UK, c'Ŕ WiFi negli ospedali universitari

Affidato a NextiraOne un progetto multi-milionario per la messa in opera dell'infrastruttura tecnologica di un grande network wireless ospedaliero

Roma - Se qualcuno teme che il WiFi possa essere dannoso per la salute, questa notizia potrebbe rassicurarlo: la business unit UK di NextiraOne si è aggiudicata l'appalto per l'ampliamento di un grosso network wireless. Quale? Quello del Nottingham University Hospitals (NHS) Trust dell'Inghilterra Centrale, uno dei più grandi trust nel Regno Unito, nonché uno degli enti ospedalieri più scelti dai pazienti britannici.

NextiraOne metterà in campo una piattaforma tecnologica di Cisco Systems per dare modo al Trust di conseguire obiettivi come l'ottimizzazione della gestione delle attività cliniche e l'efficienza operativa, ma anche il miglioramento della qualità del servizi a disposizione dello staff e di quelli erogati ai pazienti.

Il contratto appena siglato prevede in pratica la fornitura e la messa in opera di una WLAN basata su tecnologia Cisco Wism e della
piattaforma Cisco Unified Communications nonché di soluzioni destinate a garantire la sicurezza delle comunicazioni e di avanzati servizi di localizzazione. Sarà inoltre realizzato un sistema di video-conferenza in grado di supportare fino a 12mila utenti.
L'installazione permetterà di dare vita alla maggiore rete WiFi mai realizzata per un campus nella regione, con oltre 2mila punti di accesso, e di mettere in opera il maggior sistema di identificazione basato su tecnologia a radio-frequenza RFID. In totale, il sistema prevede l'installazione di 10mila porte Ethernet e di 8.500 porte PoE (Power over Ethernet): il tutto supportato da una dorsale multipla da 10 Gb.