
    non+autenticato
  • I manutentori delle versioni di CPU alternative a x86 delle distribuzioni che hanno tali supporti, si sobbarcano il lavoro di adattamento e ottimizzazione per tali CPU ed aggiungono ai repository man mano i software adattati.
    Qualcuno va su senza modifiche semplicemente cambiando architettura nel compilatore altri necessitano di adattamenti.

    In Windows ci sono le DirectX per il rendering di tutta l'interfaccia, almeno su Vista è così.
    Le DirectX sono fortemente dipendenti da come la cpu x86 dialoga con il bus AGP/PCIX, per cui un porting su Mips e altri bus non lo fai all'istante.
    Certo c'è WinCE/Windows Mobile che gira su Mips. Ma che sistema operativo è WinCE? È un full desktop con cui fai tutto ciò che fa una distro desktop di Linux?

    Io non sottovaluto nulla, semplicemente penso che Micro$oft spenderebbe meno per affossare a colpi di marketing questi Dragon Chip invece che portarci Windows, o comunque mostrare come come non riesce a portarcelo nei tempi e nei modi in cui c'è già disponibile Linux...

    In quanto ad Adobe che citi: ma quanto abbiamo dovuto aspettare per avere questo maledetto Flash Player per x86-64? E poi tu scrivi che non ci sarà problema per loro a portarlo anche su Mips...

    Che ci portino ciò che vogliono su Mips, intanto questi Jisus sono fantastici e costano poco, e se hanno successo domani arrivano ancora altri prodotti con queste CPU e queste architetture. E con su Linux e magari altri OS non Windows, perché qui non c'è nessun monopolio ed è aperto a tutti.
    Qui Windows avrebbe vera concorrenza, e dubito riuscirebbe a batterla solo con le caratteristiche tecniche, senza truffare utenti, ricattare produttori, preinstallare i suoi sistemi senza possibilità di rimborso... Perché è solo così che sa lavorare Micro$oft.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > I manutentori delle versioni di CPU alternative a
    > x86 delle distribuzioni che hanno tali supporti,
    > si sobbarcano il lavoro di adattamento e
    > ottimizzazione per tali CPU ed aggiungono ai
    > repository man mano i software adattati.
    >
    > Qualcuno va su senza modifiche semplicemente
    > cambiando architettura nel compilatore altri
    > necessitano di
    > adattamenti.
    >
    > In Windows ci sono le DirectX per il rendering di
    > tutta l'interfaccia, almeno su Vista è
    > così.
    > Le DirectX sono fortemente dipendenti da come la
    > cpu x86 dialoga con il bus AGP/PCIX, per cui un
    > porting su Mips e altri bus non lo fai
    > all'istante.

    il problema che citi non è del kernel win ma di una delle sue parti, come esiste una versione di vista senza aero potrebbero in caso fosse troppo difficile/laborioso/lungo/dispondioso farne una per MIPS senza basarsi sull directx per il rendering delle finestre....

    come vedi strade per risolvere i problemi ce ne sono sempre.

    > Certo c'è WinCE/Windows Mobile che gira su Mips.
    > Ma che sistema operativo è WinCE? È un full
    > desktop con cui fai tutto ciò che fa una distro
    > desktop di
    > Linux?

    assolutamente no però c'è un kernel e delle librerie quindi parte del lavoro (buona parte) è già fatto!

    da quello che hai scritto prima sembrava che alla MS sapessero usare solo ed esclusivamente x86, ma non è così

    > Io non sottovaluto nulla, semplicemente penso che
    > Micro$oft spenderebbe meno per affossare a colpi
    > di marketing questi Dragon Chip invece che
    > portarci Windows,

    ecco questo già è molto più probabile vista la storia passata MS; è anche molto più difficile che ci riescano visto che oggi la situaizone è molto diversa dagli anni '80.

    > o comunque mostrare come come
    > non riesce a portarcelo nei tempi e nei modi in
    > cui c'è già disponibile
    > Linux...

    ripeto che linux è stato pensato da subito come portabile ed è una delle sue caratteristiche principali.

    questoperò non riguarda le librerie ed i programmi linux.

    tanto per intenderci portare maya da linux-x86 o da windows-x86 a MIPS sarebbe ugualmente difficile.

    > In quanto ad Adobe che citi: ma quanto abbiamo
    > dovuto aspettare per avere questo maledetto Flash
    > Player per x86-64? E poi tu scrivi che non ci
    > sarà problema per loro a portarlo anche su
    > Mips...

    guarda che non era mica un probelma tecnico ma una seclta commerciale.

    > Che ci portino ciò che vogliono su Mips, intanto
    > questi Jisus sono fantastici e costano poco,

    non essere avventato, sono interessanti e sono molto promettenti e finalente quacosa non x86 per destkop, ma io prima di giudicare vorrei vederli.

    > e se
    > hanno successo domani arrivano ancora altri
    > prodotti con queste CPU e queste architetture. E
    > con su Linux e magari altri OS non Windows,
    > perché qui non c'è nessun monopolio ed è aperto a
    > tutti.
    > Qui Windows avrebbe vera concorrenza, e dubito
    > riuscirebbe a batterla solo con le
    > caratteristiche tecniche, senza truffare utenti,
    > ricattare produttori, preinstallare i suoi
    > sistemi senza possibilità di rimborso... Perché è
    > solo così che sa lavorare
    > Micro$oft.

    se fanno come hanno fatto per le console non farebbero altro che diventare concorrenziali.

    non sottovalutare MS, se loro assieme ai loro pretoriani simettono a lavorare sodo riescono a farel le cose.

    pensa alla batosta che presero con WinME; dopo un po' se ne sono usciti con XP

    pensa a quanto era chiuso il mercato delle console, ora sono uno dei player + importanti.

    pensa a quanto è difficile il mercato del web-search, sono indietro ma resistono.

    Io non sono affatto contento di sapere che uno dei nomi più importanti dell'informatica ha adottao pratiche comemrciali odiose in passato, ma questo non vuol dire che siano incapaci di fare altro, semplifemente chi era a capo di quella ditta (tutto il management non solo Bill) aveva ben poco senso etico.
    non+autenticato
  • Perché parli al passato? Micro$oft adotta ancora questa politica.
    Ha ancora aperte cause con l'antitrust in Europa e in altri paesi.

    E la recente vicenda ISO con OOXML dimostra lo schifo che riesce a fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Perché parli al passato? Micro$oft adotta ancora
    > questa
    > politica.

    è vero, ma non credo che i cinesi si facciano prevaricare così facilmente in ambito IT, è un settore strategico per lal oro crescita e mi sembrano intenzionati a non dipendere dagli USA per questo.

    > Ha ancora aperte cause con l'antitrust in Europa
    > e in altri
    > paesi.
    >
    > E la recente vicenda ISO con OOXML dimostra lo
    > schifo che riesce a
    > fare.

    infatti non metto in dubbio il loro basso profilo etico, ma ripeto che dal punto di vista squisitamente tecnico siano perfettamente in grado di produrre OS (anche buoni) per altre architetture, tutto qua.
    non+autenticato
  • >> "nel giro di quattro e quattrotto una versione di
    >> XP/Vista/Win7 per questa architettura."

    A quel punto non credo che si riesca a vendere questi prodotti 299€ visto che il costo del sistema operativo(?) costerebbe da solo circa 1 terzo del costo totale del eePC

    >> "tu invece mi sai di fan boy linaro che non vuole vedere
    >> la raltà delle cose, magari mi sbaglio ma credo sia così."

    probabilmente hai ragione tu, ma resta il fatto incofutabile che M$ quando non ha capacità proprie (ed in questo ultimo periodo mi sembra che siano molte), minaccia la comunità open di azioni lagali perchè violerebbero dei non precisi e non definiti "brevetti". Il mio dubbio è, visto che microzozz ha il codice chiuso, come facciamo a sapere se non è lei stessa a violare la GPL.

    Quindi alla fine il succo è questo: Se Microzozz fa la sua strada è compete "onestamente" (conoscerà il significato di questa parola?), a quel punto a me (che sono LINARO CONVINTO) mi sta bene, però se quando ARRANCA come in questi ultimi anni, immettendo dei prodotti scadenti (è VISTA è l'ultimo in ordine di tempo) si difende minacciando con il loro alto potere economico, allora mi dispiace, ma ha ragione "iRoby" in toto.

    Cmq resto dell'idea che se uno è disposto a PAGARE per avere i sofware in ogni caso non posso controbattere, ma se non se tutti i sofware che hai nel pc sono "non originali" (compreso Winzozz) allora farebbe meglio a stare zitto e non dire "una serie indicibile di minchiate".
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonhosoldi
    > >> "nel giro di quattro e quattrotto una versione
    > di
    >
    > >> XP/Vista/Win7 per questa architettura."
    >
    > A quel punto non credo che si riesca a vendere
    > questi prodotti 299€ visto che il costo del
    > sistema operativo(?) costerebbe da solo circa 1
    > terzo del costo totale del
    > eePC

    e come per il caso dell'eee si troverà l'accordo commerciale che ne permetta la vendita ad un costo valido.

    se intorno a questi proci si sviluppasse un mercato florido la strada per entrarci la MS la trova.
    in un modo o nell'altro.

    > >> "tu invece mi sai di fan boy linaro che non
    > vuole
    > vedere
    > >> la raltà delle cose, magari mi sbaglio ma
    > credo sia
    > così."
    >
    > probabilmente hai ragione tu, ma resta il fatto
    > incofutabile che M$ quando non ha capacità
    > proprie (ed in questo ultimo periodo mi sembra
    > che siano molte), minaccia la comunità open di
    > azioni lagali perchè violerebbero dei non precisi
    > e non definiti "brevetti". Il mio dubbio è, visto
    > che microzozz ha il codice chiuso, come facciamo
    > a sapere se non è lei stessa a violare la GPL.

    il codice MS è chiuso ma non è segreto che nessuno eccetto loro conoscono, a livello universitario e ad esempio la UE nei casi arrivati in tribunale si ha accesso al loro codice (e i non disclosure agreement devono essere drammatici).

    > Quindi alla fine il succo è questo: Se Microzozz
    > fa la sua strada è compete "onestamente"
    > (conoscerà il significato di questa parola?), a
    > quel punto a me (che sono LINARO CONVINTO) mi sta
    > bene, però se quando ARRANCA come in questi
    > ultimi anni, immettendo dei prodotti scadenti (è
    > VISTA è l'ultimo in ordine di tempo) si difende
    > minacciando con il loro alto potere economico,
    > allora mi dispiace, ma ha ragione "iRoby" in
    > toto.

    guarda che le pratiche comemrciali di MS le condanno come tutti quelli con un po' di sale in zucca, ma non metto in discussione la loro abilità tecnica, ci sono fior di programmatori a Redmond e come tutte le aziende che producono qualcosa ogni tanto ci azzeccano ogni tanto no,
    e si quando non ci azzeccano fanno pesare altri fattori per rimanere competitivi, (es. caso dell'eee).

    > Cmq resto dell'idea che se uno è disposto a
    > PAGARE per avere i sofware in ogni caso non posso
    > controbattere, ma se non se tutti i sofware che
    > hai nel pc sono "non originali" (compreso
    > Winzozz) allora farebbe meglio a stare zitto e
    > non dire "una serie indicibile di
    > minchiate".
    non+autenticato
  • Il Jisus è davvero particolare:

    non ha nulla di americano o riconducibile a brevetti di aziende americane. Non voglio essere frainteso o tacciato di anti-americanismo, ma oggi nel mondo della tecnologia con royalty o altri modi trasversali si paga sempre pegno a qualche azienda USA con tanti prodotti tecnologici.

    È MIPS quindi non potrà mai essere venduto con Windows...Con la lingua fuori
    Ed inoltre è un'architettura diversa che potrebbe diffondersi nel mercato e creare concorrenza anche tra le CPU, magari mostrando che gli x86 non sono efficienti come rapporto tra potenza computazionale e consumo energetico.

    Costa poco anch'esso, segno che ormai queste tecnologie industrializzate in Cina possono costare davvero poco, e quello che ci fanno pagare in più molti produttori sono il brand e la diversificazione dei mercati.

    Mostra come la Cina sia ormai indipendente anche nell'alta tecnologia e sia in grado di non dipendere da nessuno anche per la progettazione e costruzione di questi gingilli.


    E poi è proprio bello ed è l'oggetto tipico da Geek!
    non+autenticato
  • Jisus e Godson? Qui si rasenta la blasfemia...
    non+autenticato
  • Tanto i cinesi sono a maggioranza taoisti e buddhisti...

    E poi Godson significa dragone se non sbaglio:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Godson


    Tra l'altro in questo Chip c'è molto di europeo, come dice il link, STMicroelectronics ha comprato la licenza sul set di istruzioni MIPS e sta collaborando con la Cina alla realizzazione ed evoluzione di questo chip.
    non+autenticato
  • anche a me sembra piuttosto interessante

    comunque la cosa migliore secondo me è che i subnotebook a basso prezzo stiano prendendo piede nel mercato, se poi ci sono anche alternative come questa ai soliti nomi (asus, hp, dell, acer, intel) tanto di guadagnato
    non+autenticato
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