San Francisco, proteste pro-Tibet organizzate via SMS

Le piattaforme di distribuzione di SMS sono sempre più utilizzate per coordinare iniziative di massa e coinvolgere più persone. E data la diffusione dei cellulari, l'efficacia di questi sistemi è cosa certa

Roma - L'arrivo della fiaccola olimpica a San Francisco, mercoledì, ha letteralmente acceso la città: sono state moltissime le persone scese nelle strade per contestare le politiche di Pechino. Fra queste, migliaia si sono coordinate via SMS, dimostrando ancora una volta che il messaggino è uno strumento di comunicazione a buon mercato e di utilizzo immediato.

Almeno un migliaio di dimostranti ha sfruttato il servizio offerto da Textmarks.com: consente di diramare messaggi di testo a tutti gli utenti che aderiscono al servizio di diffusione inviando una keyword convenuta (in questo caso SFTORCH), più o meno nello stesso modo con cui si aderisce ad una mailing list.

Questi sistemi di invio di SMS collettivi non sono una novità, ma il loro utilizzo è sempre più diffuso, come nel caso di Frontline SMS, dichiaratamente dedicato ad iniziative per organizzazioni non profit. Il servizio è stato recentemente utilizzato da una ONG in Zimbabwe per monitorare le elezioni e coordinare iniziative e manifestazioni a favore della difesa dei diritti umani, e da alcuni gruppi di agricoltori in Uganda per organizzare il commercio di caffè.
L'utilizzo di queste piattaforme è in aumento e vale la pena osservare che possono essere molto efficaci laddove esiste un elevato tasso di penetrazione della telefonia mobile nella popolazione, che permette una capillare diffusione del passaparola via SMS.