Alfonso Maruccia

Lo scanner che spara le immagini nell'occhio

Il prototipo in Giappone. Promette di rivoluzionare certe applicazioni visive nel giro di un paio d'anni. Ecco come

Roma - L'evoluzione tecnologica sta per trasformare nuovamente i proiettori di immagini: da dispositivi pensati per l'utilizzo con schermi esterni a device in grado di lavorare a stretto contatto con gli organi principali della vista, vale a dire i coni e i bastoncelli presenti al fondo della retina dell'occhio. Lo promette Brother, multinazionale giapponese specializzata in elettronica e stampe.

lo scannerIl proiettore-scanner retinico pesa 25 grammi, si inserisce agilmente sull'estremità della montatura di un paio di occhiali da vista e permette una visione nitida come non mai: il dispositivo irradia luce a bassa intensità direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla retina, scansionando poi il risultato e trasferendolo al proiettore. L'indossatore percepirà la scansione come una immagine.

In sostanza il proiettore usa la retina come "schermo" su cui riversare il flusso video percepito dal dispositivo, nella stessa misura in cui il proiettore di una sala cinematografica "spara" le immagini sul telone di fronte agli spettatori. Chi vede, in questo caso è spettatore della sua stessa visione, che risulta però libera da ostacoli esterni, al contrario di quanto possibile con i tradizionali head-mounted display (HUD) e LCD assortiti.
Presentato per la prima volta come prototipo all'Aichi Expo del 2005, il proiettore retinico si è grandemente ridotto e raffinato nell'ultima versione-prototipo mostrata dalla società nipponica, ed è intenzione di quest'ultima metterlo in commercio entro il 2010.

Alfonso Maruccia
26 Commenti alla Notizia Lo scanner che spara le immagini nell'occhio
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  • In realtà era monocromatico, con poca risoluzione, e il suo scopo era di sovrapporre alla visione qualcosa come schemi elettrici, idraulici o meccanici, per i tecnici di manutenzione.
    Solo che ricordo di averlo già visto come prodotto di circa una decina d'anni fa. Adesso purtroppo non ricordo il nome del produttore, ma non credo proprio che fosse Brother, piuttosto un produttore di nicchia.

    Che dire, questo è a colori, più piccolo, e proietta immagini (anche) con altri scopi. Credo che si tratti più di migliorie, che d'innovazione.

    La sicurezza per la vista? Probabilmente si vorrà emettere una luminosità pari a quella ambientale, quindi a meno di essere fotofobi non credo ci siano inconvenienti.
    Restano sempre le opzioni di a) chiudere l'occhio, b) spegnere il dispositivo, c) non usarlo proprio.

    ~ Lou
  • Trovato un riferimento vecchio di una decina d'anni, credo sia sufficiente, per la... novità
    http://www.edn.com/contents/images/1217983.pdf
    Nella terza pagina del PDF c'è tanto di foto esempio -- e questo modello è pure a colori, per cui quello che ricordavo io dev'essere pure più vecchio di dieci anni.
    Nella sesta pagina del PDF viene illustrata la tecnologia che Brother metterà in commercio, dopo solo una dozzina d'anni...
  • Manca qualche accenno sulla questione della salute. Non mi sembra di aver letto che il dispositivo non influenzerà la salute dell'utente, cosa che avrei voluto leggere.
    Tempo fa si è letto di una lente a contatto in grado di proiettare nell'occhio l'immagine proveniente da un cellulare, nello stesso modo di questo scanner; si era detto, se non sbaglio, che questa proiezione non poteva essere sopportata oltre una ventina di minuti.
    Questa altra proiezione, invece? mi preoccupa che, rispetto alla lente che dicevo, qui le immagini sono a colori (?) ed è una proiezione più complessa.
    Spero che ci sia qualche accenno sulla salute, invece, anche se questi accenni si aspettano anche in fase di costruzione.
    non+autenticato
  • come si fa a dire che non poteva essere sopportata per oltre 20 min? su quali basi? la paura delle novità?
    non+autenticato
  • (...)
    "il dispositivo irradia luce a bassa intensità direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla retina, scansionando poi il risultato e trasferendolo al proiettore"
    (...)
    "Chi vede, in questo caso è spettatore della sua stessa visione"
    (...)

    Ma chiedervi ALMENO di comprendere quello che leggete prima di confezionare un articolo, e' troppo?

    Bah...
    non+autenticato
  • > "il dispositivo irradia luce a bassa intensità
    > direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla
    > retina, scansionando poi il risultato e
    > trasferendolo al
    > proiettore"

    The retinal scanning display irradiates low-intensity light on the retina and scans it with the light at a high speed. The user perceives the afterimage of the light scanned on the retina as an image. In other words, the retinal scanning display is like a projector that uses the retina as the "screen."

    Ok sei un troll
    ah questo era il k ufficiale eh

    http://techon.nikkeibp.co.jp/english/NEWS_EN/20080.../
    non+autenticato
  • >The retinal scanning display irradiates low-intensity >light on the retina and scans it with the light at a high >speed. The user perceives the afterimage of the light >scanned on the retina as an image. In other words, the >retinal scanning display is like a projector that uses >the retina as the "screen."

    Traduzione: il display a scansione retinica irradia luce a bassa intensita sulla retina e la scandisce tramite luce ad alta velocità (scandisce la retina). L'utente percepisce la sovraimmagine della luce scansionata sulla retina come una immagine. In altre parole, il display a scansione retinica è come un proiettore che usa la retina come "schermo"

    Dalla traduzione non viene trasferito un bel niente al proiettore la cui azione è procedurale e non deve ricevere informazioni sullo stato di ricezione dell'occhio. Quindi la traduzione di punto informatico è di fatto erronea almeno in parte. Per il secondo quote non posso aiutare visto che il link riportato della versione inglese della notizia non mi funziona.
    non+autenticato
  • Ah ecco ho letto a posteriori la spiegazione di eccomeno, leggila pure tu prima di accusare anonimox che giustamente si è chiesto il senso di quelle frasi.
    non+autenticato
  • "il dispositivo irradia luce a bassa intensità direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla retina, scansionando poi il risultato e trasferendolo al proiettore."

    E con questo abbiamo capito tutto.

    "scansionando poi il risultato e trasferendolo", proprio.

    Dall'articolo originale:
    "The retinal scanning display irradiates low-intensity light on the retina and scans it with the light at a high speed. The user perceives the afterimage of the light scanned on the retina as an image."

    Ossia, si passa un raggio luminoso (a bassa intensita') sulla retina, componendo l'immagine - sostanzialmente come si fa con gli schermi crt.

    L'immagine che percepiamo da un monitor crt si basa sostanzialmente sulla persistenza della percezione dell'impulso luminoso. Esperimento veloce: fissate una zona fortemente contrastata, chiudete gli occhi e giratevi da un'altra parte; per circa un secondo, avrete la percezione dell'immagine, in negativo.

    Quindi, anche se il dispositivo fa passare solo un raggio (e quindi un singolo punto passa sulla retina, "The user perceives the afterimage [...] as an image." la latenza fa si' che i punti compongano un'immagine (ovviamente, come nei crt, il raggio viene fatto ripassare in un tempo inferiore alla latenza, cosi' da "rinfrescare" (refresh, anyone?A bocca aperta ) l'immagine.

    CYA
    non+autenticato
  • - Scritto da: z f k
    > "il dispositivo irradia luce a bassa intensità
    > direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla
    > retina, scansionando poi il risultato e
    > trasferendolo al
    > proiettore."
    >
    > E con questo abbiamo capito tutto.
    >
    Infatti, anche a me sembrava incomprensibile. Grazie per la traduzione corretta e per la spiegazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: z f k
    >

    > L'immagine che percepiamo da un monitor crt si
    > basa sostanzialmente sulla persistenza della
    > percezione dell'impulso luminoso. Esperimento

    Ops.
    La persistenza e' anche quella dei fosfori, non della sola percezione, sorry.
    Il meccanismo del crt sfrutta ambedue (altrimenti vedremmo lo schermo diviso in zone piu' chiare e piu' scure, con il puntino in corrispondenza del "raggio" (fascio di elettroni) piu' luminoso di tutto il resto e il punto successivo piu' scuro di tutti.


    Gia' che ci sono...
    L'immagine nell'articolo su farEastGizmos mostra un'applicazione avanzata in campo AR (augmented reality), ossia una tipa (finta) che pubblicizza un'auto (vera). Se fosse cosi' sarebbe abbastanza notevole, in quanto richiede un'elaborazione in tempo reale basata sulla direzione (e inclinazione) della testa e sulla distanza del soggetto dal punto in cui vogliamo far "apparire" la ragazza, in modo da ricalcolare le proporzioni.
    Ancora piu' difficile sarebbe riuscire a farla apparire "dietro" un oggetto fisico, in quanto serve anche un contorno dell'oggetto attorno al quale "ritagliare" via le parti nascoste (bisogna aggiungere una telecamera agli occhiali).

    Ho trovato anche l'articolo di partenza, nelle news della brother: http://www.brother.com/en/news/2008/rid/index.htm, dove si capisce tutto per benino.
    L'ultima parte mostra delle applicazioni piu' ragionevoli di AR, al giorno d'oggi ^_^

    Bene, visto che sono in vena logorroica, segnalo pure questo:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Denn%C5%8D_Coil
    http://animeclick.lycos.it/anime.php?titolo=Dennou...
    :)

    CYA
    non+autenticato
  • - Scritto da: z f k
    > - Scritto da: z f k
    > ...
    >
    > Bene, visto che sono in vena logorroica, segnalo
    > pure questo:
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Denn%C5%8D_Coil
    > http://animeclick.lycos.it/anime.php?titolo=Dennou
    >Sorride

    Grazie per l'input, l'anime sembra molto interesssanteSorride

    -bdk
    non+autenticato
  • Che triste essere una provincia dell'impero e avere di tali precettori che balbettano frasi sconnesse.
    non+autenticato
  • Mi sembra l'uovo di Colombo, possibile che non ci abbiano pensato ed insistano con visione monoculare (come da foto nell'articolo)...?

    Ma vi rendete conto della perfezione dell'immagine realmente stereoscopica (e volendo, ad effetto accentuabile), ottenibile con un dispositivo Left ed uno Right?

    Alla faccia delle milionate di chi spende per un'DH ancora immatura e inabile alla visione stereo!
    non+autenticato
  • Penso che la parte facile sia propio ottenere l'effetto tridimensionale "sparando" 2 immagini diverse sui 2 occhi. Ora IMHO si stanno concentrando sulla realizzazione della tecnologia che genera le immagini, immagino che abbiano previsto di arrivare ad ottenere una cosa del genere.
  • non è cosi facile per avere una visione stereoscopica serve un video ripreso da due angolazioni diverse... se invece si prova a proiettare la stessa immaggine su tutte e due gli occhi si avrebbe una visione piatta e non tidimensionale.
    questo quindi richiederebbe nuovi tipi di videocamere fatte apposta per riprendere da due angolazioni.

    se non havete capito bene guardate questo sito:
    http://www.illuweb.it/stereo/stermecc.htm
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